Annche la Regione Molise si mobilita a sostegno della “politica di coesione”

8 ottobre 2012 0 Di redazione

In occasione della 10ma settimana europea delle Città e delle Regioni (Open Days 2012) e nel momento in cui gli Stati membri ed il Parlamento Europeo affrontano l’ultima fase dei negoziati sul futuro bilancio europeo 2014-2020, 20 Rappresentanti delle Regioni europee in transizione provenienti da Austria, Belgio, Francia, Italia e Gran Bretagna, proseguono la loro mobilitazione per difendere la proposta della Commissione Europea del 6 ottobre 2011 concernente l’architettura della futura politica di coesione 2014-2020.

Il 9 ottobre i rappresentanti di queste Regione (tra cui il Molise che sarà rappresentato dal suo Presidente Michele Iorio) ribadiranno, in un incontro con Johannes Hahn, Commissario europeo per la politica regionale, il loro cruciale interesse per la creazione di una categoria che raggruppi tutte le Regioni il cui PIL pro capite è compreso tra il 75 e il 90% della media comunitaria.

Infatti, malgrado il forte sostegno del Comitato delle Regioni, del Parlamento Europeo e di alcuni Stati Membri per la creazione della nuova categoria, notevole incertezza permane sul futuro di questa proposta. Infatti, gli Stati membri si interrogano ancora sul suo valore aggiunto europeo, pilastro portante di una crescita sostenibile, inclusiva ed intelligente.

Il Commissario Hahn ed i Rappresentanti regionali restano convinti che è indispensabile per queste Regioni beneficiare di un sostegno adeguato per il periodo 2014-2020 senza aumentare il budget europeo né ridurre le attuali capacità di intervento delle altre Regioni.

La concretizzazione di questa proposta è indispensabile, soprattutto per quei territori con un’economia ancora fragile (quelli prettamente rurali o ancora nel pieno della riconversione industriale), per assicurare – ad esempio – lo sviluppo di filiere industriali future o il sostegno alla formazione dei giovani o anche di settori che renderanno questi territori attori a pieno titolo della Strategia Europea 2020.