Giorno: 11 maggio 2016

11 maggio 2016 0

Controllo del territorio e servizi preventivi mirati. Numerosi interventi dei carabinieri in provincia di Frosinone

Di redazione
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Continuano incessanti i servizi preventivi disposti dal Comando Compagnia di Frosinone e coordinati dal Comando Provinciale di Frosinone, volti a contrastare la commissione dei reati in genere. Infatti, nella scorsa notte a Ripi,il personale del locale Comando Stazione Carabinieri, traevano in arresto un 37 enne del luogo poiché colto nella flagranza di reato di “detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio”. L’uomo, mentre era alla guida della sua auto, fermato dai militari operanti nel corso di un’attività di controllo alla circolazione stradale, gettava dal finestrino un involucro che, prontamente recuperato dai militari operanti, risultava contenere sostanza stupefacente del tipo “cocaina” successivamente risultata pesare gr. 1,0. La successiva perquisizione domiciliare, permetteva , inoltre, di rinvenire e sequestrare ulteriori gr. 81 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, due bilancini elettronici oltre a materiale vario utilizzato per il taglio ed il confezionamento delle dosi da immettere nel mercato dello spaccio. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, veniva posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza, che tenutasi in mattinata, si concludeva con la convalida dell’arresto e la rimessa in libertà.

Nel cassinate- Nella scorsa notte i militari dipendenti della Compagnia di Cassino sono stati impegnati in un servizio straordinario per il controllo del territorio, tesi prevenire i reati contro il patrimonio (rapine in ville, furti in abitazione e con strappo), il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, violazioni sulla normativa riguardante la tutela ambientale e paesaggistica, nonché prevenire le infrazioni al Codice della Strada, in particolare la “guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/psicotrope”, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale, sulle principali arterie e snodi di comunicazione di competenza. L’imponente dispositivo preventivo, ha permesso di conseguire i sottonotati risultati: A Cassino i militari della dipendente Aliquota Radiomobile traevano in arresto per evasione dagli arresti domiciliari, un 50enne del luogo, già censito per reati inerenti gli stupefacenti ed altro. Il predetto, veniva sorpreso dagli operanti, mentre si stava recando a piedi verso il centro abitato di Cassino. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva stato associato presso la locale Casa Circondariale. Gli stessi militari, deferivano in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica, un 34enne di nazionalità Moldava , poiché resosi responsabile “dell’ inosservanza al decreto di espulsione dal territorio nazionale”. Lo stesso si rendeva inottemperante all’invito di lasciare il territorio nazionale come disposto con decreto emesso e notificatogli in data 09 giugno 2015 dalla Questura di Roma. Nei confronti dello stesso, inoltre, lo stesso, stante i presupposti di legge, veniva proposto alla Questura di Frosinone per l’emissione del foglio di via obbligatorio. A Piedimonte San Germano i militari della locale Stazione traevano in arresto un 29enne del luogo poiché colto nella flagranza di reato di “evasione” dagli arresti domiciliari a cui era sottopopsto per commessi reati in materia di stupefacenti. Il predetto, veniva sorpreso all’esterno della propria abitazione mentre era intento a discutere con persone del luogo. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la locale Casa Circondariale. A Sant’Elia Fiumerapido i militari della locale Stazione, controllavano due giovani residenti nel cassinate, già censiti per reati contro la persona, mentre si aggiravano con atteggiamento sospetto presso esercizi commerciali del centro abitato. Stante i presupposti di legge, venivano proposti per l’irrogazione del Foglio di Via Obbligatorio, per quel comune, per un periodo di anni 3.

Nel corso del medesimo servizio effettuavano: 22 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari e alla Sorveglianza Speciale di P.S.; 61 identificazioni di persone; 48 controlli veicolari; 6 contravvenzioni al C.d.S.; 4 perquisizioni personali, veicolari e locali.

11 maggio 2016 0

Albaneta, la Questura vieta nuovamente la manifestazione per raggiungere il monumento

Di admin

Cassino – Niente da fare, la Questura risponde ancora una volta “picche” al progetto di Edoardo Grossi che consisteva nell’organizzare una passeggiata al carro armato, il monumento polacco, in località Albaneta a Montecassino. L’idea era quella di incontrarsi giovedì pomeriggio al parcheggio del cimitero polacco e percorrere i circa due chilometri per raggiungere il monumento posto a ricordo dei caduti del 4° Reggimento Corazzato Polacco per deporre una corona di fiori.

Era il 30 gennaio di quest’anno, quindi appena pochi mesi fa, che la prima iniziativa dell’ambientalista naufragò contro un cordone di forze dell’ordine che sbarrarono il passo ad uno sparuto gruppo di persone che intendevano accedere ai luoghi delle battaglie.

In quel periodo c’era ancora un cancello posto a sbarrare la strada che da accesso ad una proprietà che i monaci hanno dato in gestione ad un privato, ma anche ai monumenti cari ai polacchi e a chi è loro grato per il sacrificio.

Monumenti indicati con segnaletica pagata dalla Regione Lazio in un’area che in parte rientra nel parco naturale di Montecassino. Quel cancello è stato rimosso dal comune perché abusivo e perché insisteva su una proprietà comunale. A distanza di due mesi, quando la vicenda sembrava essersi ormai risolta, la questura vieta nuovamente di raggiungere il monumento. La manifestazione si dovrà svolgere in forma statica nel parcheggio del cimitero polacco. Insomma, qualcuno vuole far chiarezza? Qualcuno vuol spiegare se quello è un monumento ai caduti, e quindi di libera fruizione quantomeno per deporci un fiore, o se ci si deve rassegnare, e lo facciano anche i polacchi, al fatto che sia di un privato?  Del resto, tra i polacchi, c’è chi ha già dovuto pagare un biglietto per poterlo visitare.

Ermanno Amedei

11 maggio 2016 0

Discarica di autofficina sequestrata ad Alatri, denunciate due persone

Di admin

Alatri – Una discarica abusiva di 2.500 metri quadrati è stata sequestrata dalla guardia di Finanza di Fiuggi nel territorio del comune di Alatri.

Il terreno formalmente destinato all’utilizzo agricolo, appositamente recintato ed attiguo a abitazioni, è stato utilizzato dal proprietario come luogo di deposito di rifiuti di varia natura, quali: 28 autoveicoli vetusti e fuori uso, ancora provvisti di pneumatici; olilubrificanti e materiali ferrosi vari per un peso complessivo di circa 45.000 kg.

Nel corso dell’operazione di servizio, i Finanzieri della città termale si sono avvalsi della preziosa collaborazione di un elicottero della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Pratica di Mare, che dopo aver sorvolato il territorio, ha localizzato ed individuato il sito, indirizzando i mezzi terrestri alla discarica risultata abusiva.

Il proprietario del terreno ed un suo parente, che in passato gestiva un’autofficina con deposito giudiziario, entrambi residenti in Alatri, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per violazione alle norme del Testo Unico in materia ambientale.

Inoltre, sono stati interessati gli enti preposti per l’attivazione delle procedure di bonifica dell’area interessata dalla individuata situazione di degrado ambientale, che, oltre a costituire un deturpamento del territorio, stante la natura dei materiali stoccati, può provocare una contaminazione del suolo con conseguente potenziale danno per la salute della collettività.

11 maggio 2016 0

Struttura abusiva sequestrata a Sora, era pronta per essere inaugurata

Di admin

Sora – Un manufatto abusivo quasi ultimato che sarebbe dovuta servire, secondo gli investigatori, da dependance di un’altra abitazione limitrofa, è stato sequestrato dagli agenti del commissariato di polizia di Sora che hanno intensificato i controlli nel quartiere “Pontrinio”. La zona è nota anche per l’aggressione a due agenti del commissariato da parte di un gruppo di rom e per lo spaccio di droga. La struttura, di circa 50 metri quadrati, era già dotata di impianti elettrici ed idraulici e quindi pronta, di lì a poco, ad essere abitata.

Sequestrata anche una betoniera ed attrezzi vari utilizzati per realizzare i lavori.

11 maggio 2016 0

Autocisterna di Gpl ribalta sull’Appia a Pontinia, lavori di travaso ancora in corso

Di admin

Pontinia – I lavori per lo svuotamento della cisterna di Gpl sulla via Appia continueranno fino a tarda sera e la strada verrà riaperta al traffico solamente quando saranno ristabilite le condizioni di sicurezza. Da questa mattina, squadre di vigili del fuoco del comando provinciale di Latina sono impegnati nelle operazioni di svuotamento dell’autocisterna che si è ribaltata nel territorio di Pontinia. Una squadra di esperti dei vigili del fuoco sta lavorando insieme ai tecnici per completare quanto prima le operazioni.

11 maggio 2016 0

Movimento 5 Stelle punta il dito sull’ex Campo Boario di Cassino e presenta denuncia

Di admin

Cassino- Il Movimento 5 Stelle di Cassino punta il dito contro l’ex Campo boario oggi Parco Baden Powell e lo fa con una denuncia presentata direttamente alla Guardia di Finanza.

Dito puntato su una serie di presunte irregolarità alcune delle quali risalirebbero ai lavori di riqualificazione dell’area. Si pongono dubbi sulla legittimità dello smaltimento dei rifiuti inerti prodotti dall’abbattimento di quattro locali che un tempo ospitavano le sedi di associazioni. Il movimento denuncia anche l’attuale stato delle cose dell’area e pone dubbi sulla messa a norma delle casette in legno che, nonostante cavi penzoloni, sono state assegnate alle associazioni e quindi fruibili.

Altri cavi elettrici e tubi lascerebbero invece ipotizzare un uso allegro della pubblica energia elettrica e scarichi fognari non a norma. Su questi aspetti la Guardia di Finanza di Cassino indagherà. Er. Amedei

11 maggio 2016 0

L’ambasciatore del Pakistan ospite alla Camera di Commercio di Frosinone

Di redazione

Il presidente della camera di commercio Marcello Pigliacelli ha incontrato l’ambasciatore del Pakistan, Nadeen Ryaz nell’ambito del convegno Focus Paese Pakistan. Un’occasione davvero importante grazie alla quale sono emersi interessanti spunti di riflessione. “Un incontro interessante, dettagliato, strategico, importante e piacevole. Avuto peraltro con una persona di grande cultura e straordinaria competenza”. Così il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli al termine del convegno Focus Paese Pakistan, al quale è intervenuto, da protagonista, Nadeen Riyaz, ambasciatore del Pakistan in Italia.

La Camera di Commercio, insieme all’azienda speciale Aspiin, e in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica del Pakistan in Italia, ha organizzato una giornata di approfondimento sulle opportunità di accesso al mercato. Perché sono tanti i settori di interesse: energia e gas (sia nelle forme tradizionali che rinnovabili), chimica, macchinari per tessile, macchinari per la lavorazione della pelle e delle calzature, imballaggio e trasporto alimenti, prodotti di precisione, macchinari per l’estrazione e la lavorazione del marmo e del granito, ingegneria e costruzione, trasporti e logistica. Con un peso demografico ed economico in forte crescita, il Pakistan (il Paese più popoloso al mondo con i suoi 180 milioni di abitanti) rappresenta un importante mercato per le aziende italiane. Non soltanto per le più grandi, ma anche per le piccole e medie imprese. Dopo i saluti si è passati subito nella fase operativa. Oltre all’ambasciatore del Pakistan e al presidente della Camera di Commercio di Frosinone Marcello Pigliacelli, era presente Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival della Diplomazia.

Il presidente Marcello Pigliacelli è andato dritto al punto, dicendo: “C’è un motivo per il quale abbiamo voluto titolare l’incontro di oggi FOCUS PAESE PAKISTAN. Per le nostre imprese il mercato pakistano rappresenta una grande opportunità. Il Pakistan è un Paese emergente, in forte crescita. Un vero “gigante” dell’economia mondiale. Il nostro obiettivo è inserirci in questo mercato. Confidando nel fatto che le porte sono già state aperte per prodotti e macchinari italiani di alta qualità. Come presidente della Camera di Commercio ho sempre detto che oggi la differenza la fa soltanto chi sa puntare sull’eccellenza. Le aziende di questa provincia hanno competenze enormi e riconosciute e sul mercato sanno stare da protagoniste. Lo hanno dimostrato, lo dimostreranno ancora. Il Pakistan rappresenta un hub naturale per l’accesso al mercato asiatico e il recente riavvicinamento con l’India in ambito commerciale ne potrebbe fare, in un prossimo futuro, una base di produzioni dirette verso tutto il subcontinente. Il completamento del Corridoio economico sino-pachistano costituirà inoltre un asset in più per il Pakistan, dal momento che creerà un collegamento diretto con il più grande mercato cinese. La Camera di Commercio di Frosinone e l’Aspiin guardano al futuro, alle prospettive e alle opportunità che possono esserci. Poi c’è anche un’altra considerazione da fare. In una parola: STUDIARE. L’enorme crescita economica del Pakistan rappresenta già un esempio”.

L’ambasciatore Nadeen Riyaz si è detto molto colpito e interessato, annunciando che si attiverà immediatamente per “favorire una virtuosa collaborazione con la Camera di Commercio di Frosinone”.

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Luciano D’Abbruzzo, “guardiano del bosco” e cantante di successo

Di admin

Vico nel Lazio – E’ il guardiano del bosco e scrive canzoni con le quali vince manifestazioni canore di livello come il premio Fabrizio de Andrè.

Luciano d’Abbruzzo, 44 anni di Vico nel Lazio sa come mettere insieme le due passioni come la musica e la natura. Il bosco di cui è guardiano è costituito dall’ “Oasi degli Ernici” a Vico nel Lazio, undici ettari di lussureggiante montagna gestita dal 2013 dalla cooperativa “Città futura” di cui fa parte insieme ad una decina di soci. A Mille metri di altitudine, bosco, attorniato da diverse specie di animali, lui trova ispirazione per fare buona, visti i risultati, anche premiata musica.

Sulle pendici dei monti Monna e Rotonaria, l’oasi si presta a gite fuoriporta o anche giornate didattiche per scolaresche. Caprioli in quantità, ma anche daini sequestrati dalla Forestale a persone che non avevano titoli per possederli, nell’area recintata vivono anche un cavallo, un asino, un vitello, tanti porcellini Cinto-Senese, alcune caprette nane, conigli, galline, oche e, soprattutto, Jaco, uno splendido maremmano. Su tutto questo, Luciano fa il guardiano insieme ai suoi colleghi. A lui basta un fischio per richiamare dai punti più lontani dell’oasi, i daini che si avvicinano per farsi fotografare. “A breve – dice Luciano – il branco crescerà dato che una delle daine è incinta. Ma stiamo aspettando anche mufloni e cervi da parchi in cui questi animali sono in soprannumero”.

L’oasi ben si presta al ritorno in cattività delle specie selvatiche, esemplari curati nei centri specializzati dopo essere rimasti feriti a causa di incidenti o incontri con i bracconieri. Ma il parco si presta anche per accogliere animali selvatici in esubero in altre oasi. L’area per gli animali è vasta e si aspetta anche che ne possa usufruire anche un’altra specie, quella dei turisti (esseri umani) e degli appassionati della montagna attirati, si spera, da una accogliente area pic nic e una attrezzata fattoria didattica. A pochi passi c’è la certosa di Trisulti, le grotte di Collepardo e la stessa Vico con le sue 25 torri.

Ma “il guardiano del bosco” è anche un progetto musicale di Luciano. Suona il pianoforte, e canta nel suo gruppo, i Mig. Dopo qualche cd è arrivato l’album e anche i palcoscenici che contano come il premio De Andrè che si sono aggiudicati a Febbraio.

Ermanno Amedei    

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11 maggio 2016 0

Petrarcone: “Solidarietà a Maurizio Russo per il vile gesto subito”

Di redazionecassino1

“Voglio esprimere la mia personale solidarietà e quella di tutta la coalizione che mi sostiene al candidato alla carica di consigliere comunale Maurizio Russo per le minacce telefoniche e le intimidazioni subite nella serata di ieri. Episodi del genere meritano una chiara ed immediata condanna da parte sia delle istituzioni che dei cittadini. Non conosciamo i motivi che hanno ispirato la annebbiata mente dell’autore di questo gesto, ma possiamo immaginare le conseguenze ad esso collegate che di certo non contribuiscono a rasserenare il clima della campagna elettorale. Saranno le forze dell’ordine a fare chiarezza su un gesto stupido, vile ed allo stesso tempo irresponsabile. Dal canto nostro, visto il delicato periodo che anticipa le elezioni amministrative del 5 giugno, invito tutti i candidati ad abbassare i toni della campagna elettorale, sia nei comizi che sul web, evitando attacchi gratuiti e personali, incentrando piuttosto il confronto esclusivamente sui programmi e sui progetti sostenuti. L’augurio è che il vile gesto subito da Maurizio rimanga un episodio isolato sul quale siamo certi le autorità competenti faranno luce al più presto.” È quanto emerge in una a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone

11 maggio 2016 0

Dal caso Tari alla polemica sulle indennità. Ermelinda Costa replica all’assessore Elena Spiridigliozzi

Di redazione

Piedimonte San Germano – Caso Tari a Piedimonte San Germano. La polemica si sposta sulle indennità e sul bilancio. Interviene a tal proposito, dopo la nota stampa dei giorni scorsi dell’ assessore al bilancio Elena Spiridigliozzi, il consigliere di opposizione consiliare l’avvocato Ermelinda Costa. La vicenda, lo ricordiamo, è relativa alla Tari ma ha inevitabilmente portato nella discussione anche altre questioni come le indennità e il bilancio. Dal comunicato stampa che riceviamo e pubblichiamo, replica così l’avvocato Ermelinda Costa alle affermazioni di Spiridigliozzi: “Con molto piacere rispondo alla lezione offertami gratuitamente dalla Professoressa, Dottoressa, Commercialista, Revisore dei Conti, Assessore Comunale al Bilancio, nonché già Consigliere Comunale di Piedimonte San Germano. La ringrazio per aver ricordato che lo Stato Italiano, composto da una moltitudine di Enti, quali il nostro comune, sono governati da un ordinamento giuridico che impone, soprattutto a chi è chiamato a rappresentarlo, di farlo in nome e soprattutto per conto dei cittadini e non per un proprio tornaconto personale. La mia professione di Avvocato, della quale voglio rassicuraLa e come Ella ben sa per aver collaborato per diverso tempo con il Suo studio, derivata da anni di studio, praticantato ed esame di abilitazione, mi ha insegnato che innanzitutto che le leggi vanno lette, studiate e per finire capite. Sono quelle stesse leggi, che seppur in un settore diverso, vanno a governare la redazione di un bilancio, strumento fondamentale per la gestione di un Ente come quello del Comune di Piedimonte rappresentato anche da Lei nel Suo ruolo di Assessore al Bilancio. Sicuramente Ella, avendo frequentato quegli interessanti corsi proposti dall’ANCI, e che Lei opportunamente invita a frequentare, ben saprà, essendosene opportunamente documentata in merito, che non esiste alcuna legge che impone di rinunciare a qualsiasi tipo di indennità e di devolverla ad altri fini istituzionali di ogni genere. Su una cosa ha ragione e non posso darLe torto, la legge dello Stato Italiano, che La informo, sussiste e deve essere rispettata anche sul nostro territorio comunale, prevede una indennità per il ruolo istituzionale ricoperto ma allo stesso concede comunque la facoltà a chi è chiamato a riceverla di poterne rinunciare. Forse durante lo svolgimento di qualche lezione del corso dell’ANCI, sfortunatamente, si sarà assentata o quanto meno Le potrà essere sfuggita questa opportunità. Forse potrebbe bastarLe per avere dimostrazione concreta di quello che Le ho poc’anzi affermato, soffermarsi nel prendere ad esempio la virtuosità di alcuni amministratori dei comuni vicinori i quali, al fine di non impoverire le casse comunali e di devolvere le loro spettanze a fini istituzionali ben hanno pensato, con un semplice atto deliberativo, di rinunciare agli emolumenti e di destinarli ad altro servizio, forse, anzi sicuramente a vantaggio dei cittadini. Non Le bastasse, Le vorrei ricordare che anche una forza politica a livello nazionale, pur percependo l’indennità, la rimette quasi totalmente in un apposito fondo a favore di interventi appositamente individuati. Non volendo ora scendere al suo stesso livello mi permetto di poterLe rivolgere alcune domande in merito a quanto è venuta ad esporci nel corso degli ultimi due consigli. Anzi la prima cosa che vorrei invitarLa a fare è quella, per Lei vale, di venire in Consiglio debitamente preparata e non come da Lei fatto in fase di discussione del DUP quando candidamente rese edotto l’intero Consiglio della Sua mancata conoscenza dell’atto proposto. Sbaglierò ma era un documento fortemente rappresentativo del Suo ruolo di Assessore. Lo so questo per Lei sarà sicuramente un argomento, così come definito “superpopulistico” ma certamente questo, se vuole, può andare a spiegarlo a tutti quei cittadini e commercianti che vedranno le loro tasse aumentare, seppur come da Lei definito, impercettibilmente, per un valore complessivo di circa 30 mila euro nell’arco di un anno. Quella impercettibilità che Lei richiama a giustificazione stranamente poteva essere cancellata attraverso una stessa diminuzione per pari importo, e lo ripeto, delle indennità da Voi percepite per una quota di circa il 30 %. Sicuramente anche questo lo avrà recepito in uno dei tanti corsi da Lei frequentati dove Le avranno insegnato che è molto più semplice far cassa nelle tasche dei nostri cittadini e dei nostri commercianti senza far ricadere tale incombenza su quei pochi “benefattori” che sono stati chiamati, come Lei d’altronde, da circa 250 elettori ad amministrare il nostro Ente. È vero. Oggi Lei non ricopre più quel ruolo istituzionale a cui era stata chiamata (Consigliere Comunale) e al quale si è dovuta sottrarre, ed anche questo mi permetto di ricordarLe, non per svolgere pienamente il Suo ruolo tecnico ma solo al fine di rispettare un impegno elettorale, con la Sua squadra e non per altro. Sarebbe opportuno che Ella cominciasse a verificare, come più volte sollecitato, i costi generati dalla Amministrazione che rappresenta in qualità di Assessore al Bilancio derivanti dalla gestione della raccolta differenziata, dalla manutenzione, della ludoteca, del Baby Parking e che hanno condotto il nostro comune in una situazione non attualmente positiva. “Il quadro programmatico del 2016 è indice di difficoltà finanziaria e richiede particolare attenzione nella gestione degli esercizi futuri, pertanto si consiglia l’adozione di misure necessarie per assicurare il bilanciamento strutturale della parte corrente del Bilancio al fine di non condurre l’Ente ad uno stato di deficitarietà strutturale”. Vede Assessore Spiridigliozzi, a conferma di quanto Le ho detto finoraLe riporto non parole mie ma un capoverso della nota tecnica di accompagnamento al Bilancio 2016 da Lei presentato, e dal quale forse, se avesse messo a frutto le Sue alte capacità professionali ed amministrative, sicuramente non saremmo arrivati ad una situazione del genere e soprattutto non ci troveremmo di fronte ad una previsione di bilancio, così come da Lei presentato, che non prede alcun fondo per quanto concerne la Biblioteca, gli Scambi Internazionali, la scuola, ecc. ecc. La inviterei, qualora ne fosse ancora investita, ad essere più attenta nelle Sue valutazioni e a svolgere appieno, come d’altronde la Sua indennità, il ruolo da Lei ricoperto”.