Categoria: Comuni Provincia di Latina

25 Febbraio 2011 0

Tedeschi (IdV). “Interrogazione su impianto di essiccazione della sansa a Campodimele”

Di admin
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“Cosa succede con l’impianto di essiccazione della sansa a Campodimele?” È la domanda che fa Anna Maria Tedeschi (consigliere regionale iDV) in un’interrogazione urgente a risposta scritta rivolta alla Giunta Regionale del Lazio.

“L’impianto di essiccazione, è ubicato al confine della Provincia di Latina con quella di Frosinone ed interessa ben tre comuni del basso Lazio, Campodimele, appunto, Lenola (LT) e Pico (FR). La grande problematica ambientale è relativa al fatto che l’impianto esistente è collocato in una zona ad alta densità abitativa, a meno di trecento metri dalle abitazioni private. In più è direttamente ai confini del Parco Naturale dei Monti Aurunci.

Già in passato l’attuale installazione della centrale aveva creato forti disagi alla popolazione locale a causa dei densi fumi che la struttura emanava e che ha lasciato per molte notti consecutivamente uno strato di grasso nei campi, sulle case e sulla strada statale Farnese che collega Itri a Pico e Ceprano. Successivamente a questa situazione, le autorità sono state costrette a chiudere l’impianto, anche grazie alle proteste dei cittadini e all’attività degli esponenti dell’Italia dei Valori di Lenola.

Qualche tempo dopo, però la Provincia di Latina con deliberazione della Giunta provinciale n. 104/2010, ha approvato il progetto definitivo relativo alla realizzazione di un impianto di essiccazione della sansa per una spesa complessiva di euro 715.000,00 a Campodimele.

Com’è dunque oggi la situazione? I cittadini che abitano nelle aree circostanti all’impianto hanno il diritto di essere informati su cosa sta succedendo. E anche le Istituzioni hanno l’obbligo di informare su cosa si voglia fare ad un passo dalle case e soprattutto all’interno di una “gola” del Parco Naturale dei Monti Aurunci.

Perché Campodimele, paese noto per essere il piccolo borgo della Longevità, dove l’età media è molto alta a causa del cibo e della natura incontaminata che si è avuta fino ad oggi, dovrà diventare altro? Reali esigenze o semplice speculazione?”

25 Febbraio 2011 0

Trovata dalla Guardia Costiera una carcassa di balenottera comune

Di admin

E’ stata rinvenuta oggi una carcassa di mammifero in stato di decomposizione. L’esemplare recuperato dalla motovedetta della Guardia Costiera di Gaeta cp 856 è stato messo a disposizione dell’autorità veterinaria che dopo aver esperito gli accertamenti di rito ed averlo catalogato come “balenottera comune” (maschio, lunghezza circa 16 metri, circa due quintali) ha disposto lo smaltimento. Sono in corso gli accertamenti per risalire alla causa che ne ha determinato il decesso.

25 Febbraio 2011 0

Inaugurata la nuova sede Coldiretti

Di admin

La Coldiretti di Latina ha inaugurato, nei giorni scorsi, la nuova sezione di Sezze Scalo. A presenziare all’incontro, insieme al direttore della Coldirteti di Latina, Saverio Viola, il sindaco di Sezze, Andrea Campoli, il presidente sezionale, Vittorio Del Duca, il Segretario di Zona, Paolo Marchetti ed il Consigliere Ecclesiastico Provinciale di Coldirteti Latina, don Giordano Pisanelli che ha benedetto i locali. La nuova sede è stata intitolata alla memoria di Lidiano Tufo, già Segretario di Zona e vicedirettore della Coldiretti di Latina, il cui ricordo è ancora vivo tra gli associati setini. “Da sempre la zona di Sezze rappresenta per la nostra associazione – ha sottolineato il direttore Saverio Viola – un bacino importante dal punto di vista dei soci e delle sollecitazioni utili a delineare lo scenario della nostra azione organizzativa. Continueremo ad assicurare i servizi ai nostri associati e a tutti i cittadini di Sezze e dei centri limitrofi in spazi più moderni ed adatti ai nostri tempi”. La progettualità sindacale di Coldiretti a Sezze, come nelle altre zone della provincia pontina, mira alla valorizzazione delle eccellenze produttive e all’offerta turistico – rurale legata alla conservazione di un territorio difficile ma estremamente interessante. “Le novità organizzative e la gestione stessa degli spazi a disposizione – ha commentato il presidente della Coldirteti di Latina, Daniela Santori –  sono stati pensati per rendere più facile e diretto il contatto con gli operatori che lavorano negli  uffici”. “Presso la nuova sede – ha aggiunto Viola – imprese agricole e agroalimentari avranno a disposizione servizi sempre più qualificati dove potranno nascere nuove collaborazioni e confronti per impostare le future strategie sindacali”. Garantiti tutti i servizi CAA, Centro di assistenza Agricola, a disposizione per le pratiche tecniche oltre a quelli del Patronato Epaca Coldiretti che fornisce gratuitamente ogni tipo di assistenza e di consulenza medico legale in merito a pratiche Inps, Inail e per altri istituti di previdenza, è a disposizione per pratiche di infortuni, malattia, verifica posizioni contributive, pensionistiche e di modelli reddituali. Inoltre, anche il Caf (Centro Assistenza Fiscale) sarà a disposizione per qualsiasi tipo di pratica tributaria e fiscale, in particolare per la compilazione ed il ritiro dei modelli 730 e per l’assistenza del calcolo Ise ed Isee.  Tutti i servizi sono a disposizione della comunità tutta, non solo agricola e il fatto di essere facilmente fruibili, con la possibilità di parcheggio nelle vicinanze, agevolerà senz’altro l’afflusso dei cittadini.

25 Febbraio 2011 0

Precipita dal ponte della ferrovia, muore operaio rumeno

Di admin

Stava lavorando con i colleghi al disboscamento della linea ferroviaria Roma-Napoli a Cisterna di Latina quando dal ponte della ferrovia verso la mezzanotte è precipitato in un burrone. E’ morto così la scorsa notte un giovane operaio rumeno. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il corpo dell’operaio è stato recuperato dopo le 6. La polizia del commissariato di Cisterna ha aperto un’inchiesta per far luce sulla dinamica dell’incidente ed individuare eventuali responsabilità.

13 Febbraio 2011 0

Gaeta ricorda il Regno Borbonico tra le polemiche

Di redazione

Si è svolta ieri la manifestazione con la quale Gaeta ricorda l’assedio che l’esercito del Regno d’Italia strinse sull’ultima capitale del regno Borbonico. Una manifestazione non in antitesi con quelle del 150 anni dell’Unità d’Italia ma complementari ad essa. Alle 11.30 è iniziato il corteo storico con musiche e balli, che ha percorso il lungo mare di Gaeta, per poi ritornare davanti al portone della Chiesa degli Scalzi della Porta Carlo III. Alle parole del sindaco Raimondi, si sono accavallate, per alcuni momenti, i fischi di chi non condivide il senso della manifestazione ma il primo cittadino è riuscito a far calare i toni, sostenendo che i fatti bellici di Gaeta sono ormai consegnati alla storia e da onorare c’erano i morti di entrambi gli schieramenti. FOTO ALBERTO CECCON [nggallery id=237]

9 Febbraio 2011 1

A lezione di educazione civica del mare, Capitaneria di Porto impegnata nelle scuole

Di redazione

Al via gli incontri della Guardia Costiera con gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori di tutta Italia per lezioni di educazione civica del mare. Ufficiali e sottufficiali della Guardia Costiera incontreranno, a partire dal mese di febbraio e fino a tutto aprile, alunni di età compresa fra i 10 ed i 18 anni ai quali – con un programma didattico specifico di approfondimento sulla sicurezza in mare – verranno mostrati filmati su drammatici salvataggi, spiegate regole e normative che vigono in mare e realizzati test finali che permetteranno, alla fine, di apprendere quanto gli studenti italiani conoscono sulla sicurezza e sulla tutela dell’ambiente marino. L’obiettivo della Guardia Costiera è quello di sensibilizzare i più giovani al corretto uso del mare. Si tratta di una nuova campagna di educazione sulla sicurezza in mare propedeutica all’operazione complessa denominata “Mare Sicuro” che ogni anno vede impegnati sulle nostre coste uomini e unità navali della Guardia Costiera a salvaguardia della vita umana in mare. Nella giornata odierna, la Capitaneria di Porto di Gaeta ha iniziato questo ciclo di conferenze incontrando gli alunni dell’Istituto Nautico di Gaeta “G. Caboto”.

8 Febbraio 2011 0

Cannolicchi e pesci sottomisura, la Capitaneria di Porto sequestra 200 chili di pescato

Di redazione

Nell’ambito della costante attività svolta dalla Capitaneria di Porto di Gaeta, finalizzata al controllo della intera filiera della pesca, si è proceduto ad una serie di controlli a terra e a mare. Questa attività ha visto impegnato per l’intera giornata di ieri gli uomini e le motovedette della guardia costiera gaetana agli ordini del c.te Francesco Tomas, consentendo di controllare numerosi pescherecci al rientro nel porto di Gaeta al termine della’attività di pesca. Al termine dei controlli sono stati sequestrati circa 100 kg di prodotto ittico sottomisura con conseguente comunicazione di notizia di reato alla competente autorità giudiziaria. Il prodotto sequestrato dopo gli accertamenti di rito della A.s.l. sono stati donati ad un istituto religioso di Gaeta. Il prodotto ittico sottomisura e’ sempre dannoso per l’ambiente marino poiché favorisce il depauperamento della risorsa ittica impedendone il ripopolamento. Questi controlli finalizzati alla tutela del consumatore hanno comportato anche il sequestro e l’accertamento di un illecito e conseguente sanzione per trasporto del prodotto ittico con veicolo non autorizzato. Nella stessa giornata la motovedetta della guardia costiera di Gaeta ha provveduto al sequestro di oltre 100 kg di cannolicchi pescati in zona vietata (sottocosta) con evidenti danni all’ecosistema marino. Tale attività ha comportato, altresì, il sequestro della draga idraulica e sanzioni amministrative per circa 2500 euro.

30 Dicembre 2010 0

Incessante controllo del mare e del comparto marittimo, i numeri della Capitaneria del 2010

Di redazione

A fine anno, la Capitaneria di Porto di Gaeta ha pubblicato i dati relativi all’attività svolta nel corso del 2010. RELAZIONI CON I COMUNI COSTIERI: in merito alle relazioni con i Comuni costieri si riferisce che la Capitaneria di porto di Gaeta ha attuato dei protocolli d’intesa per la vigilanza integrata con le Polizie Municipali dei Comuni di Gaeta, Sperlonga e Minturno. In particolare, sono stati svolti dei controlli da una pattuglia mista, L’attività ispettiva congiunta, ormai consolidata negli anni, rende più proficui i controlli in quanto permette all’utenza di interfacciarsi con due organi di polizia, permette di ottimizzare le risorse finanziarie e l’impiego del personale ed infine permette di consolidare il rapporto di collaborazione tra le due Autorità ATTIVITA’ DI VIGILANZA E CONTROLLO SUL DEMANIO MARITTIMO: E’ stata svolta un’ampia attività di prevenzione e informazione tesa a fornire le indicazioni utili agli operatori del settore turistico nonché agli utenti. Proprio quest’anno nel Comune di Gaeta è entrata in vigore la nuova Ordinanza balneare, pertanto è stata svolta un’accurata attività di informazione tesa a rendere esecutive le nuove disposizioni emanate, volte ad implementare la sicurezza delle strutture ricettive. Nel corso dell’anno sono stati effettuati controlli lungo tutto il litorale di giurisdizione, per la maggior parte volte a reprimere il fenomeno dell’abusiva occupazione delle spiagge libere da parte di quanti sono in possesso di autorizzazioni comunali finalizzate esclusivamente al noleggio di attrezzature da spiaggia impedendo di fatto l’utilizzo del pubblico demanio marittimo. In quest’ambito si inseriscono anche i controlli disposti della Questura di Latina, svolti congiuntamente con il personale della Polizia Municipale e della Polizia di Stato, tesi a verificare il corretto svolgimento di attività commerciali, stabilimenti balneari, strutture ricettive nonché al contrasto dell’abusivismo commerciale. AMBIENTE: Durante la stagione estiva è stata predisposta attività di controllo per l’AMP delle Isole di Ventotene e Santo Stefano, nonché le aree di reperimento del Parco Regionale “Riviera d’Ulisse”, che si estende da Gaeta a Minturno, e delle Isole Pontine. Nel mese di dicembre la Capitaneria di Porto di Gaeta e l’Ente Parco Regionale “Riviera di Ulisse” hanno sottoscritto un “Accordo Quadro di collaborazione” finalizzato a porre in essere un’attività congiunta per la conservazione, promozione e tutela del patrimonio ambientale del Parco essendovi tra i predetti Enti un’ampia convergenza di interessi nell’ambito della salvaguardia e tutela dell’ecosistema marino e costiero, al fine di assicurare il rispetto dei precetti normativi e regolamentari disciplinanti il settore, soprattutto per garantire una migliore, proficua e corretta fruizione delle zone protette; Congiuntamente con l’ARPA Lazio si effettua in maniera continuativa attività di monitoraggio delle acque marittime. ATTIVITA’ DI SUPPORTO CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO: Presso la spiaggia libera di Marina di Serapo, a similitudine degli anni passati, è stata svolta una manifestazione di prevenzione per la sicurezza balneare ed in mare denominata “Insieme al mare… per un’estate sicura!”, alla quale hanno preso parte le scolaresche del comprensorio di Gaeta. L’attività informativa è stata svolta, oltre che dagli uomini di questo Comando, da rappresentanti della Società Nazionale di Salvamento a Nuoto e dalle unità cinofile della locale Scuola Cani di Salvataggio “K9”. SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE: L’intensa l’attività degl’Ispettori PSC (Port State Control) del Compartimento Marittimo di Gaeta ha consentito, nell’arco dell’anno, di effettuare 171 controlli tra navi straniere, navi italiane e unità pescherecce. Questi controlli hanno comportato la c.d. “detenzione” di 2 navi per mancanza dei requisiti di navigabilità. 6. ATTIVITA’ ANTIMMIGRAZIONE: Dopo il noto sbarco di clandestini sulle coste laziali su disposizione del Prefetto di latina è stata svolta una costante attività di controllo delle coste in sinergia con la Guardia di Finanza, finalizzato alla vigilanza del fenomeno della immigrazione clandestina. ATTIVITA’ IN MARE – L’attività in mare delle motovedette ha consentito di effettuare: 32 soccorsi, 58 persone salvate, 660 controlli di pesca da diporto con 83 verbali comminati, 10 sequestri amministrativi, 6 sequestri penali, 350 pesce sequestrato, con una rete a strascico e 4 draghe idrauliche, 30 mila euro di verbali. ATTIVITA’ SUL TERRITORIO Notizie di reato anno 2010 N° Materia 16 Abusiva occupazione del p.d.m. 5 Sicurezza della navigazione 3 Furto 1 Truffa 4 Transito in zona “a” dell’a.m.p. 2 Tentata frode in commercio 3 Cattivo stato di conservazione 3 Utilizzo di attrezzi da pesca non consentiti 1 Resistenza e oltraggio a pubblico uff.le 4 Commercializzazione specie sotto misura Totale 42 46 PERSONE DENUNCIATE A PIEDE LIBERO Verbali di illecito amm.vo anno 2010 MATERIA 20 Violazione oridinanza balneare 5 Cod. Nav. Tabella minima d’armamento 34 Commercializzazione prodotti ittici – mancata etichettatura/tracciabilita’ 1 Diporto Controlli 156 Pesca 245 Demanio 52 Inquinamento Sequestri 250 kg Pescato 194 Attrezzature da spiaggia (lettin /ombrelloni) 2 Deposito incontrollato di rifiuti in ambito portuale

28 Dicembre 2010 0

Antincendio e antiterrorismo navale, suggestiva esercitazione della Capitaneria di Porto

Di redazione

Questa mattina nel porto di Gaeta si e’ svolta un’esercitazione complessa antincedio e di security portuale. Questa esercitazione organizzata e coordinata dalla Capitaneria di Porto di Gaeta ha visto oltre alla partecipazione delle motovedette e del personale della guardia costiera anche l’intervento delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, della croce rossa e dei servizi portuali. Lo scopo della esercitazione era verificare la prontezza operativa di tutti gli operatori coinvolti a vario titolo in un possibile scenario di incendio e/o di minaccia terroristica proveniente dal mare. Nello specifico si è inizialmente simulato il tentativo di un barchino, con terroristi a bordo, di farsi esplodere contro la motonave “Aldaste” ormeggiata al porto commerciale di Gaeta che veniva però scongiurato dall’intervento delle motovedette. Nel secondo scenario si è intervenuti per un incendio divampato a bordo della stessa motonave che veniva disormeggiata in emergenza e condotta in rada per le operazioni di spegnimento. Al termine della esercitazione presso i locali della Capitaneria di Porto di Gaeta si è svolto un debriefing al fine di valutare gli esiti della esercitazione e dei singoli interventi al fine di apportare eventuali modifiche migliorative al sistema d’intervento che comunque ha soddisfatto i richiesti standard di operatività e prontezza.

20 Dicembre 2010 0

Coldiretti Latina, il direttore Viola Replica all’on. Di Giorgi

Di admin

“Tranquillizzo l’On. Di Giorgi: non risulta esserci nervosismo né da parte mia né, tanto meno, in seno alla nostra organizzazione che, anche se forse questo non farà piacere all’onorevole, vive un momento particolarmente positivo legato alla rappresentanza rispetto agli agricoltori.” Così Saverio Viola, direttore della Coldiretti di Latina risponde alle affermazioni del consigliere regionale e precisa, “Esiste determinazione, invece, nel difendere le imprese agricole e nel chiedere attenzione alle nostre proposte. Inviterò Di Giorgi nei nostri uffici, lo chiamerò per far comprendere i nostri progetti e anche per formulare gli auguri di Natale. Credo che questa polemica non abbia molto senso e, al contrario, ritengo utile un confronto dal quale, chissà, forse lo stesso consigliere regionale, potrebbe prendere spunti per un’azione in sinergia con la nostra organizzazione che conta 16.500 imprese. Per quanto mi riguarda non replicherò più sulla stampa all’On. Di Giorgi. Però permettetemi di rispondere ad alcune accuse che sono davvero infondate e che se Di Giorgi accetterà, come mi auguro, l’invito spiegherò di persona. Coldiretti Latina, dati Agea, Inps, Camera di Commercio è, in assoluto, l’organizzazione maggiormente rappresentativa. Per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, rassicuro che l’Ente, pur tra le mille difficoltà di liquidità in cui si dibatte, non è alla bancarotta, ma continua a pagare gli stipendi, a proseguire – negli ultimi mesi – nella politica di rigoroso riordino dell’organigramma interno che è stato tra i principali protagonisti di quei guasti che lamenta l’onorevole e, soprattutto, a svolgere in termini efficienti le proprie mansioni. Magari prima di esternare poteva chiederci lo stato dell’arte ma sono certo che qui sia in buonafede e magari mal consigliato. Per precisione il Consorzio, pur avendo ottenuto atti esecutivi nei confronti di Acqualatina per gli oltre quattro milioni e mezzo che vantava nei confronti di quest’ultima, alla fine insieme all’Associazione Regionale delle Bonifiche decise responsabilmente di aderire alla mediazione del Presidente della Provincia Cusani, firmando una rateizzazione che non affossasse quella società. Però Di Giorgi non può e non deve gridare allo scandalo, non può ignorare addirittura che uno dei veri artefici della crisi di liquidità del Consorzio è proprio individuabile nella Regione Lazio dove è consigliere On. Di Giorgi. La Regione deve oltre nove milioni e mezzo alla struttura per servizi che continua a fornire in regime di convenzione nonostante la Regione non riesca ad onorare i suoi impegni per difficoltà di bilancio. Magari Di Giorgi, insieme agli altri consiglieri regionali della nostra provincia, potrebbe dare una mano affinché la regione paghi queste somme. Faccia un po’ di conti: i crediti nei confronti della Regione Lazio, sommati a quelli di Acqualatina, dovrebbero quantomeno indurre a chiedere scusa per le indebite accuse nei confronti di Amministratori del Consorzio che continuano dignitosamente a fare il loro dovere nei confronti della collettività, nonostante tutto e tutti. Di Giorgi potrebbe fugare qualche perplessità circa la sua posizione: a favore delle migliaia di imprese che continuano a pagare regolarmente gli oneri sociali e i contributi agricoli, (la cui fiscalizzazione – spero che questo lo sappia – proprio in questi giorni è stata stabilizzata dal Governo Nazionale per le prossime finanziarie grazie al determinante intervento della Coldiretti),o a favore dei pochi che continuano a non pagarli da anni ed oggi sono terrorizzati dalla nuova normativa che consente all’INPS di cartolarizzare immediatamente le pendenze. Noi, chiaramente, siamo con la quasi totalità degli allevatori pontini che, con sacrifici, hanno adeguato a caro prezzo la loro quota latte e la rispettano e non con quella decina di aziende che non ha mai rispettato le regole, che ha approfittato a danno dei primi delle compensazioni a livello locale di associazione di produttori, fino a quando è stato possibile, ed oggi invoca ulteriori deroghe che in sostanza servirebbero soltanto a perpetrare danni agli allevatori onesti. Di Giorgi magari ci dirà se sta con chi, come noi, vuole l’etichettatura obbligatoria e la tracciabilità, o vuole ancora attardarsi ad evocare un falso problema quale il “corridoio verde”, ormai superato dai fatti, dal momento che da anni, ogni giorno, in virtù della globalizzazione dei mercati, centinaia di tonnellate di prodotti agroalimentari provenienti ormai da tutto il mondo, Sudamerica, Australia, Balcani e Cina compresi, ingrossano le fila del falso Made in Italy grazie alla mancanza di una sistematica politica di controlli, infliggendo gravissimi danni economici a tutto il comparto agricolo nazionale? Altro che il fantomatico stato di crisi sul quale insiste. Prima o poi qualcuno dovrà pure spiegare all’onorevole che l’attuale normativa nazionale lo rende assolutamente impraticabile in questa circostanza, e non può garantire nemmeno quell’elemosina prevista in caso di applicazione, elemosina che comunque non risolverebbe i problemi delle vere imprese agricole.Se continuiamo a chiedere elemosine, continueranno a trattarci da mendicanti. La terra pontina, gli imprenditori agricoli, i cittadini-consumatori e sia io che Di Giorgi non lo meritiamo. Meritiamo risultati diversi e magari in sinergia senza demagogia e pretesti possiamo davvero concretizzare i progetti di rilancio del settore”.