Giorno: 21 giugno 2016

21 giugno 2016 0

Cade nel compattatore e muore schiacciato dalla pressa, tragedia a Mignano Montelungo

Di Antonio Nardelli
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Nel primo pomeriggio di oggi a Mignano Montelungo in piazza Martiri, Emilio Marotta, 33enne del luogo, impiegato della ditta appaltatrice del servizio di smaltimento rifiuti del Comune, mentre era intento ad utilizzare la pressa compattatrice é scivolato nel macchinario rimanendo schiacciato dagli ingranaggi e morendo sul colpo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca (CE) e della Stazione di Mignano Montelungo e il personale dell’Ispettorato del Lavoro della ASL di Cassino (FR). La pressa compattatrice e l’autocarro sono stati sottoposti a sequestro dai carabinieri. La salma é stata trasportata presso l’Istituto di Medicina Legale di Cassino. Indagini in corso.

Nella foto la caserma dei carabinieri di Mignano Montelungo

21 giugno 2016 0

Topi di appartamento ghiotti di Coca Cola, a Terracina portano via soldi e bevande

Di admin

Terracina – Un singolare furto in abitazione si è verificato oggi nel primo pomeriggio a Terracina. I soliti ignoti forzando una serratura, si sono introdotti in una abitazione di via Lombardia, una traversa del lungomare Circe.

L’ appartamento affittato da una famiglia di Giuliano di Roma, è stato ripulito di alcuni oggetti in oro, e poche centinaia di euro in contanti. il ladro, o i ladri hanno trafugato anche ben 4 bottiglie di Coca cola fresche di frigo. In vista dell’aumento delle temperature avranno pensato di rinfrescarsi un po’. Sull’episodio indaga la polizia del commissariato di Terracina a cui gli inquilini hanno sporto denuncia.

G. T.

21 giugno 2016 0

Patrimonio Benedettino, il comune di Cassino salta l’incontro con l’Unesco

Di admin

Cassino – Come previsto, ieri mattina presso la sede dell’Università di Cassino si è svolta la riunione programmatica per stabilire i parametri di valutazione del patrimonio Benedettino da sottoporre alla commissione Unesco. All’incontro hanno partecipato alcune associazioni della zona e i responsabili locali della Soprintendenza ai beni culturali. L’abbazia benedettina di Montecassino è ovviamente al centro di questo progetto che coinvolge tutti i luoghi del mondo benedettino.

Assente il Comune di Cassino. Invitato il Sindaco protempore, Giuseppe Petrarcone, ha saltato l’incontro che cadeva proprio il giorno per lui più pesante, quello in cui ha dovuto apprendere dell’esito elettorale che lo ha visto sconfitto. Al tavolo non è stato mandato neanche un  rappresentante.

Er. Amedei

21 giugno 2016 0

Sospetta meningite a Castro dei Volsci, 26enne elistrasportato a Latina

Di admin

Castro dei Vosci – Un ragazzo di 26 anni di Castro dei Volsci è stato trasportato d’urgenza in elicottero a Latina. Febbre altissima e stato comatoso ha fatto temere che si trattasse di meningite.

Nessuna delle ipotesi avanzate, tra le quali quella della meningite, è stata confermata o esclusa dato che per una diagnosi esatta servono degli esami specialistici che si stanno svolgendo a Latina. Il trasporto d’urgenza è stato effettuato oggi pomeriggio alle 17.30 circa.

er amedei

21 giugno 2016 0

L’ Ambasciatore del Sud Africa ricevuto in Prefettura

Di admin

Frosinone – Il Prefetto di Frosinone ha ricevuto presso il Palazzo del Governo, Nomatemba Tambo, S.E. Ambasciatore del Sud Africa presso la Repubblica Italiana, la Repubblica di Albania e la Repubblica di San Marino, nonché Alto Commissario non residente a Malta e Rappresentante Permanente ONU.

L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità ed è stato occasione di confronto su tematiche di comune interesse, con particolare riferimento al fenomeno dell’ Immigrazione, che interessa anche la Repubblica Sudafricana. A tal proposito, l’ Ambasciatrice è stata accompagnata dal Prefetto a  visitare gli uffici della Commissione Richiedenti Asilo di Frosinone, dove si sono soffermate a colloquiare con alcune Richiedenti.

L’Ambasciatrice ha espresso grande interesse per l’ intera provincia di Frosinone, rivolgendo un sentito ringraziamento alla Dott.ssa Zarrilli per la calorosa accoglienza, con l’auspicio di ulteriori occasioni per rafforzare il sodalizio, non solo istituzionale, tra i due Stati nel territorio frusinate.

Il Prefetto Zarrilli, ringraziando l’ Ambasciatrice, ha voluto sottolineare come “la visita si inserisce nella prospettiva di un rapporto sempre più sinergico e concreto tra i due Paesi. L’ importanza di tali momenti di conoscenza e scambio di reciproche esperienze sono necessari a realizzare iniziative culturali ed economiche di comune interesse”.

21 giugno 2016 0

Prima edizione di Jazz on the rocks a Scauri. Grande attesa per l’evento sulla spiaggia dei sassolini

Di redazione

Parte il 23 giugno la prima edizione di Jazz on the rocks a Scauri. Rassegna organizzata da Mary Rock Scauri & Jazzflirt Musica e altri Amori, con il supporto di BIRRJAZZ. L’appuntamento è presso la suggestiva spiaggia dei Sassolini di Scauri e il cartellone degli eventi è molto interessante e con ingresso gratuito.Il 23 giugno apriranno alle ore 22:30 giovani e bravissimi musicisti ovvero Paolo Zamuner al piano, Domenico Vellucci al sax, Umberto Lepore al contrabbasso Giovanni Iacovella alla batteria. Il 29 giugno alle ore 22.00 presso il lido MARY ROCK spazio alla FOLK ROAD band celtica con Caterina Bono al violino/fiddle Marcello De Dominicis voce, Piermario De Dominicis alla chitarra e voce e Vincenzo Zenobio fiati e fisarmonica. Per venerdì 8 luglio alle ore 22.00, stesso posto, stessa ora con Parliamo di jazz: Il Jazz incontra “Jimi Hendrix Experience”. Con Aurelio Gargiulo chitarra, Luigi Tasca basso elettrico, Alex Baggi batteria, Franco Pisani narratore. E ancora Domenica 17 luglio alle ore 22.00 appuntamento con Ron Grieco, Marcello Giannini e Giovanni Iacovella. Il 30 luglio alle ore 22.00 ci sarà Jazz Tales con Gloria Trapani voce, Alessandro Del Signore al contrabbasso, Luigi Di Chiappari alle tastiere. Lunedì 8 agosto invece Marcella Carboni con arpa e live loop. Il 16 agosto, sempre alle ore 22.00, spettacolo con Pasquale Mirra e Sara Persico. Un evento da non lasciarsi sfuggire. N.Costa

21 giugno 2016 0

Rapina all’ ufficio postale. Tutti i dettagli

Di redazione

Brillante operazione di carabinieri e polizia, ieri, a Piedimonte San Germano. Tutti i dettagli sono stati forniti nel corso di una conferenza stampa nella procura di Cassino. Con un lavoro sinergico è stato possibile, infatti, bloccare la banda di rapinatori che aveva appena assaltato l’ufficio postale di via Dei Mille a Piedimonte. Erano da poco trascorse le 13.30 quando alcune pattuglie della squadra mobile della questura di Frosinone e del commissariato di Cassino unitamente al nucleo investigativo carabinieri di Frosinone e della compagnia di Cassino hanno notato due persone con indossavano il passamontagna e stavano inseguendo un dipendente delle poste dopo essere scesi da una Fiat tipo, risultata poi rubata a Cassino. Immediato è stato l’intervento delle forze dell’ordine che hanno bloccato in via Decorato dapprima uno dei rapinatori mentre gli altri tre erano riusciti a fuggire. Determinate è risultato anche l’intervento di un carabiniere fuori servizio che,dopo aver notato quanto stesse accadendo, si è messo subito sulle tracce di un secondo rapinatore e lo ha bloccato, favorendone l’arresto. Anche per il terzo malvivente la fuga ha avuto breve durata. Il quarto invece è riuscito ad allontanarsi, facendo perdere le tracce. Contestualmente era stato diramato l’allarme di una rapina messa a segno proprio nei minuti precedenti presso l’ufficio postale poco distante dal luogo dell’ arresto. Nell’ auto utilizzata dalla banda è stato stata ritrovata una parte del bottino, ovvero 20.000 euro in banconote da 20 e 50 euro, oltre ad arnesi da scasso. Non sono state invece rinvenute armi da fuoco. La banda, composta da 3 catanesi, rispettivamente di 50 20 e 32 anni più un quarto non identificato, aveva appena compiuto il colpo, risultato essere poi studiato con estrema cura. Si erano introdotti nello stabile, poco dopo l’orario di chiusura, attraverso una piccola apertura posta sul retro e protetta da un vetro e da una grata. Nelle ore precedenti avevano segato le sbarre e poi le avevano lasciate appoggiate per non destare sospetto. Quindi al momento del colpo, l’operazione per introdursi negli uffici è stata fulminea. Dopo aver minacciato i dipendenti hanno portato via, in meno di un minuto, i soldi contenuti in una cassetta di sicurezza destinati allo sportello bancomat. Per la banda però i piani si sono bruscamente guastati proprio mentre si allontanavano per le vie limitrofe dove hanno fatto un incontro meno piacevole. Al momento i tre arrestati si trovano nel carcere di Cassino su ordine del pubblico ministero di turno, la dottoressa Chiara D’Orefice, che coordina le indagini. I tre rapinatori hanno tutti precedenti penali e uno anche per associazione mafiosa. Al momento si cerca il quarto malvivente che ha portato con sé una parte del bottino, circa 15.000 euro. Le indagini sono apertissime anche per valutare eventuali punti di contatto sul territorio ciociaro. Natalia Costa

21 giugno 2016 0

Rapina a Piedimonte, i nomi degli arrestati. Inquirenti a caccia dei basisti – IL VIDEO

Di admin

Cassino – Vittorio Leonardo Pellegrini 32 anni, Cosimo Dario Cantarella 20 anni e Carmelo Marchese 50 anni, tutti catanesi e noti alle forze dell’ordine; ancor più Marchese che aveva precedenti per Associazione mafiosa.

I rapinatori che hanno agito ieri a Piedimonte San Germano sono tutti italiani e quando sono gli italiani a compiere rapine o fattacci nel cassinate, solitamente sono locali o al massimo campani. Quasi mai arrivano da così lontano. La loro vicinanza ad una delle cosche mafiose più sanguinarie come quella dei Santapaola, certamente da uno spessore criminale più consistente al gruppo. Facile, quindi, immaginare su cosa stiano indagando le forze dell’ordine che ieri, polizia e carabinieri, hanno dato una pronta risposta in termini di sicurezza. Sicuramente, oltre al quarto rapinatore, quello che si è dileguato con circa 15mila euro di bottino, si cerca anche cosa, o meglio chi, legasse il gruppo al territorio. Come ci sono arrivati? Chi ha offerto loro una base di appoggio?

Ermanno Amedei      

21 giugno 2016 0

Rapina a Piedimonte, gli arrestati sono vicini a cosche mafiose. Al bottino mancano 13mila euro

Di admin

Cassino – Sono tre siciliani i rapinatori arrestati ieri a Piedimonte San Germano a seguito del colpo messo a segno all’Ufficio Postale. Un bottino di 33mila euro ma solamente 20mila sono stati recuperati. Il quarto rapinatore, quello scappato, avrebbe portato con se 13mila euro.

E’ quanto emerge dalla conferenza stampa che si è tenuta in Procura a Cassino convocata dal procuratore capo Luciano D’Emmanuele.

I tre sono catanesi ed uno sarebbe affiliato al clan dei Santapaola. “Esprimo il mio compiacimento per l’operazione congiunta svolta dalle forze dell’ordine grazie alla quale è stato raggiunto questo risultato” lo ha detto il procuratore Capo D’Emmanuele ed è stato ribadito dal sostituto procuratore Chiara d’Orefice che coordina le indagini. All’operazione di ieri hanno preso parte carabinieri e polizia ed oggi in procura c’erano i comandanti e dirigenti del comando di compagnia di Cassino, del Reparto operativo di Frosinone, del commissariato di Cassino e della Squadra Mobile oltre al capo di Gabinetto della Questura. “La richiesta di rinvio a giudizio sarà celere – ha detto D’Emmanuele – in considerazione del fatto che l’arresto è avvenuto in flagranza e non ci sono accertamenti da fare”. La domanda che si pongono gli inquirenti, inoltre è, come mai rapinatori come loro siano arrivati direttamente dalla Sicilia per compiere una rapina sul territorio? che legami hanno con il Cassinate?

Natalia Costa articolo successivo

21 giugno 2016 0

Fuga gas a Cassino, evacuato il tribunale di via Tasso

Di admin

Cassino – A causa della fuga di gas anche il Tribunale della sede distaccata di via Tasso è stato evacuato.  Il rischio esplosione è alto ed è stato necessario chiudere le strade della zona oltre alla stessa Viale Dante dove la pala meccanica che stava operando per eseguire dei lavori avrebbe urato la rete metanifera danneggiandola.

I vigili del fuoco e forze dell’ordine hanno allontanato più gente possibile dalla zona. Si è reso quindi necessario anche sospendere le attività nel vicino tribunale della sede distaccata di via Tasso. Poi, però, la rottura è stata riparata e la perdita chiusa senza ulteriori problemi.

Er. Amedei

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