Giorno: 19 novembre 2013

19 novembre 2013 0

L’Italia che frana, alle elezioni in Basilicata, oltre la metà degli aventi diritto non vota

Di admin
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di Max Latempa

In queste ore si è concluso lo spoglio delle schede delle elezioni regionali della Basilicata. Il fatto che abbia vinto il PD importa veramente poco, tanto ormai è tutta la stessa minestra. Il dato più interessante è invece quello dell’ affluenza alle urne: 47,6%., il 15% in meno rispetto alle ultime elezioni. Cioè la maggioranza degli aventi diritto non ha votato. Mentre da più parti si analizzano i motivi dell’ astensionismo ed i soliti dotti, medici e sapienti si prodigano nelle prediche inconcludenti, nessuno si è invece chiesto una cosa: ma perché il 47,6% è andato a votare? Perché vedendo la condizione in cui versa l’ Italia, gettata in questo stato da oltre venti anni di strategie politiche criminali e dissennate e vedendo il disarmante spettacolo offerto da questa classe politica lestofante che si propone tuttora, viene spontaneo chiedersi se quelli che si sono recati alle urne ad omaggiare la partitocrazia fossero tutti parenti o attori dell’immenso baraccone. Le scene di giubilo del neo-presidente, le bandiere di partito sventolanti, i proclami con le promesse al vento. Non è mancato niente neanche questa volta. Solo però che da qualche tempo sta incominciando a mancare il terreno sotto ai piedi.

19 novembre 2013 0

“L’Isola che non c’é”, Asdoe premia a Cassino l’ex pugile scrittore Nino Benvenuti

Di admin

Il prossimo 25 novembre Nino Benvenuti sarà a Cassino per ritirare il premio ASDOE 2013. La cerimonia si terrà presso la Biblioteca Comunale alle ore 16. Il Premio ASDOE viene annualmente assegnato ad una personalità di rilevanza culturale e sociale che contribuisce, con il suo operato, alla formazione delle giovani generazioni. Il più grande pugile italiano di tutti i tempi verrà premiato per il suo libro autobiografico “L’ Isola che non c’è”, scritto insieme al giornalista Mauro Grimaldi , all’ interno del quale la Medaglia d’Oro alle olimpiadi di Roma 1960 racconta in maniera toccante il traumatico distacco dalla sua terra, l’ Istria, negli anni del dopoguerra e dell’ esodo dei profughi.

Le vicende sportive e storico-personali di Nino Benvenuti saranno oggetto di discussioni ed approfondimenti da parte degli studenti degli Istituti Superiori di Cassino che parteciperanno all’incontro con il campione.

Nino Benvenuti è stato uno dei più grandi sportivi italiani di tutti i tempi. Oltre all’ Oro olimpico ha conquistato anche due campionati europei ed è stato campione del mondo dei pesi welter per 4 anni consecutivi. E’ stato un mito per almeno due generazioni ed ora chi vorrà potrà incontrarlo lunedì pomeriggio presso la Biblioteca di Cassino.

La scelta di assegnare a Benvenuti il premio 2013 è stata presa dal Presidente dell’Associazione, prof. Antonio Riccardi, coadiuvato dal Comitato Scientifico, composto dai professori Gabriella Latempa, Annamaria Cicellini, Santa Mastroianni, Agostino Scappaticci e Giuseppe Di Sano

Il PREMIO ASDOE 2013 è assegnato a Nino Benvenuti con la seguente motivazione:

All’ADOLESCENTE NINO: Costretto ad abbandonare la propria città natale, divenuta suolo nemico, vivendo la tragica esperienza di profugo;

All’UOMO GIOVANNI che, animato da un forte amor di patria, ha saputo trarre insegnamento dalle molte difficoltà della vita, consentendogli di gestire vittorie, successi, delusioni e sconfitte con dignità e spirito critico;

Allo SPORTIVO BENVENUTI, icona dello sport italiano e mondiale, per aver portato, con orgoglio, il nome dell’Italia sul gradino più alto del podio olimpico e per aver conquistato il titolo di Campione del Mondo, dimostrando che con la passione e la tenacia i sogni diventano realtà e che il pugilato si fonda su valori e principi di solidarietà, lealtà e correttezza”.

Il prestigioso premio, giunto alla terza edizione, è stato assegnato negli scorsi anni a pregevoli personalità della cultura italiana come Anita Garibaldi, pronipote dell’Eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi, e Dacia Maraini, scrittrice di fama internazionale.

19 novembre 2013 0

Tenta il suicidio con il gas ma trasforma la sua casa in una bomba, tragedia sfiorata a Latina

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Un forte odore di gas ha fatto scattare l’allarme, ieri sera in una palazzina del centro a Latina. I carabinieri immediatamente allertati, sono arrivati sul posto risalendo all’appartamento da cui proveniva il forte odore. Era evidente che l’aria di quei locali erano completamente saturi di gas e sarebbe bastata una scintilla per causare l’irrimediabile. Quindi mi militari hanno proceduto a disattivare l’intero impianto elettrico prima di bussare alla porta e costringere l’occupante dell’alloggio ad aprire la porta. Si è così scoperto che l’uomo, era intenzionato a suicidarsi a causa della separazione dalla moglie. Il suo progetto era inalare gas fino a morire, ma così facendo, generando il rischio esplosione, ha messo a rischio anche gli inquilini della casa. Trasportato in ospedale per le cure del caso, i carabinieri valuteranno la sua posizione. Foto repertorio

19 novembre 2013 0

“Grazie pompieri”, Simone incontra a Latina i vigili del fuoco di Aprilia che 8 mesi fa gli salvarono la vita

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Questa mattina presso la sala conferenze di questa Sede Centrale la Comandante Provinciale VV.F. di Latina, Dott. Ing. Cristina D’ANGELO ha presenziato ad una cerimonia di consegna di una “targa di ringraziamento” alla squadra VF del Distaccamento di Aprilia da parte della famiglia del giovane Simone Rocca di 20 anni, il quale fu protagonista di un grave incidente stradale ad Aprilia (LT) in viale Europa in data 26.3.2013. La tempestività dell’ intervento dei Vigili del Fuoco di Aprilia, oltre alla grande professionalità messa in campo, completata dai Sanitari del 118 intervenuti sul luogo dell’ incidente nell’ immediatezza, ha permesso al giovane di avere salva la vita. Simone venne ricoverato con la massima urgenza ed in “codice rosso” presso la CLINICA CITTA’ DI APRILIA e poi presso l’ Ospedale S. Maria Goretti di Latina – Reparto Politraumatizzati – presso il quale è rimasto rocoverato in Sala di Rianimazione per 48 gg. Il giorno 13 maggio 2013 è stato trasportato ad Imola presso il “RIABILITATION INSTITUTE” di Monte Catone presso il quale è rimasto ricoverato fino al giorno 9 ottobre 2013. Attualmente sta svolgendo un lungo periodo di terapie congiuntamente alla fase riabilitativa psico-motoria e sensoriale presso il Centro Specialistico “Santa Lucia” di Roma. Oggi il giovane è stato accompagnato nella caserma centrale del Comando Provinciale dei vigili del fuoco dai propri genitori insieme alla nonna, che lo accudiscono amorevolmente da circa 8 mesi, che continuano a farlo ancora oggi e che dovranno continuare a farlo ancora per lungo tempo.E’ stata presente tutta la squadra VF del Distaccamento di Aprilia, protagonista del tempestivo e profesionale intervento di soccorso per incidente stradale, congiuntamente al Funzionario Responsabile della Sede di Aprilia. La Comandante Provinciale Cristina D’ ANGELO, ha consegnato al giovane Simone un piccolo presente, il “crest” del Comando Vigili del Fuoco di Latina, sul quale ha scritto di proprio pugno questa frase significativa rispetto al grave evento e cioè “A SIMONE, CON AFFETTO, PERCHE’ LA VITA… E’ BELLA”.

19 novembre 2013 0

Tragedia del maltempo in Sardegna, tra i soccorritori anche i vigili del fuoco di Latina

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Tra i soccorritori della tragedia della Sardegna dovuta al maltempo, ci sono anche i vigili del fuoco di Latina. A partire dalla scorsa notte in cui è scattata l’ emergenza alluvione in Sardegna il centro operativo nazionale del Ministero dell’ Interno – Dipartimento Vigili del Fuoco, Soccorso Pubblico e Difesa Civile – ha disposto l’ immediato allestimento di 2 sezioni operative della Regione Lazio ed il loro invio in Sardegna ad Olbia: è stata inviata una Sezione Operativa del Comando Provinciale VV.F. di ROMA con allestimento Versione Alluvione ed una Sezione Operativa di Latina con allestimento Versione Alluvione. Il punto di raccolta è stato presso il Porto di Civitavecchia alle ore 6 di oggi, Sede in cui è stato effettuato il relativo CHECK IN ed il successivo imbarco di mezzi e uomini di questo Comando che è avvenuto alle ore 7.00. Per l’ espletamento della suddetta missione vengono impiegati i seguenti mezzi VF : 1) AUTOFURGONE/POLILOGISTICO targato VF 16024 ; 2) CAMPAGNOLA CON IDROVORA (2500 litri di portata al minuto) targata VF 23890 ; 3) RIMORCHIO con MOTOPOMPA (carrello) targato VF 1511 ; 4) CAMPAGNOLA targata VF 19606 ; 5) RIMORCHIO con MOTOPOMPA (3000 litri di portata al minuto) targato VF 1137 ; 6) AUTOFURGONE COMBI 4×4 targato VF 26762. Il personale di questo Comando che è stato inviato in missione in Sardegna per l’ emergenza maltempo, composto da complessive 9 unità operative e “specialiste”, è il seguente : 1) C.R.E. RECCHIA Cesario ; 2) C.S.E. RIONDATO Giancarlo ; 3) C.S.E. AUGELLI Cesareo ; 4) V.F.C. PARLAPIANO Enzo ; 5) V.F.C. GIALLATINI Vincenzo ; 6) V.F.C. ZANELLA Roldano ; 7) V.F.E. D’ ATINO Gianluca ; 8) V.F.Q. SASSO Emanuele ; 9) V.F. DEL MONTE Tiziano.

19 novembre 2013 0

Strappa la droga dalle mani dei carabinieri e la mangia, 26enne in manette a Monteroduni

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I carabinieri di Monteroduni, hanno arrestato in flagranza di reato, V.F., 26enne da Santa Maria la Carità (NA) per “Detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale”. Il giovane mentre percorreva a bordo della propria autovettura, la SS. 85 Venafrana, in località “Taverna”, del comune di Macchia d’Isernia, è stato fermato e controllato da una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Monteroduni, che constatando l’atteggiamento nervoso del giovane decideva di procedere alla sua perquisizione personale e veicolare. Nel corso della stessa è stata trovata all’interno dell’abitacolo sostanza stupefacente del tipo Marijuana. Durante tali operazioni il giovane ha aggredito fisicamente il personale operante e con un movimento repentino ha strappato l’involucro dalle mani dei militari ingoiandone una parte. Si è proceduto ad ulteriore perquisizione domiciliare presso l’abitazione occupata dal giovane ad Isernia, dove è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente sia tipo marijuana che hascisc, già suddivisa in dosi, pronta per essere spacciata, che veniva sottoposta a sequestro. Il giovane è stato successivamente trasferito presso la Casa Circondariale di Isernia dove ora si trova a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

19 novembre 2013 0

Cassino al Nobel per la Pace 2014, Marino Fardelli: “Patrizi ha accolto e rilanciato la mia proposta. Nessuna reazione dal sindaco di Cassino”

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“La città di Cassino si appresta, nei prossimi mesi, ad entrare nel vivo del settantesimo dalla distruzione. Quale migliore occasione per la candidatura della città a Premio Nobel per la Pace del 2014?” E’ con questa premessa che l’8 ottobre scorso Marino Fardelli, consigliere regionale del Lazio, ha scritto una lettera indirizzata al Presidente del Governo Letta, al Presidente della Regione Zingaretti, al Commissario Prefettizio di Frosinone Patrizi e al sindaco di Cassino Petrarcone, nella quale annunciava l’intenzione di chiedere la candidatura della città di Cassino al prestigioso premio annuale presso il Comitato norvegese di Oslo. A rispondere dopo un mese esatto con una delibera, è stata l’Amministrazione provinciale di Frosinone: “Il Commissario Patrizi ha immediatamente colto il senso e il valore di tale richiesta sostenendo la mia idea. Nessuna reazione invece dal sindaco di Cassino che per primo avrebbe dovuto muovere passi importanti verso una richiesta formale e decisa della candidatura di Cassino a Nobel per la Pace 2014”. In effetti, al momento, nessuna reazione è stata registrata da parte dell’attuale amministrazione comunale che, pur avendo ricevuto la missiva dell’on.le Fardelli, non ha dato seguito alla richiesta. “Si tratta di una idea che andrebbe colta per il bene esclusivo della città di Cassino alla quale vanno riconosciute le sofferenze e l’impegno a favore della ricostruzione e della pace. Mi rammarico del fatto che il primo cittadino non abbia saputo apprezzarne la valenza”. Nella lettera, l’on.le Fardelli aveva motivato la richiesta con le terribili sofferenze patite durante il secondo conflitto mondiale dalla città, con l’impegno verso la ricostruzione non solo delle mura ma anche e soprattutto di una nuova democrazia, con gli sforzi profusi verso la riconciliazione, con i patti di gemellaggio stipulati in nome della pace e della fratellanza, con la memoria come monito di pace trasmessa attraverso musei, monumenti, rinnovo di commemorazioni, celebrazioni. “Quella della seconda guerra mondiale è stata per Cassino, Montecassino e per tutti i comuni circostanti, una pagina di storia che non è mai stata scritta con l’importanza dovuta. Nei libri di storia la battaglia di Cassino trova poco spazio – ha detto l’on.le Fardelli – eppure si stratta di una delle più cruenti e straordinarie dal punto di vista strategico e militare mai vissute in tutto il Paese. Se non fosse per la documentazione e la raccolta di notizie e dettagli dei nostri storici e appassionati, non se ne darebbe il giusto valore. Ecco perché, a maggior ragione, la città merita un alto riconoscimento come quello del Nobel per la Pace. Ho seri dubbi anche sul fatto che il signor Sindaco abbia letto la mia missiva” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

19 novembre 2013 0

Un hacker potrebbe ucciderti durante la guida

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

La tecnologia fa passi da gigante nell’industria automobilista ed ormai sta diventando un fatto comune per gran parte delle vetture essere dotate di sistemi elettronici per migliorare le prestazioni del motore, comportamento, comodità… e, in teoria, il livello di sicurezza. Pochi si sono posti però i problemi connessi alla possibilità che qualcuno possa accedervi e manipolarli per modificare la loro programmazione?

PWN. Nel gergo degli hacker quelle tre lettere – che sono una contrazione della parola “pedone”, utilizzato nel campo degli scacchi; Sono usate quando con un pedone si fa “scacco matto” – ossia per indicare il fatto di prendere il controllo di un computer dopo aver aggirato le barriere di sicurezza.

Finora, quel ´sistema´ era stato usato per accedere e prendere possesso di un Server Internet, o di un personal computer ma tuttavia, la crescente sofisticazione dei dispositivi multimediali auto sta mettendo a portata di mano degli hacker una vittima nuova e ´succulenta´: l’auto. e non si tratta di una mera ipotesi.

Recentemente, gli scienziati delle Università di California e di Washington, negli Stati Uniti hanno cercato di prendere il controllo di un veicolo di media gamma tramite l’’hacking’ di ognuno dei modi attraverso i quali un criminale informatico teoricamente potrebbe comunicare con l’auto: si trattava di una Buick Lucerne, anche se tale cifra è aneddotica, poiché i risultati del loro studio sono estrapolati per la stragrande maggioranza dei modelli che vengono venduti oggi. Di conseguenza, essi erano in grado di controllare l’auto in diversi modi.

Il più complesso dei sistemi per accedere era per il tramite della connessione a Internet, ma anche con altri metodi più semplici, come la riproduzione di alcune canzoni registrate su un CD, mentre la musica suona durante una telefonata, o installando un virus sul cellulare del proprietario dell’auto – che era collegato tramite Bluetooth al veicolo. Ma la ricerca non si è fermata lì: hanno scoperto esattamente ciò che è possibile fare una volta “violata” l’auto – e l’hacker ha preso il ‘controllo’-.

E hanno scoperto che si potrebbero, ad esempio, eseguire azioni semplici come l’abbassamento di un finestrino… fino anche a stabilire la direzione di rotazione una singola ruota, la durata della frenata o addirittura fino disabilitare i freni della vettura.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, le nuove tecnologie introdotte nelle vetture pongono non pochi interrogativi su come cercare di prevenire, nel prossimo futuro, un attacco hacker sulla propria macchina. Dovranno essere le case automobilistiche a creare tutti i meccanismi di sicurezza e protezione per evitare che sprovveduti riescano a forzare i sistemi informatici ed elettronici ed evitare quindi danni ai veicoli ma soprattutto problemi di sicurezza e circolazione stradale.

19 novembre 2013 0

Il sindaco Petrarcone: “Dall’incontro con Bartolomeo nasce il patto di amicizia tra Cassino e Formia”

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“Un Patto d’Amicizia tra la città di Cassino e la città di Formia per stringere ancora di più i rapporti tra due realtà di due territori diversi che hanno numerosi punti di contatto.” Questa l’idea nata nel corso dell’incontro tra il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone ed il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo, che si è tenuto nella mattinata in Municipio. “L’idea nasce – ha sottolineato Petrarcone – in considerazione dei rapporti che storicamente esistono tra Cassino e Formia sotto diversi punti di vista. A partire da quello religioso che vede la comunità monastica di Montecassino fortemente legata alla città formiana dove è sepolto Sant’Erasmo, figura molto cara ai benedettini. Un legame che ha radici antiche e che, soprattutto nell’ultimo secolo ha fatto registrare un incremento anche sotto il profilo degli scambi economici e sociali. Basti pensare ai tantissimi cittadini di Cassino che puntualmente hanno come meta estiva Formia o ai tanti studenti formiani che frequentano l’Università degli Studi di Cassino. Una rete di rapporti resa ancora più fitta dal nuovo disegno giudiziario che ha visto il Tribunale di Cassino diventare il punto di riferimento anche del sud della provincia di Latina, contribuendo a creare i presupposti per un comprensorio sempre più omogeneo. Il patto di amicizia tra Cassino e Formia, quindi, non rappresenta semplicemente un patto tra due città, ma piuttosto tra due territori, nello specifico il sud della provincia di Frosinone ed il sud pontino, di cui la nostra città e quella formiana sono i comuni capofila. Proprio per questa ragione con Sandro Bartolomeo ci siamo trovati d’accordo nel voler incontrare prossimamente il Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, per chiedere l’intervento della Regione al fine di migliorare i collegamenti tra Cassino e Formia. Innanzitutto cercando di migliorare, laddove possibile, i collegamenti esistenti e mi riferisco nello specifico alla superstrada Cassino – Formia, e poi ipotizzando magari, altre forme di collegamento; su tutte la realizzazione di una tratta ferroviaria in grado di collegare le due città. Un progetto certamente ambizioso, ma che contribuirebbe, non solo a migliorare, ma anche ad incrementare oltre che facilitare i rapporti tra due realtà importanti, creando i presupposti per una collaborazione ancora più proficua e varia. Con collegamenti veloci, infatti, i vantaggi per le due comunità sarebbero notevoli e sicuramente i benefici ricadrebbero sui rispettivi territori ci cui Cassino e Formia sono città capofila.”

19 novembre 2013 0

Gaeta, i Carabinieri rintracciano un bimbo di 7 anni scomparso

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Il 18 novembre 2013, in Gaeta (LT), i Carabinieri del NORM della locale Compagnia, a seguito di segnalazione pervenuta sull’ utenza “112” rintracciavano un minore, di circa sette anni, che girovagava senza meta asserendo di essersi perso. Interpellato in merito, riferiva di essersi allontanato arbitrariamente da un’abitazione sita in Gaeta non meglio indicata, residenza di amici del padre. In seguito ad ulteriori e tempestivi accertamenti, si riscontrava che il minore si era allontanato dall’abitazione materna, una donna 30enne, di nazionalità rumena, domiciliata nella medesima località, a causa di asseriti maltrattamenti ad opera del suo convivente. Infine, i militari dell’Arma rintracciavano il padre, domiciliato a SS. Cosma e Damiano, al quale veniva affidato il minore, così come disposto dal Magistrato della Procura dei Minori di Roma