pubblicato il25 luglio 2013 alle 19:26

L’inferno a Città Sant’Angelo, esplode la Santa Barbara di una fabbrica di fuochi. E’ devastazione e morte

Alle dieci, la prima esplosione, poi altri scoppi, l’ultima quando i vigili del fuoco erano già arrivati. Una esplosione devastante per una tragedia enorme quella che ha raso al suolo buona parte della collina su cui sorgeva la fabbrica di fuochi d’artificio a Città Sant’Angelo (Pe). Una devastazione totale che ha un bilancio pesante ma, purtroppo, ancora non definitivo e parla di unmorto accertato, il figlio del proprietario dell’azienda, tre dispersi, e tre vigili del fuoco feriti. esplosione abruzzo1 Sul posto sono arrivati in pochi minuti decine di altre squadre di pompieri per mettere in sicurezza un’area devastata dalle esplosioni le cui onde d’urto hanno superato il raggio di un chilometro, scagliando pezzi di muri in cemento armato del bunker fino al paese. Danni ingenti alle case del circondario e decine di focolai si sono sviluppati in una vasta area. Inoltre la detonazione ha letteralmente irrorato una vasta zona di polvere pirica rimasta inesplosa e che favorirà altri incendi. Per questo, squadre di vigli del fuoco e di protezione civile rimarranno a presidiare la zona finché non sarà considerata sicura.
Ermanno Amedei

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