Mese: marzo 2016

31 marzo 2016 0

Struttura in cemento armato sequestrata a Sant’Angelo in Theodice

Di admin
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Cassino – Stamattina, nella frazione di Sant’Angelo in Theodice i Carabinieri hanno denunciato per il reato di “esecuzione di lavori edili in assenza del permesso di costruzione”, un 38enne del luogo, committente dei lavori e un 49enne titolare della ditta che li stava eseguendo.

Una struttura in cemento armato della superficie di circa 160 mq., che il 38enne stava facendo realizzare senza le previste autorizzazioni è stata sottoposta a sequestro preventivo. Il manufatto in corso di realizzazione, del valore di 50mila euro circa, risulta peraltro privo di sicurezza statica, progettato dallo stesso committente senza che ne avesse nessun titolo.

31 marzo 2016 0

Pestaggio in centro a Pontecorvo, arrestato 22enne

Di admin

Pontecorvo – Questa mattina a Pontecorvo, i carabinieri ottemperando all’ordinanza coercitiva personale di restrizione agli arresti domiciliari, emessa in data 30 marzo 2016 dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, Dott.ssa Donatella Perna, hanno arrestato un 22enne di Pontecorvo, già censito, ritenuto responsabile di “lesioni personali aggravate permanenti al volto”.

L’Autorità Giudiziaria procedente, condividendo le convergenze investigative acquisite dai carabinieri operanti, su richiesta della Dott.ssa Beatrice Siravo Sost. Proc. della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, emetteva il suddetto provvedimento cautelare coercitivo nei confronti del prevenuto, ritenendolo responsabile della brutale aggressione perpetrata, per futili motivi, in piazza IV Novembre a Pontecorvo il 7 luglio 2015 nei confronti di un ventiduenne del luogo. Nella circostanza l’aggressore aveva sorpreso la vittima alle spalle e lo aveva brutalmente colpito con una serie di pugni sferrati al capo e al volto.

Il malcapitato, immediatamente soccorso da alcuni amici, era stato accompagnato al pronto soccorso di Cassino che aveva provveduto al successivo trasferimento presso il Policlinico Umberto I° di Roma a causa della gravità delle lesioni riscontrate al volto: “POLITRAUMA FACCIALE CON FRATTURA ZIGOMATICA SX”. La grave frattura dello zigomo sinistro, sebbene ridotta con un delicato intervento chirurgico per l’applicazione di una protesi metallica, cagionava lesioni permanenti al volto della vittima. Nonostante la lunga e dolorosa degenza, superiore a 30 gg., la vittima reiteratamente minacciata dall’aggressore, temendo ulteriori violente ritorsioni anche da parte dei familiari dello stesso aggressore che avevano intimorito anche i testimoni, non aveva denunciato l’accaduto.

Nel contesto delle attività istituzionali i militari della Stazione Carabinieri di Pontecorvo, acquisita informalmente la notizia del pestaggio, avevano ricostruito la particolare violenta dinamica identificando il responsabile e i testimoni. Nonostante l’autonoma e tempestiva attività dell’Arma, il giovane inizialmente, pur confermando la patita aggressione subita, temendo possibili vendette, aveva preliminarmente omesso l’indicazione del responsabile. Solo a seguito delle sostanziali e ulteriori rassicurazioni fornite dai militari operanti, la stessa vittima aveva denunciato i fatti verificatisi indicando il responsabile del gravissimo episodio.

31 marzo 2016 0

Ospedale Santa Scolastica e assistenti sociali, in una lettera le lamentele del promotore del gruppo Salvaguardia Sanitaria del Cassinate

Di admin

Cassino -In una lettera che pubblichiamo integralmente il signor Pasquale Tivalotti, promotore del gruppo Salvaguardia Sanitaria del Cassinate lamenta la triste vicenda che gli si è presentata cercando gli assistenti sociali per sua madre colpita da emorragia cerebrale talamica:

“Io mi chiedo se l’ospedale Santa Scolastica di Cassino sia nella mente di qualche politico o di qualcuno che si accinge ad esserlo. Con Buona pace del barbone che tiene il cagnolino ben pulito, vorrei farVi conoscere le condizioni della gente malata che non ha cagnolini ma è disperata ed in condizioni estreme. Per motivi MOLTO DOLOROSI e che DEBBONO essere conosciuti. IO, TIVALOTTI PASQUALE, promotore del gruppo Salvaguardia Sanitaria del Cassinate da più di un decennio, ricevo informazioni dagli uffici ex INAM di Cassino che per risolvere una pratica importantissima per la situazione di mia MADRE colpita da emorragia cerebrale talamica, il 29/3/2016 vengo indirizzato agli assistenti sociali presenti e dipendenti nella Struttura Sanitaria del Santa Scolastica. Gira che ti rigira , chiedendo informazioni a CHI NON TI DICE NIENTE, vado risoluto alla Direzione Sanitaria per chiedere lumi. Il Dirigente è ASSENTE. Mi rivolgo al Direttore Amministrativo che “ovviamente” non sa niente. Alla fine trovo il responsabile (?) della turnazione ed arrivo alla tristissima risposta: I due assistenti sociali… NON CI SONO !!!!!! e sapete… Perchè? Uno è in ferie e l’altro… PURE ! C’è o non c’è da sbattere la testa contro un muro ? O forse non dobbiamo denunciare queste cose? Passi la carenza di medici, infermieri, carta igienica e ACQUA, NON DANNO ACQUA!!! (un quarto a gente arsa dalla sete e dai medicinali) MA E’ COSi DIFFICILE ACCORGERSI CHE QUELLA TURNAZIONE é SBAGLIATA E SCORRETTA? E quante altre cose sono sbagliate ? MI APPELLO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PER OMISSIONI DI ATTI DI UFFICIO oppure lampante esempio di “MALA GESTIO”.

31 marzo 2016 0

Dai Fratacchioni a Corato, dove dopo mangiato si “chiede l’assoluzione” dai peccati di gola

Di admin

Corato (Bat) – “I Fratacchioni” non è il nome di un film di De Sica o interpretato da Alberto Sordi, e non lo è samente perchè quei maestri del cinema non hanno pensato ad una trama a tema. Ci hanno pensato, invece, un gruppo di amici di Corato, realizzandoci non un film, ma un ristorante. Come hanno fatto? Proveremo a descrivere ma certamente, andarci di persona, da meglio l’idea. Visto dal di fuori, se l’ingresso al ristorante non fosse a livello della strada, sembrerebbe il rosone di una cattedrale; quindi si entra in “religioso” silenzio. Ma il vino nell’acquasantiera è il primo indizio che in quell’ambiente vige la regola della rispettosa burloneria.

Il “fratacchione” che ti accoglie indossando un casto saio e che ti invita ad accomodarti nel “refettorio” è un bel colpo di scena, ma è il refettorio stesso a suscitare curiosità.

Un misto di sacro e garbato profano. Nessuno sfarzo, nessuna televisione o monitor, luce sofusa e candele ai tavoli, con sedie spartane ma comode. Nessun menù, si mangia “quel che passa il covento” e se vi aspettate hamburger o novelle cuisine, avete decisamente sbagliato posto. Le pietanze sono cucinate nella retrostante cucina da una fantomatica suor Paola che nessuno peró avrebbe mai visto. Ingredienti e ricette sono del posto.

Una cucina antica e semplice, servita su taglieri o in ciotole, e si mangia allietati non da canti gregiriani, ma da canzoni in dialetti del sud. Ai muri foto di uomini e donne in abiti talari; si pensa a Santi o quantomeno beati ma, guardando meglio, si riconoscono i volti di Totò, della Loren e di Gassmann che impersonavano religiosi in qualche loro indimenticabile pellicola. Per tutta la cena si guarda con sospetto un inginocchiatoio posto in bella mostra di fronte alla cassa. “A che servirà?”, ci si chiede più volte. Lo si scopre al momento del conto, in ginocchio, davanti al fratacchione bisognerà espiare i propri peccati, almeno quelli di gola. Con 12 euro a persona l’assoluzione è garantita.

Er. Amedei

 

31 marzo 2016 0

Scoppiano bombole di gas in casa ad Anagni, casa devastata da incendio

Di admin

Anagni – Una o più bombole del gas sono esplose questa mattina in una abitazione in via Castagnole ad Anagni. L’incendio che si è sviluppato successivamente ha interessato il livello rialzato di una palazzina di due piani. I vigili del fuoco arrivati sul posto hanno dovuto agire con estrema prudenza dato che pare vi fossero all’interno altre bombole. Esplosione ed incendio è avvenuto poco dopo le 10.30 di oggi e l’intero stabile è stato evacuato per sicurezza.

31 marzo 2016 0

Quaranta anni nell’Arma dei carabinieri per il luogotenente Pizzotti di Frosinone

Di admin

Frosinone – Quaranta anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, 26 dei quali a Frosinone. Un traguardo di tutto rispetto quello raggiunto ieri dal luogotenente Angelo Pizzotti in servizio presso il nucleo operativo di Frosinone. Una memoria storica per il comando provinciale dato che il sottufficiale ha partecipato alle più importanti indagini svolte dai carabinieri in provincia a partire dagli anni ’90. Prima di allora, dopo essersi arruolato nel 1976, Pizzotti ha ricoperto incarichi in Umbria e nella provincia di Latina (Santi Cosma e Damiano e Lenola) facendosi apprezzare, in ogni luogo, per le sue qualità umane e professionali.

Er. Amedei

31 marzo 2016 0

Spaccio nella villa comunale di Cassino, arrestato un 27enne

Di admin

Cassino – Ieri pomeriggio una delle Volanti del Commissariato di Cassino mentre stava pattugliando la villa comunale della città Martire nota un giovane che confabula con fare circospetto con altri suoi coetanei. Il contatto molto veloce tra i giovani e la persona notata insospettisce i poliziotti che decidono di intervenire.

Il ragazzo accortosi invece della presenza degli agenti si allontana velocemente nel tentativo di sottrarsi al controllo e di far perdere le proprie tracce. Tentativo vano in quanto gli operatori di polizia dopo un inseguimento a piedi lo raggiungono e lo bloccano. Dalle verifiche presso la banca dati interforze emergono a carico del fermato, un ventisettenne cassinate, precedenti di polizia tra i quali anche per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

I poliziotti effettuano dapprima una perquisizione personale per poi estenderla anche al domicilio del ventisettenne. Indosso gli trovano un lama di coltello che per sua stessa ammissione utilizza per tagliare la droga che smercia. In un armadio della sua stanza da letto vengono invece ritrovati circa 50 grammi di quella che risulterà essere hashish, un bilancino di precisione e 630 euro in banconote di vario taglio, mentre 50 euro sono rinvenute nella tasca dei pantaloni indossati dallo spacciatore. Il ragazzo, arrestato, dovrà rispondere dinanzi all’autorità Giudiziaria, di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

31 marzo 2016 0

Evasione fiscale da nove milioni a Frascati, due arresti e sequestro di immobili

Di admin

Frascati – Una evasione fiscale da 9 milioni di euro è stata scoperta a Frascati dalla Guardia di Finanza di Roma che ha indagato, su mandato della procura di Velletri, sulle attività di una società di Frascati operante nella vendita di prodotti elettronici e telefoni cellulari. I due responsabili che secondo gli investigatori avrebbero sottratto al Fisco oltre 9 milioni di euro di IVA sono stati arrestati. Ad insospettire i militari è stato l’atteggiamento dell’amministratore della società il quale, alla richiesta di spiegare alcune operazioni commerciali, è “caduto dalle nuvole” confermando il sospetto della sua completa estraneità alla gestione dell’impresa ed, in buona sostanza, il suo ruolo di “testa di legno”. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle del Gruppo di Frascati hanno permesso di fare piena luce sugli affari della società, gestita da due uomini di Angri (Salerno), oggi incriminati per emissione di fatture per operazioni inesistenti ed omesso versamento delle imposte – che erano ricorsi al collaudato meccanismo consistente di dichiararsi, in occasione delle forniture di merce, “esportatore abituale” per evitare l’addebito dell’IVA, in realtà rivendendo sul territorio nazionale, a prezzi estremamente competitivi, la merce acquistata dagli ignari fornitori. La società era, quindi, destinata “a morire”, senza che l’Erario potesse in alcuna maniera riscuotere i consistenti crediti tributari vantati. Non ancora soddisfatti dello scellerato piano, gli autori della truffa, dopo il decesso del rappresentate legale “ufficiale”, si erano presentati in banca con un altro “prestanome” – un portatore di handicap – per ottenere un’ulteriore linea di credito funzionale alla prosecuzione dell’attività commerciale. Grazie agli elementi raccolti dai militari, la Procura della Repubblica di Velletri ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari l’emissione di due provvedimenti restrittivi nei confronti delle menti della truffa, nonché il sequestro preventivo di 8 immobili, denaro contante e conti correnti, per un valore di oltre 9 milioni di euro, volto alla confisca c.d. “per equivalente”, istituto che consente di cautelare l’Erario in relazione alle imposte evase, alle pene pecuniarie ed agli interessi maturati.

30 marzo 2016 0

Associazione commercianti Latina Centro. Rinnovo delle cariche istituzionali

Di redazione

Latina– Rinnovo delle cariche istituzionali dell’ associazione commercianti Latina Centro. Il presidente è Susanna Gloria. Eletti vicepresidente Carmelo Fabrizio e portavoce Fabrizio Forte. Il consiglio del direttivo è formato da Simona Bracaglia, Eleonora Coladarci, Fabiana Palombi, Fabrizio Forte e Vincenzo Mennella. Durante l’assemblea sono state approvate le domande di adesione all’ associazione che portano il numero di commercianti soci a 50. Emerge da una nota stampa che ” la stragrande maggioranza degli operatori commerciali del centro si è riunito per autodeteminare il proprio futuro al di fuori da sigle e associazioni autoreferenziali. L’associazione si propone di recitare il ruolo da protagonista per quanto riguarda la vita nel centro storico della città nella certezza che chi andrà a governare la città da giugno vorrà tenere in debita considerazione le opinioni di chi il centro lo vive quotidianamente. Siamo certi- proseguono nella nota- che le pagine buie delle decisioni calate dall’ alto che hanno contraddistinto la scorsa amministrazione e l’indifferenza totale del commissario appartengano al passato e che con la prossima amministrazione comunale si inaugurerà una stagione di dialogo e di collaborazione per regalare alla nostra città un futuro di crescita “. N. C.

Foto d’archivio

30 marzo 2016 0

Incidente stradale a Piedimonte, i tre feriti trasportati a Roma

Di admin

Piedimonte S. Germano – Le condizioni dei feriti dell’incidente di ieri sera a Piedimonte San Germano sarebbero risultate più gravi di quanto inizialmente diagnosticate. Nel corso della notte, infatti, anche i due uomini sono stati trasferiti a Roma. Lo schianto è avvenuto ieri sera poco prima delle 21 in località Ruscito. Alla guida dell’Alfa 156 c’era un 25enne che questa notte, in eliambulanza è stato trasferito a Roma per sospetti traumi interni. Nella Fiat Punto, c’era una coppia di 65enni. Lei, con un trauma cranico, è stata trasferita quasi subito in elicottero. Lui, invece, questa mattina, con politraumi, l’ha raggiunta in ambulanza.

Er. Amedei 

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