Giorno: 14 novembre 2015

14 novembre 2015 0

Estorsione a luci rosse a Frosinone, arrestato gigolò 47enne

Di redazione
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Frosinone – Estorsione a luci rosse a Frosinone. E’ stato arrestato con l’accusa di estorsione aggravata un 47enne di Frosinone che, dopo aver instaurato un rapporto sentimentale con una nota imprenditrice del capoluogo ciociaro, ha iniziato a chiederle sempre più soldi fino ad arrivare ad incassare diverse migliaia di euro al mese. Quando la donna ha iniziato a tentennare nelle elargizioni di soldi, per convincerla l’amante gigolò avrebbe minacciato di raccontare tutto al marito. Solo allora l’imprenditrice ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine che si sono fatte trovare alla consegna dei soldi arrestando il 47enne. L’uomo, in carcere, assistito dall’avvocato Giampiero Vellucci, sosterrà la convalida lunedì mattina in tribunale a Frosinone.

 

14 novembre 2015 0

Arrestato dopo un anno, in galera lo sparatore di Cassino

Di redazione

Cassino – Arrestato dopo quasi un anno lo sparatore di Cassino. I fatti risalgono al 5 gennaio quando a Cassino vennero esplosi nei pressi della stazione ferroviaria, alcuni colpi di pistola da un’auto in corsa facendo bersaglio un’altra vettura. Era in corso una lotta tra spacciatori locali per contendersi la piazza dello spaccio. Cinque giorni dopo le indagini svolte congiuntamente tra carabinieri e polizia portarono al fermo del 22enne di Piedimonte San Germano accusato di tentato omicidio, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma da fuoco nonché di spari in luogo pubblico. Il Gip, però non convalidò il fermo e rigettò la richiesta. Una decisione contro la quale la procura di Cassino ha fatto appello e, solo in questi giorni, il tribunale del Riesame lo ha accolto sostenedo la necessità della misura cautelare in carcere eseguita oggi dai carabinieri di Piedimonte.

Er. Amedei

14 novembre 2015 0

Attentato a Parigi, bandiera francese in comune a Cassino

Di redazione

Cassino – Attentato a Parigi. “Blu, bianco e rosso, i colori della bandiera francese che abbiamo voluto esporre accanto a quella italiana ed europea sulla facciata del Municipio per esprimere cordoglio alla Francia e vicinanza al popolo parigini dopo gli attentati che hanno colpito nella serata di ieri Parigi. Cassino, città per la Pace per eccellenza e Medaglia D’Oro al valor militare, frutto del sacrificio di tanti giovani che da tutto il mondo vennero a combattere per liberare l’Europa dalle barbarie del secondo conflitto mondiale, attraverso questo gesto non solo vuole esprimere la propria solidarietà, ma rilanciare ancora più forte il suo messaggio di pace in tutto il mondo. Quello che è accaduto ieri sera a Parigi è un vero e proprio attentato alla pace ed il pensiero di tutti noi va alle vittime di questo violento gesto ed ai tanti tra uomini, donne e giovani, che purtroppo hanno perso la vita. Un gesto inqualificabile che ha segnato le coscienze di tutto il mondo e che mina quel percorso di pace che abbiamo avviato da oltre 70 anni.  La convivenza pacifica non si può fondare su nessuna idea di sopraffazione, bensì si erge sui valori della democrazia, dei diritti, della interculturalità, dell’accoglienza e, quindi, della Pace.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco Giuseppe Golini Petrarcone

14 novembre 2015 0

Fiaccolata a Pontecorvo per le vittime di Parigi e contro ogni forma di terrorismo

Di redazione

Pontecorvo – Una fiaccolata si svolgerà a Pontecorvo per le vittime di Parigi e contro tutte le forme di terrorismo. E’ prevista per questa sera e ad organizzarla è il sindaco Anselmo Rotondo e tutta l’amministrazione comunale. Si parte da piazza Annunziata, nella parte bassa di Pontecorvo, si attraverserà via La Cupa e terminerà sotto il palazzo comunale. “La comunità pontecorvese a Parigi e in tutta la Francia è molto folta, ma al di là di questo non possiamo rimane indifferenti dinanzi a un siffatto attacco contro la civiltà occidentale e contro cittadini inermi – ha detto Rotondi-  Solidali con il popolo francese. Stasera in piazza IV Novembre a Pontecorvo ci sarà una profonda riflessione contro il terrorismo internazionale. Solidali con il popolo francese con la bandiera tricolore d’oltralpe esposta dal palazzo comunale di Pontecorvo. Invito tutti i cittadini e tutti i consiglieri comunali a partecipare”,

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Scandalo a Montecassino, le macerie di una nuova distruzione

Di redazione

Cassino – Lo scandalo a Montecassino continua a far suonare le campane in tutta Italia e, purtroppo, non a festa. I racconti sulle gesta del prelato e sulle abitudini personali, spoglio dell’abito talare, vanno ben oltre lo scandalo della sottrazione dei fondi destinati ad attività caritatevoli anche se, già quello, basterebbe. “Fai quello che il prete dice e non quel che il prete fa” si diceva un tempo per coprire le malefatte di qualche sacerdote ma oggi, di fronte a tutto questo, oggettivamente non basta. Non basta alla gente, alle anziane donne che hanno pregato per lui giorno e notte durante la malattia senza sapere da quali eccessi quella malattia poteva essere causata; a coloro che si sono sentiti mortificati nel ricevre una penitenza per chissà quale peccato confessato; a quelli che dalle sue mani hanno preso la comunione; non basta a coloro che lo hanno considerato “faro della loro vita” quando dal pulpito pronunciava sontuosi Te Deum. Leggi qui oppure qui oppure qui oppure il primo dopo la malattia solo per citarne alcuni.

Macerie, ecco cosa rimane dopo lo scandalo di Montecassino. Sapranno i Benedettini ricostruire quello che, comunque, anche loro non hanno saputo preservare? Non la prendano a male ma è possibile che una persona abbia assunto abitudini così lontane dalla “retta via” solamente negli ultimi anni? E’ normale che un uomo votato a Dio a 30 anni possa aver raggiunto lo spessore religioso tale da arrivato al vertice del millenario ordine dei Benedettini? E’ normale che solamente 18 anni dopo aver messo piede in abbazia a Montecassino ne sia stato eletto Dominus. No, oggi purtroppo a caro prezzo lo si può dire: non è stato normale. E se è vero che un popolo ha i governanti che si merita perché è il popolo stesso ad eleggerli, meno male che Papa Francesco ha provveduto di sua iniziativa a individuare il 192esimo successore di San Benedetto, colui che oggi ha il compito di ricostruire il “faro della cultura occidentale” dalle macerie di quella che sembra essere la quinta distruzione di quelle sacre mura.

Ermanno Amedei

14 novembre 2015 0

Sicurezza del lungo fiume Madonna di Loreto e via Sferracavalli, arriva una petizione di cittadini

Di redazionecassino1

È passato soltanto un mese dalla tragica morte di Maria Tessierra Vergas, una giovane donna di origini spagnole, vittima di un incidente mentre correva sul lungofiume Madonna di Loreto all’incrocio con via Sferracavalli a Cassino,la messa in sicurezza di quel tratto di strada, però, sembra essere ancora lontana dal realizzarsi.Qualcosa in questi giorni sembra muoversi ad opera di una gruppo di cittadini di Cassino frequentatori del Lungofiume Madonna di Loreto. Una raccolta di firme con una petizione da presentare al Comune di Cassino con la richiesta all’Amministrazione Provinciale, di mettere una volta per tutte, in sicurezza quel tratto di strada, attraverso segnalazioni luminose, dissuasori di velocità, segnali di limiti di velocità e qualsiasi altro strumento previsto dal codice della strada, evitando ulteriori incidenti stradali. L’iniziativa partirà ufficialmente il 21 novembre, ma il tam tam su social network e il passaparola sono già da tempo attivi. Che via Sferracavalli fosse un’arteria altamente trafficata e pericolosa principalmente per l’alta velocità che molti automobilisti incoscienti mantengono nel percorrerla, è cosa risaputa da tempo. Non si spiega, però, il ritardo da parte dell’Amministrazione provinciale, responsabile e competente di quel tratto di strada che collega la zona est della provincia a Cassino, nell’adottare misure efficaci di prevenzione, repressione e sicurezza dagli incidenti divenuti, ormai, troppo frequenti e mortali. All’indomani di quello costato la vita alla 35enne Maria Tessierra Vergas, il problema della sicurezza era tornato alla ribalta in modo preponderante. In molti erano tornati a manifestare preoccupazione per la pericolosità di quel tratto di strada che taglia il lungo fiume Madonna di Loreto frequentato quotidianamente da appassionati di jogging o delle tranquille passeggiate all’aria aperta. Le prime emotive manifestazioni di cordoglio a quella tragica morte ora si sono tradotte in un atto concreto da parte dei cittadini, come sempre avviene in caso di latitanza delle Istituzioni,nella speranza che la vita spezzata di Maria Tessiera Vergas non sia stata, per l’ennesima una volta, inutile! F. Pensabene

14 novembre 2015 0

Parigi sotto attacco, cento morti al Bataclan

Di redazione

Parigi sotto attacco – Il blitz delle teste di cuoio al Bataclan, il teatro in cui erano asserragliati alcuni terroristi con un centinaio di ostaggi. Due terroristi sarebbero stati uccisi ma decine sarebbero gli ostaggi morti, pare un centinaio a cui vanno sommati i morti allo stadio circa quaranta, quelli al ristorante cambogiano e in altri tre obiettivi minori dei terroristi.

14 novembre 2015 0

Parigi sotto attacco, si prepara il blitz delle teste di cuoio al Bataclan

Di redazione

Parigi sotto attacco. La Francia schiera l’Esercito a Parigi. In quella già in serata è stata chiamata la notte del terrore, ed è appena mezzanotte, la città è tutt’altro che riportata alla sicurezza. Venerdì sera, la partita della Nazionale, tutti i locali aperti, qualche milione di persone in giro, e l’inferno si scatena tra il decimo e l’undicesimo arrondissement. Le teste di cuoi stanno preparando il blitz all’interno del Bataclan dove un numero indecifrato di terroristi mantiene ostaggio un centinaio di persone alcune delle quali attraverso i social hanno implorato alle forze dell’ordine di fare presto ad intervenire dato che all’interno del teatro i terroristi starebbero uccidendo gli ostaggi uno ad uno.

14 novembre 2015 0

Parigi sotto attacco. Simona di Cassino vive a Parigi: chiusi in casa per sicurezza

Di redazione

Parigi sotto attacco terroristico. Simona originaria di Cassino, abita nell’undicesimo arrondissement di Parigi, non molto lontano dal Bataclan e dal ristorante cambogiano due obiettivi dei terroristi. Raggiunta telefonicamente dai parenti di Cassino ha raccontato di una situazione di grave caos. Per fortuna era appena rientrata a casa dalla vicina pizzeria quando è scoppiato l’imprevedibile. Ha raccontato che nessuno può usciere di casa per misure di sicurezza una sorta di coprifuoco.

Er. Amedei

14 novembre 2015 0

Parigi Sotto attacco, Hollande annuncia lo Stato di Assedio e chiude le frontiere

Di redazione

Parigi – Parigi sotto attacco, Hollande annuncia lo Stato di Assedio e ordina la chiusura delle frontiere.

E’ una carneficina quella che si sta vivendo nella Capitale di Francia, nel cuore d’Europa. Gli attentatori sarebbero islamisti e ad avvalorare le voci secondo le quali gli attentatori sparavano ed uccidevano urlando “Allah è Grande”, vi sarebbero rivendicazioni dell’Isis. Nel Bataclan, la nota sala concerti parigina, sarebbero ancora 100 le persone ostaggio di terroristi armati anche di granate oltre che di Kalashnikov e fucili a pompa. Gli attacchi sono cominciati alle 21.30. allo Stadio e in un ristorante. Altri spari si sarebbero sentiti  nel vecchio mercato.