Giorno: 18 luglio 2017

18 luglio 2017 0

Numero unico di emergenza 112, persa un’altra garanzia

Di admin
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ROMA –  E’ l’Italia che cambia e, purtroppo, sempre in peggio. Poche le garanzie di servizi rimaste e, tra queste, non c’è la prontezza di rispondere alle richieste di emergenza. Abbiamo sperimentato oggi pomeriggio a Roma il fallimento del numero unico di emergenza 112.

A quell’utenza a cui un tempo rispondevano prontamente i carabinieri della centrale più vicina dal punto in cui si chiamava con un rassicurante “carabinieri pronto”, oggi risponde un civile che smista la chiamata a forze dell’ordine, vigili del fuoco o ambulanza, a seconda della tipologia di intervento che necessita.

Peccato che l’attesa, almeno oggi pomeriggio per noi che l’abbiamo sperimentata arriva a ben 5 minuti solamente per parlare con l’operatore civile. Significa che, per segnalare un avvenuto furto, senza ovviamente nessun pericolo imminente in corso, siamo stati in una lunga coda di attesa, tanto lunga quanto lo sarebbe stata se fossimo rimasti chiusi in una casa in fiamme; se fossimo stati testimoni di una aggressione in corso, se fossimo rimasti incastrati in un’auto o se un nostro figlio fosse rimasto ferito sull’asfalto perché investito da un’auto.

Lontani i tempi in cui ci si lamentava, a volte anche con vigore, quando l’operatore dei carabinieri, polizia o 118 rispondeva dopo il quinto squillo. Allora, anche se oggi possiamo dire ingiustamente, sapevamo con chi prendercela, fossero carabinieri, polizia, vigili del fuoco o ambulanza. Oggi no, è tutto uniformato, o meglio appiattito in maniera tale che, così come avviene in altri settori, le responsabilità non verranno mai attribuite. Ecco qual è l’altra garanzia persa.

Ermanno Amedei

18 luglio 2017 0

Aquino: La Città di Aquino ricorda le sue battaglie

Di redazione

Per ricordare gli eventi collegati al 73° Anniversario della Liberazione e al 74° Anniversario del Bombardamento dell’Aeroporto della Città di Aquino, l’amministrazione comunale presieduta dal Sindaco Libero Mazzaroppi, come di consueto, con un programma predisposto in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura di Carlo Risi e l’Associazione Battaglia di Montecassino Centro Studi e Ricerche, ha organizzato una serie di manifestazioni che commemorano le persone ed i luoghi legati ai terribili eventi bellici di quegli anni. Si legge in una nota stampa ad hoc che poi prosegue “Mercoledì 19 luglio alle ore 18.30, nella Basilica Concattedrale San Tommaso d’Aquino, Padre Canisio, alla presenza delle Autorità Civili e Militari e dei cittadini, celebrerà una Santa Messa in onore delle Vittime Civili dei bombardamenti. Giovedì 20 luglio alle ore 20.30, nel suggestivo scenario della Piazzetta dei Conti d’Aquino, come reso noto dall’Assessore alla Cultura, si terrà un Concerto della prestigiosa Banda Musicale Città di Martina Franca diretta dal Maestro Pasquale Aiezza. Lo spettacolo che vedrà esibirsi affermati cantanti d’opera alle prese con le più belle arie della tradizione lirico-operistica italiana, sarà presentato da Camillo Marino ed avrà come ospite d’onore il grande tenore coreano Hamno Ki. Gli eventi si concluderanno sabato 22 luglio quando alle 17.30 dopo una breve Cerimonia di deposizione di omaggi floreali ai Monumenti ubicati all’Aeroporto di Aquino e in località Valli a ricordo delle battaglie, presso la Sala Consiliare del Comune, intorno alle 18.00, verrà inaugurata una Mostra Fotografica che imprime i momenti più significativi dei periodi e dei momenti considerati. A seguire ci sarà un Convegno / Dibattito curato dal Centro Studi e Ricerche Associazione Battaglia di Montecassino, nel corso del quale, dopo i saluti istituzionali del Sindaco Libero Mazzaroppi e dell’Assessore Carlo Risi, interverranno l’Avv. Alessandro Campagna per trattare Il Bombardamento dell’Aeroporto di Aquino, l’Avv. Roberto Molle sullo Sfondamento della Linea Hitler e il Prof. Gianni Blasi che parlerà dei Canadesi in Italia e Italiani in Canada”. Il Sindaco di Aquino Libero Mazzaroppi ha dichiarato in merito “Ricordare insegna ad ognuno ad essere parte della propria Storia. Riflettere sul ricordo è assolutamente essenziale perché aiuta a non ripetere gli errori commessi. Saranno giornate importanti che tutti i cittadini dovranno onorare”

18 luglio 2017 0

Pagavano il mutuo con le mazzette su visure. Coinvolti professionisti frusinati

Di redazione

Nella mattinata odierna, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale Carabinieri di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misura cautelare nei confronti di 12 persone (3 custodie in carcere, 2 agli arresti domiciliari, 4 divieti di dimora e 3 divieti temporanei di esercitare attività professionali), emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. I destinatari del provvedimento sono accusati, a vario titolo, di corruzione continuata (arti 81, 319 e 319 bis c.p.), abuso d’ufficio (art. 323 c.p.), truffa aggravata (art. 640 c.p.), falsità ideologica commessa dal p.u. in atti pubblici (art. 479 c.p.). Le indagini, svolte dai Carabinieri e coordinate da questa Procura della Repubblica, sono state condotte in stretta collaborazione con la Direzione Centrale AUDIT dell’Agenzia delle Entrate di Roma anche a seguito di alcune irregolarità registrate da quell’Ufficio. Da una prima attività istruttoria svolta analizzando le richieste di ispezioni ipotecarie effettuate in un arco temporale ridotto da alcuni dipendenti dell’Ufficio di Santa Maria Capua Vetere, è stato riscontrato un numero sproporzionato di visure ad “uso ufficiò” ed “esenti” rispetto al totale di quelle eseguite regolarmente, situazione questa alquanto anomala. Il complesso delle investigazioni, avvenute a mezzo di intercettazioni telefoniche ed ambientali, nonché con l’utilizzo di video riprese e di riscontri documentali ha permesso di disvelare l’esistenza di un vero e proprio sistema criminale consistente nel fornire, in cambio di denaro, certificazioni ^ispezioni/ visure ipotecarie”) in violazione delle procedure previste dalla normativa vigente, ovvero il richiedente otteneva senza il versamento della relativa imposta di bollo e senza passare per l’apposito sportello per la ricezione del pubblico, la documentazione richiesta. Tale sistema era così ben consolidato che raramente gli impiegati corrotti si vedevano costretti a chiedere esplicitamente l’illecito pagamento, essendo ormai divenuta prassi il versamento “in nero” della quota relativa alla prestazione fornita. Le attività di indagine hanno permesso di accertare un introito mensile “in nero” da parte dei suddetti dipendenti pubblici di migliaia di euro e un analogo risparmio da parte dei professionisti che richiedevano la documentazione. Tale circostanza trova peraltro conferma nel fatto che lo stesso capo ufficio, nel corso di una conversazione intercettata, riferisce al collega come, grazie a questi introiti extra, riesca a pagare il proprio mutuo. L’indagine ha permesso, inoltre, di accertare come gli indagati abbiano posto in essere le citate condotte illecite utilizzando tecniche diverse tra loro, hi particolare è emerso che alcuni alteravano le certificazioni cancellando con il liquido correttore le sigle dell’operatore e la dicitura “uso ufficio” o “esente” (automaticamente generata dal sistema per tutte le richieste che non prevedono versamenti delle tasse ipotecarie), rendendole così fruibili in tutte le procedure amministrative e giudiziarie. Altri, invece, riproducevano le immagini delle pagine dei registri riportanti i dati d’interesse, trasmettendole poi via mail o attraverso il telefono cellulare. In altri casi si è acclarato come uno degli indagati abbia prodotto della documentazione ad hoc, riproducendo false richieste da parte delle Forze di Polizia per giustificare l’accesso ai sistemi telematici e la stampa di certificati “esenti” riguardanti immobili ubicati anche in altre province del territorio nazionale, privandole, quindi, del protocollo informatico e della data. La mole di documentazione acquisita, supportata dalie intercettazioni delle comunicazioni, ha evidenziato un ingente numero di episodi criminali in cui sono coinvolti anche importanti professionisti operanti sia in Campania, sia nel Lazio (complessivamente 23 persone, tra cui figurano avvocati, visuristi, geometri, ingegneri, commercialisti e dipendenti di studi notarili), i quali hanno usufruito degli illeciti servizi effettuati dei dipendenti pubblici corrotti. Il complesso investigativo si è svolto anche grazie ad una costante interlocuzione con i vertici dell’Ente Pubblico, che aveva effettuato la denuncia a questa Procura della Repubblica e che «e estrinsecata in utili informazioni circa il funzionamento dei complessi meccanismi che regolano, lavoro della Conservatoria dei Beni Immobiliari ed in merito alle impiegati infedeli potessero far strumentale le funzioni tornaconto personale.

18 luglio 2017 0

Un cartello “fai da te” contro la maleducazione

Di admin

CASSINO – Nessuno potrà dire di non capire cosa vieta di fare il segnale correttamente posizionato in Largo Molise a Cassino.

Se qualcuno si è preso la briga per realizzarlo e posizionarlo dove lo abbiamo trovato e fotografato, evidentemente sente forte il problema dell’inciviltà di chi, ma solo alcuni, porta a spasso il proprio cane senza preoccuparsi di raccogliere gli escrementi che l’animale, quello a quattro zampe, lascia sul marciapiede.

Un ulteriore contributo “fai da te” per tentare di arginare la maleducazione di alcuni.

Ermanno Amedei

18 luglio 2017 0

Torna la schiuma sul Rio Pioppeto a Cassino, allarme inquinamento

Di admin

CASSINO – Ancora schiuma sulla superficie delle acqua a Rio Pioppeto di Cassino.

L’immagine scattata dall’attivista Bruno Della Corte, presidente dell’associazione Il Sole Splende per tutti, parla chiaro. La zona in cui la schiuma si è formata è quella a valle del depuratore del Cosilam e di alcune aziende nella zonaa di Solfegna cantoni.

Un fatto non nuovo e che appena qualche mese fa fece anche registrare una moria di pesci. Evidente, quindi la possibilità che possa trattarsi di inquinamento.

“Possibile – riflette Bruno Della Corte – che non ci si rende conto che avvelenare acqua e terra significa avvelenare l’ambiente in cui viviamo? Possibile che chi si macchia di colpe come queste, non capisce che avvelena acqua usata per innaffiare campi di colture di cui lui stesso e i suoi familiari si ciba”.

Ermanno Amedei

18 luglio 2017 0

Scossa di terremoto in Ciociaria, la terra trema a Fiuggi

Di admin

FIUGGI – Una forte scossa di terremoto è stata avvertita in Ciociaria con epicentro a Fiuggi. I sismografi dell’Ingv l’hanno registrata alle 10.13 con epicentro a Fiuggi. Il sisma ha avuto una magnitudo di 2,5. Nessun danno a cose o persone è stato segnalato ai vigili del Fuoco di Frosinone.

Ermanno Amedei  

18 luglio 2017 0

Corruzione all’Agenzia delle Entrate, coinvolti impiegati e professionisti di Caserta e Frosinone

Di admin

Frosinone– I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta, coordinati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, nelle province di Caserta, Napoli e Frosinone stanno dando esecuzione a 12 misure cautelari nei confronti di dipendenti pubblici in servizio all’Agenzia delle Entrate.

L’indagine ha permesso di scoprire un sistema corruttivo posto in essere dal capo ufficio e da alcuni impiegati della Conservatoria di Santa Maria Capua Vetere che, in cambio di denaro, fornivano ai richiedenti certificazioni senza il versamento della relativa imposta di bollo ed il passaggio per l’apposito sportello della ricezione pubblico.

Numerosi i professionisti coinvolti (avvocati, commercialisti, ingegneri, architetti, geometri, visurist, ed impiegati presso studi notarili) delle Regioni Campania e Lazio.