Giorno: 27 gennaio 2013

27 gennaio 2013 1

Domenica ecologica a Ferentino ma senza attrattive il centro storico è deserto

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Una “domenica ecologica” quella odierna senza traffico, ma con il centro storico semideserto e privo di iniziative culturali o di svago. Cittadinanza divisa sul blocco totale della circolazione, meno d’accordo i negozianti che hanno lamentato il calo degli incassi biasimando l’iniziativa del Comune che ha lo scopo di combattere le polveri sottili (Pm10). Sulle strade solo veicoli a metano, a gpl ed elettrici. Tuttavia la polizia municipale presente in forze sulle strade della città, ha chiuso tutti i varchi del centro storico (via Porta Maggiore, via Ballina, via Garibaldi, viale Bartoli, viale Marconi (La Croce), Circonvallazione, Porta Montana) rigorosamente transennati. Purtroppo nessun evento culturale né spettacoli per i bambini. Perlomeno in mattinata non sono risultate multe, anche perché essendo chiusi i varchi di accesso controllati incessantemente dai vigili urbani, gli automobilisti hanno evitato di entrare e si sono diretti verso strade alternative. La domenica ecologica era sperimentale e come annunciato dal sindaco Fiorletta alla vigilia: “il piano ha lo scopo di ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l’ambiente, determinati dalla dispersione degli inquinanti nell’aria”. E da mercoledì prossimo fino al 17 aprile, torna in vigore la Ztl in centro, con il divieto di accesso per i veicoli e motocicli più inquinanti, ogni mercoledì dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. Infine dal 30 gennaio al 17 aprile 2013, la temperatura degli ambienti abitativi non potrà superare i 19 C°. Aldo Affinati

27 gennaio 2013 0

Giulia Bongiorno apre la campagna elettorale di Forte: “Un candidato amato e con molti consensi”

Di admin

Giulia Bongiorno, insieme allo ‘stato maggiore’ dell’Udc, ha aperto ufficialmente la campagna elettorale di Fabio Forte candidato al Consiglio regionale del Lazio con la “Lista civica per Bongiorno Presidente”. Centinaia di persone hanno affollato questa mattina, domenica 27 gennaio, la sala del Fornaci Cinema Village gremita in ogni ordine di posto. Amministratori locali, rappresentanti di partito e semplici cittadini non hanno fatto mancare la propria presenza a sostegno di Fabio Forte. Tra gli altri anche gli onorevoli Luciano Ciocchetti, Aldo Forte e Roberto Rao, il segretario provinciale Udc Michele Mele, il consigliere provinciale Vincenzo Quadrini e il capogruppo Udc al Consiglio comunale di Frosinone Andrea Turriziani.

“Oggi il partito è qui, e di questo sono molto fiero” ha affermato il candidato al Consiglio regionale del Lazio Fabio Forte che sul suo programma elettorale ha spiegato “è sobrio e semplice a differenza di quanto accade solitamente quando si scende nel populismo dicendo ciò che la gente vuol sentirsi dire ma sapendo che poi quelle promesse non saranno mantenute”. E sulla candidata alla presidenza della Regione Lazio, Forte ha aggiunto: “E’ la persona giusta al posto giusto”. A concludere la kermesse è stata proprio Giulia Bongiorno che, oltre a spiegare i motivi che l’hanno spinta a scendere in campo, ha sottolineato: “Fabio Forte è molto amato e con grandi consensi”. Infine, la candidata alla carica di governatore del Lazio ha annunciato di voler “tornare presto a Frosinone insieme a Forte

”.

27 gennaio 2013 0

Allerta neve in Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia: previste nevicate fino a quote di pianura

Di admin

Una veloce perturbazione atlantica determinerà domani un temporaneo peggioramento delle condizioni meteo sull’Italia; sulle regioni settentrionali le precipitazioni assumeranno carattere nevoso localmente fino a quote basse. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede, dalle prime ore di domani, lunedì 28 gennaio, nevicate fino a quote di pianura su Piemonte meridionale, Lombardia ed Emilia Romagna occidentale, con apporti al suolo deboli o puntualmente moderati. Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

27 gennaio 2013 0

Iannarilli: “Ci opponiamo ai rifiuti di Roma, il ministro avrebbe fatto meglio a vedere prima la situazione”

Di redazionecassino1

<Il Ministro Clini, evidentemente, non si fida dei Sindaci della Provincia di Frosinone, non si fida di quanto dicono tutte le persone che ricoprono incarichi in questa provincia, non si fida di nessuno e, da quanto si legge sugli organi di stampa, cambierà idea circa l’invio dei rifiuti di Roma nel nostro territorio solo quando i carabinieri del Noe avranno accertato che l’impianto di Colfelice è autorizzato per trattare un certo quantitativo ma è attrezzato solo per il fabbisogno della Provincia di Frosinone. Inoltre, si  legge sempre sulla stampa. il Ministro non si spiegherebbe come mai esista, nel caso, questa discrasia tra i documenti della regione circa le potenzialità di Colfelice e la realtà. Fa riferimento a competenze della magistratura, per appurare eventuali responsabilità. Vedremo. Si legge anche che ci sarebbe l’interesse di qualcuno a che Roma finisca in emergenza rifiuti. Ma delle responsabilità della Provincia di Roma, che al contrario di Frosinone non si è mai dotata degli strumenti necessari per gestire i propri rifiuti, il Ministro non parla? Di chi sono le responsabilità se la Provincia di Roma non può gestire i suoi rifiuti e il Ministro deve mandarli altrove? Le nostre? Spero non si dica anche che è nostro interesse, dei ciociari, che Roma vada in emergenza rifiuti, solo perché ci opponiamo a diventare l’immondezzaio della Capitale. Qui siamo all’assurdo! Diciamo, piuttosto, che sarebbe stato meglio, prima di varare il piano, vedere bene le carte e controllare le reali capacità degli impianti. Per fortuna questo Ministro e la sua politica arrogante, andranno via presto>. E’ quanto afferma il Commissario del Pdl Frosinone Iannarilli.

27 gennaio 2013 0

Rifiuti – Abbruzzese: “Domani insieme ai cittadini per dire no ai rifiuti di Roma”

Di redazionecassino1

“Mi unisco alla manifestazione organizzata dagli amministratori locali e dai cittadini della nostra procincia per ribadire l’assoluta contrarieta’ al trasferimento dei rifiuti di Roma a Colfelice e negli altri impianti”. Lo ha detto Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Gia’ di per se’ il decreto del ministro Clini rappresenta un atto di forza nei confronti di un territorio che, diversamente da Roma, ha saputo organizzarsi nella gestione dei rifiuti. Il fatto poi – continua Abbruzzese – che queste decisioni non siano state ancora riscontrate da parte del Noe, non fa che irrigidire una situazione gia’ molto tesa”.

“Ci troviamo nel bel mezzo di una campagna elettorale che tra non piu’ di un mese riassegnera’ il mandato regionale ad un nuovo Governatore. Credo quindi che sarebbe molto piu’ congruo aspettare questo breve lasso di tempo perche’ la Regione possa tornare ad essere un interlocutore di questa gestione commissariale del Governo” – ha concluso Abbruzzese.

27 gennaio 2013 0

Oggi la “Giornata della Memoria” per non dimenticare l’orrore dello sterminio, allora come oggi!

Di redazionecassino1

Sono trascorsi sessantotto anni da quel  27 gennaio del 1945, quando furono abbattuti i cancelli di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa. Dal 2000, quella data viene ricordata ogni anno in quello che stato definito il Giorno della Memoria. Una ricorrenza nata per commemorare, appunto, la Shoah e tutto quello che di disumano ha comportato. Sono infatti oltre sei milioni gli ebrei uccisi a causa del progetto di sterminio nazifascista. Nei campi trovano la morte oltre 3 milioni di ebrei, che tra fucilati e morti nei ghetti diventano circa 6 milioni, 3.300.000 prigionieri di guerra sovietici, anche sugli slavi piombò la politica di annientamento, 1 milione di oppositori politici, 500.000 zingari Rom (Porajamos = distruzione nel linguaggio Romanès), circa 9.000 omosessuali, 2.250 testimoni di Geova  oltre a 270.000 morti tra disabili e malati di mente. Questo solo in parte l’elenco della furia sanguinaria del nazi-fascismo e che portò morte e distruzione in tutta Europa. Ricordare quei terribili eventi è un dovere, per evitare che simili barbarie possano ripetersi. È una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime del nazionalsocialismo (nazismo) e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. La Giornata della Memoria non è solo l’occasione per ripercorrere le barbarie e le atrocità perpetrate in nome della razza dalla mostruosa macchina di morte attivata dal nazionalismo tedesco nel corso della Seconda Guerra Mondiale. È anche l’occasione per riflettere su come l’umanità possa essere riuscita a scendere tanto in basso e chiedersi se potrebbe accadere ancora, come purtroppo, è successo di recente in Bosnia e sta accadendo in tante altre parti del mondo!

27 gennaio 2013 2

Gli imprenditori si suicidano perché lo Stato non onora i suoi debiti, ma Monti va in soccorso della Monte dei Paschi

Di redazione

di Max Latempa Lo scandalo del Monte dei Paschi di Siena non dovrà essere il solito boccone amaro mandato giù con rassegnazione dagli italiani. Questa volta l’affare è troppo grosso. Questa volta dobbiamo esigere la testa di tutti i responsabili. La ricerca delle responsabilità dovrà essere molto accurata, visto che si deve far luce su un buco che varia tra i due ed i quattro miliardi, come se fossero noccioline. E bisognerà porre fine al giochetto di ripianare i buchi delle banche con iniezioni di denaro pubblico. In questa Italia ci sono migliaia di imprese che hanno chiuso perché lo Stato non riesce a trovare i soldi per pagare i propri debiti per lavori commissionati e realizzati. Imprenditori suicidi e famiglie sul lastrico. Migliaia di persone hanno la prospettiva di vita futura azzerata da un comportamento dittatoriale di uno Stato che ordina e riscuote, senza però onorare i propri impegni. Abbiamo ospedali che chiudono e scuole inagibili, abbiamo una giustizia che non funziona perché non ha i mezzi per andare avanti. Abbiamo le forze dell’ordine che non hanno la benzina per le pattuglie ed i soldi per pagare l’affitto di questure ed alloggi. Abbiamo i malati di SLA costretti ad elemosinare l’assistenza domiciliare. Abbiamo la pressione fiscale più alta del mondo (54,3%). Ma i soldi per le banche ci sono sempre. Questa volta una valanga di soldi. Neanche un mese dopo aver riscosso l’ Imu, Mario Monti ha devoluto quasi la stessa cifra al Monte dei Paschi per tappare la falla causata dall’allegria contabile dei suoi stessi amministratori. Uno di questi è addirittura candidato in Toscana con la lista civica di Monti. “Si tratta di un prestito che la banca restituirà allo Stato” ha detto Monti. Ma, mi permetta esimio professore, se devi 80 miliardi alle imprese creditrici agonizzanti, non puoi permetterti di prestare 2 miliardi a qualcun’ altro. La settimana scorsa, inoltre, il governo Monti aveva concesso senza battere ciglio due anni (2 anni!!!) di cassa integrazione alla FIAT per l’ intera forza lavoro dello stabilimento di Melfi. Una valanga di soldi per l’amico Montezemolo, guarda caso sponsor politico del professore. Ora i politici fanno a gara a darsi del ladro. La banca del PD, gli amici del professore, le mazzette presunte da tutti, giusto per dare un senso ai due miliardi mancanti. Si è addirittura scoperto che Beppe Grillo, blogger anti finanza per eccellenza, è azionista del Monte dei Paschi, e per questo è furente. Lo spettacolo è desolante,disarmante, avvilente,disgustoso. La storia è sempre la stessa.

27 gennaio 2013 0

No ai rifiuti di Roma, Clini si scontra con i sindaci e manda il Noe a Colfelice

Di redazione

RIFIUTI,CLINI INCONTRA I SINDACI DEL CASSINATE E INVIA IL NOE ALLA (OMNIROMA) Cassino, 26 GEN – È stato uno scontro a muso duro, quello di ieri sera tra una delegazione di sindaci del Cassinate, il presidente della Saf di Colfelice e il Ministro Clini. «Il Ministro ci ha riferito che il decreto che prevede il trasferimento dei rifiuti di Roma nello stabilimento ciociaro non si tocca, al massimo ci ha concesso l’invio dei carabinieri del Noe perché accertino le reali capacità gestionali dell’impianto di riciclaggio». Lo ha dichiarato il sindaco di Pontecorvo Michele Notaro che ha fatto parte della delegazione di sindaci. Da ieri davanti allo stabilimento è in corso un presidio di manifestanti pronti ad impedire ai camion provenienti da Roma, di entrare nel perimetro dello stabilimento e per lunedì è prevista una grande manifestazione di protesta. «Ci ha ricordato che siamo pubblici ufficiali e che dobbiamo rispettare le leggi emanate dal Governo, e noi gli abbiamo ricordato che oltre a rispettare le leggi, rappresentiamo anche le comunità in cui siamo stati eletti e che le leggi le deve rispettare anche lui, anche se ministro. Noi rimaniamo fermi sulle nostre posizione, ci sono problematiche in ordine sanitario e ambientale che non possiamo sottovalutare. Abbiamo fiducia nel controllo dei carabinieri del Noe».