Trasporti “low cost” utilizzando gasolio agricolo, denunciato un imprenditore di Pontinia e sequestrato il camion

6 settembre 2013 0 Di admin

Nell’ambito di un intensificato dispositivo di controlli su strada, gli agenti della polizia stradale ed i finanzieri del comando provinciale di Latina, hanno ispezionato un autocarro adibito al trasporto di mais trinciato.
Oltre a constatare che il conducente (autista per conto terzi) non era in regola con le previste autorizzazioni, la polizia stradale notava che il camion aveva due serbatoi di diversa grandezza. Quello più grande (della capacità di 290 litri) era dotato di una pompa di prelevamento, di fabbricazione artigianale, collegato all’alimentazione del motore.
Insieme ai militari della guardia di finanza intervenuti sul posto notavano che il serbatoio conteneva gasolio per uso agricolo che, proprio perchè destinato unicamente ad usi agevolati (quale l’agricoltura), sconta un’imposta (accisa) molto inferiore rispetto a quella ordinaria, tale da abbatterne il costo di un terzo.
Si è risaliti quindi al deposito ove l’autocarro era stato rifornito ed è stato individuato il relativo titolare, peraltro proprietario del mezzo, un imprenditore agromeccanico cinquantenne di pontinia che avrebbe dovuto utilizzare il prodotto agevolato esclusivamente per le lavorazioni agricole.
Nei confronti di quest’ultimo, il nucleo di polizia tributaria ha proceduto al sequestro del camion e di 200 litri di gasolio agricolo ancora presenti nel serbatoio del mezzo, denunciando il responsabile alla procura della repubblica di latina per violazione al testo unico sulle accise (di cui al d.Lgs. 504/1995) che, oltre alla reclusione, prevede una consistente multa che può arrivare sino a dieci volte l’imposta evasa.
La polizia stradale ha elevato le contestazioni amministrative inerenti la modifica delle caratteristiche costruttive del veicolo, l’esercizio non autorizzato di attività di trasporto merci conto terzi ed il mancato rispetto del limite massimo giornaliero di guida prescritto, ammontanti ad oltre 5000 euro.