Giorno: 4 maggio 2016

4 maggio 2016 0

Piazzole a peso d’oro al mercato di Fondi, insorgono i commercianti

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Fondi – Festa del lavoro amara per i commercianti ambulanti del mercato domenicale di Fondi che hanno ricevuto la notizia di un aumento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico pari al 10 % ponendo quella piazza al pari dei mercati di Roma e nettamehte superiore a tutte le piazze mercato del centro Italia. “Hanno festeggiato tutti i lavoratori ma non noi commercianti ambulanti del mercato settimanale della domenica di Fondi – lo dichiara in una nota una delegazione di commercianti che danno vita al mercato di Fondi – Non solo non siamo considerati lavoratori ma addirittura vacche da mungere a piacimento dall’amministrazione in quanto ci hanno cumunicato che la tassa di occupazione suolo pubblico e stata aumentata del 10 per cento nonostante risultasse di gran lunga la più costosa del basso Lazio compreso Latina, Frosinone, Cassino, Formia e Gaeta giusto per citare i mercati più grossi; ora con questo nuovo aumento l tassa di Fondi ha superato persino Roma. Nella finanziaria entrata in vigore il primo gennaio noi ci saremmo aspettati un forte sconto vista la crisi che attanaglia le nostre imprese che come tutti sanno non godono di nessuna forma di sostegno al reddito tanto meno di cassa integrazione. L’Italia sta vivendo un periodo di deflazione quindi non esiste nessuna esigenza di adeguare la tassa al costo della vita semmai il contrario. Prima di intraprendere azioni drastiche quali blocco del traffico blocco del mercato stesso che recherebbero gravi danni alla già precaria economia del territorio chiediamo a questa amministrazione un incontro in tempi brevissimi presso la Prefettura di Latina”.

Er. Amedei

4 maggio 2016 0

Incidente stradale blocca l’Appia a Terracina, due feriti

Di admin

Terracina – Impressionante incidente stradale sulla via Appia a Terracina in località Ponte Maggiore.

Il sinistro è avvenuto alle 16 circa e ha visto il ribaltamento di un tir e di un furgone. I vigili del fuoco di Terracina  sono dovuti intervenire per liberare gli occupanti dei mezzi dai rottami. Due i feriti che sono stati affidati agli operatori del 118.

Le forze dell’ordine sono sul posto per ricostruire la dinamica dell’incidente che sta provocando gravi rallentamenti al traffico.

4 maggio 2016 0

Il caso Perin diventa Parlamentare, non c’erano riusciti neanche i Gourmier

Di admin

 

 

 

 

 

 

Frosinone – “A Vallecorsa cambiò la storia, tuo nonno parla arabo…il mio fondò Littoria!”, poche parole che hanno innescato rabbia e polemiche tali da riempire pagine di giornali cartacei e on line.

Mattia Perin, il portiere del Genoa e secondo della Nazionale, l’ha fatta grossa, e quel riferimento alle barbarie delle Marocchinate sarebbe suonato gravemente offensivo anche a quel suo nonno che, come lui stesso sembra sostenere nel battibecco telematico con il tifoso del Frosinone, avrebbe contribuito (non crediamo intendesse dire che l’avesse fatta da solo) a fondare Littoria, l’odierna Latina di cui lui è originario.

L’alzata di scudi in Ciociaria, dove tra poco si vota (quindi dove tutto diventa carburante per la campagna elettorale), sembrata in alcuni casi pretestuosa a chi da decenni si batte per far conoscere quelle barbarie copiute dai liberatori durante la seconda guerra mondiale imputandone le giuste responsabilità ai francesi che li comandavano.

Sul caso Perin la senatrice Maria Spilabotte ha annunciato un suo intervento in Senato per pretendere dal giocatore  pubbliche scusa per quell gravissima frase pubblicata su instagram e che venga punito dalla Federazione.  “Gentile Senatrice –  risponde Emiliano Ciotti, Presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate – Sono veramente perplesso e deluso che alcune istituzioni cavalchino l’onda “del momento” per ricordare le violenze dei Goumier. Nel suo intervento parla di “apologia di fascismo” come il male assoluto facendo passare in secondo piano la frase detta dal giocatore in questo modo (citazione) “mi impegnerò a presentare una mozione affinchè l’intero Parlamento chieda alla giustizia sportiva, una punizione esemplare per il Perin”. Ha mai pensato invece di presentare una mozione in senato per far riconoscere alla Francia il crimine di guerra contro la popolazione italiana? ha mai presentato una mozione in ricordo alle donne violentate magari per istituire una giornata che le ricordi? Vede la settimana scorsa sono stato in Parlamento a discutere proprio di questa vicenda dopo che Rai storia ha trasmesso questo il video che propongo a Perin, ma anche a lei, di vedere clicca per il video. Se vuole veramente ricordare le donne, uomini, bambini violentati e uccisi – conclude Ciotti – deve avere solo la volontà di farlo. Sono a sua disposizione per ogni Iniziativa o informazione volesse”.

Ermanno Amedei

4 maggio 2016 0

Il primo maggio CGIL-CISL-UIL E UNICOOP festeggiano la risoluzione dei 30 “esuberi” a Unicoop Tirreno

Di admin

Dall’Unione Sindacale di Base Coordinamento provinciale di Frosinone riceviamo e pubblichiamo: Inammissibile e inconcepibile questo ennesimo regalo effettuato dai confederali a Unicoop Tirreno! Perché portare in piazza le lavoratrici e lavoratori quando il loro futuro era già sottoscritto? Ora capiamo anche perché nella manifestazione di Terracina i confederali non hanno voluto dare voce al megafono della USB! IL 28 APRILE 2016 presso la sede della Regione Lazio, alla presenza dell’assessorato al lavoro, Legacoop Lazio, Unicoop Tirrena e CGIL-CISL-UIL hanno deciso le sorti di 30 lavoratrici e lavoratori definiti “esuberi”.

Passano gli anni ma il modello sindacale di CGIL CISL UIL è sempre lo stesso: FIRMARE ACCORDI CHE PERMETTONO AI PADRONI DI LICENZIARE I LAVORATORI METTENDOLI PRIMA L’UNO CONTRO L’ALTRO. Eppure erano stati proprio loro ad affermare in occasione della manifestazione, “che avrebbero fatto rimangiare ad Unicoop la decisione di svendere i lavoratori” Secondo Unicoop Tirreno e le OO.SS. confederali l’unica strategia per il rilancio dei punti vendita nel territorio laziale è quello della svendita dei diritti e del reddito dei lavoratori tramite il jobs act e la formula dell’affitto del ramo d’azienda.

A fronte dell’incapacità dirigenziale, sostenuta dall’incompetenza sindacale confederale, a pagare dazio sono sempre loro, i lavoratori, che da anni si sono caricati sulle spalle un fardello sempre più pesante e un portafoglio sempre più vuoto! Un accordo capestro che non dà nessuna garanzia certa sul futuro di tutte le lavoratrici e i lavoratori dei punti vendita di Formia, Cisterna, Fiuggi, Frosinone e Terracina. I lavoratori che verranno ricollocati nei punti vendita di Pomezia, Colleferro, Aprilia Velletri e Genzano, per un misero reddito, dovranno spostarsi anche di 100 km per raggiungere il lavoro!! Per coloro che invece proseguiranno il rapporto di lavoro con le società private che affitteranno il ramo d’azienda vedranno ridursi il loro reddito e successivamente andranno incontro anche alla perdita del posto di lavoro!

Per questi motivi la USB invita tutte le lavoratrici e i lavoratori a votare NO al referendum che si terrà a breve in tutti punti vendita. NON VI FATE INGANNARE! E’ ARRIVATA L’ORA DI PRENDERE LE DISTANZE DA CHI, SPACCIANDOSI PER SINDACATO, FIRMA ACCORDI CONTRO I LAVORATORI E LE LAVORATRICI PER MANTENERE I LORO PRIVILEGI!

4 maggio 2016 0

L’università di Cassino mobilitata per il caso Regeni, raccolta firme per Amnesty

Di admin

 

Cassino – Anche l’università di Cassino si mobilita per chiedere che si faccia chiarezza sul caso Giulio Regeni, lo studente ricercatore ucciso in Egitto in circostanze misteriose con risvolti da storie di spionaggio.

“Uno di Noi, Verità per Regeni” così si chiama la raccolta firme organizzata dall’Ateneo cassinate nella persona del professor Pasquale Beneduce. Tutte le firme raccolte saranno consegnate dal rettore venerdì prossimo al presidente di Amnesty international Italia Antonio Marchesi.

Er. Amedei

4 maggio 2016 0

Tenta di rubare una borsa porta computer ad un finanziere sul treno Roma- Cassino. Arrestato

Di redazione

Tenta di rubare una borsa sul treno: arrestato dalla Polizia di Stato. Ha cercato di sfilare la borsa ad un finanziere a bordo del treno diretto da Roma  a Cassino, ma gli va male e viene bloccato ed arrestato. È accaduto nella serata di ieri, quando un finanziere che lavora  nella Capitale stava facendo ritorno a casa e si si trovava sul treno  Roma -Cassino. Improvvisamente l’uomo si è accorto che qualcuno seduto nel sedile dietro al suo gli stava  sfilando la borsa porta computer che teneva poggiata tra le gambe. All’altezza della stazione ferroviaria di Anagni, il malintenzionato aveva quasi ultimato la delicata operazione di  furto, ma qualcosa nei piani non ha funzionato. Infatti il finanziere è  riuscito  a riprendersi, con non poche difficoltà, la borsa contenente un pc portatile ed altri oggetti.

L’uomo si qualificato e ha tentato  di bloccare il ladro con l’ausilio di un carabiniere presente nello scompartimento, anch’egli pendolare. Giunti alla  stazione di Frosinone, il giovane ladro, un ventenne di origini somale, è stato accompagnato presso gli Uffici del Posto Polfer e poi è stato arrestato per tentato furto e rifiuto di fornire le proprie generalità.Questa mattina presso il Tribunale di Frosinone si svolgerà nei suoi confronti il processo per Direttissima.

 

 

4 maggio 2016 0

Nasce il Parco Mario Marrano. In memoria di un grande lavoratore

Di redazione

Sarà inaugurato all’ingresso della contrada Piumarola a Villa Santa Lucia, nei pressi del laghetto, domenica 15 maggio alle ore 17.30 il Parco Mario Marrano.

Un grande spazio verde dedicato a Mario Marrano, un imprenditore conosciuto e stimato in tutto il cassinate. Mario morì a soli 46 anni a causa di un incidente nel piazzale della sua azienda di movimento terra a Piedimonte San Germano il 19 aprile 2015. 

Un dramma che segnò profondamente non solo la comunità di Piedimonte,ma tantissime persone che lo hanno sempre apprezzato per la sua grande umanità e la straordinaria umiltà. Dal momento della tragica morte di Mario, tante sono state le iniziative organizzate in sua memoria, tra queste anche la deposizione di una targa a Monte Cairo e due passeggiate.

A Piumarola invece l’amico Mario Marrano sarà ricordato con l’inaugurazione di uno spazio verde bellissimo che porterà il suo nome e con la presentazione di un monumento. La programmazione dell’ iniziativa è stata possibile grazie ad un gruppo di cari amici e della famiglia Marrano che ha messo a disposizione ogni tipo di mezzo. La realizzazione del monumento è stata finanziata dai fondi raccolti nei giorni precedenti le esequie di Mario; i tantissimi amici e conoscenti, agli omaggi floreali, in quella occasione preferirono favorire la creazione di un fondo utile per iniziative sociali dedicate a lui.

Sarà un momento speciale quello di domenica 15 maggio con il quale si ricorderà un grande amico, un padre speciale, un uomo perbene,  ma soprattutto un lavoratore instancabile. 

N.Costa 

4 maggio 2016 0

Tentata estorsione a Clementino, tre arresti

Di admin

Napoli – La Polizia di Stato di Napoli sta eseguendo tre ordinanze di custodia cautelare a carico di altrettante persone ritenute, in concorso tra loro, responsabili del reato di tentata estorsione in danno del noto rapper “Clementino”. Il cantante ha subito reiterate minacce, estese anche ai suoi familiari e a componenti del suo staff, al fine di avviare una collaborazione artistica con un cantante neomelodico di Palma Campania ma che il rapper non ha intrapreso.

Le indagini dalla Squadra Mobile di Napoli, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nola, hanno permesso di ricostruire i comportamenti minacciosi e vessatori posti in essere dagli arrestati per costringere Clementino a pubblicare un brano del cantante neomelodico arrestato.

4 maggio 2016 0

Associazione di tipo mafioso ed estorsione. In corso operazione dei carabinieri nel Casertano

Di redazione

È in corso dalle prime ore di oggi nella provincia di Caserta, una importante operazione  dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa. I militari stanno eseguendo un provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 10 indagati ritenuti responsabili di associazione di tipo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. L’indagine, ha consentito, tra l’altro, di fare luce su numerosi episodi di estorsione perpetrati in danno di diversi operatori economici, realizzati attraverso la pretesa di somme di denaro comprese tra i 500 e i 3.000 Euro, in prossimità delle canoniche festività di Natale, Pasqua e Ferragosto. Verranno fornite dalle forze dell’ordine ulteriori dettagli nel corso della giornata.