pubblicato il21 giugno 2016 alle 12:43

Rapina a Piedimonte, gli arrestati sono vicini a cosche mafiose. Al bottino mancano 13mila euro

Cassino – Sono tre siciliani i rapinatori arrestati ieri a Piedimonte San Germano a seguito del colpo messo a segno all’Ufficio Postale. Un bottino di 33mila euro ma solamente 20mila sono stati recuperati. Il quarto rapinatore, quello scappato, avrebbe portato con se 13mila euro.

E’ quanto emerge dalla conferenza stampa che si è tenuta in Procura a Cassino convocata dal procuratore capo Luciano D’Emmanuele.

rapina piedimonte conf stampa

I tre sono catanesi ed uno sarebbe affiliato al clan dei Santapaola. “Esprimo il mio compiacimento per l’operazione congiunta svolta dalle forze dell’ordine grazie alla quale è stato raggiunto questo risultato” lo ha detto il procuratore Capo D’Emmanuele ed è stato ribadito dal sostituto procuratore Chiara d’Orefice che coordina le indagini. All’operazione di ieri hanno preso parte carabinieri e polizia ed oggi in procura c’erano i comandanti e dirigenti del comando di compagnia di Cassino, del Reparto operativo di Frosinone, del commissariato di Cassino e della Squadra Mobile oltre al capo di Gabinetto della Questura. “La richiesta di rinvio a giudizio sarà celere – ha detto D’Emmanuele – in considerazione del fatto che l’arresto è avvenuto in flagranza e non ci sono accertamenti da fare”. La domanda che si pongono gli inquirenti, inoltre è, come mai rapinatori come loro siano arrivati direttamente dalla Sicilia per compiere una rapina sul territorio? che legami hanno con il Cassinate?

Natalia Costa
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