pubblicato il26 aprile 2016 alle 10:08

Finti finanzieri per rapinare impenditori sull’autostrada, sgominata banda

Le vittime erano imprenditori sull’A4. Botte a chi non sottostava alla rapina

Trieste – Si fingevano agenti della Guardia di finanza e aspettavano nelle aree di servizio imprenditori da rapinarli. A sgominare la banda composta da quattro uomini, tutti italiani, è stata la Squadra Mobile di Trieste che ne ha arrestati tre e denunciato il quarto. Avevano auto con lampeggiante, loro indossavano la pettorina della guardia di Finanza, avevano finti distintivi, ed erano armati di pistole del tutto simili a quelle di ordinanza. Tutto era finto per sembrare dei finanzieri in borghese. I tirapugni e i taser erano veri e servivano per picchiare le vittime che scoprivano il trucco. Era da tempo che i poliziotti della Squadra Mobile di Trieste svolgevano controlli in A4, lungo l’arteria autostradale Brescia Trieste, per contrastare il fenomeno delle rapine ad automobilisti. Il gruppo era in possesso di alcuni apparecchi gps, utilizzati per monitorare gli spostamenti delle vittime.
Una volta in possesso delle banconote, i malviventi si allontanavano per poi dileguarsi con il denaro e le chiavi del veicolo dei malcapitati, minacciandoli con le pistole e percuotendoli.
Le azioni erano sempre compiute con il supporto di una vettura con complici a bordo che a distanza segnalavano l’arrivo di vere pattuglie della Polizia.
I malviventi avevano già colpito a Trieste i primi di marzo lungo la grande viabilità rapinando due imprenditori vicentini, fino all’ultimo episodio quando hanno trovato ad attenderli gli agenti della Squadra Mobile giuliana.
Perquisizioni domiciliari sono state compite con l’ausilio delle squadra Mobili di Bergamo e Brescia.

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