Giorno: 11 settembre 2018

11 settembre 2018 0

Alimentazione e sport, dimagrire velocemente fa male?

Di admin
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ATTUALITA’ – Quando abbiamo bisogno di perdere peso spesso ci dimentichiamo che perderlo troppo rapidamente può avere ripercussioni negative sul nostro corpo, infatti, una perdita di peso troppo veloce, può portare ad alcuni scompensi significativi, anche non visibili esternamente.

Tante persone vanno alla ricerca di diete dimagranti veloci ed efficaci gratis, questo fa si che si vada su internet a cercare delle soluzioni suggerite da dubbi esperti, in questo caso il danno potrebbe essere doppio: il primo è conseguente alla perdita di peso veloce e il secondo e il non essersi affidato a un vero esperto, ma aver seguito una dieta non ben organizzata per assicurare tutti i nutrienti necessari all’organismo.

Iniziamo a fare il punto della situazione: ogni cambiamento di regime alimentare o stile di vita stressa e destabilizza l’organismo, ma se gli apporti nutrizionali sono male indirizzati, c’è il rischio di auto intossicarsi.

Inoltre, si può incorrere verso un’ossidazione delle cellule che porta a un invecchiamento precoce della pelle e provoca uno squilibrio della flora intestinale, con varie disfunzioni all’interno dell’organismo.

Solitamente, durante una dieta ipocalorica, si cerca di preservare i muscoli e favorire la perdita di grasso, bisogna sapere però che il corpo prima attinge dai muscoli e poi dal grasso, quindi, per non perdere troppa muscolatura, si consiglia di assumere molte proteine; attenzione, però, non tutte le proteine vanno bene.

Infatti, bisogna compensare introducendo proteine ma devono avere un alto valore biologico con amminoacidi essenziali, in caso contrario, i pazienti si limitano non solo a perdere la muscolatura ma il corpo diventa più fragile e anche se praticano più sport, sono esposti alla sarcopenia.

 Si tratta di una malattia che determina un cambiamento del tessuto muscolare con una riduzione delle fibre muscolari, avviene così una perdita di forze e una ripercussione funzionale maggiore.

Quindi, avere un basso apporto proteico è paragonabile all’effetto che ha l’anoressia e la malnutrizione sull’organismo, per cui è importante saper scegliere le proteine e la giusta dose.

Per una perdita di peso intelligente la prima cosa è assicurarsi di non mettersi in pericolo cercando di perdere troppo peso e troppo velocemente; i pazienti in grado di perdere 30 kg in un anno sono quelli che solitamente hanno subito una piccola operazione ed hanno un anello gastrico, inoltre, sono seguiti da medici e psicologi.

Perdere dieci chili in un mese è un atto incosciente, questo perché, per raggiungere tale obiettivo, il paziente si espone a problemi di salute più o meno a lungo termine, ovvero, nel momento in cui avviene la perdita di peso sembra andare tutto liscio, ma successivamente, si potrebbero iniziare ad avere scompensi vari.

In conclusione, se si desidera perdere peso è sempre bene rivolgersi a un nutrizionista, che saprà indicare il tipo di regime alimentare da seguire, poi, successivamente, è importante scegliere bene gli alimenti, optando per quelli ricchi di Omega 3, di lattobacilli e prodotti biologici, senza tralasciare una buona cura a base di integratori alimentari antiossidanti, fondamentali per il perfetto equilibrio intestinale e per la salute dell’epidermide.

11 settembre 2018 0

Giovane straniero semina il panico in centro a Cassino

Di admin

CASSINO – Ha seminato il panico tra largo Dante e piazza Garibaldi a Cassino fin dentro la stazione ferroviaria.

A scuotere il torpore del tranquillo pomeriggio di Cassino é stato un 20 straniero che dalla rotatoria di Largo Dante, infrangendo bottiglie di vetro e urlando contro i passanti, si é diretto alla stazione ferroviaria dove é stato raggiunto da una pattuglia dei carabinieri.

Nonostante gia ferito ad un braccio e medicato, ha opposto resistenza fino a quando é stato immobilizzato e affidato alle cure degli operatori del 118 per un probabile tso.

Ermanno Amedei

11 settembre 2018 0

Cassino, una piccola ma fiorente azienda di famiglia dello spaccio: investigatori a caccia del magazzino

Di admin

CASSINO – Casa tinteggiata di fresco, ben arredata, bottiglie di prosecco in mostra; certamente non nababbi ma campavano bene i tre della famigliola arrestata oggi dai carabinieri di Cassino nel quartiere San Bartolomeo perché sospettati di essere spacciatori di marijuana e cocaina.

La loro piccola azienda di famiglia, composta dalla madre Antonietta di 54 anni, i figlio Alessio Alfredo di 19 anni e la figlia Francesca di 21 anni, tutti e tre Di Silvio, ricavata in un alloggio Ater, non permetteva sfarzi ma permetteva loro una vita dignitosa. La ricostruzione fatta dai militari comandati dal capitano Ivan Mastromanno è stata possibile grazie a mesi di appostamenti all’ingresso di un cancello della palazzina popolare dove consumatori clienti fissi, alcuni anche da un anno, si recavano per comprare poche dosi per volta di stupefacente.

Arrivavano dal pontecorvese, altri dalla valle dei Santi, molti da centro di Cassino ed era gente in larga parte conosciuta come assuntori. Al blitz di stamattina oltre ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino, hanno partecipato anche i loro colleghi della Compagnia di Pontecorvo, oltre ad una unità cinofila di Roma Ponte Galeria. Da eseguire c’erano le tre ordinanze di Custodia cautelare, di cui due in carcere ed una, Francesca, con sottoposizione agli arresti domiciliari poiché madre di una bambina in tenera età. Provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Cassino, Dott. Gabriele Montefusco, a richiesta del Pubblico Ministero, Dott. Roberto Bulgarini Nomi.

L’alloggio nel quartiere San Bartolomeo era considerato un vero e proprio minimarket della droga, dove i clienti si recavano a qualsiasi ora del giorno e senza alcun preventivo accordo, sicuri di ricevere lo stupefacente per il proprio fabbisogno personale.

Nessuna telefonata o comunicazione telefonica per preavvisare l’arrivo dei clienti. Gli spacciatori ormai sanno che il telefono è la loro principale fonte di guai con le forze dell’ordine. La gente arrivava e comprava quello che trovava. Uno dei tre li aspettava sotto e, presa l’ordinazione, si allontanava per prendere la merce dal nascondiglio.

I consumatori, seppur di vecchia data, non li conoscevano direttamente se non per i pochi attimi necessario al passaggio di mani di droga e soldi, solitamente non più di 50 euro per volta. Ad incastrarli, però, sono state le foto segnaletiche che hanno permesso il loro riconoscimento.

E poi l’efficacia del nascondiglio del magazzino. Gli investigatori si dicono certi che esiste un posto in zona, non molto lontano, occultato tra la palazzina e i garage, in cui i tre nascondevano il grosso dello stupefacente che spacciavano ma che nonostante l’intervento dei cinofili, non è stato ancora trovato. Ma le ricerche continuano.

Ermanno Amedei

11 settembre 2018 0

Raccolta differenziata: giovedì 13 settembre ritiro frazioni umido e indifferenziato

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Comune di Cassino rende noto a tutti i cittadini che, acausa della chiusura non tempestivamente comunicata da parte della azienda SAF di Colfelice, il calendario della raccolta differenziata subirà la seguente variazione giovedì 13 settembre il servizio di raccolta differenziata subirà le seguenti variazioni: oltre all’umido (come previsto da calendario), gli operatori ecologici ritireranno anche l’indifferenziato (secco residuo).

I cittadini sono pregati, pertanto, di depositare negli appositi cassonetti entrambe le categorie di rifiuti o di esporre al di fuori delle proprie abitazioni entrambi i mastelli.

Le variazioni interesseranno tutta la città di Cassino, frazioni e zone periferiche comprese.

11 settembre 2018 0

Rifiuti, mancato ritiro dell’umido a Cervaro: a san Giacomo monta la protesta

Di admin

CERVARO – Soltanto i residenti del Borgo San Giacomo a Cervaro si stanno organizzando per una azione decisa al fine di risolvere la questione della raccolta differenziata oramai effettuata una tantum dagli addetti al ritiro.

“La questione rifiuti così detti umidi già a Cassino sta generando non pochi problemi e qui a Cervaro sta assumendo contorni tragicomici – riferisce uno dei residenti. – Nella giornata di oggi 11 settembre solo in alcune strade del centro si è provveduto al ritiro mentre nelle campagne è diventata oramai abitudine lo smaltimento domestico o nelle letamaie o come mangime per gli animali da cortile. Ma nel nostro quartiere, a metà tra il borgo e la campagna non è data possibilità alcuna se non trattenere i rifiuti in giardino”.

Ed è proprio questa pratica di stoccaggio domestico che sta diventando rischiosa soprattutto perché potrebbe essere causa di una piccola emergenza sanitaria. Difatti i topi sono già attratti dai secchi stracolmi ed il fetore è insopportabile.

“Sicuramente il buon senso dei residenti porterà a gestire questa piccola e fastidiosa emergenza in modo serio e maturo… la stessa serietà che non hanno avuto gli amministratori nel NON COMUNICARE il mancato ritiro dei rifiuti -concludono in modo corale i residenti di Borgo San Giacomo”.

11 settembre 2018 0

Credeva di aver perso per sempre la mano, invece…Storia a lieto fine di un operaio ad Isola Liri

Di redazione

Roma-Isola Liri- Una storia a lieto fine quella di un operaio di 54 anni. L’uomo era rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro in un’azienda di Isola Liri alcuni giorni fa. Un incidente grave che aveva indotto i sanitari intervenuti a disporne il trasferimento immediato in un ospedale della Capitale, il San Camillo di Roma, a causa di un arto praticamente mozzato. La mano dell’uomo completamente staccata sembrava ormai persa per sempre. Eppure la storia non è finita così. E a parlarne quest’oggi anche il tg5 che ha evidenziato l’ eccezionalità dell’intervento chirurgico messo in atto. Ovvero all’operaio è stata riattaccata la mano ed il decorso post operatorio sembra procedere per il meglio con il paziente che ai microfoni del telegiornale di Canale 5, Mediaset, ha spiegato di iniziare ad avvertire i primi formicolii alla mano rimessa al suo posto e di essere fiducioso. Non è infatti scontato che un arto completamente staccato possa essere riattaccato e con successo. Ma la bella notizia ha rincuorato non solo l’operaio vittima dell’incidente, ma anche amici, familiari, colleghi e lascia accese sempre le speranze di tutti sui progressi della chirurgia e della medicina. Immagine d’archivio N.C.

11 settembre 2018 0

Furto in abitazione a Cassino ma i ladri cadono nella rete della Polstrada

Di admin

CASSINO – Risposta lampo della polizia al fenomeno dei furti in abitazione a Cassino. A farne le spese è stato, al momento, uno dei tre ladri che ieri sera hanno fatto irruzione in una abitazione del centro cittadino. Segnalato il furto al Commissariato di polizia, la segnalazione di tre o quattro fuggitivi a bordo di una Fiat Croma di colore scuro è arrivato verso le 23 agli operatori della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino che al km.671, carreggiata sud comune di Cassino, hanno intercettato una vettura simile a quella da ricercare, per cui l’hanno affiancata intimando l’Alt.

Il conducente ha fermato bruscamente il mezzo sulla corsia di emergenza e tutti gli occupanti si sono dati alla fuga attraverso la scarpata adiacente, inseguiti prontamente dagli operatori Polstrada .

Uno dei fuggitivi è stato bloccato ed identificato: è un 30enne nato in Albania e residente a Capua. All’interno dell’auto, oltre ad attrezzi atti allo scasso, è stata trovata la merce rubata: tre borse firmate e 1685 euro). Il tutto riconosciuto è stato  restituito alla legittima proprietaria.

L’uomo è a disposizione della competente Autorità Giudiziaria per il rito direttissima.

11 settembre 2018 0

La puntura di Ultimo… ai “fori” di Roma

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “Class action a Roma contro il comune per i danni a causa delle buche. Circa mille cittadini, danneggiati a vario titolo a causa di buche e voragini presenti in strade e marciapiedi della capitale, chiedono almeno mille euro a testa di risarcimento. E dire che lo sapevano che Roma era la città dei….fori”.

Ultimo

11 settembre 2018 0

Operazione antidroga a Cassino, arrestati madre e figli

Di admin

CASSINO –  Madre e figli in manette per droga a Cassino nel corso di una operazione antidroga compiuta dai carabinieri.

I militari della locale compagnia comandati dal capitano Ivan Mastromananno e coordinati dal comandante provinciale di Frosinone, colonnello Fabio Cagnazzo, hanno eseguito tre ordinanze di custodia di cui 2 in carcere ed una ai domiciliari, nei confronti di Antonietta, Francesca e Alfredo Alessio Di Silvio: mamma e figli. I tre sono indagati per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

A Francesca Di Silvio sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Ermanno Amedei