Giorno: 12 aprile 2018

12 aprile 2018 0

Narcotizzavano e derubavano i passeggeri dei treni regionali sulla tratta Roma-Napoli. Sgominata dalla polizia la banda

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nelle ultime settimane le squadre di Polizia Giudiziaria dei Compartimenti Polizia Ferroviaria della Campania e del Lazio, hanno focalizzato la loro attenzione investigativa su una serie di episodi che vedevano coinvolti ignari passeggeri di treni regionali sulla tratta Napoli Roma, i quali, dopo aver accettato una bevanda da persone che si confondevano tra i normali passeggeri, cadevano in un profondo sonno e venivano depredati degli oggetti di valore che avevano indosso.

Le vittime in tutti i casi necessitavano del trasporto presso i più vicini nosocomi per le cure mediche del caso.

Grazie alle testimonianze raccolte, e grazie ad un intenso scambio info-investigativo tra le due strutture operative dei Compartimenti, l’attenzione investigativa è stata così indirizzata nella Stazione di Aversa, dove si era appreso che i soggetti che compivano tali attività delinquenziali erano soliti salire.

I componenti delle due Squadre di Polizia Giudiziaria, iniziavano cosi una serie di servizi di scorta a bordo dei treni regionali considerati più bersagliati dal gruppo di malviventi.

Nella pomeriggio di ieri 11 aprile, l’attività ha avuto l’epilogo sperato, infatti personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania, ha  individuato un cittadino tunisino di anni 32, che con fare sospetto si aggirava a bordo di un treno regionale scrutando viaggiatori e bagagli. Postisi a debita distanza ne osservavano le mosse notando che il tunisino prendeva posto di fronte ad un cittadino srilankese, e dopo pochi minuti di conversazione gli offriva del thè. Qualche minuto e la vittima cadeva in un sonno profondo, così il malvivente gli infilava le mani nelle tasche impossessandosi del cellulare, di una somma di denaro e del passaporto.

A quel punto gli uomini della squadra di pg intervenivano immediatamente, il tunisino cercava di darsi alla fuga ma veniva bloccato con non poche difficoltà dai poliziotti e tratto in arresto nei pressi della Stazione di Sessa Aurunca. A seguito di perquisizione venivano rinvenuti nel suo zaino diversi flaconi con sostanze soporifere.

Il malvivente veniva dichiarato in stato di arresto per rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale e associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Sempre nella serata di ieri personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, di scorta a bordo di un regionale partito dalla stazione di Napoli Centrale in prima serata, notava salire a bordo del treno tre soggetti, uno dei quali si allontanava dal gruppo percorrendo il treno costantemente al telefono con un altro dei due rimasti a distanza. Dopo aver individuato la potenziale vittima, si sedeva di fronte e nel frattempo sopraggiungevano gli altri due che da uno zaino estraevano un pacchetto di patatine che offrivano alla ignara vittima; dopo alcuni secondi estraevano anche una bottiglia di succo di frutto che offrivano all’uomo. Lo stesso dopo alcuni minuti cadeva in un sonno profondo e d i tre iniziavano a rovistare nelle tasche del soggetto. Il personale operante, testimone di tutta la scena, interveniva bloccando, poco prima della stazione ferroviaria di Fondi, i tre soggetti.

La vittima, non accortasi di nulla, ancora sotto l’effetto delle sostanze, veniva trasportata presso l’ospedale di Fondi.

I giovani, identificati per tre cittadini egiziani 19, 26 e 36 anni, venivano dichiarati in stato di arresto per tentata rapina pluriaggravata e lesioni personali aggravate ed associati presso il carcere di Latina.

Sono in corso ulteriori indagini finalizzate all’identificazione di altre persone eventualmente coinvolte nella consumazione della attività delittuose.

foto repertorio

12 aprile 2018 0

Mondiali “Cross Country” in Svizzera, successo per il Cus Cassino

Di redazionecassino1

Si sono conclusi da pochi giorni i Mondiali Universitari di Cross Country a St. Gallen (SUISSE). L’Italia conquista con la squadra Femminile un bronzo e un 4° posto nella combinata maschile/femminile. Da segnalare nella gara individuale un ottimo 7° posto della giovanissima atleta azzurra classe 98 Francesca Tommasi (ESERCITO) iscritta al primo anno di Medicina e Chirurgia all’Università di Verona. La giovane azzurra fa ben sperare per gli anni a venire all’Atletica italiana del Cross e al movimento sportivo italiano universitario. A guidare la delegazione italiana è stato il presidente del Centro Universitario Sportivo, il professor Carmine Calce, che tanti complimenti ha ricevuto dai colleghi. “Se abbiamo potuto realizzare un mondiale di successo è stato grazie a Cassino. Abbiamo preso esempio dalla vostra esperienza quando avete organizzato l’evento nel 2016 al Campus della Folcara” hanno spiegati i colleghi al presidente del Cus Cassino. Che, ovviamente, ha incassato volentieri e con orgoglio ha rivendicato l’impegno che il Centro Universitario Sportivo continua a mettere in campo con illustri iniziative che vengono riconosciute a livello internazionale. Rientrato dalla Svizzera il professor calce si concentra ora sull’Italia e, più in particolare, sulla sua città, Cassino: il 25 april è infatti in calendario l’evento degli eventi, quello che da quasi trent’anni caratterizza il Cus Cassino, ovvero la “Maratona di primavera”. La conferenza stampa di presentazione dell’evento si terrà il 20 aprile alle ore 11 nella sala degli abati alla presenza del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, dell’abate Ogliari, del rettore dell’Unicas Giovanni Betta accompagnato dal direttore generale Capparelli e ci sarà inoltre il presidente di Laziodisu Carmelo Ursino e Donato Formisano, presidente della Banca popolare del Cassinate che anche quest’anno è main sponsor della kermesse. Una kermesse che coinvolge giovani e meno giovani, atleti e non: intere famiglie, per un totale che oscilla ogni anno tra i 500 e i 600 partecipanti, percorrono ogni anno il 25 aprile i 6 km della maratona di primavera che si concludono poi all’interno della villa comunale. Ma quest’anno, come accade ormai da diversi anni, la maratona sarà preceduta da un’anteprima speciale che si terrà all’interno della casa circondariale di Cassino. Il 17 aprile alle ore 15 all’interno della casa circondariale del San Domenico decine e decine di detenuti parteciperanno all’evento. “Per festeggiare i 28 anni della maratona di primavera che si terrà il 25 aprile in città – spiega il presidente del Cus – intendiamo tornare al San Domenico perché la sensibilità al sociale è nel DNA del Centro Universitario Sportivo”. 

 

12 aprile 2018 0

Il libro “Benvenuti in Paradiso” di Lavecchia e Balsamo presentato al TanExpò di Bologna

Di admin

ATTUALITA’ – Anche la letteratura al TanExpò di Bologna. A presentare il loro romanzo nella fiera internazionale dell’arte Funeraria e Cimiteriale sono stati Palma Lavecchia e Giampaolo Balsamo, capitano dei carabinieri lei, giornalista lui. Il loro romanzo, “Benvenuti in Paradiso”, racconta di una divertente storia incardinata nella spietata concorrenza che si fanno due impresari di agenzie funebri in un piccolo comune della Puglia.

Tra dispetti e ripicche, i due e le loro famiglie descrivono in maniera grottesca e divertente uno spaccato che, secondo alcuni, non si discosta di molto da alcune realtà. Un modo diverso di vedere la morte e anche il mercato che, alla morte, gira intorno. Al TanExpò, quindi, tra bare, urne, carri funebri e tanocosmesi, anche il libro di Lavecchia e Balsamo.

Ermanno Amedei

12 aprile 2018 0

Caso Deiulemar: risparmiatori sollevati grazie ai soldi congelati in una banca di Malta

Di admin

ATTUALITA’ – Purtroppo, gli investimenti sbagliati sono un vero e proprio problema e questo vale anche per coloro i quali credevano di aver messo a riparo i loro risparmi, investendo nella Deiulemar ritrovandosi poi con un nulla di fatto in mano! Una situazione che, in un primo momento, sembrava irrisolvibile: i soldi, stando allo stato delle cose, erano spariti e non c’era nulla da fare.

Nei giorni scorsi, però, una buona notizia per gli investitori interessati dalla situazione. È stato fatto il primo, decisivo passo per il recupero della metà dei soldi che sono stati tolti agli ignari obbligazionisti e, nello specifico, sono stati sequestrati ben 363 milioni di una banca con sede sull’isola di Malta.

Dopo il crac dell’impresa navale Deiulemar, infatti, il Tribunale di Torre Annunziata ha stabilito il congelamento della somma di cui sopra. Tutti fondi della azienda in questione, che ora verranno utilizzati per risarcire, almeno in parte, i risparmiatori che avevano creduto in questa realtà e avevano investito delle somme anche importanti di denaro!

Sono tantissimi gli investitori che avevano dato credito a questa società e che poi, con il fallimento dell’azienda di navigazione, si sono ritrovati a perdere delle cifre anche importanti. Tutti soldi che gli armatori pensavano di aver occultato in questa banca di Malta e che, invece, sono stati trovati e congelati, per essere ridati agli investitori ormai disperati. Nel complesso, la somma persa è pari a circa il doppio di quella recuperata, ma questo è di certo un buon inizio! La richiesta di sequestro è partita dagli avvocati della curatela fallimentare della società di fatto, nata per volere dei giudici dopo la constatazione che i sette armatori coinvolti avevano truffato ben 13mila creditori.

Questa triste storia, che è solo una delle tante che in questi anni abbiamo letto sui giornali, porta con sé un grande insegnamento. Ci insegna che gli investimenti vanno sempre portati avanti con oculatezza, in qualsiasi caso e qualsiasi sia la cifra da impegnare in una attività di questo tipo. Anche se si investono somme non enormi, i rischi ci sono sempre e, pertanto, è utile ponderarli al meglio. A tal proposito, quindi, è sempre utile seguire quelli che sono i consigli e le dritte degli esperti del settore, che saranno in grado di indirizzare ogni investitore verso l’operazione migliore per le proprie esigenze. Una apposita sezione completa di Affarimiei.biz è dedicata a questo tema molto importante: come investire, dove farlo, quanto impegnare e così via. Queste sono le domande che ci si deve porre per non rischiare di ritrovarsi in una situazione come quella in cui sono incappati i poveri investitori della Deiulemar. Del resto, in molti casi si tratta dei risparmi di una vita, che si spera di far fruttare il più possibile. Proprio per questo motivo è importante ponderare bene sia il tipo di investimento, scegliendo quello più sicuro o quello più redditizio in base alle proprie esigenze, sia la modalità. I consigli e le dritte degli esperti sono sempre utili al fine di avere uno sguardo più ampio e focalizzato sulla questione, in modo da non farsi ammaliare da investimenti troppo pericolosi che, alla fine dei conti, potrebbero risultare letali come quello di cui si parla in questo specifico caso. Si tratta di una realtà delicata, perché ci sono in ballo delle cifre di denaro ed è per questo che andare con i piedi di piombo è importante, così come lo è anche l’investire e il farlo nella giusta maniera, così che i soldi risparmiati vadano a fruttare qualcosa senza rimanere sotto il materasso, metaforicamente parlando o meno!

12 aprile 2018 0

Corrispondenza tra bambini della parrocchia di S. Giovanni e i detenuti del carcere di Velletri

Di admin

VELLETRI – Fitta corrispondenza tra i detenuti del carcere di Velletri e i bambini delle diocesi. E’ una iniziativa nata nel 2015 in occasione dell’anno della Misericordia e, da allora, i bambini che frequentano il catechismo si scambiano messaggi con i circa 500 detenuti del carcere Lazzaria.

E’ un momento particolarmente sentito da chi vive in prigione e che spesso perde i contatti con la famiglia. L’iniziativa organizzata dalle catechiste della parrocchia di San Giovanni Battista, una delle quali è volontaria di Vol.A.Re. Onlus, una associazione impegnata proprio nel carcere veliterno. “Il tema di ques’anno – fa sapere una delle organizzatrici – è la matita per il suo significato. Ai bambini diciamo che siamo delle matite nelle mani di Dio. Nel carcere questa iniziativa è stata accolta con entusiasmo e anche ai detenuti sono stati consegnati dei fogli a forma di matita, come quelli usati dai bambini per scrivere i loro messaggi”.

Domenica scorsa, il parroco di San Giovanni, Padre Andrea, durante la messa ne ha letto alcuni. Ne abbiamo scelto uno di un bambino in cui si legge: “Ti dono una matita perché tu possa disegnare sul tuo viso un bel sorriso”.

E quello in risposta, scritto da Massimo, detenuto di lungo corso. “Ricordatevi ora e sempre che anche voi siete matite. Cercate di scrivere al meglio la vostra vita. Accogliete le parole dei vostri genitori;  voi siete il loro futuro e il nostro. Vi stimo molto per l’interesse che avete per noi detenuti e vi ringrazio a nome di tutti”.

Ermanno Amedei

12 aprile 2018 0

Caso di tubercolosi ad Alatri, test per alcuni bambini che sono stati ricoverati in pediatria

Di admin

ALATRI – Sono una decina i bambini che sono stati ricoverati in pediatria ad Alatri nel periodo di Pasqua, richiamati per essere sottoposti al test della tubercolosi.

Il provvedimento sanitario si è reso necessario per una pura forma di precauzione. Poco prima di Pasqua, infatti, un bimbo italiano di 16 mesi è stato ricoverato per quella che si riteneva una polmonite ma il sospetto che si trattasse di tubercolosi, ha consigliato i medici di trasferirlo a Roma dove è stata confermata la diagnosi.

Per questo, sono stati richiamati in ospedale i bambini ricoverati nella stanza del piccolo ed anche quelli delle stanze adiacenti. Al momento tutti i test sono stati negativi.

Ermanno Amedei  

12 aprile 2018 0

Riqualificazione piazza XV Febbraio, Langiano: “Nuovi spazi verdi e aggregativi per i cittadini”

Di redazionecassino1

CASSINO –  “Con la riqualificazione di Piazza XV Febbraio daremo ai cittadini un nuovo spazio verde, un’altra decorosa opera in grado di abbellire la nostra città. Un luogo di aggregazione e, soprattutto, di memoria, dove sarà ricordato il sacrificio dei giovani soldati polacchi nella battaglia di Montecassino.

E’ vero che perderemo dieci posti auto in favore del verde e della riqualificazione urbana ma successivamente, con lo spostamento del mercato giornaliero che oggi si svolge in via Torino e adiacente piazzale, ne avremmo a disposizione oltre trenta”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale Gianrico Langiano.

“Con i progetti “adotta un giardino” e “Cassino Reload” ovvero il piano di rigenerazione urbana della nostra città riusciremo a ridisegnare Cassino a seconda delle esigenze della cittadinanza. Grazie alla realizzazione nuovi spazi, come nel caso di Piazza XV Febbraio, o ad interventi di valorizzazione di porzioni di verde dimenticate negli anni, come successo con i giardini di Piazza Toti e Piazza De Gasperi, stiamo lavorando per raggiungere un obiettivo importante e fondamentale per lo sviluppo del territorio: rendere accogliente e decorosa agli occhi della popolazione residente e dei turisti la città di Cassino.

La qualificazione estetica e funzionale dell’habitat cittadino quale bene primario della comunità locale, deve essere adeguata a livelli qualitativi che garantiscono in primis la massima fruibilità degli spazi da parte della popolazione. E’ questo che quotidianamente cerchiamo di fare, di concerto anche con gli uffici della manutenzione, ed è su questo percorso che vogliamo proseguire per il bene della nostra comunità”.

 

12 aprile 2018 0

Cassino, domenica 15 aprile giornata ecologica in campo Miranda

Di redazionecassino1

CASSINO – Domenica 15 aprile dalle ore 8 alle ore 12, presso Campo Miranda si svolgerà una giornata ecologica organizzata dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Cassino. Durante la mattinata quindi si raccoglieranno ingombranti, legno, ferro, piccoli e grandi elettrodomestici, RAEE, Carta/Cartone e plastica.

“Abbiamo deciso di mettere in campo questa iniziativa – ha detto l’assessore all’Ambiente, Lavori Pubblici e Manutenzione, Dana Tauwinkelova – per favorire i cittadini nello smaltimento di rifiuti che non possono essere conferiti nella quotidiana raccolta differenziata porta a porta. Un atto necessario vista l’indisponibilità, al momento, di una isola ecologica. Un argomento su cui comunque il comune sta lavorando per trovare delle celeri soluzioni.

Invito tutti i cittadini interessati, domenica 15 aprile, alla massima collaborazione e partecipazione per una giornata all’insegna dell’ecologia e il rispetto dell’ambiente”.

 

12 aprile 2018 0

Rapina per gelosia a Frosinone, porta via il cellulare alla fidanzata: denunciato 38enne

Di redazione

Frosinone- Erano usciti insieme a cena. Una storia d’amore che stava attraversando qualche pesante momento di defaillance. La necessità di qualche chiarimento e i dubbi dettati dalla gelosia. È così che la coppia si è ritrovata a discutere. Dopo la cena, l’uomo improvvisamente ha iniziato a strattonare la donna, una 38enne dell’hinterland frusinate, portandole via il telefono cellulare. Probabilmente l’uomo, in preda alla gelosia, intendeva verificare se la sua ex compagna avesse iniziato una relazione sentimentale con un’altra persona. La Squadra Volante, dopo il racconto della vittima ed i necessari riscontri, ha provveduto a denunciare l’uomo per rapina. Foto d’archivio

12 aprile 2018 0

Polizia di Stato: “Scorta” in Nigeria. Accompagnato un nigeriano dopo la scarcerazione

Di redazione

Frosinone- Nella giornata di ieri, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di espulsione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone nei confronti di un nigeriano. L’uomo, dopo la scarcerazione giunta per fine pena (violazione legge sugli stupefacenti) è stato accompagnato direttamente alla frontiera e scortato dal personale della Polizia di Stato fino al suo paese di origine. Prosegue dunque con costante precisione ed impegno l’attività di monitoraggio dell’ Ufficio Immigrazione diretto dal dottor Giuseppe di Franco. Foto d’archivio