Giorno: 10 settembre 2013

10 settembre 2013 0

Maltempo, allerta per piogge e temporali sull’estremo nord-est e sulle reigoni tirreniche e centrali

Di admin
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Poche ore di blanda tregua, il tempo di far esaurire la perturbazione di origine atlantica che nella giornata di ieri ha interessato le Regioni settentrionali e già un nuovo impulso perturbato ha fatto ingresso nel nostro Paese. Piogge e temporali sono attesi dal pomeriggio soprattutto sul Friuli Venezia Giulia, sulle regioni tirreniche e su quelle centrali.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede, dal pomeriggio di oggi, martedì 10 settembre, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sul Friuli Venezia Giulia, in estensione ad Umbria, Lazio, Campania ed ai settori occidentali di Abruzzo e Molise. I fenomeni, localmente intensi, potranno dare luogo anche a grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

10 settembre 2013 0

Delfini avvistati nella acque di Silvi

Di admin

Proprio nella giornata di ieri, è stato avvistato un delfino “comune” nelle acque antistanti la zona centrale del comune di Silvi. A scorgere l’esemplare sono stati gli uomini della Guardia Costiera di Silvi che già da alcuni giorni monitoravano il mammifero marino poiché già avvistato nei giorni scorsi da alcuni bagnanti anche all’interno dell’Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”. L’esemplare è rimasto a nuotare nei pressi del Battello della Guardia Costiera per diversi minuti, senza compiere particolari evoluzioni e ha consentito all’equipaggio di poter scattare alcune foto. Dal confronto delle foto della pinna dorsale si evince che si tratta di un tursiope. Infatti, sentito in merito il dott. Vincenzo Olivieri del Centro Studi Cetacei dell’Abruzzo ha riferito “che si tratta di un tursiope “Tursiops truncatus” (Monagu, 1821) e la sua presenza in acque costiere adriatiche non è infrequente”. Forse la presenza in zona è dovuta alla maggior abbondanza di pesce a causa delle alte temperature dell’acqua di questi giorni. Pertanto, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, Tenente di Vascello Sandro PEZZUTO raccomanda di adottare un comportamento tale da non avvicinare l’esemplare con unità a motore poiché, oltre a disturbarlo, potrebbe essere molto pericoloso per sua l’incolumità fisica. Intanto, anche dal punto di vista operativo, nonostante la stagione balneare volga oramai al termine, si è verificato un salvataggio nelle acque antistanti il Porto di Giulianova nei confronti di n. 2 persone che a causa del forte vento erano state sbalzate fuori della propria unita da diporto a vela. Infatti, la motovedetta CP884, proprio durante il normale svolgersi delle attività di pattugliamento della costa, è riuscita ad avvistare a meno di mt. 200 di distanza dai massi esterni del Molo Nord del Porto di Giulianova un natante da diporto a vela del tipo laser scuffiato, con n. 2 persone in acqua che rischiavano di andare a sbattere contro i massi stessi. Pertanto, mediante una delicata manovra di “recupero di uomo a mare”, l’equipaggio della motovedetta riusciva ad agguantare in tempo i malcapitati e consentire successivamente anche di salvare l’unità da diporto stessa.

10 settembre 2013 0

Posta su facebook le foto dell’atto vandalico, denunciato 23enne di Castrocielo

Di redazione

Ha divelto un busto di Papa Paolo VI a Castrocielo, gli ha accostato una sigaretta alla bocca, si è fatto fotografare e le foto le ha postate su facebook. Una confessione piena, quella di un 23enne che nella notte tra il 7 e l’8 settembre si è reso protagonista di fatti per i quali i carabinieri lo hanno denunciato per i reati di concorso in danneggiamento e vilipendio alla religione dello stato. Quella sera era in corso nella località Castello di Castrocielo la manifestazione “le cantine de na’ vota”. Il giovane, insieme ad altri che attualmente sono in fase di identificazione, ha staccato il busto in vetroresina raffigurante il Pontefice facendosi fotografare nella sua bravata per vantarsene sul social network. L’indagine svolta dai carabinieri in seguito alla denuncia di un cittadino è stata rapida e tecnologica. In poche ore si è arrivati all’autore.

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A 70 anni dal primo bombardamento di Cassino. Zingaretti: “La pace in Europa è frutto anche del vostro sacrificio”

Di redazione

Si è svolta questa mattina a Cassino, la cerimonia commemorativa del 70esimo anniversario del primo bombardamento della città ad opera delle forze Alleate, avvenuto nella mattina del 10 settembre 1943. In quella circostanza trovarono la morte 107 civili di cui 29 giovani. La famiglia più colpita fu quella dei De Cesare, che vide la morte di sei fratelli. Obiettivi degli alleati erano la stazione e il liceo ginnasio Regio. La stazione fu distrutta parzialmente mentre l’obiettivo del liceo non fu raggiunto. Vennero distrutte abitazioni in viale Dante e nella zona intorno al liceo dove si pensava ci fosse il comando militare tedesco. Alla cerimonia hanno preso parte i sindaci del territorio e il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti che insieme al Sindaco di Cassino ha deposto una corona sul monumento ai caduti. . Un minuto prima è stato fatto risuonare l’allarme antiaereo che annunciò il bombardamento. “Se c’è città italiana che meglio rappresentò quel momento storico del dopo Armistizio a partire proprio dal bombardamento del 10 settembre 1943, questa é proprio Cassino- ha detto Zingaretti – Quel periodo rimane una delle ferite più laceranti del nostro Paese con la distruzione della città e dell’abbazia. Cassino e Montecassino sono simbolo della cultura europea e la sua ricostruzione é simbolo di riscatto. Una ricostruzione che ha pochi esempi in Europa e nel mondo, paragonabile a quella di Varsavia, di Hiroshima e Nagasaki. “É da Cassino che nasce l’idea della pace europea. Ai giovani – ha aggiunto Zingaretti – diciamo che ricordiamo l’errore dei morti ma anche che dopo Cassino l’Europa ha capito: mai più guerra. Per 70 anni, infatti, il continente é stato in pace. Se l’Italia e tra i maggiori Paesi civili e se l’Europa vive nella pace lo dobbiamo in parte anche all’enorme sacrificio della vostra città – ha detto il presidente della Regione rivolgendosi ai presenti -investire sulla memoria non é tempo perso. É particolarmente importante ricordare ciò quando nel Mediterraneo spirano venti di guerra: se vogliamo la pace dobbiamo preparare la pace dentro una democrazia confrontandoci con tutti tranne con coloro che per farlo negano l’espressione ad altri. Viva Cassino – ha concluso Zingaretti – viva la pace. Lavoriamo perché ciò che é accaduto qui non accada più”. Ermanno Amedei Foto Antonio Nardelli

10 settembre 2013 0

Cassino – Petizione civica a favore degli abitanti di Via Cappella Morrone per il ripristino costante del flusso idrico

Di admin

La politica deve tornare tra la gente e iniziare ad interessarsi dei problemi della gente! Questa è la solita frase che politici e politicanti di lungo corso, pur non mettendola mai in pratica, continuano a ripetere per rilanciare la propria persona anche dopo essere stati additati come nullafacenti o, peggio, come ladri!

Noi di Meritocrazia Italiana® sezione di Cassino crediamo che sia un dovere analizzare il territorio di riferimento e, individuati i problemi, con tutte le nostre energie tentare di risolverli.

A tal proposito abbiamo deciso di provare a dare il nostro costruttivo aiuto per tentare di risolvere un gravoso disagio che sono costretti a subire da ormai molti mesi gli abitanti di Via Cappella Morrone, periferia di Cassino.

La segnalazione che ci è pervenuta da alcuni ragazzi della contrada è stata subito approfondita e presa a cuore dalla nostra amica e fondatrice di Meritocrazia Italiana® Chiara Marrone.

Insieme all’Avvocato Veronica Salera abbiamo scelto di preparare una petizione civica riportante le lamentele dei residenti da far loro sottoscrivere e, successivamente, consegnare all’Ente Comune di Cassino affinché chi di dovere possa prendere atto ufficialmente dei problemi che un Paese civile non dovrebbe assolutamente presentare.

Questa mattina, quindi, ci siamo recati presso l’ufficio autentiche per certificare i promotori dell’iniziativa (Alessio Carlino, Chiara Marrone e Veronica Salera) e poi abbiamo protocollato il plico con le firme raccolte.

Dopo le tante lamentele fatte a voce dai cittadini interessati, adesso c’è un documento ufficiale e nessuno potrà difendersi dicendo di non sapere.

Il Comune dovrà interessare i responsabili per ripristinare il diritto al bene “primario acqua” che dovrebbero avere tutti i cittadini che pagano la gravosa bolletta idrica che periodicamente arriva nelle nostre abitazioni.

Durante il periodo estivo – dichiara Alessio Carlino, fondatore di Meritocrazia Italiana® – abbiamo deciso di dedicare qualche ora della giornata a conoscere gli abitanti di Via Cappella Morrone. È stato bello conoscere tante brave persone che ci hanno accolto con gentilezza chiedendoci di aiutarli. In risposta a questa richiesta mi piace dichiarare ad alta voce dicendo che la mia vicinanza, e quella di tutto il movimento, non si esaurirà con la petizione ma proseguirà con l’attuazione di tutte le misure che la giustizia mette a disposizione per la salvaguardia dei diritti dei cittadini. Intimo quindi al Sindaco protempore di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, di prendere provvedimenti risolutori del problema enunciato. NOI NON VI ABBANDONEREMO! Infine è doveroso ringraziare fortemente, augurandogli di tornare presto in forma, chi ci ha inizialmente accompagnato, il sig. Franco Lombardi.

10 settembre 2013 0

Emergenza abitativa a Cassino, l’Asia/Usb: “Avviare una nuova politica della casa”

Di admin

Dall’Asia/Usb riceviamo e pubblichiamo: L’assemblea pubblica organizzata da Asia/Usb, tenutasi ieri, alla quale hanno partecipato l’ass. regionale alla casa Fabio Refrigeri, parte della maggioranza consiliare ed esponenti del “movimento per il diritto all’abitare” e del “comitato di lotta per la casa di Cassino”, va a nostro avviso nella giusta direzione. L’assessore Refrigeri ha confermato l’esistenza dei fondi ex gescal (200 miliioni di euro) ai quali vanno ad aggiungersi 250 milioni stanziati dalla regione, come più volte ribadito da Angelo Fascetti (legale rappresentante di Asia). La speranza è quella di avviare un percorso virtuoso che coinvolga tutte le forze in campo per dare il via ad una nuova politica pubblica della casa. Dai beni demaniali dismessi o lasciati alla rovina (Via Vaglie), passando per l’acquisizione di immobili da privati da destinare all’emergenza, (proposta del neo-insediato commissario straordinario Ater Antonio Ciotoli) fino a giungere ad un vero piano casa per l’emergenza in atto, è sembrato chiaro a tutti che diventa dirimente rilanciare l’edilizia residenziale pubblica. Fosche invece le nubi che si addensano sullo sbandierato housing-sociale dell’ass. Di Russo, la quale è convenuta con quanto più volte le avevamo fatto notare, e cioè che le restrizioni delle norme regionali (che noi proponiamo di cambiare radicalmente) impongono cifre (4 euro al metro quadrato per il canone di locazione) che per Cassino sono assolutamente irricevibili. Vogliamo inoltre precisare che, come affermato dal nostro delegato Fiat Luigi Sorge, la lotta messa in atto dalle 18 coraggiose famiglie deve assolutamente sposarsi con un altro fondamentale diritto e cioè quello ad un lavoro dignitoso stabile e ben retribuito, altrimenti tra poco ci ritroveremmo nella stessa tragica situazione che stiamo vivendo da ormai troppi mesi. Registriamo infine il tanto atteso, per usare un eufemismo, intervento dei vertici Ater finora più che sfuggenti, e cogliamo l’occasione per ricordare al commissario che l’annosa questione delle 35 case Ater vendute senza regolare bando pubblico non può essere sottaciuta un minuto in più. Non ci riterremo soddisfatti fin quando chi di dovere (magistratura e vertici Ater) non avrà fatto chiarezza in merito a quella che potremmo definire un’azione di pirateria bella e buona fatta sulle spalle del popolo a vantaggio dei soliti noti.

10 settembre 2013 0

Un falso povero su due controllati nel frusinate, 33 denunciati. Donna di Ceprano con sussidio aveva mezzo milione sul conto corrente

Di redazione

Frosinone – Un falso povero su due controllati nel frusinate, 33 denunciati. Donna con sussidio aveva mezzo milione sul conto corrente

Sono 33 i falsi poveri scovati dalla guardia di Finanza di Frosinone nel corso dei primi 8 mesi del 2013. E’ il frutto di appena 64 controlli effettuati. Ciò significa che ogni due persone indigenti controllate, una lo era falsamente e percepiva un sostegno che non le era dovuto. L’ultimo caso è stato scoperto dagli uomini delle fiamme gialle a Ceprano dove una 50enne aveva presentato una attestazione Isee riportante un valore di 6mila europer ottenere un contributo economico di 300 euro per l’acquisto libri di testo per i figli studenti. Le indagini svolte dai finanzieri, hanno accertato che la donna, invece, aveva depositato sul proprio conto corrente ben 460mila euro tra soldi disponibili, azioni e titoli di Stato. La donna è stata denunciata per truffa ai danni dello Stato.

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70esimo anniversario bombardamento Cassino, Marino Fardelli: “La pace motore delle generazioni future”

Di admin

“Oggi Cassino, domani Frosinone. La rievocazione del primo bombardamento di quei lunghi ed interminabili mesi che martirizzarono i nostri territori e che ne cambiarono per sempre i destini, assume quest’anno un significato ancora più profondo e attuale. Di fronte alla minaccia della Siria e alle guerre che ogni giorno continuano ad essere combattute in più parti del mondo, non possiamo più restare testimoni silenziosi. E’ tempo di abbracciare quella catena infinita invocata in maniera straordinaria da Papa Francesco e di operare ogni giorno, in ogni nostra azione, affinchè la pace sia il motore delle generazioni future. La presenza del Presidente della Regione Lazio Zingaretti ha dato lustro all’avvio delle manifestazioni, confermando l’importanza delle commemorazioni”.

10 settembre 2013 0

Cassino, gruppo Sel: consiglio straordinario per discutere del problema rifiuti tossici

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“Questa mattina abbiamo protocollato la richiesta per la convocazione in via urgente di un Consiglio Comunale straordinario, al fine di valutare tutte le misure idonee a scongiurare pericoli per la salute pubblica e per la qualità ambientale, nonché ogni altra conseguenziale iniziativa. Un provvedimento a nostro avviso necessario ed in linea con le attività intraprese dal partito a livello nazionale, a seguito delle notizie apprese recentemente sui quotidiani locali circa la presenza di rifiuti tossici interrati in alcune località del Comune di Cassino. Notizie per le quali siamo seriamente preoccupati, o meglio decisamente allarmati, viste anche le dichiarazioni rese da esponenti di spicco della criminalità organizzata personalmente a conoscenza di un fenomeno che mette a serio rischio la salute pubblica.” È quanto emerge in una nota a firma del gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà.

10 settembre 2013 0

Zingaretti: “rifinanzieremo LR 46”. Marino Fardelli: “Bene gli intenti, ora i fatti in sede di assestamento di bilancio”

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La LR 46 a sostegno della Fiat verrà rifinanziata. Lo ha sostenuto questa mattina il Presidente della Regione Lazio Zingaretti intervenuto a Cassino per le celebrazioni del primo bombardamento nell’ambito del 70esimo anniversario dal conflitto mondiale che la rase al suolo. “Ora attendiamo i fatti in sede di assestamento di bilancio” ha subito commentato il consigliere regionale Marino Fardelli presente alle celebrazioni e che già nel mese di aprile presentò un emendamento al bilancio ricevendo dall’assessore Sartore rassicurazioni circa un impegno in sede di Commissione. Lo stesso consigliere Marino Fardelli non ha perso occasione in questi primi mesi di impegno alla Pisana per invocare la necessità del rifinanziamento della legge del 2002 che rappresenta “uno strumento legislativo fondamentale per tutelare nell’immediato l’occupazione ed incentivare i vertici Fiat a reinvestire sullo stabilimento di Piedimonte San Germano generando anche la ripartenza degli altri settori commerciali oltre che dell’indotto”. Il consigliere Fardelli commenta anche le affermazioni del Presidente Zingaretti secondo le quali si sta investendo affinchè questo territorio sia confortevole per investimenti e infrastrutture attirando nuove opportunità imprenditoriali. “Bene gli intenti – ha affermato l’on.le Fardelli – ora attendiamo i fatti. Sono parole che ci fanno ben sperare e che rendono meno buio un autunno che non si era ben annunciato tra cassa integrazione e mancanza di un piano industriale specifico per il nostro stabilimento Fiat”.