pubblicato il3 marzo 2016 alle 19:34

Finita la Missione a Lampedusa, la motovedetta della Capitaneria di Porto CP 308 torna a Gaeta

Gaeta – Dopo oltre due mesi di missione presso la 7^ Squadriglia Guardia Costiera di Lampedusa, la motovedetta CP 308 ha fatto rientro nel porto di Gaeta.
L’unità navale della Guardia Costiera di Gaeta, con i suoi 5 membri di equipaggio, partita lo scorso 26 dicembre, è stata accolta, presso la banchina Caboto, dal Capo del Compartimento marittimo, comandante Alberto Meoli, e dai numerosi famigliari giunti appositamente per riabbracciare i propri cari.
comandante cp
La missione nel Canale di Sicilia, disposta dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto, ha visto la CP 308 impegnata in una intensa attività finalizzata a fornire il proprio contributo nel complesso scenario operativo del flusso migratorio.
L’impegno della CP 308 nell’attività di salvaguardia della vita umana in mare a favore delle migliaia di migranti, protagonisti di tale emergenza umanitaria, ha portato la motovedetta di Gaeta a percorrere circa duemila miglia in acque nazionali ed internazionali.
motovedetta cp 308 altra
Ben 18 sono state le missioni della motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta, durante le quali il comandante della CP 308, 1°maresciallo Michele Di Domenico, ed il suo equipaggio – Luca D’Arrigo, Antonio De Cristofaro, Nicola Pasciuto e Giuseppe Terella – hanno tratto in salvo 321 migranti.
Tra questi disperati, fuggiti da situazioni di guerra e miseria, 22 sono state le donne soccorse: in tre casi erano in stato di gravidanza avanzato.
Nel corso delle oltre 140 ore di missione, la motovedetta di Gaeta ha accolto, al suo interno, anche 8 bambini: tre dei quali viaggiavano soli, senza la compagnia di un parente adulto.

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07