Giorno: 30 settembre 2012

30 settembre 2012 0

Cagnolini gettati come rifiuti salvati dai vigili del fuoco di Cassino

Di redazione
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Sono stati abbandonati sul greto di un fiume, forse gettati come spazzatura nella speranza che l’acqua potesse trascinare via le loro vite. Ma un passante li ha notati e ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco di Cassino. I quattro cuccioli, due maschietti e due femminuce, erano stati gettati in una scatola vicino al fiume Rapido su via Madonna di Loreto. È stato li che i pompieri sono intervenuti raggiungendoli superando la vegetazione. Portati in salvo sono stati affidati alla persona che ne ha denunciato il pericolo. 

30 settembre 2012 0

Pullman in fumo a Montecassino. I vigili domano il principio di incendio

Di redazione

Hanno rischiato di vedere  la loro gita fuori porta andare in fumo proprio come quello che in pochi minuti ha saturato l’abitacolo del loro pullman. Si tratta di un gruppo di turisti campani che, questa mattina, hanno visitato il monastero benedettino di Montecassino. Giunti in vetta al sacro monte, il veicolo,ha iniziato a fare fumo e si è subito capito che in corso c’era un principio di incendio. Il pullman è stato quindi evacuato e sono stati chiamati i vigili del fuoco di Cassino che hanno domato il rogo ancora prima che potesse propagarsi. Il veicolo, quindi, è stato riparato e alla fine della visita, il pullman ha ripreso il viaggio.

30 settembre 2012 0

Maltempo, da stasera temporali anche nel nord-est dell’Italia

Di admin

La perturbazione presente sulla penisola italiana che dalla notte scorsa sta determinando piogge e temporali soprattutto sulle regioni centrali tenderà dalla serata di oggi a spostarsi sulle regioni nord-orientali.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso nella giornata di ieri.

L’avviso prevede, dalla serata di oggi, domenica 30 settembre, precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco, su Veneto e Friuli Venezia Giulia. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo; a quanti si trovassero nelle aree interessate dall’allerta meteorologica si raccomanda, inoltre, di mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare e sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile.

Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

30 settembre 2012 0

Sicurezza dei farmaci: bollino nero per i medicinali pericolosi. Giro di vite dall’Ue dal 2013 che ha approvato il nuovo regolamento

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Una notizia certamente positiva per i consumatori di tutta l’area UE che riguarda la sicurezza in materia di commercializzazione di medicinali in Europa dove sino a martedì scorso la legislazione ed i sistemi di monitoraggio non risultavano sufficientemente armonizzati e creavano una serie di lacune con conseguenti rischi per la salute dei pazienti anche alla luce di alcuni scandali che hanno riguardato la commercializzazione di farmaci in diversi paesi dell’Unione. Ad evidenziarlo, Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che sintetizza le modifiche adottate alla legislazione europea vigente e che serviranno, infatti, a monitorare in maniera più concreta e puntuale gli effetti nocivi dei farmaci, consolidando il sistema europeo per la valutazione dei potenziali problemi dei medicinali in ognuno degli Stati membri. A seguito dell’accordo tra Parlamento Europeo e ministri dell’Ue, le nuove disposizioni stabiliscono in primo luogo che l’Agenzia europea per i farmaci dovrà istituire un sistema di controllo che contrassegnerà con un bollino nero tutti i nuovi farmaci e i medicinali per i quali le autorità di regolamentazione nutrono dubbi sulla loro sicurezza. Ciò con l’evidente ed opportuna finalità di consentire ai pazienti e agli operatori sanitari di poterli identificare preventivamente. Peraltro, con le modifiche legislative entrerà in vigore una procedura automatica di emergenza, che include una valutazione della sicurezza a livello Ue e il ritiro dal mercato dell’Unione nel caso in cui uno Stato membro dovesse ritirare un medicinale da quello interno. Tale procedura dovrebbe essere attivata anche nel caso in cui una società decidesse di non rinnovare un’autorizzazione all’immissione in commercio per motivi di sicurezza. Le misure in questione, obbligheranno le aziende a una maggiore trasparenza che si riverbererà in una maggiore sicurezza per i pazienti. Se, infatti, una ditta produttrice dovesse ritirare un medicinale dal mercato dovrà dichiarare in maniera espressa se l’ha fatto per ragioni di sicurezza. Lo scopo è di stabilire se le “ragioni commerciali” – che in alcuni casi giustificano il ritiro di un prodotto – fornite dalle società non siano in realtà connesse alla sua sicurezza. Le più recenti modifiche alla legislazione UE in materia di farmacovigilanza risalgono al 2010. Ma quasi certamente lo scandalo Mediator che ha causato fra i 500 e i 2000 decessi nell’Eurozona, ha determinato la Commissione europea ad un nuovo aggiornamento per colmare le potenziali lacune evidenziate da uno “stress test” cui era stata sottoposta la normativa vigente sino alle modifiche. Come è noto, infatti, il Mediator era un farmaco prescritto per la cura del diabete, ma è stato anche utilizzato per oltre trent’anni come soppressore dell’appetito. Commercializzato nel Nostro Paese ma anche in Francia, Portogallo, Lussemburgo, Grecia, e Spagna, è stato messo sotto la lente d’ingrandimento per motivi legati alla sua sicurezza sin dal 1999, ma è stato ritirato in Francia solo nel 2009.

30 settembre 2012 0

L’abate Vittorelli a Montecassino per ordinare tre monaci, l’omelia della cerimonia

Di admin

“Non posso iniziare questa omelia senza una riflessione insieme sul mio tempo e sul mio spazio dopo l’immenso patrimonio di messaggi, lettere, telefonate e preghiere che da tutto il mondo giungevano a me e a Montecassino come segno di un affetto che travalicava il tempo e lo spazio ma giungeva al cuore. Ogni volta che in un modo o nell’altro ne raggiungevo uno prendevo più forza e coraggio per essere più forte e per avere fiducia in Dio e prendevo con convinzione il mio oggi come l’oggi di Dio. Grazie per tutto questo, grazie per tutti voi che in un attimo mi avete reso padre, madre e fratello quando proprio ne avevo bisogno. Ringrazio uno per tutti: il Cardinale Martini che con uno slancio squisitamente paterno mi ha visitato a Brissago 27 giorni prima della sua morte; un incontro che ricorderò volentieri per l’amore che ha raccolto in un solo gesto, in un solo apparire per essere segno del Padre, per dire lui come tutti voi, Pietro ci siamo, sei con noi, non ti arrendere, non ti fermare. I sentimenti che vorrei esprimere sono qui eccessivi per dire a tutti e a ciascuno la mia gratitudine che però, state certi, avete ricambiata in preghiera per voi e per i vostri cari. Scusatemi ancora un poco se dopo la Messa non mi avvicinerò per un saluto personale, ma sono ancora in terapia ed ho bisogno di concentrazione, ma credetemi: neppure uno rimarrà tradito con il ricordo della mia preghiera che scenderà fecondo su ciascuno di voi. Grazie, grazie e grazie ancora” Così ha esordito l’Abate Pietro nella sua omelia, con la voce a tratti rotta dalla emozione, tanto da suscitare un lungo caloroso applauso. Poi ha commentato le letture liturgiche collegandole alla scelta di Don Anselmo Preiti, Don Francesco Sotgiu e Don Giovanni Pischedda di diventare a pieno titolo monaci a Montecassino, con la Professione solenne. “Il nome di Gesù – ha detto – non è il segno di uno steccato e di una divisione ma rimanda a un’esistenza di servizio e di fede per la salvezza dei fratelli. Cari Anselmo, Francesco e Giovanni, – ha concluso – sono tante le parole che in questo giorno davvero straordinario vorrei donarvi, ma sento che per ora devo fermarmi per dire a tutti quanto amore siete riusciti a raccontare per Montecassino, per noi e per me che prendo tale dono come il dono unico di Dio”.