pubblicato il30 settembre 2013 alle 19:46

Fa il furbo e con magnete tarocca il tachigrafo del tir, patente ritirata ad un camionista

Nell’ambito dei servizi di controllo della legalità nel settore dell’autotrasporto, disposti dal Dirigente Provinciale della Polstrada V.Q.A., Giovanni Consoli, verso le ore 14,00 odierne una pattuglia del Distaccamento di Sora procedeva al fermo di un autoarticolato condotto da un 50enne della provincia di Padova .
Dal controllo inizialmente non sembravano emergere irregolarità ma quando gli Agenti, al fine di verificare i tempi di guida e di riposo dell’autista, procedevano allo scarico dei dati dal tachigrafo digitale montato sul tir , si accorgevano che c’era qualcosa che non quadrava . Infatti, lo scrupoloso e professionale incrocio dei dati , evidenziava incongruenze che l’autista non era in grado di spiegare .
Troppa strada percorsa per poche ore di guida.
Quindi, la pattuglia scortava il TIR presso una officina specializzata ove si aveva la conferma del fatto che il tachigrafo era stato manomesso con l’apposizione di un magnete che sostanzialmente impediva all’apparecchio di registrare le reali ore di guida.
Non e’ la prima volta che gli uomini del Distaccamento di Sora, comandati dall’Ispettore Tommaso Genovesi, accertano simili stratagemmi posti in essere dagli autisti di TIR per guidare per periodi di tempo ben superiori a quelli consentiti , con il conseguente grave pericolo per la sicurezza stradale .
Questa volta all’autista padovano e’ andata male, l’attenzione e la preparazione degli agenti, gli e’ costato il ritiro della patente per tre mesi, una multa di € 1682 oltre alla decurtazione di 10 punti dalla patente.

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