Giorno: 8 luglio 2016

8 luglio 2016 0

Il distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino sarà intitolato alle vittime dell’incidente Asbit Supergas di 39anni fa

Di redazione
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Il distaccamento dei vigili del fuoco di Cassino sarà intitolato alla memoria delle quattro vittime della tragedia Asbit Supergas avvenuta il 12 luglio 1977. Il distaccamento, a 39 anni dal terribile incidente portera`il nome dei quattro vigili del fuoco che morirono nel corso dell' intervento. Lo ricordiamo, la tragedia avvenne nello stabilimento Asbit di via Iannacone a seguito di una perdita di gpl che invase lo stabile. Una scintilla uccise quattro vigili del fuoco della squadra che era intervenuta. Il prossimo 12 luglio alle ore 16.30 presso il distaccamento si svolgerà la cerimonia di intitolazione alla memoria di Bernardo Germani, Mario Di Santo, Antonio Valentino e Michele Passero. Saranno presenti il sottosegretario Giampiero Bocci, il capo nazionale del corpo dei vigili del fuoco Gioacchino Giomi, il vescovo monsignor Gerardo Antonazzo,il prefetto Emilia Zarrilli, Mario Abruzzese e molte altre autorità. Natalia Costa

8 luglio 2016 0

Cittadini “invisibili”, cinque famiglie di Cassino senza servizio idrico pubblico

Di admin

Cassino – Una piccola borgata, cinque famiglie, circa 20 persone in tutto, senz’acqua. Non con i rubinetti a secco, ma proprio senza che il servizio idrico pubblico serva le loro abitazioni.

Siamo nell’anno 2016 a Cassino, in Italia, nella frazione di Sant’Angelo in Theodice. La zona è difficile da indicare. “Solitamente diciamo che è via Colle Romano anche se la strada che porta alle nostre case non ha un nome”.

Lo dice Rinaldo Valente, uno degli abitanti che da anni si sbracciano come naufraghi in mare per dire all’amministrazione comunale che loro esistono e che hanno diritto ad un servizio idrico pubblico.

“L’acqua che usiamo arriva da pozzi che attingono a falde acquifere di dubbia purezza” dice Rinaldo che denuncia anche una grave situazione di pubblica sicurezza. “Alcuni mesi fa mia zia, da tempo malata, ha avuto bisogno di una ambulanza. Abbiamo chiamato il 118 dando il nostro indirizzo e il personale del mezzo di soccorso, guidato dal navigatore si è ritrovato in tutt’altra zona. Mia zia, poi, purtroppo e morta”.

Perché questa situazione nonostante quelle abitazioni non sono proprio recenti? Pare che il problema stia nella proprietà su cui passa la strada. Quei residenti hanno il diritto di passaggio ma il proprietario non consente i lavori per il passaggio dell’acqua.

Nel 2006, l’amministrazione provò a farli ma vennero fermati e fu costretta anche a risarcire i danni. A parte il sacrosanto diritto a conservare la proprietà, resta un bene primario come quello di avere acqua in casa, che ad oggi non è assicurato a questa gente.

“Non è possibile che nel 2016 vi siano ancora famiglie non servite dal servizio idrico pubblico – dice Bruno della Corte, presidente dell’associazione ‘Il sole Splende per Tutti’ – Questa gente non vive in un luogo inaccessibile, come su una montagna, ma vive non molto lontano da una strada Provinciale. Hanno gli stessi diritti degli altri Cassinati. In quella zona, inoltre, sono frequenti i casi di tumore e infezioni di vario genere. Non può essere escluso che questa casistica possa essere riconducibile all’uso dell’acqua delle falde in cui ci riversano tutti i pesticidi e diserbanti usati in agricoltura”. Quello che si chiede, insomma, è un intervento energico da parte delle autorità per risolvere il problema.

Ermanno Amedei         

8 luglio 2016 0

Stupefacente crociera nel Mediterraneo interrotta dalla Finanza (VIDEO) che sequestra 3,3 tonnellate di hashish

Di admin

Roma – Un veliero farcito di droga, o meglio … “Droga a vela” sul Mediterraneo dato che la Finanza scopre e sequestra una imbarcazione che trasportava 3,3 tonnete di hashish. I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma e del Reparto Operativo Aeronavale di Civitavecchia si sono concentrati sulla rotta di una barca a vela di 15 metri circa, fatta ormeggiare al porto di Civitavecchia. Trovata la droga hanno arrestato i due cittadini polacchi che erano a bordo, accusati di traffico internazionale di stupefacenti.

L’operazione è il risultato di un’ampia sinergia tra la componente aereonavale e quella territoriale della Guardia di Finanza, efficacemente coordinate dal Comando Generale del Corpo in stretto raccordo con la Direzione Centrale dei Servizi Antidroga.

Nei giorni scorsi, infatti, un aereo del Gruppo Esplorazione Aeromarittima del Corpo di Pratica di Mare e le unità della Stazione Navale di Civitavecchia hanno individuato un natante battente bandiera polacca che, mantenendo una rotta anomala, destava il sospetto di possibili traffici illeciti.

A seguito di un intenso scambio info-investigativo con i Reparti della Guardia di Finanza alla sede di Roma, le unità aereonavali hanno avviato, dapprima, un’attività di “ombreggiamento” al fine di monitorare l’imbarcazione polacca; sono, poi, intervenuti a bordo – a largo delle coste laziali – per un controllo palese, anche con l’ausilio delle motovedette veloci della Stazione Navale di Civitavecchia ed un elicottero della Sezione Aerea di Pratica di Mare.

In tale frangente, sono stati scoperti, sottocoperta nelle cabine del natante, numerosi sacchi di juta dal peso di circa 30 kg l’uno: il proficuo e rapido coordinamento tra la componente aereonavale ed i Reparti della Guardia di Finanza alla sede di Roma ha consentito agli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma ed ai Finanzieri del II Gruppo Roma di trarre in arresto i due narcotrafficanti polacchi, sottoponendo a sequestro oltre 3,3 tonnellate di hashish. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia, proseguono per ricostruire la filiera delle organizzazioni criminali che hanno commissionato il carico e di quelle che hanno pianificato ed organizzato l’ingente traffico di narcotico.

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Incidente stradale mortale sulla via Casilina, la vittima aveva 67 anni

Di admin

Frosinone – Tragico incidente stradale, questa notte, sulla via Casilina. La tragedia si è consumata poco dopo l’una per cause ancora in fase di accertamento da parte delle forze dell’ordine.

A perdere la vita a Frosinone è stato un uomo di 67enne di Boville Ernica alla guida di una Alfa 146.

Improvvisamente, poco prima dell’una, la sua auto ha iniziato a sbandare schiantandosi più volte contro alberi e pali. Immediati i soccorsi dei vigili del fuoco e del 118 di Frosinone. Per l’uomo, però, non c’era nulla da fare. Si indaga sulle cause dell’incidente ma non si esclude che a causarlo possa essere stato un malore.

Ermanno Amedei

Foto repertorio