Mese: giugno 2013

30 giugno 2013 0

Ciclista 65enne colto da malore, muore durante il trasporto in ospedale

Di redazionecassino1
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Un ciclista di 65 anni colto da improvviso malore è morto durante il suo trasporto in ospedale. Erano circa le 13.30 di oggi quando AIELLO Vincenzo cl. 47 di Napoli, a seguito di un improvviso malore, è caduto esanime dalla sua bici da corsa mentre percorreva la SP 336 nel Comune di Ruviano. La tragedia si è consumata davanti agli occhi, increduli, di altri ciclisti che, nella circostanza, nulla hanno potuto fare per salvare l’uomo. Immediato è scattato l’allarme da parte di un motociclista di passaggio, che nel vedere l’uomo accasciato a terra ha subito richiesto il pronto intervento dei sanitari, ambulanza e 118. Per l’uomo, residente a Napoli in corso Vittorio Emanuele, non c’è stato nulla da fare. E’ morto durante il trasporto presso l’Ospedale di Caserta. La salma, su disposizione dell’A.G., è stata posta a disposizione dei familiari.

29 giugno 2013 0

Il 4 luglio i sindacati incontrano Zingaretti per il destino di 4500 lavoratori

Di admin

Il 4 luglio negli USA si festeggia la Dichiarazione di Indipendenza, nella nostra Provincia non vorremmo ricordare questa data come l’inizio del conflitto sociale.

Il 27 di Giugno in Regione Lazio le OOSS hanno abbandonato il tavolo è chiesto con urgenza un incontro al Presidente Zingaretti, avendo avuto un riscontro negativo circa il prosieguo degli ammortizzatori in deroga in assenza di finanziamenti.

La quota trasferita dal Governo è di circa 100 milioni di euro del tutto insufficiente per poterne coprire il fabbisogno basti pensare che nel 2012 sono stati erogati 270 milioni di euro.

Le Aziende ed i lavoratori della nostra Provincia che usufruiscono di questi ammortizzatori sociali sono circa 4500 di cui 2000 in CIG con una richiesta di ore nel periodo gennaio –maggio 2013 pari a 1.521.982 ore e 2500 in mobilità in deroga.

Gli accordi che scadevano il 30 di giugno sono stati prorogati per la cig fino al 5 di luglio, con lavoratori e famiglie che vivono questi giorni d’attesa con la spada di Damocle sopra la testa.

Per garantire questi lavoratori il 4 Luglio presso la Regione Lazio si terrà un incontro con le OOSS. La richiesta è di finanziare una somma pari ad altri 100.000 euro al fine di poter mantenere in questa fase di crisi posti di lavoro e sostegni economici a centinaia di famiglie che già sono da mesi sull’orlo del baratro.

La nostra Provincia che ha visto in una settimana il licenziamento dei 1300 lavoratori della Videocon, e i 270 della Multiservizi in assenza di un accordo avrebbe sul lastrico altre 4500 famiglie.

Noi auspichiamo che il senso di responsabilità prevalga, anche nelle dichiarate difficoltà economiche, e la Regione Lazio metta nell’agenda questa come priorità ed il 4 luglio possiamo certamente non festeggiare ma almeno non dichiarare la devastazione economica di un territorio che a quel punto realmente non potrebbe più dare risposte ai propri residenti.

CGIL Frosinone Benedetto Truppa

29 giugno 2013 0

Duplice tentato omicidio, arrestati due fratelli a Mondragone

Di admin

È terminata nella tarda serata di giovedì scorso la rapidissima indagine che in due settimane i ha permesso ai Carabinieri di Mondragone di risolvere il caso. A finire in manette due fratelli. A loro carico la pesante accusa di duplice tentato omicidio ai danni di altrettanti germani proprietari di un terreno. Il primo rintracciato dopo due giorni. Il secondo, è stato stanato in Recale presso l’abitazione di lontani ed insospettabili parenti. Tutto inizia lo scorso 6 giugno. Siamo a Mondragone, in un fondo agricolo coltivato a pesche sulla strada Provinciale per Falciano del Massico. Tre donne di origine room con le loro bambine, vengono sorprese a rubare varie casse di frutta. Erano addirittura entrate con la loro autovettura all’interno di una stradina del fondo ed avevano quasi ultimato il loro lavoro. A coglierle in flagrate i legittimi proprietari. G. A. dell’83, Mondragonese ed il fratello maggiore G.V. del 72. Sul momento è nato un piccolo alterco ed una successiva colluttazione. I proprietari riescono in ogni caso ad evitare il furto, a mettere in fuga le donne con i bambini ed a recuperare la refurtiva. Tutto sembra finito. Pochi minuti dopo, però, i due agricoltori, ancora sul fondo per quantificare i danni procurati dal tentativo di furto, si accorgono della presenza di due ragazzi. Si presentano come i parenti delle donne appena scappate. Nelle mani di uno dei due una pistola semiautomatica. Neanche il tempo di replicare alle minacce ed il malvivente esplode vari colpi, ben 5, che colpiscono alle gambe uno dei due fratelli ed al torace l’altro. Gli sparatori lasciano i feriti a terra e scappano. Sul posto i Carabinieri e le ambulanze che trasportano i feriti negli ospedali più vicini. Uno dei due è in pericolo di vita per il colpo di arma da fuoco che l’ha colpito alla regione toracica posteriore destra. Da subito iniziano le indagini. Si cercano due ragazzi di origine room. I Carabinieri hanno in mano precisi identikit. Infatti, la sera successiva all’evento, e dopo 24 ore durante le quali sono state perquisite varie abitazioni sia nel comune di Mondragone che in quelli limitrofi, i militari arrestano SAUCHELLA Achille. Il ragazzo era sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. e doveva apporre la sua firma in caserma. Non pensava che in così poco tempo i Carabinieri DEL Nucleo Operativo erano riusciti ad avere in mano prove schiaccianti nei suoi confronti. Lo stesso, la sera precedente non aveva ottemperato all’obbligo. Questo un altro indizio a suo carico. Per lui, nella stessa sera, la traduzione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. I Carabinieri non si accontentano. Coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, in accordo con l’aggiunto dott. Luigi Gay ed il sostituto procuratore dott.ssa Manuela Persico, iniziano una complessa attività investigativa analizzando gli spostamenti e le frequentazioni dei prossimi congiunti del ricercato. Si tratta di SAUCHELLA Vittorio, fratello di Achille e responsabile con quest’ultimo del duplice tentato omicidio. Analizzando i flussi informativi ed unendoli ad un complesso quadro probatorio, i militari ritengono plausibile e fondata l’ipotesi che lo stesso possa aver trovato rifugio a Recale (CE), via Municipio nr. 182 presso l’abitazione di lontani parenti della moglie. Le abitazioni degli altri parenti o amici erano già state tutte “bonificate”, questo il termine con il quale si era accertata l’assenza del ricercato in quelle case. Nella tarda serata di giovedì scorso l’irruzione. I Carabinieri circondano la palazzina. Poi l’ingresso in casa ostacolato da un giovane. Tra gli occupanti dell’appartamento uno ha detto di essere SAUCHELLA Vittorio. Sottoposto a fermo d’indiziato di delitto, per lui è terminata nel peggiore dei modi la sua breve latitanza.

29 giugno 2013 0

Blitz alla spiaggia dell’Arenauta contro i campeggiatori abusivi

Di admin

Stamane alle prime ore dell’alba la Guardia Costiera di Gaeta in collaborazione con la Polizia Municipale di Gaeta ha effettuato un blitz presso la spiaggia dell’Arenauta. Si è rinnovato, così, l’impegno della Guardia Costiera e della Polizia locale al contrasto del fenomeno dell’occupazione degli arenili con le tende da campeggio e con bivacchi occasionali, al fine di garantirne il rispetto del valore ambientale e la pulizia. Analogamente all’intervento effettuato lo scorso fine settimana sulla medesima spiaggia, anche questa mattina, l’attività di controllo ha registrato la presenza di campeggiatori che in violazione delle norme sul decoro degli arenili ed incuranti dell’assenza di servizi igienici, avevano occupato, appunto, la spiaggia considerata tra le più suggestive del Golfo. Gli agenti, pertanto, hanno proceduto ad elevare 4 verbali amministrativi in violazione dell’ordinanza comunale n. 185/2012, ed a rimuovere, con l’ausilio di operai comunali, una struttura in legno utilizzata per riparare i giacigli e le attrezzature da campeggio. Questa attività è stata supportata, via mare, dall’intervento del Gommone della Guardia Costiera. Nella mattinata, un’unità navale della Guardia Costiera nel corso del pattugliamento della costa, finalizzato alla vigilanza sui divieti di navigazione e rispetto delle norme di sicurezza in mare, ha individuato e sequestrato circa 60 nasse. Tali attrezzi da pesca erano posizionati in prossimità della Riserva marina di Sperlonga, che si contraddistingue per il particolare pregio ambientale. Le nasse, per di più, erano prive dei segnali di pesca previsti dal regolamento (CE) 404/2011, risultando pericolose per la navigazione.

29 giugno 2013 0

Grimaldi, massime onoreficenze a Cassino per il militare dell’Arma

Di admin

Erano le 11 e 40 circa quando la salma del capitano Grimaldi ha lasciato la Chiesa Madre salutato da un fragoroso applauso dei presenti. Autorità politiche, militari, religiose e, soprattutto, tanti cittadini, hanno visitato la camera ardente allestita all’interno della Chiesa Madre per rendere omaggio al capitano. Prima che il feretro partisse per Bacigliano dove oggi pomeriggio si svolgeranno i funerali l’ex abate di Montecassino dom Pietro Vittorelli ha impartito la benedezione mentre il tenente Massimo Esposito, comandante del Norm dei carabinieri di Cassino, suo sottoposto, ha portato il berretto la spada i guanti e le medaglie ottenute nel corso della carriera dal capitano Grimaldi. Foto Alberto Ceccon

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29 giugno 2013 0

Grimaldi, l’ultimo abbraccio di Cassino al suo capitano, aperta la camera ardente

Di redazione

La città di Cassino ancora scossa per il terribile colpo infertole dalla sorte, sta affollando dalla 8 di questa mattina, la camera ardente in cui riposa, solo per oggi, il corpo del capitano Adolfo Grimaldi, deceduto venerdì sera a causa di un malore. Nel primo pomeriggio la salma verrà trasferita a Bracigliano, suo paese d’origine, per il funerale. Conoscevamo l’uomo, l’ufficiale, il padre, ruoli che Adolfo, 50 anni da poco compiuti, ricopriva in modo esemplare. Una morte improvvisa, inaspettata e per certi versi assurda, come assurda può essere la morte per infarto di un uomo che prestava attenzione alla propria salute, che praticava sport con regolarità e che nutriva una profonda passione per la Juventus, la sua squadra di calcio del cuore. Lascia una moglie e tre figli, di cui uno in età scolare. Una famiglia attorno alla quale si é stretta l’intera città e l’Arma dei carabinieri. L’Arma, quindi, l’istituzione che Grimaldi ha onorato con il suo operato fino all’ultimo. I suoi sei anni a Cassino hanno lasciato il segno. Lo commentavamo con lui nell’ultima telefonata di qualche giorno fa, quando constatavano che, seppure la difficile situazione economica portava ovunque ad un incattivimento della società, Cassino, comunque, si manteneva un territorio tranquillo, o quantomeno nei limiti accettabili di sempre, e questo non poteva prescindere dall’opera dei carabinieri che il capitano Grimaldi comandava. Anche per questo Grazie CAP. Ermanno Amedei

29 giugno 2013 0

Si è spenta Margherita Hack, la “Signora delle stelle”

Di redazionecassino1

Lutto nel mondo scientifico è morta Margherita  Hack. L’astrofisica si è spenta la notte scorsa all’ospedale di Cattinara dove era ricoverata da una settimana. Aveva compiuto 91 anni il 12 giugno scorso.  Una delle figure più prestigiose e limpide del mondo scientifico italiano, da sempre in prima fila per i diritti delle donne e per la laicità dello Stato, sincera, democratica ed antifascista. Margherita Hack, dopo aver compiuto gli studi (senza sostenere gli esami di maturità a causa dello scoppio della seconda guerra mondiale) presso il Liceo Classico “Galileo” di Firenze, si è laureata in fisica nel 1945 con una votazione di 101/110 con una tesi di astrofisica sulle Cefeidi, realizzata sempre a Firenze presso l’osservatorio di Arcetri. In gioventù fu campionessa di salto in alto e in lungo. Nel febbraio 1944 ha sposato Aldo De Rosa.

 

29 giugno 2013 0

Da domenica 30 giugno isola pedonale nel centro storico del Capoluogo

Di redazionecassino1

In occasione delle numerose manifestazioni estive che si svolgeranno nel centro storico, l’amministrazione comunale ha previsto l’istituzione di un’isola pedonale temporanea in piazzale Vittorio Veneto, corso della Repubblica (nel tratto compreso tra piazzale Vittorio Veneto e largo Amendola e nel tratto compreso tra largo Turriziani e l’intersezione con via Alessandro Ciamarra), largo Amendola, largo Turriziani, via Maccari e via Fratelli Bracaglia, tutti i giorni dalle ore 21 alle ore 01, a partire dal 30 giugno 2013 al 1 settembre 2013. Tale area viene riservata al transito dei pedoni ed è interdetta alla circolazione e alla sosta di tutti i veicoli (divieto di sosta con rimozione in piazzale Vittorio Veneto; corso della Repubblica da piazzale Vittorio Veneto a largo Giovanni Amendola e nel tratto compreso tra largo Turiziani e l’intersezione con via Ciamarra; largo Giovanni Amendola; largo Turriziani e via Fratelli Bracaglia, per queste zone il divieto va dalle 20 all’01), ad eccezione di quelli riportati dall’articolo 3, comma 1, punto 2 del C.d.S. ed indicati di seguito:

 

•       Velocipedi: accesso consentito nel rispetto delle prescrizioni imposte dal Nuovo Codice della Strada. Quando impedito con ostacoli fisici, l’accesso è consentito impegnando il marciapiede con il veicolo a mano, adottando tutte le possibili cautele per non creare intralcio o danni ai pedoni e dando loro la precedenza. La sosta ai velocipedi è consentita solo negli spazi all’uopo indicati da idonea segnaletica ed attrezzati con rastrelliere.

 

•       Veicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e autoambulanze (articolo 177, comma 1 N.C.d.S.): accesso consentito in servizio di emergenza con dispositivi inseriti. È consentita la sosta negli spazi riservati.

 

•       Mezzi operativi per la raccolta di rifiuti e spazzamento strade: accesso consentito solo per lo svolgimento dei servizi di istituto da svolgersi all’interno dell’area pedonale. È vietato l’utilizzo di tale area per finalità di attraversamento o comunque non strettamente collegate alla pulizia.

 

•       Veicoli a servizio delle persone diversamente abili, munite di apposito contrassegno e residenti all’interno dell’isola medesima.

 

 

 

Nel periodo e negli orari di istituzione dell’isola pedonale è disposta l’inversione del senso di circolazione in via Pietro Tiravanti e via Moccia (tratto compreso tra via Tiravanti e largo Campagiorni) dalle 21 all’01 del giorno successivo. Inoltre, gli stalli per la sosta a pagamento (le strisce blu) ubicati in prossimità dell’isola medesima (via Minghetti, piazza Garibaldi, piazza VI Dicembre, piazza Gramsci), e gli stalli di sosta posti a ridosso della stazione a valle dell’ascensore inclinato (ingresso da via Aldo Moro) osserveranno l’orario antimeridiano 10 – 14 e 16-20.