16mila938 italiani vogliono spiagge per cani: ora la parola passa al ministero

2 luglio 2012 1 Di admin

Dall’associazione Aidaa riceviamo e pubblichiamo:
16.938 Firme raccolte a sostegno della petizione online promossa da AIDAA (www.firmiamo.it/liberaspiaggiapercani) per chiedere nuove spiagge libere attrezzate per ospitare bagnanti insieme ai propri cani. Ora la palla passa al ministero ed all’ANCI (Associazione dei Comuni) che dovranno, le so riterranno, trovare una soluzione per garantire gia a partire dalla metà di Luglio in ogni località spiagge libere aperte all’accesso di bagnanti e cani e spiagge sempre libere appositamente attrezzate e riservate a loro. AIDAA stà portando avanti questa battaglia di civiltà e per la verità qualche spiaggia in più privata ed anche libera aperta agli amici a quattro zampe in questi anni è stata realizzata specialmente nelle regioni del centro-sud Italia ed in Toscana e Friuli Venezia Giulia. Con questa ultima raccolta di firme AIDAA intende chiedere al ministero, ma anche agli assessorati regionali e comunali al turismo un’attenzione per quelle centinaia di migliaia di famiglie che anche quest’anno andranno in vacanza con il proprio cane e che vorrebbero evitare di spendere un capitale per avere la possibilità di vedere il proprio cane sdraiato al loro fianco mentre prendono il sole. In Italia abbiamo in totale 8.000 chilometri di coste (mare, laghi e fiumi) e AIDAA chiede che almeno il 10% delle spiagge libere possa essere adibita ad accogliere bagnanti e cani, ovviamente AIDAA propone la realizzazione di aree attrezzate con tutto l’occorrente per raccogliere i bisognini di fido. ” I comuni e la guardia costiera fanno multe salate a chi va in spiaggia con il cane dove questo è vietato- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- ovviamente questo allo stato attuale è inaccettabile perchè chi va in vacanza con il cane rischia di doverlo tener chiuso in albergo 20 ore al giorno da qui il nostro appello ai sindaci ed al ministero al quale domani manderemo le firme raccolte perchè utilizzino questi prime due settimane di luglio per attrezzare spiagge apposite dove bagnanti e cani possano stare insieme ovviamente all’insegna dell’educazione e del buon senso”.