pubblicato il30 settembre 2013 alle 12:20

Trovate due statuette femminili del V e IV secolo a.C. al sito archeologico etrusco di Gravisca a Tarquinia

Eccezionale scoperta presso l’area archeologica etrusca di Gravisca. Durante l’annuale campagna di scavo condotta dal prof. Lucio Fiorini, dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, all’interno del sacello dedicato a Demetra, sono stati portati alla luce, tra i vari reperti, due straordinarie statuette femminili in bronzo di offerente, un thymiaterion, pure in bronzo, e il coperchio di una pisside in avorio con la raffigurazione di una sirena. Le due statuette si datano al V e al IV secolo a.C.. I manufatti raccontano gli ultimi drammatici momenti della vita del santuario emporico nel 281 a.C., quando, temendo per l’imminente arrivo dell’esercito romano, gli ultimi devoti seppellirono, per proteggerli dalla distruzione, tutti gli ex-voto più preziosi, salvaguardando la memoria della secolare devozione che aveva fino ad allora animato l’area sacra di Gravisca.
gravisca-scavi1

faccedivita.it

gravisca-scavi

statuetta-etrusca-tarquinia

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07