Giorno: 30 gennaio 2013

30 gennaio 2013 0

Litiga con la madre e l’accoltella, 47enne in manette per tentato omicidio

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Ha litigato con la madre e l’ha accoltellata. E’ accaduto ieri sera a Gaeta dove un uomo, armato di un coltello da cucina ha inferto una decina di coltellate al collo e al dorso della genitrice lasciandola agonizzante in una pozza di sangue. A scatenare l’ira dell’uomo sarebbero stati futili motivi. La donna soccorsa dagli operatori del 118 è stata trasportata d’urgenza in ospedale a Formia dove è stata ricoverata in prognosi riservata. L’uomo, rintracciato dai carabinieri è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

30 gennaio 2013 0

Basket: BPF Basket Cassino, sabato a Sassari con la voglia di riscatto

Di redazionecassino1

Con il morale a terra ma con la consapevolezza dei propri mezzi a disposizione, il Basket Cassino sabato 2 febbraio si appresta ad affrontare la terza e ultima trasferta nella stagione regolare in Sardegna. Dopo i due viaggi a Cagliari in cui ha ottenuto una vittoria contro i Pirates e una sconfitta contro l’Olimpia, Canzano e compagnia volano a Sassari e nel prestigioso Pala Serradimigni affronteranno il gruppo della Tavoni Sassari, che in classifica generale occupa la terza posizione assoluta, precede la nostra squadra di 4 punti con 15 gare disputate.

All’andata i ragazzi di Bellino riuscirono a violare il parquet di Cassino dopo una gara molto combattuta, in cui Cassino dopo il primo parziale sembrava padrona del campo, 21-13, negli altri parziali poi Sassari con una gara accorta e con una maggior determinazione riuscì a sorprender i nostri che persero tutti gli altri quarti 14-19, 12-22, 18-22, risultato finale 67-76, miglior realizzatore per i sardi fu Spissu Marco con 21 punti.

Il cammino della società sassarese è stato molto buono, sono arrivate in 15 gare 10 vittorie, 5 in casa e 5 fuori, e 5 sconfitte di cui 2 in casa contro la Luiss e Eurobasket, e 3 in trasferta rimediate contro Viterbo, Tiber e Marino, vengono da una striscia positiva di 4 gare consecutive, hanno realizzato 1128 punti, secondo miglio attacco del girone e subito 1058 con una differenza in positivo di 70 punti.

Tredici giocatori fin qui utilizzati da coach Andrea Bellino, spicca su tutti la classe e il passato di Alberto Brembilla classe 1973 di Carate Brianza, alto 203 cm, nel campionato 97/98 ha indossato la casacca della Dinamo Sassari in A2 e ha conosciuto la moglie, ex cestista, legandosi in questa maniera alla Sardegna, ha giocato nella sua prestigiosa carriera in formazioni di assoluto valore, Desio, Caserta e Barcellona nei maggiori campionati italiani, fin qui ha realizzato 123 punti catturando 94 rimbalzi. Nel roster isolano le altre individualità di spicco sono quelle di Desole, classe 1987, 200 punti per lui con l’87 % dalla lunetta, 47 rimbalzi e 39 assist, Spissu Marco, 134 punti e 52 rimbalzi, Pilo 171 punti e Masu, entrambi sempre presenti nelle gare fin qui disputate. Completano il roster dei neroarancio Medda, Tola, Spissu Andrea, Cordedda, Piras, Samoggia, Pisano, Cossu.

Porfidia, coach del Basket Cassino dopo la terza sconfitta consecutiva ha lungamente meditato sulle possibili cause di queste situazioni negative che hanno incrinato non poco l’autostima dei suoi ragazzi, durante la settimana in corso di duro lavoro è intervenuto personalmente anche il presidente Dino Pagano che ha catechizzato i suoi atleti, i tecnici e i dirigenti a reagire a questa serie di vicissitudini chiedendo risposte concrete in tempi brevi. La trasferta a Sassari con tutte le difficoltà del caso legate al lungo viaggio e all’indubbia forza degli avversari, potrebbe essere da stimolo per una grande reazione, ci vuole la gara perfetta per tentare di centrare un prestigiosissimo risultato, forza ragazzi tutta Cassino è con voi.

Coppia di arbitri toscani per la gara, entrambi della provincia di Livorno, Emanuele Orlandini e Davide Cirinei.

30 gennaio 2013 0

Nomina membro CdA Asi – Scalia (PD): “Una decisione vergognosa e assolutamente inopportuna a pochi giorni dal voto”

Di redazionecassino1

Francesco Scalia, candidato al Senato della Repubblica per il Partito Democratico, critica duramente la notizia apparsa sulla stampa della possibile decisione, da parte della Regione Lazio, di nominare quale proprio rappresentante nel Consiglio di Amministrazione dell’Asi di Frosinone un politico della coalizione della Polverini.

“Sarebbe l’ennesimo atto arrogante della Presidente Polverini – aggiunge Scalia – che arriva a venti giorni dal voto per il rinnovo del Consiglio regionale, in spregio delle più elementari regole. La Regione, infatti, dopo lo scioglimento conseguente alle dimissioni della Presidente può fare solo ordinaria amministrazione. Pertanto, se deve nominare propri rappresentanti negli enti, può farlo solo con propri funzionari e per il tempo strettamente necessario all’avvento della nuova Giunta. Così come fece Esterino Montino, dopo le dimissioni di Marrazzo. E invece la Polverini continua imperterrita a indicare rappresentanti politici nei vertici aziendali, dando così il segno definitivo del degrado politico e amministrativo in cui ha gettato l’Ente regionale durante il suo mandato”.

30 gennaio 2013 0

Omicidio Mollicone, dopo 12 anni ci sono le tracce genetiche ma mancano ancora i colpevoli

Di redazione

Le indagini di polizia scientifica svolte dal Ris di Roma sono arrivate ad individuare tracce genetiche degli assassini e un’impronta dattiloscopica. Tutto è rimasto conservato per 12 anni su un pezzo di nastro usato per legare i polsi della 18enne di Arce trovata morta nel giugno 2001 nel boschetto dell’Anitrella. La Procura di Cassino non si sbilancia e si affida a poche righe in un comunicato stampa che recita: “Dai frammenti di impronte papillari esistenti sui nastri adesivi utilizzati per avvolgere Serena, e già evidenziati in precedenza, sono stati estrapolati nuovi profili genetici misti attribuibili a più soggetti ed utili per nuovi accertamenti comparativi. Tali profili genetici e impronta dattiloscopica, a suo tempo rilevata sui nastri non appartengono a nessuno degli attuati indagati. E’ emersa la necessità di ulteriori accertamenti genetici e dattiloscopici di tipo comparativo a più ampio raggio”. Vuol dire tutto o non vuol dire nulla. Le indagini certamente proseguono ma non si capisce in quale direzione e se gli indagati, vale a dire il maresciallo dei carabinieri comandante di stazione ad Arce all’epoca dell’omicidio, la moglie, il figlio, il collega, il fidanzato di Serena e la madre di questi, restano ancora indagati o se si deciderà per l’archiviazione delle loro posizioni. Er. Amedei

30 gennaio 2013 0

Dipendenti del San Raffaele di Cassino ancora senza stipendio, torna la protesta

Di redazione

Torna lo stato di agitazione al San Raffaele di Cassino dove il personale non riceve ancora lo stipendio. Si stanno valutando azioni di lotta che potranno essere o lo scipopero bianco o un’assemblea permanente. Intanto l’azienda ha comunicato che per domani pomeriggio è previsto un incontro con il commissario Palumbo da cui potrebbe uscire una soluzione al problema tale da consentire il pagamento degli stipendi arretrati. Intanto, come un mese fa, furi dai cancelli della clinica si sono ritrovati i dipendenti che si sono confrontatiu sul difficile momento che stanno vivendo. E. Amedei

30 gennaio 2013 0

Mezzo dell’Ares 118 fuori strada ad Aprilia, gravi i due dipendenti

Di redazione

Un incidente stradale ha visto coinvolto, stamattina sulla strada regionale 148 ad Aprilia, in direzione nord, un furgone con due dipendenti dell’Ares 118 a bordo. Il mezzo è uscito fuoristrada finendo in una cunetta e i due a bordo, un uomo e una donna, sono stati liberati dalle lamiere grazie all’intervento dei vigili del fuoco di Aprilia. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118 ed è anche atterrata una eliambulanza. Le condizioni dei feriti è grave e, per questo, sono stati trasportati d’urgenza al Santa Maria Goretti di Latina. Er. Amedei

30 gennaio 2013 0

Sgominata dai Carabinieri una banda dedita al furto di automezzi pesanti

Di redazionecassino1

Azione predatoria fallita questa notte, nell’area dell’alto Volturno,  grazie all’intervento dell’Arma impegnata nel controllo del territorio.  I militari hanno intercettato una banda di professionisti  provenienti dall’area napoletana, specializzata  nel furto di mezzi d’opera pesanti utilizzati da imprese nel movimento terra e nell’edilizia, che  nell’arco notturno appena trascorso, aveva trafugato un camion nel comprensorio di Colli al Volturno, sul quale avevano poi caricato un bob-cat, cioè un mini escavatore, asportato nel prosieguo dell’azione illecita, ad un’azienda del tenimento di Cerro  al Volturno.

Il trasferimento della refurtiva  nell’area campana  non è andato però a buon fine poiché la banda, staffettata da un’autovettura di scorta appartenente ad uno dei componenti, è stata bloccata da una pattuglia dei militari della Stazione di Colli al Volturno prima che  i mezzi guadagnassero la strada statale SS 158.

Nel contesto i militari hanno bloccato e tratto in arresto il conducente dell’autovettura-staffetta, mentre altri due complici, tra cui l’autista del camion rubato, avvedendosi dell’arrivo dell’Arma, hanno inchiodato il mezzo pesante sulla strada  dileguandosi nella boscaglia circostante aiutati dall’oscurità.

Le ricerche dei due fuggitivi, ancora in atto, con battute nella zona e con l’intervento di un elicottero del 7° Nucleo dell’Arma di Pontecagnano (SA),  hanno dato esito negativo, tuttavia proseguono attivissime sia le ricerche che l’azione investigativa per la loro identificazione.

L’arrestato, si tratta di un 36enne di un grosso centro  dell’area orientale di Napoli, dopo le formalità di rito è stato trattenuto  su disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo Pentro, presso la caserma della Compagnia di Venafro in attesa del rito di convalida e giudizio direttissimo che si svolgerà nella mattinata di domani 31 gennaio p.v.-

La refurtiva del valore di oltre 40.000 (quarantamila) Euro è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre l’autovettura utilizzata dall’arrestato è stata sottoposta a sequestro.

30 gennaio 2013 0

Pestano a sangue moglie e marito di Isola Liri per un graffio all’auto. Arrestati padre e figlio

Di redazione

La follia va in scena a Isola del Liri dove ieri sera, nel quartiere San Carlo, padre e figlio hanno fatto irruzione nella casa di una coppia di coniugi per pestarli a sangue vendicando così un graffio fatto alla loro auto. Tutto è accaduto alle 18.30 circa quando il ragazzo 25 enne e il genitore poco più che 50enne, hanno sfondato la porta dell’abitazione dei loro vicini di casa iniziando a malmenarli fino a quando la loro violenza non si è placata con il sangue delle loro vittime. Soccorsi dagli operatori del 118, l’uomo 60enne e la moglie 55enne, sono stati trasportati d’urgenza in ospedale a Sora. L’uomo, in prognosi riservata, nel corso della notte è stato trasferito a Roma mentre la donna è stata giudicata guaribile in 30 giorni. Immediatamente allertati anche i carabinieri di Sora che al comando del capitano Ciro Laudonia, hanno iniziato ad indagare arrivando ad arrestare padre e figlio per lesioni gravissime aggravate. Pare che la spedizione punitiva è partita in seguito ad un graffio che la donna in mattinata aveva fatto all’auto degli aggressori. Er. Amedei

30 gennaio 2013 0

Razzia di mezzi da cantiere sgominata dai carabinieri di Venafro

Di redazione

Azione predatoria fallita questa notte, nell’area dell’alto Volturno, grazie all’intervento dell’Arma impegnata nel controllo del territorio. I militari hanno intercettato una banda di professionisti provenienti dall’area napoletana, specializzata nel furto di mezzi d’opera pesanti utilizzati da imprese nel movimento terra e nell’edilizia, che nell’arco notturno appena trascorso, aveva trafugato un camion nel comprensorio di Colli al Volturno, sul quale avevano poi caricato un bob-cat, cioè un mini escavatore, asportato nel prosieguo dell’azione illecita, ad un’azienda del tenimento di Cerro al Volturno. Il trasferimento della refurtiva nell’area campana non è andato però a buon fine poiché la banda, staffettata da un’autovettura di scorta appartenente ad uno dei componenti, è stata bloccata da una pattuglia dei militari della Stazione di Colli al Volturno prima che i mezzi guadagnassero la strada statale SS 158. Nel contesto i militari hanno bloccato e tratto in arresto il conducente dell’autovettura-staffetta, mentre altri due complici, tra cui l’autista del camion rubato, avvedendosi dell’arrivo dell’Arma, hanno inchiodato il mezzo pesante sulla strada dileguandosi nella boscaglia circostante aiutati dall’oscurità. Le ricerche dei due fuggitivi, ancora in atto, con battute nella zona e con l’intervento di un elicottero del 7° Nucleo dell’Arma di Pontecagnano (SA), hanno dato esito negativo, tuttavia proseguono attivissime sia le ricerche che l’azione investigativa per la loro identificazione. L’arrestato, si tratta di un 36enne di un grosso centro dell’area orientale di Napoli, dopo le formalità di rito è stato trattenuto su disposizione dell’Autorità Giudiziaria del capoluogo Pentro, presso la caserma della Compagnia di Venafro in attesa del rito di convalida e giudizio direttissimo che si svolgerà nella mattinata di domani 31 gennaio p.v.- La refurtiva del valore di oltre 40.000 (quarantamila) Euro è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre l’autovettura utilizzata dall’arrestato è stata sottoposta a sequestro.