Noto latitante di Fondi arrestato mentre era dal parrucchiere a Roma

Noto latitante di Fondi arrestato mentre era dal parrucchiere a Roma

14 settembre 2017 0 Di redazionecassino1

Arriva in bicicletta, la posteggia davanti un negozio di parrucchieri e vi entra, aspettando il proprio turno per il consueto taglio di capelli. A prima vista un cliente come tanti, un uomo come tanti, che passeggia fra le strade di Roma con la propria bici. Ma l’arrivo delle Forze dell’Ordine cambia ogni prospettiva: gli agenti della Squadra Mobile ed i militari del Nucleo Speciale Polizia Valutaria della G.d.F. sono piombati all’interno del locale sorprendendolo e non dandogli il tempo di fuggire.

È stato arrestato ieri a Roma, in zona Villa Glori, il latitante Carlo Zizzo originario di Fondi (LT). Era ricercato in quanto destinatario di un provvedimento definitivo di carcerazione, per il quale deve scontare 9 anni di carcere. Noto soprattutto nei traffici di droga, la lista dei crimini da lui collezionati nel corso degli anni tocca gli ambiti più svariati: dai delitti contro il patrimonio all’evasione fiscale, da reati tributari a furto, rapina, estorsione e detenzione abusiva di armi.

La carriera criminale era iniziata già negli anni ’80, ma è negli anni ’90 che scala la vetta dell’illecito legandosi a traffici di sostanze stupefacenti, per i quali nel 2002 viene colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Firenze, relativa a un gruppo criminale costituito da individui di etnia albanese operanti in Toscana, con collegamenti a un altro gruppo delinquenziale, anch’esso albanese, attivo nel basso Lazio e dedito principalmente al commercio di droga dalla madrepatria e dall’Olanda.

Fa poi rientro in carcere nell’ottobre 2006 in esecuzione di un provvedimento di fermo emesso dalla Procura di Roma per il delitto di ricettazione. Scarcerato nel novembre 2006, resta operativo nelle principali attività criminali e viene segnalato all’A.G per violazioni penali alla normativa tributaria e per un episodio di truffa relativo ad una ditta individuale, con sede a Fondi, al cui interno svolgeva attività di intermediazione nel commercio di vari prodotti, fra cui calzature ed accessori. Nel 2012, viene eseguita nei suoi confronti e di altri 33 soggetti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari emessa dal GIP di Roma a seguito di specifiche indagini condotte dalla locale DDA. Le indagini portarono alla scoperta di un’organizzazione criminale di trafficanti di droga acquistata in Spagna con base a Fondi e interessi, oltre che nella città del sud pontino, sull’asse Roma-Terracina. 


Raggiunto da un ulteriore provvedimento cautelare emesso nel 2012 dal GIP di Latina, per i reati di estorsione, usura e porto abusivo di armi, ha ricevuto nel 2013 una prima condanna, con giudizio abbreviato, poi confermata dalla Corte d’Appello di Roma nel 2015, che ha inflitto una pena pari a 14 anni di reclusione. La predetta Corte ha applicato al condannato la misura degli arresti domiciliari con applicazione di dispositivo di controllo elettronico. Domiciliari dai quali era riuscito ad evadere per condurre una vita apparentemente normale, nei panni certamente lontani da quelli di un pericoloso latitante del suo calibro. Sono inoltre in corso approfondimenti sulla posizione dei gestori dell’esercizio commerciale in cui è stato rintracciato il ricercato.

Giulia Guerra