Giorno: 5 giugno 2018

5 giugno 2018 0

“Per evitare un mare di guai”, a Gaeta iniziativa per la sicurezza in acqua con il Comandante Generale della Guardia Costiera

Di admin
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GAETA – Oggi, a Gaeta, in occasione delle Giornate del nuoto e della sicurezza in acqua denominate “Per evitare un mare di guai”, organizzate dalla Federazione Italiana Nuoto (F.I.N.), il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, ha voluto portare la testimonianza degli uomini e delle donne del Corpo impegnati ogni giorno nell’attività di salvaguardia della vita umana in mare, quale uno dei principali compiti istituzionali affidati al Corpo delle Capitanerie – Guardia Costiera.

L’occasione è stata utile per raccontare alla numerosa e qualificata platea le missioni del Corpo, dall’attività di ricerca e soccorso in mare, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, fino al controllo della filiera della pesca. Tali attività non possono prescindere dalla prevenzione, che riveste un ruolo importantissimo per il mantenimento di elevati standard di attenzione e sensibilità nell’approccio con il mare.

Al termine della mattinata, cui ha partecipato il campione di nuoto Massimiliano Rosolino, dopo vari interventi tra i quali ricordiamo quello del Presidente della F.I.N., On. Paolo Barelli e del Sindaco di Gaeta, dott. Cosmo Mitrano, il Comandante Generale, accompagnato dal Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone, si è recato in visita alla sede della Capitaneria di porto di Gaeta, accolto dal Comandante, Capitano di Fregata Andrea Vaiardi, dove ha incontrato il Procuratore Capo presso il Tribunale di Cassino, dott. Luciano d’Emmanuele, e ha portato il proprio saluto al personale militare e civile in servizio presso il Compartimento marittimo.

In seguito, sulla spiaggia di Serapo, si è svolta un’esercitazione complessa di ricerca e soccorso di un naufrago, che ha visto la partecipazione di un elicottero Nemo del 3° Nucleo Aereo Guardia Costiera di Pescara, di un aerosoccorritore marittimo e di alcune motovedette della locale Capitaneria che hanno assicurato anche la cornice di sicurezza dell’area dove si è svolta l’esercitazione.

L’evento proseguirà nel pomeriggio con altri interventi di settore, tra cui quello relativo alle ordinanze per la sicurezza balneare tenuto dal Comandante della Capitaneria di porto di Gaeta e terminerà nella giornata di domani, interamente dedicata alla specialità del nuoto per salvamento.

5 giugno 2018 0

Pretende dai genitori i soldi per la droga e li minaccia con un coltello, arrestata 44enne di Cassino

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CASSINO – I carabinieri della Compagnia di Cassino hanno arrestato una 44enne, già censita per danneggiamento, rapina ed in materia di sostanze stupefacenti per il reato di tentata estorsione continuata ed aggravata.

La donna, già in regime degli arresti domiciliari, trovandosi in forte stato di agitazione pretendeva dai propri familiari conviventi la somma di circa 100 euro necessaria all’acquisto di sostanze stupefacenti. Al rifiuto delle reiterate richieste, la 44enne ha minacciato di morte, mediante un grosso coltello, i propri genitori e la sorella, i quali pertanto hanno richiesto l’intervento dei militari che l’hanno bloccata, assicurandola alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, la donna è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia, a disposizione dall’Autorità Giudiziaria.

5 giugno 2018 0

Picchiano l’affittuario che non paga, a Veroli due fratelli condannati ad un anno di carcere

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VEROLI – Non riscuote l’affitto e prende a pugni il conduttore del suo locale. Per questo un 49enne di Veroli dovrà scontare la pena di un anno di carcere.

I carabinieri della stazione di Veroli, in ottemperanza ad un Ordine di Esecuzione per la Carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali del Tribunale di Frosinone, hanno arrestato l’uomo (già censito per reati contro la persona ed il patrimonio), a seguito di condanna, dovrà scontare in carcere la pena della reclusione di un anno in quanto si è reso responsabile del reato di lesioni personali aggravate in concorso commesse a Ferentino, nell’anno 2013, quando unitamente al fratello ha cagionato lesioni al conduttore di un proprio immobile che non gli aveva pagato il fitto.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato portato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Il 49enne raggiunge così il fratello arrestato per lo stesso motivo e per la stessa pena appena qualche giorno fa.

5 giugno 2018 0

Botte da orbi tra cognati ad Alatri, poi spunta anche la cocaina

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ALATRI – I carabinieri di Alatri hanno denunciato un 38enne kosovaro da tempo residente in Italia (già censito per reati contro la persona) ed un 43 enne del luogo per “lesioni personali aggravate”; il 38enne è stato anche segnalato alla Prefettura del capoluogo per “detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale”.

I due cognati, per futili motivi hanno iniziato a litigare, con il cittadino straniero che ha colpito per primo il 43enne alla testa con il calcio di una pistola scacciacani, ricevendo di contro da quest’ultimo un pugno al volto. Impauriti, i familiari hanno chiamato i carabinieri che giunti in breve tempo hanno sedato la lite. Inoltre, i militari hanno sottoposto entrambi a perquisizione personale e veicolare, il che ha consentito di rinvenire nel veicolo del 38enne 0,35 grammi circa di cocaina.

I due uomini visitati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alatri sono stati giudicati guaribili con pochi giorni di prognosi e dimessi.

La pistola scacciacani e lo stupefacente rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

5 giugno 2018 0

Festa dell’Arma dei Carabinieri, le attestazioni di merito agli “eroi in uniforme”-

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FROSINONE – Durante la cerimonia che si è svolta oggi a Frosinone per il 204° anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri sono state consegnate le attestazioni di merito concesse ad alcuni Carabinieri del Comando Provinciale distintisi in attività di servizio e prescelti fra numerosi protagonisti dell’intensa attività operativa, ricca di risultati e frutto del corale impegno di tutti i Reparti.

Medaglia di Bronzo al Merito Civile consegnata dal Sindaco del Comune di Sant’Apollinare, Professor Enzo Scittarelli al Maresciallo Maggiore Francesco SICA; Appuntato Scelto Vito UNGARO; Appuntato Scelto Francesco D’AGUANNO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Sant’Apollinare:

“Con pronta determinazione non esitava, unitamente ad altri militari, a introdursi in un appartamento interessato da un incendio e saturo di fumo, soccorrendo un anziano privo di sensi e riuscendo a porre in sicurezza una bombola di gas, scongiurando così più gravi conseguenze. Chiaro esempio di senso del dovere e di elette virtù civiche.

Sant’Apollinare 18 agosto 2013”.

 

Medaglia di Bronzo al Merito Civile consegnata dal Consigliere Regionale, ON. Mauro Buschini ai Brigadieri Capo in congedo Damiano SCIPPA e Marcello MARIORENZI:

“Con pronta determinazione e generoso altruismo, unitamente a un altro militare, non esitava a calarsi con una fune all’interno di un pozzo profondo, per soccorrere un’anziana donna che vi era accidentalmente caduta, riuscendo, con notevole difficoltà, a trarla in salvo. Chiaro esempio di non comune senso del dovere e di elette virtù civiche.

Ceprano 25 dicembre 2011 ”.

 

Attestato di Pubblica Benemerenza al merito Civile consegnato dal Sindaco del Comune di Fontana Liri, Dott. Gianpio Sarracco al Luogotenente Gabriele TERSIGNI; al Brigadiere Capo Giancarlo GATTA ed all’ Appuntato Stefano FUSCO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Fontana Liri, e le Aliquote Radiomobili delle Compagnie Carabinieri di Frosinone e Sora:

“Con generosa determinazione, unitamente ad altri due colleghi, non esitava a soccorrere una donna che, con intenti suicidi, si era tuffata nelle acque gelide di un fiume. Raggiunta  la malcapitata, riusciva, nonostante l’impetuosa corrente fluviale, ad afferrarla e trarla in salvo. Chiaro esempio di virtù civiche e non comune senso del dovere.

Sora 5 maggio 2011 ”.

 

Encomio Solenne del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri consegnato dal Sindaco del Comune di Frosinone, Avvocato Nicola Ottaviani al Ten. Vittorio Tommaso DE LISA; Luogotenente Raffaele DE SOMMA Raffaele; Maresciallo Ordinario Antonio MARTINIELLO; Appuntato Scelto Pasqualino VERDONE; Appuntato Andrea ARCUCCI, in servizio presso le Compagnie Carabinieri di Pontecorvo ed Alatri:

“In occasione di violento terremoto che distruggeva i centri abitati di Amatrice e Accumuli provocando 243 vittime e centinaia di feriti, dando prova di eccezionale dedizione al servizio, spirito di umana solidarietà, coraggio e non comune senso del dovere, raggiungevano immediatamente i luoghi colpiti dalla calamità, partecipando ininterrottamente alle attività di soccorso e assistenza alla popolazione. La tempestiva e generosa azione, condotta con grave rischio per la propria incolumità, risultava determinante per il salvataggio di molte vite umane, riscuotendo il plauso delle massime cariche dello Stato e l’ammirazione dei cittadini, contribuendo in tal modo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Amatrice e Accumuli 24 agosto 2016”.

 

Encomio Semplice collettivo del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Giuseppe De Falco al Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, ritirato dal Comandante del Nucleo Investigativo Maggiore Antonio LOMBARDI:

“Comando Provinciale Carabinieri, in occasione di efferato omicidio di un giovane ventenne che aveva suscitato grave allarme all’opinione pubblica, con il corale impegno dei Reparti dipendenti sviluppava un’articolata attività investigativa che consentiva di acquisire gravi elementi di colpevolezza nei confronti degli autori della violenta aggressione compiuta sotto l’effetto di sostanze alcoliche e di stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 4 malviventi e il deferimento all’Autorità Giudiziaria di 3 correi, riscuotendo il plauso della popolazione, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Provincia di Frosinone 25 marzo – 30 ottobre 2017 ”

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Presidente del Tribunale di Frosinone, Dottor Paolo Sordi al Maresciallo Maggiore Raffaele ALBORINO; al Maresciallo Capo Ferdinando RUSSO ed al Brigadiere Luca BIANCHI, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Ferentino:

“Comandante e Addetti a Stazione distaccata, dando prova di elevatissima professionalità, spiccato acume investigativo e ferma dedizione, conducevano complessa attività d’indagine che consentiva di identificare e trarre in arresto sette pregiudicati, appartenenti a gruppo familiare inserito nella criminalità organizzata su base etnica attiva nella regione, resisi responsabili di sequestro di persona, violenza sessuale di gruppo e lesioni personali in danno di una giovane donna, riscuotendo il plauso dell’opinione pubblica e contribuendo ad esaltare l’immagine dell’Istituzione.

Ferentino settembre – dicembre 2016  ”

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sostituto procuratore di Cassino, Dottor Emanuele De Franco al Tenente Marco CIANFARANO; Maresciallo Maggiore Bruno NODARGI; Maresciallo Maggiore Walter PAPA; Maresciallo Maggiore Domenico MARCOCCIA; Brigadiere Capo Vincenzo CRISPINO; Brigadiere Capo Felice CONFLITTI; Appuntato Scelto Roberto ROCCO; Appuntato Andrea FABRIZI, in servizio presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sora:

“Comandante ed addetti a Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di elevata professionalità, notevole acume investigativo e ferma determinazione, conducevano complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale, composto da un gruppo familiare su base etnica, che aveva assunto il controllo di una rilevante attività di spaccio di sostanze stupefacenti nella zona. L’operazione, sviluppata con complesse attività tecniche e puntuali riscontri informativi, si concludeva con l’arresto di dieci persone, il sequestro di sostanza stupefacente di diverso genere e di proventi illeciti, riscuotendo il plauso dell’Autorità Giudiziaria e contribuendo a esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Provincia di Frosinone, febbraio – dicembre 2016. ”

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Questore di Frosinone, Dott.ssa Rosaria AMATO al Capitano Ivan Mastromanno, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cassino:

“Comandante di tenenza, dando prova di elevata professionalità e assoluta dedizione, dirigeva e coordinava, partecipandovi personalmente, complessa indagine che consentiva di disarticolare due sodalizi criminali, cooperanti tra di loro, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 12 persone, la denuncia in stato di libertà di ulteriori 4 sodali e il sequestro di droga di diverso genere, nonché di materiale vario comprovante l’illecita attività.

Fondi (lt) marzo 2016 – giugno 2017 ”

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sindaco del Comune di Pofi, Dottor Tommaso Ciccone al Maresciallo Capo Sergio GRAZIANI; al Vice Brigadiere Elio ROSSIGNOLO ed al Carabiniere Scelto Stefano VITIELLO, in servizio presso la Stazione Carabinieri di Pofi:

“Comandante in SV e addetti a Stazione distaccata, evidenziando spiccata professionalità, notevole acume investigativo e assoluta dedizione, fornivano determinante contributo ad attività d’indagine che consentiva di trarre in arresto 2 persone, responsabili di detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con il sequestro di droga di diversa tipologia, della somma di oltre 20.000 euro in contanti, nonché di buoni fruttiferi postali del valore di 130.000 euro.

Pofi agosto – dicembre 2016”

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Lazio consegnato dal Sindaco del Comune di Roccasecca, Avvocato Giuseppe Sacco al Luogotenente Donato BOTTONE ed all’Appuntato Giuseppe RUSSO rispettivamente, Comandante della Stazione Carabinieri di Roccasecca e Addetto all’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo:

“Comandante di stazione distaccata e addetto a Aliquota Radiomobile di Compagnia distaccata, dando prova di generoso slancio, elevata professionalità e lucida determinazione, intervenivano in soccorso di un uomo, che in preda ad una crisi depressiva, minacciava di lanciarsi dal terrazzo della propria abitazione. Approfittando della prolungata opera di persuasione posta in essere dall’Ispettore, il militare riusciva a raggiungere e a bloccare il malcapitato prima che potesse compiere l’insano gesto, scongiurando più gravi conseguenze.

Roccasecca 19 luglio 2014”. 

 

Encomio Semplice del Comandante della Legione Carabinieri Toscana consegnato dal Vice prefetto Vicario di Frosinone Dottor Massimo DI DONATO al Capitano Tamara NICOLAI, Comandante della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo:

“Comandante di Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia distaccata, evidenziando elevata professionalità, spiccato intuito investigativo e non comune spirito di sacrificio, conduceva, partecipandovi personalmente, prolungata attività investigativa che permetteva di disarticolare un sodalizio criminale dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione si concludeva con l’arresto di 23 persone, la denuncia in stato di libertà di altre 30 ed il sequestro di oltre 2 chilogrammi di sostanze stupefacenti di vario genere, suscitando il plauso della popolazione ed elevando il prestigio dell’Istituzione.

Viareggio (LU) settembre 2014 – aprile 2015 ”

 

Attestazione di merito del Comandante Provinciale di Frosinone consegnata dal Presidente della Provincia di Frosinone, Avvocato Antonio POMPEO al Luogotenente C.S. Angelo PIZZOTTI; Luogotenente Massimo DI MARIO; Luogotenente Massimiliano VONA; Maresciallo Maggiore Tonino ADDESSE; Maresciallo Maggiore Vincenzo PANDOLFO; Maresciallo Capo Roberto BENINI; Maresciallo Ordinario Roberto CAMPOLI; Brigadiere Capo Giuseppe FROIIO; Brigadiere Capo Enzo BERLANO; Brigadiere Capo Mario VALERIANI; Brigadiere Alfonso GRIECO; Vice Brigadiere Valeriano FELLUCA; Vice Brigadiere Davide CIRILLI; Vice Brigadiere Elio ROSSIGNOLO; Appuntato Scelto Giancarlo LAURETTI, in servizio presso il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale; presso il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone e presso le Stazioni di Frosinone-Scalo e Vallecorsa:

“In occasione di efferato delitto, conducevano, con professionalità e determinazione, complessa attività d’indagine che consentiva di assicurare alla giustizia gli autori e di rinvenire il cadavere sezionato nelle diverse parti all’interno di due sacchi di juta e occultato in una cavità sotterranea. L’operazione, che ha riscosso unanime espressioni di elogio, ha alimentato senso di stima e di fiducia della popolazione verso l’Istituzione.

Province di Frosinone e Latina, ottobre 2017 – marzo 2018”.

 

Compiacimento del Comandante Provinciale di Frosinone consegnato dal Colonnello Fabio Cagnazzo al Coordinatore Provinciale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Brigadiere Commendatore Ufficiale Antonio Papa e alle Sezioni Provinciali:

“Associazioni d’Arma da sempre impegnate a promuovere e rafforzare i più alti ideali e le tradizioni dell’Arma dei Carabinieri nonché i vincoli di colleganza fra i militari in congedo ed in servizio, hanno sviluppato numerose ed efficaci iniziative di volontariato volte a contribuire alla civile convivenza ed all’ordinato progresso sociale della provincia. Riconosciute quali moderne espressioni di una sensibile coscienza civica collettiva, hanno trovato tangibile riconoscimento da parte delle Autorità ed Enti locali interessati, contribuendo ad aumentare il prestigio dell’Istituzione

Frosinone 5 giugno 2018”

5 giugno 2018 0

Festa dell’arma dei Carabinieri, nei primi 5 mesi reati in calo del 5%

Di admin

FROSINONE – Nel corso della cerimonia per i 204° anniversario dell’Arma dei carabinieri che si è svolta questa mattina alla villa comunale di Frosinone, il comandante provinciale colonnello Fabio Cagnazzo ha divulgfato alcuni dati sull’attività dell’Arma.

“In particolare – si legge in una nota del comando provinciale di Frosinone –  i dati relativi all’andamento della delittuosità nei primi 5 mesi del 2018 nell’ambito della Provincia di Frosinone evidenziano in linea generale una flessione dei delitti denunciati (-5%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, trend confermato anche per ciò che riguarda i furti (-7,67%), le estorsioni (-19,23%), le lesioni dolose (-14,53%), le truffe e le frodi informatiche (-11,31%). Pur in presenza di una flessione della delittuosità, l’azione di contrasto evidenzia un bilancio fortemente positivo, con ben 268 persone arrestate (+20%) e 1.463 deferite in stato di libertà (in aumento rispetto allo scorso anno)”.

5 giugno 2018 0

Festa dell’Arma dei Carabinieri, alla villa comunale di Frosinone le celebrazioni del 204° anniversario

Di admin

FROSINONE – La celebrazione del 204° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri si è tenuta, questa mattina, alla presenza di una rappresentanza dei militari, del personale dipendente, dei Carabinieri Forestali e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, presso la Villa Comunale di Frosinone, segno tangibile del legame straordinario tra i Carabinieri e la cittadinanza.

L’Arma dei Carabinieri festeggia, infatti, i suoi 204 anni di storia sempre caratterizzata dall’incessante, silenzioso ed umile sacrificio di donne e uomini che donano la propria vita per salvaguardare la convivenza civile, soccorrere le popolazioni e ridare loro serenità e fiducia.

Sei Compagnie, cinquantacinque Stazioni con oltre settecento uomini: il Comando Provinciale di Frosinone contribuisce in maniera significativa, giorno dopo giorno, a garantire la sicurezza e l’ordinata convivenza civile in questa meravigliosa parte del nostro Paese anche grazie all’ausilio dei Carabinieri Forestali che operano specificatamente a tutela dell’ambiente, del territorio e delle acque, nonché nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con un Comando di Gruppo e ben quattordici Stazioni.

Dopo gli onori iniziali è stata data lettura del messaggio del Signor Presidente della Repubblica Sergio MATTARELLA.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Fabio Cagnazzo, ha salutato con gratitudine tutte le numerose autorità civili, religiose e militari presenti, gli Ufficiali, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri ed i loro familiari, i delegati degli Organi della Rappresentanza militare, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Inoltre ha rivolto un caloroso saluto agli orfani, alle vedove ed ai parenti tutti dei militari caduti, consapevoli di poter sempre contare sulla vicinanza di tutta la grande famiglia dell’Arma.

Il Colonnello Cagnazzo ha, poi, sottolineato il bilancio fortemente positivo dell’attività operativa, che conferma il vigoroso impegno del Comando Provinciale a contrastare i fenomeni e le manifestazioni criminose che incidono a vario titolo sulla sicurezza e sull’ordinata e civile convivenza, con una attività investigativa sempre più incisiva, e con una più capillare attività di vigilanza del territorio ed ha espresso a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale il suo più vivo plauso ed il ringraziamento per il contribuito fornito con coraggio e spirito di sacrificio abnegazione in questo anno di intenso lavoro, esortandoli a continuare al fine di rendere sempre più sicuro il nostro territorio.

Il Comandante Provinciale ha, infine, evidenziato la costante sinergia con le altre Forze di Polizia, e in particolare i rapporti di fattiva collaborazione con il Questore, Dott.ssa Rosaria Amato e con il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Luigi Carbone. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia con le Procure della Repubblica di Frosinone e di Cassino.

5 giugno 2018 0

Tentato suicidio e cellulari nel carcere di Cassino, il Sappe chiede la sospensione vigilanza dinamica

Di admin

CASSINO – “Ieri è successo che un detenuto straniero, ha tentato il suicidio nella sua cella del Reparto Isolamento”.

La denuncia è del SAPPE, Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che per voce del Segretario Nazionale per il Lazio Maurizio Somma ricostruisce gli eventi accaduti.

“Provvidenziale l’intervento degli uomini della Polizia penitenziaria che hanno salvato l’uomo, portato poi in Ospedale. Pochi minuti dopo, un altro ristretto si è procurato volontariamente dei tagli al corpo con una lametta ed il tempestivo intervento degli Agenti ha evitato più gravi conseguenze. Solo grazie alla professionalità e allo zelo del personale di Polizia Penitenziaria di Cassino, che pure lavora sotto organico e in grande affanno, si sono evitate due gravi tragedie”. Somma da anche notizia che “nella tarda serata di ieri, a seguito di una attenta e scrupolosa attività di contrasto al possesso ed all’uso di telefoni cellulari in carcere da parte di detenuti, due apparecchi smartphone sono stati rinvenuti e sequestrati al primo piano della Terza sezione detentiva dell’Istituto”. Il Segretario generale del SAPPE Donato CAPECE sollecita il neo Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, ed i vertici nazionali e regionali dell’Amministrazione Penitenziaria a intervenire: “Quelli di Cassino sono gli ennesimi gravi eventi critici che avvengono in un carcere del Lazio, nel quale oggi sono detenuto quasi 6.400 persone rispetto ai circa 5000 posti letto. E’ solamente grazie ai poliziotti penitenziari, gli eroi silenziosi del quotidiano a cui va il ringraziamento del SAPPE per quello che fanno ogni giorno, se il numero delle tragedie in carcere è fortunatamente contenuto. Ma è evidente a tutti che è necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le costanti criticità penitenziarie”. “Il Governo, attraverso l’Amministrazione Penitenziaria ed il Ministero della Giustizia, anziché adottare interventi concreti per garantire ordine e sicurezza nelle carceri tutelando i poliziotti penitenziari”, aggiunge, “ha perso mesi preziosi per tentare di approvare una sciagurata riforma penitenziaria, l’ennesimo svuotacarceri, che minava proprio la natura stessa di pena e carcere, affidando il carcere ai detenuti e depotenziando anche il ruolo della Polizia Penitenziaria. A Cassino sono oggi detenute 265 persone rispetto ai 200 posti letto regolamentari, e 112 sono gli stranieri ristretti”, evidenzia Capece. Per il primo Sindacato della Polizia Penitenziaria “lasciare le celle aperte più di 8 ore al giorno senza far fare nulla ai detenuti – lavorare, studiare, essere impegnati in una qualsiasi attività – è controproducente perché lascia i detenuti nell’apatia: non riconoscerlo vuol dire essere demagoghi ed ipocriti”. E la proposta è proprio quella di “sospendere la vigilanza dinamica: sono infatti state smantellate le politiche di sicurezza delle carceri preferendo una vigilanza dinamica e il regime penitenziario aperto, con detenuti fuori dalle celle per almeno 8 ore al giorno con controlli sporadici e occasionali, con detenuti di 25 anni che incomprensibilmente continuano a stare ristretti in carceri minorili”.

5 giugno 2018 0

Furto in sala parto, 25enne ruba il telefono a donna con le doglie

Di admin

ROMA – Ha aspettato il momento più delicato, quello delle doglie, per rubare il telefono cellulare ad una donna che stava per partorire. E’ accaduto ieri sera presso l’ospedale San Camillo di Roma nella cui sala travaglio, una 29enne rumena con le doglie e pronta a partorire, non poteva certamente preoccuparsi delle sue cose.

Ad approfittarne è stato un 25enne nato ad Anzio ma senza fissa dimora che, riuscendo ad entrare nella reparto, si è impossessato dello Smartphone della donna.

Qualcuno, però, si è accorto della sua presenza e del furto e ha chiamato i carabinieri della stazione Bravetta che, giunti sul posto, hanno trovato il giovane ancora nel reparto e con indosso, oltre al cellulare, anche un cacciavite utilizzato per forzare porte o finestre. Per lui è scattato l’arresto per furto aggravato.

Ermanno Amedei

5 giugno 2018 0

La puntura di Ultimo… a Junker

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Brexit, Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Austria, Grecia ed ora anche Slovenia. Si allarga il fronte delle nazioni a cui quest’ Europa non piace per nulla. Vedi Junker, non c’è solo l’ Italia…”.

Ultimo