Caldo e polemiche, salta il concorso per i vigili urbani di Cassino

20 giugno 2012 2 Di redazione

Caldo e polemiche, rinviato il concorso per i vigili urbani di Cassino. Oggi pomeriggio alle 17, presso la sede della Folcara dell’Università di Cassino, era prevista la prova d’esame per stilare la graduatoria di assunzione per quattro vigili urbani stagionali a Cassino. L’aria condizionata rotta, secondo alcuni, in maniera sospetta dalle 11 di questa mattina, non ha potuto refrigerare i locali all’interno dei quali si sono assiepati 191 dei 232 candidati che hanno presentato domanda. La commissione, presieduta dal comandante della Municipale di Cassino Giuseppe Acquaro, e da altri due vicecomandanti, dopo aver accreditato e verificato le identità dei candidati, si stavano preparando a consegnare i quesiti dell’esame quando le lamentele della gente per la calura all’interno dell’aula, l’andirivieni dei candidati che entravano ed uscivano alla ricerca di refrigerio e di acqua,ma anche le polemiche sui requisiti che davano punteggio (in particolare agli ausiliari del traffico) e la tipologia dei test, che permettevano la correzione delle risposte, hanno fatto salire oltremodo la temperatura fino a che qualcuno ha richiesto l’intervento di polizia e carabinieri.

A quel punto la prova era compromessa e l’esame è stato rinviato a data da destinarsi. “Sono venute meno le condizioni di sicurezza dei candidati e della necessaria trasparenza e correttezza dell’esame – ha detto il presidente di commissione Acquaro – quindi abbiamo deciso per il rinvio ancora prima di consegnare i quesiti”. Con una telefonata anonima al nostro giornale, uno dei candidati racconta la vicenda vista dalla sua parte. “Innanzitutto è una vergogna che in una sede universitaria, dove gli studenti, nonostante la crisi, pagano fior di quattrini per le tasse, si rompa l’aria condizionata e questa non viene immediatamente riparata. A proposito del concorso di oggi, ho trovato scandaloso che l’esame permettesse la correzione delle risposte e ho trovato singolare che i quesiti girassero da una parte all’altra in attesa di essere fotocopiati e distribuiti dando l’impressione che tutti già lo conoscessero. E poi un’ora di attesa in quel caldo è stato allucinante. Abbiamo anche contestato i titoli preferenziali che danno un punteggio alto ai dipendenti comunali annoverando tra questi anche gli ausiliari del traffico che sono, invece, dipendenti di società private”. Motivazioni che Acquaro etichetta come pretestuose. “Nulla da dire sul caldo che era asfissiante, ma per quanto riguarda i quesiti, abbiamo deciso di fotocopiare l’originale all’interno dell’Università, poco prima di consegnarli ai candidati proprio per assicurare la massima trasparenza. Per quanto riguarda i titoli preferenziali è una questione che andava sollevata successivamente all’esame e che con lo stesso non c’entrano nulla”.
Ermanno Amedei