Giorno: 21 marzo 2016

21 marzo 2016 0

Serena Mollicone, dopo 15 anni domani riesumazione del corpo ad Arce

Di admin
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Arce – Dopo 15 anni i resti di Serena Mollicone, la 18enne di Arce uccisa nel giugno del 2001 potrebbero essere riesumati. Sembra che domani mattina l’operazione di estumulazione avverrà nel cimitero di Rocca D’Arce.

Il provvedimento rientra nelle iniziative relative alla rinvigorita indagine della procura della Repubblica di Cassino che insieme ai prelievi del Dna a qualche migliaio di conterranei della ragazza, ha deciso anche di prevedere una nuova idagine medico legale sui resti della giovane che si svolgerà a Milano.

Er. Amedei

21 marzo 2016 0

Micro discariche dietro il termovalorizzatore a San Vittore, l’emergenza continua

Di admin

San Vittore del Lazio – Cervaro – Neanche due settimane. Anzi, nemmeno dieci giorni per l’esattezza. E’ il tempo per cui è rimasto inviolato dai rifiuti selvaggi un tratto di Via Porchio. Soltanto sabato 12 marzo un operaio del comune di San Vittore del Lazio ha pulito la micro discarica di rifiuti. Questa mattina, quando ci siamo volutamente passati vi erano già due materassi abbandonati.

E’ solo una delle microdiscariche che puntualmente ricompaiono in contrada Porchio, alle spalle del termovalorizzatore, dove da tempo le forze dell’ordine sequestrano, i comuni bonificano, i rifiuti continuano ad essere abbandonati. Il 7 gennaio Il Punto a Mezzogiorno ha riportato per l’ennesima volta la dramattica situazione. Oltre al problema dei cittadini che inquinano c’è anche da dire che la strada è di competenza del comune di San Vittore da un lato, mentre dall’altro del comune di Cervaro. Percorrendola dal ponticello della ferrovia verso il termovalorizzatore ci si imbatte in una marea di rifiuti, dai frigoriferi agli pneumatici e ai televisori in acqua per finiere, poco distante oltre la rete che separa e protegge l’autostrada A1, tra i rovi dove ci sono tanti bustoni neri con all’interno rifiuti “indifferenziati”.

“Oltre a fare un danno enorme all’ambiente questi signori forse non sanno che paghiamo i comuni per la raccolta dei rifiuti anhche ingrombranti e speciali e con la loro maleducazione danneggiano le casse comunali costringendo gli amministratori ad effettuare periodicamente bonifiche costosissime ai siti. Sono curioso di vedere tra quanti giorni il sito appena bonificato ricomincerà ad accogliere immondizia nell’indifferenza di enti e cittadini”. Ha detto Elio Lanni vice presidente dell’associazione il Sole Splende per Tutti di Cassino, che da tempo si batte anche per salvaguardare il territorio da questi siti e di cui il sottoscritto fa parte.

Antonio Nardelli

21 marzo 2016 0

Cavalcavia A1 a Caianello, aggiornamento delle 19

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Caianello – La notte scorsa, come programmato, sono iniziati i lavori di demolizione del cavalcavia danneggiato dall’incendio di un mezzo pesante all’altezza del km 702 della A1, nel tratto tra Caianello e Capua.

Il cavalcavia è stato tagliato all’altezza della mezzeria ed è stata messa definitivamente in sicurezza la struttura soprastante la carreggiata nord. Contestualmente è stata avviata la demolizione della porzione soprastante la carreggiata sud, che si concluderà domani con la piena riapertura al traffico delle tre corsie in entrambe le direzioni.

Viene evitata così, in questa settimana di avvicinamento alla Pasqua, una seconda chiusura notturna e gli imprevisti connessi alle complesse attività di demolizione, che riprenderanno dopo i rientri dal Ponte.

21 marzo 2016 0

Indagini sulla discarica di Facciano a Pignataro, diminuiva il lavoro, aumentavano le spese

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Pignataro Interamna – Con 11 indagati tra amministratori, dipendenti comunali e imprenditori, la procura di Cassino riporta alla ribalta della cronaca la discarica di Facciano a Pignataro Interamna, o meglio, la gestione della stessa. I reati ipotizzati in sette capitoli dal procuratore Alfredo Mattei vanno dall’abuso d’ufficio, alla truffa ai danni dell’ente pubblico fino all’omissione di atti d’ufficio. La vicenda é complessa e la procura ha chiuso le indagini notificandolo in questi giorni agli indagati. Si tratta della messa in sicurezza e caratterizzazione del sito su cui, secondo gli inquirenti, i lavori previsti sulla carta erano solo pazialmente realizzati, mentre le spese per realizzarli, lievitavano. Le irregolarita contestate dalla procura hanno origine già nell’individuazione del rappresentante unico del procedimento relativo all’appalto dei lavori, individuandolo in un tecnico amministrativo, quando, in realtà, per quel lavoro, il comune aveva gia un tecnico in convenzione e che gli avrebbe fatto risparmiare quei circa 12.800 euro, sborsati per il nuovo incaricato. Ma ovviamente ci sarebbe dell’altro dato che scavando negli atti amministrativi dell’affidamento dei lavori, gli stessi sono stati affidati ad una società non titolata ad intervenire su lavori delle dimensioni di quello che interessava la discarica di Facciano. Ma non solo, sotto la lente degli investigatori è finita anche una perizia di variante giugno 2011 e una perzia di assestamento di febbraio 2014. Due atti fondamentali su cui ruotano le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e truffa per una parte degli indagati. Atti con cui sarebbe stato determinato uno stravolgimento del progetto esecutivo originario limitandolo a 1170 tonnellate il quantitativo di rifiuti da rimuovere, a fronte delle 6mila tonnellate previste a progetto. Diminuiva il lavoro, ma non la parcella da versare alla ditta che, invece, lievitava da 766mila euro di altri 191mila euro. Lievitavano anche, i compensi ai direttori dei lavori che da circa 12.800 arrivavano a 41.600 euro. Eppoi la truffa ai danni dello stato sempre riconducibili alle delibera 123 del 2011 e 15 del 2014 con cui sono stati approvati il collaudo amministrativo, le risultanze tecnico economiche e la contabilita dei lavori in economia. Gli artifici e raggiri sono consistiti, secondo gli investigatori, nel far figurare un computo metrico delle perizia di variante che si dovesse procedere allo scavo, al trasporto e al conferimento a discarica autorizzata di rifiuti solidi non pericolosi per un tonnellaggio di 1172 mentre in realta, sarebbe stato accertato che sarebbero stati smaltiti solo 300 tonnellate di materiale, appena un quarto del previsto. Ma il compenso, invece, è stato completo dato che la Regione, indotta in errore ha pagato per quel lavoro un importo complessivo di 105 mila euro corrispondente allo smaltimento di 750 tonnellate di rifiuti, quando il giusto compenso per il quantitativo di rifiuti realmente rimosso sarebbe stato di circa 48mila euro. Ma nonsolo. Un’altra voce di spesa nella gestione e mantenimento di una discarica è la raccolta del percolato; una sostanza liquida altamente inquinante che si raccoglie nelle vasche sottostanti all’impianto di giacenza dei rifiuti. Ebbene anche in questo caso, i volumi di materiale documentalmente raccolto cozzano con quelli realmente raccolti. Dalle indagini sarebbe emerso che la perizia metrica di variante parla di 374 tonnellate di percolato da asportare ma le indagini avrebbero accertato che in realtá ne sarebbero stati portati via solamente 90 tonnellate. La Regione ha quindi, anche in questo caso, liquidato i lavori dalla volumetria maggiorata con una somma di 26.812 euro quando, invece, sarebbero bastati appena 6.745 euro. Per il solo sindaco di Pignataro si ravvisano, anche i reati di omissione di atti d’ufficio dato che, non avrebbe ottemperato alle precise indicazioni dall’Arpa lazio in ordine alla necessita di effettuare le analisi, una volta accertato il superamento del livello delle concentrazioni della soglia di contaminazione sia nel terreno che nelle acque di falda di arsenico cobalto, nichel, mercurio. Avrebbe omesso anche di adottato ordinanze per vietare di coltivare in quei terreni che si sapevano inquinati. Lo ribadiamo, queste, al momento, sarebbero solamente gli esiti delle indagini svolte dalla Procura di Cassino. Agli 11 indagati è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini e hanno a disposizione 20 giorni di tempo per depositare memorie difensive dopo di che la procura deciderà se avanzare la richiesta di rinvio a giudizio, cosa probabile, ma a quel punto l’impianto accusatorio, per arriare al processo, dovrà reggere la verifica del Gip. Ermanno Amedei

21 marzo 2016 0

Rubano il borsello ad un operaio, 33enne arrestato a Sant’Elia Fiumerapido

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Sant’Elia Fiumerapido – I carabinieri di Sant’Elia hanno arrestato in flagranza del reato di furto aggravato in concorso un 33enne e denunciato in stato di libertà, per lo stesso reato, una 33enne, entrambi dell’hinterland napoletano e già censiti.

I predetti sono stati intercettati dai militari operanti a bordo di un’autovettura, subito dopo aver asportato dall’interno di un furgone il borsello di proprietà di un operaio del luogo, intento a lavorare sulla ss.509 in località Casalucense.

La refurtiva, del valore complessivo di euro 100,00 circa, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato ristretto presso le camere di sicurezza della Compagnia in attesa del rito direttissimo.

21 marzo 2016 0

Congresso Pd, tutti i nomi degli eletti a Frosinone

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Gli organismi eletti sabato 19 marzo nell’assemblea congressuale PD Federazione di Frosinone:

direzione: Pizzutelli Angelo Tagliaboschi Sandra Chietini Andrea D’Ascenzi Tamara Conti Giulio D’Aquino Maria Grazia Cecconi Diego Martini Stefania Franceschetti Luca Costantini Elisa Celletti Fabio Calcagni Valentina Mascitti Otello Viscogliosi Angela Sarracino Aldo Carnevale Rosalba Di Meo Giovanni Brait Laura Caperna Germano Cancelli Antonia Migliaccio Giuseppe Gatta Francesca Fadioni Maurizio Carbone SilviA Trulli Cesidio Ranaldi Chiara Incagnoli Arduino Verro Cristina Carducci Stefano Pica Maria Gabriella Ciraudo Giuseppe Aversa Patrizia Vecchi Luigi Pantano Ilaria Di Torrice Marco Gatta Ida Nardini Maurizio Sardelli Giuliana De Bellis Oreste Proietto Maurizio Buraglia Annalisa Di Pucchio Antonella Cinelli Antonio Scaccia Tonino Raponi Tommasina Gallon Marco Martino Rachele Sciucco Sabrina De Angelis Francesco Delli Cicchi Carlo Campoli Emiliano Fiordaliso Lucio Cinelli Emiliano Lombardi Antonio Polselli Ernesto Sarracco Giampio Migliorelli Lucio Vicalvi Stefano Mattaroccia Daniele Como Antonio De Angelis Vladimiro Gatti Luciano Moretti Giuseppe Lampazzi Adriano Mazzaroppi Libero Battisti Sara Palone Lucia Bove Silvia Luzi Federica Piroli Emanuela Lombardi Maddalena Materiale Laura Belli Domenica Protano Gabriella Conti Cluadia Fabrizio Paola Silvestri Clarissa Parente Assunta Campoli Eleonora Grieco Sarah Mastropaola Assunta Segretario : Simone Costanzo Presidente : Domenico Alfieri Vice presidente: Alberto Festa, Barbara Caparrelli, Giampiero Di Cosimo Vice Segretario: Sara Battisti Tesoriere : Vittorio Save Sardaro Ufficio di Tesoreria: Lorenza Di Mascio, Nicola Figliolia, Marco Stirpe, Martini Alessandro Commissione Garanzia: Lucia Lisi, Domenico Iacovella, Gino Cogliandro, Roberto Giannetti,Donato Marsella, Piergiorgio Fascina, Stefania Timi, Luciano Palese, Tiziana Tucci, Mauro Lillo.
21 marzo 2016 0

Fermato alla guida di una BMW da ricercare per la sua provenienza illecita, 48enne denunciato a Cassino

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Cassino – Questa mattina, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino impegnata nei servizi di vigilanza e prevenzione in ambito autostradale, effettua nei pressi del casello autostradale di Cassino A1 il controllo di un’autovettura BMW, modello serie 1 – 118D, con targa spagnola.

Gli agenti procedono alla identificazione degli occupanti, due uomini di origine campana, uno dei quali residente nella Città Martire, rispettivamente di 43 e 38 anni.

Gli accertamenti sul veicolo, per il quale il conducente presenta documenti di circolazione spagnoli, non convincono i poliziotti che decidono di effettuare un’ulteriore verifica sul telaio dell’auto.

I riscontri nella banca dati interforze fanno emergere una nota di rintraccio per l’auto, nonché la sua reale provenienza; la BMW risulta, difatti, immatricolata in Germania e non in Spagna.

L’automobile è stata sequestrata ed il quarantottenne alla guida denunciato per riciclaggio.

21 marzo 2016 0

Acqua rosa sulla spiaggia di Santo Janni a Formia, indagini in corso

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Formia – Sono in corso le indagini della Polizia Locale per verificare le cause dell’anomalo sversamento di liquido rosa verificatosi nel primo pomeriggio di domenica sul lungomare di Gianola, in località Santo Janni. La segnalazione di alcuni cittadini, allarmati dal flusso di colore innaturale proveniente dallo scarico, ha messo in moto l’intervento dell’Amministrazione comunale che ha subito coinvolto Guardia Costiera, Polizia Provinciale, Vigili Urbani, Acqualatina e la ditta gestore dei servizi manutentivi che ha provveduto alla rimozione del liquido e al ripristino dello stato dei luoghi. Il flusso non ha comunque raggiunto il bagnasciuga.

Effettuati i controlli, Acqualatina ha sostenuto il corretto funzionamento delle pompe di sollevamento. Secondo le prime ricostruzioni, il colore rosa potrebbe essere legato all’attività di tinteggiatura in corso presso un locale pubblico sito nell’area prospiciente il luogo dello sversamento.

“La cosa positiva – spiega l’Assessora alle Politiche Ambientali Maria Rita Manzo, anche lei sul posto per verificare l’accaduto – è che non ci sono stati riflessi sulla salute del nostro mare. La macchina si è mossa con tempestività consentendo di prevenire danni più gravi e di questo ringrazio i funzionari comunali, gli operai della ditta e tutte le altre forze intervenute. Siamo ora in attesa della relazione che sarà prodotta dagli uffici e che servirà per valutare eventuali responsabilità. Una cosa deve essere chiara a tutti, però: quella per la qualità delle nostre acque non è una lotta di facciata. E’ un impegno sacrosanto che ci deve vedere uniti tutti. Contro chi sversa illegalmente – conclude l’Assessora – sarà tolleranza zero. Il mare è la nostra più grande risorsa e come tale va tutelato”.

21 marzo 2016 0

Domani la giornata mondiale dell’acqua, iniziativa del Gruppo Sanpellegrino con i bambini dove nascerà la smart factory a Castrocielo

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Castrocielo – Torna il 22 marzo la Giornata Mondiale dell’acqua, istituita dall’ONU già dal 1992 ma quanto mai attuale. In un contesto in cui sono numerosi gli allarmi per la tutela dell’ambiente, ci ricorda quanto questa risorsa sia indispensabile per noi e per ciò che ci sta attorno diventando, per questo motivo, risorsa da salvaguardare. Sono infatti molteplici gli eventi in tutto il mondo pensati per ricordare a grandi e piccoli il rispetto di uno dei beni naturali più importanti.

Iniziative alle quali il Gruppo Sanpellegrino partecipa ogni anno perché l’utilizzo sostenibile della risorsa acqua e la tutela dell’ambiente sono tra le sue attività primarie e più importanti. Un’attenzione alla sostenibilità sempre maggiore confermata dal fatto che il Gruppo Sanpellegrino, negli ultimi cinque anni, ha risparmiato il 12,3% di acqua per ogni litro imbottigliato contribuendo ad attestare le aziende del comparto tra quelle che utilizzano meno acqua nel ciclo produttivo. L’interesse per il rispetto dell’ambiente si estende anche alle fonti, patrimonio di eccezionale importanza che Sanpellegrino salvaguarda per renderlo disponibile e di qualità per le generazioni presenti e future.

Approccio a cui l’azienda si è attenuta anche nel caso di Castrocielo, dove in primavera nascerà la nuova smart factory del Gruppo che imbottiglierà Nestlé Vera Naturale. Una fabbrica concepita per integrarsi al meglio nel territorio su cui insiste, grazie alle ottime performance di sostenibilità ambientale, e che rappresenta concretamente l’impegno dell’azienda per la valorizzazione della fonte di acqua minerale “Naturae”, un’eccellenza dell’area di Castrocielo. Nestlé Vera “Naturae” andrà ad aggiungersi alle due fonti del marchio già presenti in Italia, quella di S.Rosalia a S.Stefano Quisquina (Agrigento) al sud e quella In Bosco a S.Giorgio in Bosco (Padova) al nord, completando un progetto che non è solo di produzione ma di vera e propria valorizzazione del territorio e delle persone che ci vivono. Il Gruppo Sanpellegrino ha voluto festeggiare la Giornata Mondiale dell’Acqua quest’anno proprio a Castrocielo e ha pensato di farlo coinvolgendo i più giovani, per i quali è fondamentale un’educazione al rispetto dell’ambiente e all’utilizzo responsabile dell’acqua. Ha quindi organizzato attività ludico-didattiche destinate alle scolaresche di Castrocielo e Aquino che si terranno mercoledì 30 marzo e venerdì 1 aprile. Giocando e divertendosi sarà data la possibilità ai più piccoli di capire meglio il ruolo dell’acqua nella nostra vita, quanto sia importante per l’ambiente e per la salute delle persone. Inoltre verrà chiesto di individuare nella loro comunità il “luogo d’acqua del cuore” che vorrebbero proteggere e quindi disegnarlo.

“Il Gruppo Sanpellegrino da sempre è impegnato in attività formative per incrementare la conoscenza e il rispetto dell’acqua. La Giornata Mondiale dell’acqua è un’occasione imperdibile per ribadire quanto l’acqua sia preziosa per la nostra vita e per trasmetterlo alle giovani generazioni. Tutto questo al fine di creare e divulgare una cultura dell’acqua realmente condivisa” – osserva Stefano Agostini, Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Sanpellegrino.

Le attività ludico-didattiche sviluppate in Italia, così come tutti gli eventi che Nestlé Waters ha organizzato in 30 Paesi coinvolgendo 25.000 bambini per celebrare la Giornata Mondiale dell’acqua, sono tratte dal programma della Fondazione WET (Waters Education for Teachers). Progetto internazionale nato con l’obiettivo di educare i bambini alla gestione responsabile della risorsa acqua e giunto ormai in Italia alla sua decima edizione, WET, oltre a essere patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha visto dal 2006 ad oggi il coinvolgimento solo in Italia di più di 6.500 istituti e la distribuzione di 25.000 kit educativi.

I LABORATORI IN PROGRAMMA SONO I SEGUENTI:

IL PIANETA BLU durata 15 minuti circa Un mappamondo gonfiabile spiegherà ai bambini la proporzione tra terra e acqua sulla superficie del pianeta; un divertente esperimento condurrà i bambini alla scoperta del ciclo dell’acqua, dall’evaporazione, alla condensazione e alla formazione delle nuvole.

UN INCREDIBILE VIAGGIO durata 20 minuti circa Giocando con tappetini rotondi, dadi e perline colorate che rappresentano i diversi stati dell’acqua, i bambini saranno guidati a scoprire il ciclo dell’acqua, imparando quanto la vita di ogni singola goccia sia lunga e complessa. Al termine del gioco ad ogni bambino verrà regalato un braccialetto di perline colorate.

SEGUI IL FLUSSO durata 15 minuti circa Attraverso una sagoma raffigurante il corpo umano e l’utilizzo di alcune carte, i bambini scopriranno come poter mantenere equilibrato il bilancio idrico.

OGNI GOCCIA CONTA durata 15 minuti circa I partecipanti impareranno come l’acqua viene utilizzata nel mondo e quanta acqua consumiamo in base al nostro ruolo e all’interazione con gli altri

21 marzo 2016 0

Cavalcavia A1 a Caianello, iniziata la demolizione

Di admin

Caianello – Sono iniziate già da ieri sera le operazioni per l’abbattimento del cavalcavia dell’autostrada A1 tra Caianello e Capua. La demolizione si è resa necessaria dopo che il rimorchio di un tir ha preso fuoco sull’autostrada e le fiamme ne hanno avvolto la struttura.

Grossi disagi alla circolazione, si registrano code di due chilometri e rallentamenti in entrambi i sensi di marcia. Al momento si sta smontando la parte del ponte della corsia sud con una grossa gru del gruppo Pergamo giunta da Salerno e sono al lavoro circa trenta operai.