Giorno: 14 gennaio 2013

14 gennaio 2013 0

La sanità frusinate rischia di perdere tre “pezzi” importanti. La Asl: “Tutto sotto controllo”

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ematologia a Frosinone Urologia ad Alatri, Gastroenterologia e screening Mammografico a Cassino rappresentano gli ultimi scogli della sanità pubblica in provincia di Frosinone. A Tal proposito, in una nota stampa redatta dalla Asl, sui tre punti si legge quanto segue: “EMATOLOGIA Frosinone: questa mattina vi è stato un incontro tra il Sindaco di Frosinone avv. Nicola Ottaviani, il Direttore Generale f.f. Dott. Mauro Vicano ed il Primario di Ematologia Dott. Roberto Marra. fermo restando quanto già dichiarato dalla ASL nei giorni scorsi, si comunica che l’avv. Ottaviani – nella duplice veste di Presidente della Conferenza Locale per la Sanità e di persona sensibile al problema del Reparto per il quale si è sempre impegnato – ha riconosciuto che la ASL, nelle attuali condizioni, non poteva fare di più; UROLOGIA Alatri: questa mattina il Dott. Vicano ha incontrato il Primario di Urolo-gia di Frosinone, Dott. Corrado, e si è concordata l’immediata riapertura dell’ambulatorio di Urologia dell’Ospedale di Alatri; GASTROENTEROLOGIA Cassino e SCREENING MAMMOGRAFICO: si ribadisce quanto già sostenuto nei giorni precedenti e che le criticità sono la conseguenza di decreti di fine anno del Commissario Bondi che impediscono tassativamente la prosecuzione degli incarichi a tempo determinato in scadenza. Nonostante il permanere di alcune problematiche e le reiterate richieste di deroghe e rinnovi di incarico più volte avanzate ma rimaste senza esito, la situazione è comunque sotto controllo”.

14 gennaio 2013 0

Tesoro confiscato ai Casalesi, il capo della Dia: “A Gaeta compravano armi e nel cassinate riciclavano soldi”

Di redazione

“E’ un passo importante verso la legalità delle attività imprenditoriali del territorio”. Lo dichiara Maurizio Vallone il capo della Dia di Napoli che ha diretto l’operazione di confisca di un patrimonio di 90 milioni di euro dei Casalesi nel Basso Lazio. L’INTERVISTA

“Il De Angelis e Saidi, attraverso la loro vicinanza al clan dei Casalesi ed in particolare della famiglia Schiavone, il famoso Sandokan, potevano utilizzare gli ingenti proventi di attività illecite reinvestendoli sul territorio operando, quindi, in un regime di monopoli in particolare nel settore della compra vendita delle auto. Avendo loro costi di gestione basso mettendo fuori di mercato gli altri concorrenti. Oggi questi beni entrano a far parte del Patrimonio dello Stato”. Cassino, Castrocielo, Sora, Gaeta, territori fuori dalla Campania ma che risentono l’influsso delle attività malavitose della Camorra. “Non è questa operazione per dimostrare che nel basso Lazio ci sono radicamenti della Camorra. – Continua Vallone – Il clan dei Casalesi fin dagli anni 80, proprio attraversi la presenza di De Angelis era riuscita ad infiltrarsi in questi territori. Per anni la base militare americana di Gaeta era stata punto di riferimento fisso per il traffico illegale di armi che Gennaro De Angelis riusciva a far uscire da quella base; armi che venivano usate per combattere le guerre di Camorra nel casertano. Sul finire degli ottanta, nella zona di Gaeta e Formia ci sono stati numerosi omicidi avvenuti in seguito a scissione interna al Clan dei Casalesi. Successivamente ci sono state una serie di attività imprenditoriali riconducibili ai clan camorristici, che sono state individuate e sequestrate nel corso degli anni proprio nelle zone del pontino che sono la naturale espansione territoriale dei Casalesi perché a ridosso del territorio casertano; anzi con vantaggio dei Casalesi che investivano in un territorio in cui la cultura della criminalità organizzata era ancora poco radicata e meno contrastata e quindi potevano contare su maggiore impunità. Tutto questo fino ad oggi quando i giudici del tribunale di Frosinone, con grande coraggio di appropriarsi di una materia che non è propria di un piccolo Tribunale, sono riusciti in brevissimo tempo ad accogliere la proposta del direttore della Dia”.

14 gennaio 2013 0

Allarme neve, il comune di Frosinone redige piano per eventuale emergenza

Di redazione

Sulla base delle indicazioni della stazione meteo del Comune di Frosinone, che prevedono un sensibile peggioramento delle condizioni climatiche e la possibilità di nevicate nella notte tra martedì 15 gennaio 2013 e mercoledì 16 gennaio 2013, il Sindaco Nicola Ottaviani dichiara la stato di preallerta 1 e mette in atto una serie di provvedimenti per garantire la massima sicurezza sulle vie di comunicazione del capoluogo. Nell’attesa, infatti, dei provvedimenti ufficiali del Dipartimento regionale della Protezione Civile, la decisione dell’amministrazione comunale giunge a seguito del bollettino meteo comunale di oggi (lunedì 14 gennaio 2013) che prevede per la giornata di domani (martedì 15 gennaio 2013) rovesci di neve sui Monti Simbruini, Ernici, Lepini, Mainarde, della Meta e Marsicani fino a raggiungere quota di 700 metri entro le ore serali, mentre per Frosinone ci dovrebbe essere soltanto piogge. Nella notte tra martedì 15 gennaio 2013 e mercoledì 16 gennaio 2013, invece, la situazione dovrebbe peggiorare a partire dalla ore 2 con neve su tutte le località al di sopra dei 500 metri con accumuli stimati tra 5 e 8 centimenti, più in basso pioggia mista a neve, a tratti con diffusi fiocchi di neve su Frosinone. Molto probabile, poi, un episodio nevoso a Frosinone generato da forti precipitazioni convettive a partire dalle 4 di mercoledì 16 gennaio 2013 fino alle 12 di mercoledì 16 gennaio 2013. In tal caso si ipotizza un accumulo di neve sul capoluogo compreso tra 2 e 5 centimetri. Sulla base, quindi, di tali indicazioni, a seconda del livello di eventuali precipitazioni piovose, si darà luogo allo spargimento del sale sulle arterie cittadine a partire almeno da due ore prima del previsto evento nevoso. Gli automobilisti, ad iniziare da domani (martedì 15 gennaio 2013) e fino a domenica 20 gennaio 2013, dovranno circolare con catene a bordo o con pneumatici da neve. Si invitano inoltre i cittadini a non parcheggiare nelle seguenti strade: Viale Napoli lato sinistro da Sant’Antonio a via Montecassino Viale America Latina lato destro da Piazza Gramsci a via Verdi Via Fosse Ardeatine lato destro Corso della Repubblica tratto tra Sant’Antonio e via De Gasperi Via De Gasperi lato sinistro di viale Mazzini Viale Mazzini lato destro da piazza VI Dicembre al campo sportivo Via Ernesto Biondi ambo i lati Via Tiburtina lato destro direzione Madonna della Neve Via Marco Tullio Cicerone ambo i lati Via Maria da De Mattaheis fino al concessionario Piaggio Via Marittima ambo i lati Via Don Minzoni lato sinistro Piazza Kambo Via Verdi lato destro da stazione verso via America Latina Pia Puccini ambo i lati Via Aldo Moro ambo i lati tratto da via Po a Campo Sportivo Via Aldo Moro lato destro tratto da via Po a De Matthaeis Piazza VI Dicembre. Si fa, inoltre, presente che in caso di necessità verranno attivati i centri di ricovero nelle seguenti aree: – Centro Sociale Via Brighindi “Villa Rita” – Centro Sociale Corso Lazio – Centro Sociale Via Adige – Centro Sociale Madonna della Neve Via Barbagallo. Per seguire l’evoluzione degli eventi e per essere costantemente aggiornati sulle condizioni meteo i cittadini possono consultare il sito istituzionale del Comune di Frosinone e il profilo facebook dell’ente. Inoltre, l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a seguire costantemente i notiziari delle televisioni, delle radio e dei siti web locali, nonché a leggere i quotidiani locali, cui, in tempo reale, il settore comunicazione del Comune fornirà costanti aggiornamenti. Per informazioni sono, poi, a disposizione della cittadinanza i seguenti numeri: 0775 265560 e 0775 265561.

14 gennaio 2013 0

Basket, torna Tardivi e lo Scauri rende par per focaccia alla ASD Nomen Angels

Di redazione

Partita di rivincita tra le mura di casa del basket Scauri che ribaltano il responso finale della partita di andata, persa per 8 punti, ma allora giocata priva di Tardivi fermo per infortunio. Proprio quest’ultimo trascina i suoi mettendo a segno dal pitturato ben 35 punti ed un numero impressionante di rimbalzi offensivi e difensivi, mettendo in campo tanta grinta che, unita alla voglia di riscatto dei compagni, portano cosi alla vittoria i delfini scauresi. C’e’ stata partita vera fondamentalmente nel primo quarto di gioco sino a quando le maglie difensive dello scauri non si stringono attorno alla squadra ospite vanificando ogni tentativo di rimonta. Conte fa valere i propri centimetri sotto canestro aprendo numerosi contropiedi finalizzati dai compagni che volano verso il canestro avversario. Una buona circolazione di palla fa sì che Zevoli e Di Somma infilano più volte dalla distanza il canestro avversario. Dopo il riposo lungo i ragazzi scauresi tornano ancora con piu convinzione sul parquet e la rotazione delle forze fresche a disposizione di coach Addessi fa sì che Cerimoniale, Riccardelli, Fiaschini, Pimpinella e Tuccinardi non fanno rimpiangere i sostituiti dimostrando tanta voglia di giocare, concretezza e sicurezza. Nel finale Toscano e Morelli danno il riposo ai compagni che domani 14 pv saranno impegnati con la compagine dell’Under 19. Partita comunque corale e ben organizzata nella settimana appena passata dal coach, i ragazzi tutti hanno risposto con decisione sul campo assicurando cosi la vittoria e sperando nel prosieguo del campionato.

Basket Scauri; Tardivi 35 (15/16 TL, 10/14 T2), Conte 12 (0/2 TL, 6/2 T2), Cerimoniale 4 (2/9 T2), Di Somma 10 (2/2 TL, 1/2 T2, 2/2 T3), Riccardelli 2 (1/2 T2), Pimpinella 8 (0/1 TL, 4/7 T2), Fiaschini (0/2 T2 0/1 T3), Zevoli 10 (5/6 T2), Tuccinardi 3 (3/6 TL), Toscano, Morelli 2 (1/3 T2) Allenatore Addessi

ASD Nomen Angels: Scala, Kourtis 8, Gabriellini, Saladin 7, Solis Del Rio 4, Cro13, Rizzo 22, Lione 1, Navarra 1, Fragnoli, Venenzoni 2, Calamida. Allenatore Petraccioni.

Arbitro Sig.na D’Agostino.

14 gennaio 2013 0

Giovanni Celli, si dimette da assessore provinciale e dagli incarichi nel PdL in dissenso con Iannarilli

Di redazionecassino1

Nel Popolo delle Libertà provinciale, come del resto anche in quello nazionale, c’è aria di dissenso, di guerra interna. Che ci fosse qualche subbuglio fra la base ed i dirigenti, lo si era capito da tempo. Ora il dissenso e le proteste si allargano anche ad esponenti di primo piano del partito. A manifestare il contrasto più marcato è Giovanni Celli, sindaco di Ripi ed assessore provinciale al bilancio, al personale e all’immigrazione, che in una lettera al Presidente Iannarilli rassegna le sue dimissioni irrevocabili dagli incarichi assessorili e di partito. Precise, dettagliate e dirette proprio a Iannarilli, quale Commissario provinciale del PdL e Presidente della Provincia, le critiche rivolte dal Primo Cittadino di Ripi. “L’azione amministrativa della Provincia è bloccata, incagliata e frenata dal ruolo egemone dei dirigenti a scapito degli organi politici”, scrive Celli. L’amministrazione Iannarilli – a suo giudizio – ha prodotto solo consulenze, tecniche e giuridiche, spesso profuse a danno delle professionalità interne dell’Ente. L’attività di Iannarilli – scrive ancora Celli – è stata associata ad “una tendenza accentratrice del Presidente” che avrebbe espropriato di fatto i ruoli istituzionali del Consiglio e della Giunta. “Personalismi e veti mi hanno impedito di lavorare, non potevo continuare con questo disagio” prosegue l’ex assessore. Le critiche di Celli non risparmiano neppure la gestione del partito, svolta da Iannarilli, per gli scandali degli esponenti in seno al Consiglio regionale, per i molteplici incarichi da lui ricoperti in Parlamento, alla Provincia, all’UPI. Tutto questo rappresenterebbe – secondo Celli – un desiderio di controllo sul partito  sulle istituzioni che pone fine a tutti i rapporti e di comunicazione con la società civile. L’iniziativa di Giovanni Celli, tuttavia, non si limita alla denuncia diretta a Iannarilli, ma si sposta a tutti i cittadini della provincia, infatti, in questi giorni proprio loro stanno ricevendo la lettera indirizzata al presidente Iannarilli nei mesi scorsi con le critiche avanzate alla sua gestione. “Continuerò a fare politica – conclude Celli – quella che mi avvicina alla gente, fuori da un partito che ha fatto dell’individualismo la sua ragion d’essere. Non intendo disinteressarmi della Ciociaria, ma di costruire una Ciociaria, quella fatta di gente onesta e laboriosa ”. Che stia per nascere un nuovo soggetto politico, per cambiare pagina? Probabilmente sì, secondo le intenzioni di Celli, vedremo gli sviluppi nei prossimi mesi!

F. Pensabene

14 gennaio 2013 0

Prosegue l’allerta temporali al sud. Neve al centro-sud e venti di burrasca sulle isole maggiori

Di admin

Proseguono gli effetti della perturbazione di origine atlantica che già da ieri apporta condizioni di instabilità sul nostro Paese. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quelli diffusi nei giorni scorsi. L’avviso prevede il protrarsi delle precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e sui settori tirrenici di Basilicata e Calabria, in successiva estensione ai restanti settori della Calabria e alla Puglia, specie sui settori centro-meridionali. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Dalla tarda serata di oggi, lunedì 14 gennaio, inoltre, si prevedono nevicate sopra i 300-500 metri sulla Toscana settentrionale e sulla Lombardia – per quest’ultima, sono possibili locali sconfinamenti in zone di pianura –, mentre dalla sera di domani, martedì 15 gennaio, le precipitazioni nevose si estenderanno ai restanti settori toscani. L’avviso prevede, infine, dalla sera di domani, venti di burrasca dai quadranti occidentali, con raffiche di burrasca forte sulla Sardegna, in successiva estensione alla Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. In particolare, si raccomanda la massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dal maltempo e si consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire. Per ridurre il rischio di incidenti si raccomanda in ogni caso di guidare con cautela, moderando la velocità, aumentando le distanze di sicurezza ed evitando le frenate brusche. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

14 gennaio 2013 0

Immigrazione: per i cubani sarà più facile viaggiare. Da oggi più agevole lasciare l’isola per chi ha un passaporto

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Da oggi entrano in vigore a Cuba nuove regole sui viaggi all’estero degli abitanti grazie alla riforma della legge sull’immigrazione varata dal presidente Raul Castro. Le possibilità di lasciare il paese saranno estese e la distribuzione di visti agevolata.

La riforma autorizza i cubani sopra i 18 anni a recarsi all’estero, purché forniti di un passaporto in regola. La legge dovrebbe favorire soprattutto i circa 2 milioni di cubani che vivono all’estero (l’80% negli USA) e gli sportivi e i professionisti fuggiti dal paese nel corso di viaggi oltreconfine.

Sull’isola sono stati aperti 195 uffici che potranno esaminare le richieste di privati cittadini per potere effettuare soggiorni in altri paesi, opportunità sinora fortemente limitata.

Sino a ieri, i cittadini potevano restare fuori da Cuba non più di 11 mesi, altrimenti venivano dichiarati espatriati definitivi, senza possibilità di ritorno, e si vedevano confiscare i beni.

La popolazione residente in Italia proveniente da Cuba al 1° gennaio 2013 è composta da circa 19.000 stranieri.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” la notizia segna una svolta storica per il riconoscimento dei diritti civili e per il miglioramento delle condizioni di vita dei cubani, poichè fino ad oggi, i cittadini che volevano uscire dal paese dovevano chiedere al governo una autorizzazione e presentare una lettera di invito dall’estero. Altra buona notizia riguarda il personale medico e infermieristico, che potrà andare all’estero per corsi di perfezionamento professionali anche per periodi prolungati. Non sarà più necessario avere un invito da altri Stati.

14 gennaio 2013 0

Moretti (PD): Si presenta agli elettori, in corsa per la Pisana

Di redazionecassino1

Un bagno di folla ha fatto da cornice, nei locali del bar-ristorante “Maria “Cristina”, alla prima iniziativa elettorale del Sindaco di Esperia, Giuseppe Moretti, candidato al rinnovo del Consiglio regionale del Lazio per il Partito Democratico.

“Sono commosso – ha esordito Moretti davanti ad un numeroso pubblico – per questo segno di attenzione nei miei confronti. Siete tantissimi. Leggo nei vostri occhi apprezzamento e soddisfazione per quello che sto facendo e la cosa mi rincuora perché significa che avevano ragione tutti quegli amministratori, quei dirigenti del mio partito e le persone comuni che hanno sollecitato l’accettazione della candidatura”

“Colgo l’occasione – ha proseguito Moretti – per sottolineare che la mia candidatura nasce perché sollecitata da tanti e non vuole essere in contrapposizione ad altri validi aspiranti che sono stati esclusi. Ribadisco che è una mia candidatura che oltre ad avere una valenza territoriale, in quanto rappresentativa di questo territorio,  è sostenuta in tanti  centri piccoli e grandi della Provincia dove sono noto a tutti per la mia attività professionale e per quello che ho fatto come politico e come amministratore”.

“Non è mio costume – ha proseguito Moretti – millantare crediti per accrescere consensi verso la mia persona. Conosco Zingaretti, il nostro grande candidato Presidente, da anni e, proprio perché lo conosco, non mi azzardo a dire che tra i quattro candidati del Partito democratico che concorrono alle elezioni regionali io sia il suo prediletto o il suo predestinato alla vittoria. Siamo una squadra forte in cui ognuno se la giocherà. Personalmente credo di potercela fare. Ho una storia alle spalle che mi consente, in un momento così critico per la politica, di poter chiedere con umiltà e serenità  il consenso ed il sostegno  da tutti coloro che vogliono moralizzare la gestione della cosa pubblica ed affidarla a persone oneste e competenti per le quali la politica è un mezzo per migliorare gli interessi della Comunità e non per fare quelli propri”.

Dopo aver affrontato i problemi del lavoro, dello sviluppo, della Sanità, dei rifiuti, della scuola e dei trasporti, Moretti si è soffermato molto sulle problematiche che affliggono gli enti locali. “Sono uno di quei tanti Sindaci – ha proseguito il Primo cittadino – impegnato quotidianamente a difendere la propria Comunità dal depauperamento di servizi basilari. E’ ora di invertire rotta. Serve una Regione capace di ascoltare , di capire i grandi problemi e di risolverli di concerto con gli amministratori locali. Basta con gli sprechi e con le ruberie, è ora di quantificare le risorse disponibili e di spenderle tenendo conto di scelte maturate in ambiti democratici secondo rigidi criteri di priorità. Partendo da Esperia cercherò di raggiungere tutti i Comuni della Provincia, incontrando la gente, ascoltandola e stando tra loro”.

14 gennaio 2013 0

Il Movimento sociale F.T., lancia la sfida elettorale con Romagnoli e Taviano

Di redazionecassino1

Romagnoli e Taviano lanciano la sfida da destra per le prossime elezioni. Il segretario nazionale del Movimento Sociale Fiamma Tricolore ha aperto la campagna elettorale per le regionali e le politiche nel cassinate, a  Cervaro, dove in un locale affollato dalla presenza di oltre centocinquanta militanti e simpatizzanti ha esposto il programma della Fiamma per le prossime elezioni.

Dopo un toccante ricordo da parte dei giovani militanti della Fiamma, dei ragazzi del Fronte della Gioventù assassinati nella sezione del MSI di via Acca Larenzia a Roma nel gennaio 1978, il cui anniversario ricorre proprio in questi giorni, l’on. Romagnoli ha chiarito i punti principali su cui si fonda il programma elettorale del partito  quali  il diritto al lavoro per i giovani, la tutela delle famiglie e del diritto alla casa, la moralità nella politica.

Proprio per questo motivo il segretario della Fiamma ha optato per  scegliere delle candidature provenienti dalla società civile come quella del Giudice Taviano, dal mondo delle professioni e del lavoro come quella del Dottore ortopedico Pacitto Giuseppe di Cervaro, perché solo chi vive la quotidianità può conoscere il reale costo sociale di scelte politiche ed economiche sbagliate come quelle  del governo Monti asservito  agli interessi dei poteri forti e delle banche.

Romagnoli ha ricordato il pericolo che dopo le elezioni ci possa essere un governo catto-comunista  Bersani-Vendola-Monti appoggiato da fantasmi politici come Casini e Fini,  che rappresenterebbe un dramma per il paese in quanto è la riproposizione del peggio della prima repubblica, governo contro il quale la Fiamma è pronta a schierarsi a tutela degli interessi del popolo italiano.

Il segretario ha poi comunicato che la Fiamma Tricolore sarà presente sulle schede elettorali in tutti i collegi ed anche per la circoscrizione estero, avendo raccolto in tutta Italia un gran numero di firme per la presentazione delle liste, segno evidente che il popolo della destra attende di ricompattarsi sotto le insegne della unica vera destra erede diretta del MSI di Giorgio Almirante, ed  unico partito a non aver cambiato mai né nome né simbolo dal 1995 quando Pino Rauti, fondatore del partito, decise di non condividere il progetto di Alleanza Nazionale.

Taviano ha chiarito poi che la sua scelta a favore della Fiamma Tricolore è giunta dopo una serie di incontri nel corso dei quali si è  ritrovato sulle stesse posizioni  della Fiamma su valori fondamentali  quali l’ etica nella politica e nella gestione della cosa pubblica, il primato dell’interesse nazionale sugli interessi particolari,  il lavoro e la famiglia quali elementi a base della nostra civiltà, ed il vivere la politica come passione civile e non come mezzo di sostentamento.

Questa sfida,  ha proseguito Taviano, la lancia dalla provincia  di Frosinone l’unica destra  senza casta che non ha né eletti né incarichi, né rimborsi elettorali, e che può guardare dritto negli occhi le persone a cui chiede il voto,  che è l’anima viva e laboriosa di un territorio ormai in agonia  che cerca la sua rivincita sociale, economica e morale ponendo oggi le basi di quel domani di sviluppo e di crescita da consegnare ai nostri figli.

Una sfida, ha concluso Taviano, che non può non essere accettata,  per quello che rappresenta per il futuro del Lazio e dell’Italia, da chi serve ogni giorno il proprio Paese e crede nella politica fatta dalla gente per la gente e non nella politica fatta nel palazzo per tutelare solo inconfessabili interessi di casta.

Il responsabile della Fiamma Tricolore del Cassinate

Danilo Evangelista