Giorno: 3 ottobre 2018

3 ottobre 2018 0

Velletri partecipa alla Marcia delle Pace Perugia-Assisi, il Comune mette a disposizione un autobus

Di admin
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VELLETRI – “Il 7 ottobre p.v. si terrà la Marcia della pace Perugia – Assisi, un tradizionale appuntamento che si rinnova ogni due anni e che vede coinvolti migliaia di persone che rinnovano il proprio impegno di pace e solidarietà attiva”.

Lo si legge in una nota dell’amministrazione comunale di Velletri.

“La solidarietà contro l’odio, l’unità delle diversità contro la xenofobia, sono i temi messi al centro dell’edizione odierna.

Proprio quest’anno ricorrono importanti anniversari, il centesimo della fine della prima guerra mondiale, il settantesimo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, e il cinquantesimo della scomparsa di Aldo Capitini, l’ideatore della Perugia Assisi.

L’epoca che stiamo vivendo è sempre più segnata dalla violenza e dall’odio, dalla diffidenza nei confronti del diverso che oggi viene spesso identificato con il migrante, sempre di più appare oggi necessario parteggiare dalla parte dei più deboli di qualsiasi nazionalità essi siano.

Proprio per rinnovare il proprio impegno di pace e solidarietà anche il Comune di Velletri ha deciso di partecipare attivamente alla Marcia mettendo a disposizione gratuitamente un autobus per tutti i cittadini che ne facciano richiesta.

Per aderire all’iniziativa basta inviare un’email all’indirizzo comune.velletri@gmail.com.

La partenza è prevista per le ore 5 da via San Biagio (parcheggio di fronte ASL)”.

3 ottobre 2018 0

Il generale Ilio Ciceri in visita al comando provinciale di Frosinone

Di admin

FROSINONE – Il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Ilio Ciceri, Comandante dell’Interregionale Carabinieri “Podgora”, questa mattina, ha visitato il Comando Provinciale di Frosinone.  L’Alto Ufficiale, ricevuto dal Comandante Provinciale Colonnello Fabio Cagnazzo, nell’occasione ha incontrato prima il Sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, il Segretario Generale del Comune ed il Comandante della Polizia Municipale e poi gli Ufficiali ed  una rappresentanza del personale del Comando Provinciale, nonché del CO.BA.R. (Comitato Base Rappresentanza).

Nel corso dell’incontro il Comandante Interregionale, oltre a soffermarsi sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio, ha espresso a tutto il personale il proprio apprezzamento per l’impegno e la dedizione profusi nello svolgimento della loro quotidiana attività istituzionale finalizzata alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, complimentandosi inoltre per le elevate capacità professionali, l’intuito investigativo, l’alto senso del dovere e l’altruismo, attestati dai concreti risultati operativi conseguiti in termini di attività di contrasto e di prevenzione.  L’alto ufficiale, inoltre, ha sottolineato a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale l’importanza della funzione da loro quotidianamente svolta, specie dalle Stazioni Carabinieri, autentica espressione di prossimità delle istituzioni al cittadino, espressa attraverso la costante azione di sostegno e vicinanza alla collettività anche e soprattutto nelle piccole comunità.

Il Comandante Provinciale Colonnello Fabio Cagnazzo ha ringraziato il Comandante Interregionale per la sensibilità e disponibilità nei confronti del personale e per l’attenzione all’attività operativa che i Carabinieri svolgono in Ciociaria.

Successivamente, il Generale ha fatto visita al Prefetto di Frosinone Ignazio Portelli; al Vescovo di Frosinone,  Ambrogio Spreafico; al Procuratore della Repubblica di Frosinone, Giuseppe De Falco ed al Presidente del Tribunale, Paolo Sordi; al Presidente della Provincia, Antonio Pompeo.

Al termine della mattinata il Comandante Interregionale ha visitato le Stazioni Carabinieri di Frosinone Scalo e Veroli, incontrando il relativo personale.

3 ottobre 2018 0

Ampliamento cimitero di San Bartolomeo; D’Alessandro: “Sarò disponibile al confronto con tutti i cittadini interessati”

Di redazionecassino1

CASSINO – Sulla questione dei lavori di ampliamento del cimitero di san Bartolomeo interviene il Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro. “Capisco la necessità per le opposizioni di dover fare polemica su tutto senza comprendere che ci sono argomenti che meriterebbero maggiore sensibilità nell’essere trattati. – dice il primo cittadino – Purtroppo non abbiamo potuto rispettare i tempi previsti di consegna dei loculi, ma questa circostanza nasce dal dover prendere atto che sono stati eseguiti dei lavori che necessitano di un iter autorizzativo da parte dell’unico organo istituzionalmente preposto alle verifiche tecnico-strutturali e sismiche, ovvero il genio civile. La nota che ci è pervenuta dall’ufficio regionale conferma la necessità di effettuare una verifica tecnica sulle strutture attualmente realizzate per dichiararne la corrispondenza con la normativa sismica vigente. E’ una tappa obbligata vista la necessità che si è verificata di modificare il progetto in corso d’opera, ma voglio rassicurare tutti su due cose: la prima è che i soldi versati dai cittadini sono allocati in apposite poste di bilancio e vincolati alla realizzazione dei loculi e non potranno mai essere destinati ad altro; la seconda e che non si può prescindere dal completamento e definitiva realizzazione dei loculi anche se in tempi che saranno individuabili solo dopo la conclusione dell’iter amministrativo presso il competente ufficio regionale. Voglio anche precisare che sarà mia personale premura informare la cittadinanza su tutti gli sviluppi di questa vicenda, e sarò disponibile a qualunque confronto con tutti i cittadini direttamente interessati.”

3 ottobre 2018 0

Da Gaeta a Cassino, controlli e sanzioni della Capitaneria di Porto alle pescherie

Di admin

GAETA – Una settimana di controlli intensificati sulla intera filiera della pesca condotta dal personale militare del Compartimento Marittimo di Gaeta da Terracina a Cassino.

La Guardia Costiera, con oltre 90 militari, sotto il coordinamento della Direzione Marittima del Lazio, è stata impegnata, nell’ultima settimana del mese di settembre, in un’attività di controllo lungo il litorale di giurisdizione e nell’entroterra, presso gli esercizi di ristorazione, le pescherie, i mercati ittici, i punti di sbarco e i venditori ambulanti.

Scopo dell’attività è stata la verifica dell’osservanza della vigente normativa posta a tutela della salute del consumatore finale, per consentirgli, così, di essere sempre garantito e sapere che ciò che consuma è un prodotto certificato e sicuro.

Il personale militare ha, pertanto, seguito dei controlli sull’etichettatura, tracciabilità e corretta modalità di conservazione dei prodotti ittici destinati alla vendita ed alla somministrazione. L’attività di verifica ha consentito di sanzionare i  titolari di sei esercizi di ristorazione e pescherie, provvedendo ad elevare 13 verbali amministrativi per un importo di oltre ventimila euro, ed a sottoporre a sequestro amministrativo oltre 40 kilogrammi i prodotti ittici di dubbia provenienza perché privi delle informazioni obbligatorie nonché i molluschi bivalvi in cattivo stato di conservazione.

Le sanzioni sono a carico di commercianti e ristorati di Terracina, Gaeta, Fondi, Minturno, Formia e Cassino.

Nel corso dell’operazione è stato fermato dalla Guardia Costiera un pescatore di frodo della provincia di Napoli per aver raccolto abusivamente circa 40 chilogrammi di datteri di mare dalla scogliera di Monte d’Oro di Scauri.

Il soggetto è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cassino con contestuale sequestro penale dei numerosi esemplari di datteri di mare e della attrezzatura servita per l’estrazione.

La pesca abusiva dei datteri di mare pesca ha un impatto devastante per la costa e l’ambiente marino tale da prevedere l’arresto fino a due anni o una ammenda fino a dodicimila euro.

3 ottobre 2018 0

Casa in fiamme ad Aprilia, i vigili del fuoco hanno evitato che l’incendio si propagasse

Di admin

APRILIA – Abitazione in fiamme, questa mattina, in via del Poggio ad Aprilia. L’allarme è stato lanciato alle 8.40 circa e sul posto è intervenuta una squadra di vigili del fuoco del distaccamento di Aprilia.

I pompieri, quindi hanno domato il rogo nato dalla cucina ma che si erano estese a buona parte degli altri locali. Le fiamme, scaturite presumibilmente in modo accidentale, hanno interessato alcuni elettrodomestici e danneggiato parte del tetto in legno. Subito iniziavano le operazioni di spegnimento. L’intervento si è reso necessario per impedire alle fiamme di propagarsi in tutto l’appartamento. Al momento dell’evento all’interno non vi era nessuno..

3 ottobre 2018 0

Due interventi chirurgici al fegato, l’ospedale di Cassino orgoglio della Asl di Frosinone

Di admin

CASSINO – L’ospedale di Cassino torna a far parlare bene di se con due interventi di chirurgia epatica maggiore. Lo si apprende da una nota della Asl di Frosinone con cui si dà notizia del buon esito delle operazioni eseguite al Santa Scolastica di Cassino dall’equipe diretta dal Professor Roberto Santoro su due pazienti affetti da gravi patologie del fegato.

“Si tratta di interventi estremamente complessi – spiega nella nota Santoro – per le difficoltà tecniche e la complessità di gestione pre e postoperatorie. L’epatectomia destra è un intervento straordinario e rappresenta un traguardo inimmaginabile per ogni chirurgo”.

Si tratta di interventi effettuati in Ospedali di grande richiamo ma che in questo territorio non venivano ancora eseguiti.

“Abbiamo lavorato intensamente e con grande entusiasmo per quasi due anni allo sviluppo di questa disciplina chirurgica al Santa Scolastica insieme a tutti i colleghi delle specialità coinvolte quali anestesisti e rianimatori, radiologi, oncologi, gastroenterlogi e gli infermieri”. “Poter eseguire a Cassino in condizioni di assoluta sicurezza procedure di alta complessità – aggiunge il Commissario Straordinario Luigi Macchitella – è motivo di soddisfazione ed è la dimostrazione che l’Ospedale ha raggiunto ottimi livelli nelle sue Specialità”.

3 ottobre 2018 0

Caccia, il calendario e la disciplina della stagione venatoria nella Regione Lazio

Di admin

LAZIO – “La Regione Lazio ha adottato per la stagione venatoria 2018/2019, il documento che “Disciplina dell’esercizio venatorio nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale”.

Lo si legge in una nota dell’associazione dei migratoristi per la conservazione dell’ambiente Anuu Lazio.

“Per la stagione venatoria 2018/2019, nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale, l’esercizio venatorio è consentito nella forma della caccia controllata.

L’area è suddivisa così:

– Sottozona A, che, secondo quanto stabilito nel protocollo d’intesa per la salvaguardia dell’orso Marsicano sottoscritto dalla Provincia di Frosinone e dall’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise il 22 dicembre 2005, interessa una superficie complessiva di circa 2.000 ettari, ai confini con il territorio del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise;

– Sottozona B, che interessa tutta la restante superficie.

Nella Sottozona A è preclusa ogni forma di esercizio venatorio. La Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette metterà a disposizione delle associazioni o dei singoli cittadini che ne facciano richiesta copia di detta cartografia.

Nella Sottozona B, l’esercizio dell’attività venatoria è consentito nella forma della caccia controllata, riservata ai soli cacciatori residenti dei Comuni del versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e dell’area di protezione esterna, purché iscritti all’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) denominato FR1, nel rispetto di un carico venatorio di 1 cacciatore per 40 ettari.

In deroga a quanto previsto la caccia al Cinghiale nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, versante laziale Sottozona B, è consentita unicamente nel periodo dal 1 novembre 2018 al 31 gennaio 2019 nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, secondo gli orari indicati nel disciplinare regionale.

L’Organismo di gestione dell’Ambito Territoriale di Caccia (ATC) FR1, provvederà alla gestione dei piani e dei programmi di prelievo e a regolamentare, con il criterio della mobilità giornaliera, il numero dei cacciatori ammissibili, trasmettendo, con almeno due giorni di anticipo, all’Area Decentrata Agricoltura di Frosinone e all’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise l’elenco mensile degli ammessi. Prima dell’apertura della stagione venatoria l’ADA di Frosinone, definirà, nell’area di protezione esterna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, le modalità per la rilevazione dei dati e delle informazioni sulla popolazione di cinghiale anche attraverso i verbali di abbattimento”.

 

3 ottobre 2018 0

Quarantanove anni di Cronaca Vera, lo storico settimanale dedica la copertina alla mamma di Emanuele Morganti

Di admin

ALATRI – Era il 3 ottobre 1969 quando, al costo di 130 lire, usciva in edicola il primo numero del settimanale Cronaca Vera “uno spillato di 64 pagine autocopertinato, tutto in bianco e nero”. Oggi, con il numero 2405, il settimanale diretto da Giuseppe Biselli festeggia i 49 anni di edicola, un primato assoluto tra i settimanali nazionali.

La copertina che ormai è a colori così come l’intero giornale, è dedicata alla vicenda di Emanuele Morganti, il 20enne ucciso ad Alatri a marzo dell’anno scorso dal gruppo di quattro persone che oggi sono sotto processo. Nell’intervista, la mamma di Emanuele racconta con lucidità e tenerezza chi era il figlio e descrive la sua morte voluta dai quattro solo per gioco. “Non ho visto nei loro occhi il minimo segno di pentimento” ha detto nell’intervista.