Tartarughe d’acqua spedite nei pacchi postali. Sequestrati seicento esemplari ma ora rischiano l’abbattimento

12 gennaio 2013 0 Di redazione

Seicento tartarughe d’acqua spedite come lettere dall’estero a commercianti italia sequestrate dalla polizia locale di Pregnana Milanese hanno bisogno di essere adottate altrimenti rischiano l’abbattimento. Una vicenda che apprendiamo dall’associazione animalista Aidaa presieduta da Lorenzo Croce di cui riportiamo il comunicato.
“Sono circa seicento le tartarughe d’acqua (con le orecchie gialle) che cercano casa, dopo essere state sequestrate nei mesi scorsi dalla polizia locale di Pregnana Milanese su decreto del tribunale di Milano. Le tartarughe erano state inviate dall’estero ed erano destinate ad un grossista residente nel milanese dentro dei pacchi postali in maniera assolutamente illegale, ma per sfortuna del grossista durante un trasferimento di uno dei pacchi nel deposito del corriere postale a Pregnana Milanese questo si ruppe mettendo in evidenza lo strano carico. Sul posto intervenne immediatamente la polizia locale di Pregnana Milanese comandata dal colonnello Alessandra Dall’Orto che dopo aver avvisato la magistratura ha provveduto al sequestro degli animaletti che ora sotto sequestro si trovano presso un centro di recupero per la fauna in zona. Ma le tartarughe devono trovare una casa definitiva altrimenti sono destinate o alla morte naturale o alla soppressione in quanto questo genere di tartarughe viene indicato come infestante e quindi passibile di essere soppresso. Da qui l’intervento dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente che in questi giorni sta cercando una casa per le piccole tartarughe d’acqua che ovviamente dovrebbero trovare casa non singolarmente ma a gruppi abbastanza consistenti. Chiunque fosse interessato ad adottarne un gruppo può chiamare direttamente AIDAA al 3478883546 che provvederà a mettere in contatto il possibile adottante con la polizia locale di Pregnana Milanese”