Tag: 35enne

6 dicembre 2018 0

Si aggirava con fare sospetto fra abitazioni isolate, arrestato dai carabinieri 35enne albanese

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

ANAGNI – Nella serata di ieri, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Anagni riceveva delle segnalazioni da parte di residenti nel comune di Piglio che avevano notato degli individui aggirarsi con fare sospetto nella zona bassa del piccolo centro. In particolare, un cittadino riferiva altresì di aver notato la rete di recinzione della propria abitazione tagliata ed un altro, rientrato in casa dopo una giornata di lavoro, di aver subito durante la sua assenza il furto in abitazione di monili in oro e dell’autovettura di proprietà. L’immediato intervento sul posto e le accurate ricerche effettuate dal personale del NORM, con l’ausilio di diverse pattuglie del suddetto Comando Compagnia, permettevano di intercettare un 35enne di origine albanese (già censito per reati contro il patrimonio), residente nell’hinterland napoletano, alla guida di un’autovettura, il quale alla vista dei militari tentava di fuggire, venendo però poco dopo bloccato. Sull’auto, priva di copertura assicurativa e revisione, e pertanto sottoposta a sequestro, gli operanti rinvenivano altresì vari arnesi atti allo scasso. Gli ulteriori accertamenti svolti sul conto dell’uomo, permettevano di appurare che lo stesso si identificava in PATRIA Blerim, classe1983, e che risultava destinatario di un Decreto di Fermo di indiziato, datato 17 settembre 2012, emesso dall’Autorità Giudiziaria di Santa Maria Capua Vetere (CE) per i reati di “associazione per delinquere finalizzata ai furti in abitazione”, “ricettazione” ed “estorsione”.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo veniva quindi tratto in arresto poiché destinatario del suddetto provvedimento nonchè dei reati di danneggiamento e furto in abitazione e tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.

Le ricerche dei complici protrattesi per tutta la notte davano esito negativo.

foto repertorio

30 novembre 2018 0

Sequestra e violenta una donna, 35enne arrestato a Sora

Di admin

SORA – I carabinieri di Sora, hanno arrestato un 35enne rumeno noto alle forze dell’ordine, in esecuzione dell’ordinanza di misura cautelare  in carcere, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino,  poiché resosi responsabile dei reati di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata, atti persecutori e lesione personale nei confronti di una donna, anch’essa di nazionalità rumena ma residente a Roma e conosciuta dall’arrestato nei primi giorni di novembre.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una specifica attività info-investigativa intrapresa nei primi giorni di questo mese dai militari operanti, a seguito di una segnalazione fatta da una donna rumena residente a Roma, amica della vittima che, si è presentata presso un Comando Arma Capitolino,  riferendo di essere stata contattata telefonicamente da una sua amica la quale gli chiedeva aiuto riferendo  di essere stata sequestrata da un loro connazionale e portata in una abitazione in ciociaria dove, oltre ad essere picchiata,  era costretta a subire la costrizione di rapporti sessuali. Le riferiva inoltre di trovarsi nella situazione di accettare apparentemente la situazione per la  paura di essere uccisa. Immediatamente è stata interessata l’Arma di Sora i cui militari hanno iniziato ad indagare arrivando a localizzare il 35enne, in compagnia della donna, che appariva scossa ed impaurita,  mentre erano a bordo di un’autovettura nell’abitato del Comune di residenza dell’aguzzino. L’uomo, una volta fermato è stato accompagnato presso il Comando Arma di Sora e  poi denunciato in stato di libertà per i reati di “sequestro di persona, violenza sessuale , atti persecutori  e lesioni personali” mentre la donna, che confermava le dichiarazioni rese telefonicamente alla sua amica,  veniva accompagnata  presso il locale nosocomio ove,  una volta visitata, effettivamente  venivano riscontrati sulla sua persona  i segni delle violenze subite. Informata nell’immediatezza la Procura della Repubblica  di Cassino, il P.M. di turno  Emanuele  Di Franco disponeva il repentino allontanamento della donna  in altra località  ed urgenti attività info-investigative suppletive nei confronti dell’uomo  le quali, eseguite  nel tempo di due settimane, anche con l’ausilio di attività tecniche,  evidenziavano  la sua ossessione di ritrovare la donna e di vendicarsi della fuga poiché follemente innamorato della donna. Gli elementi indiziari iniziali, uniti ai riscontri investigativi suppletivi ed alla  richiesta del P.M., concordati tutti  dal G.I.P.,  portavano nella giornata di ieri ad eseguire  il provvedimento restrittivo nei confronti del “reo”  il quale  tratto in arresto ed ad espletate formalità di rito, veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, a disposizione dell’A.G.

21 novembre 2018 0

Esce di strada e muore finendo in un canale a Cori: la vittima è una 35enne

Di admin

CORI – I Vigili del Fuoco di Latina sono intervenuti ieri sera alle 22.45 circa nel Comune di Cori via Monti Lepini, a seguito segnalazioni di incidente stradale. I pompieri giunti sul posto hanno trovato una vettura fuori strada finita in un canale con al suo interno il corpo senza vita di una donna di circa 35 anni. Non facili le fasi di recupero mediante tecniche SAF, del corpo in quanto nel canale l’acqua aveva un livello molto alto ed era forte la corrente. Sul posto 118 e forze dell’ordine.

Ermanno Amedei

13 agosto 2018 0

Frosinone, Controlli della Polizia di Stato, un 35enne viene denunciato

Di redazione

Un equipaggio della Squadra Volante della Questura di Frosinone mentre perlustrava la parte bassa della città ha fermato ed identificato un 35enne residente nel sorano. Nello specifico la squadra si trovava nella zona di Corso Lazio, nella parte bassa della città per servizi di monitoraggio e prevenzione dei crimini. A carico del 35enne controllato, risultava in atto il Foglio di Via Obbligatorio dal comune del capoluogo. Per tale ragione per l’uomo è scattata la denuncia di inottemperanza al provvedimento, emesso dal Questore di Frosinone nel novembre del 2016.

26 marzo 2018 0

Scippa una 20enne del Capoluogo, denunciato un 35enne

Di redazionecassino1

FROSINONE – Aveva derubato una 20enne sabato sera nella parte bassa del Capoluogo. Serrate e tempestive indagini degli agenti della Squadra Volante della Questura sono scattate dopo l’allarme lanciato da una giovanissima donna.

La 20enne, sabato sera, si trovava in via San Giuseppe, nella parte bassa del capoluogo, quando era stata affiancata da un uomo che, a bordo di un’utilitaria di colore grigia, le aveva scippato la borsa, nella quale aveva riposto denaro, documenti e telefonino.

Riscontri testimoniali e tecnici permettono agli inquirenti di risalire all’identità dell’uomo, un 35enne frusinate, per il quale scatta la denuncia.

 

18 marzo 2018 0

Gallinaro, picchiava 20enne e la costringeva a prostituirsi: denunciato 35enne

Di admin

GALLINARO – La picchiava e la manteneva segregata in casa e l’aveva indotta a prostituirsi. La vittima è una 20enne italiana di Gallinaro, mentre l’uomo denunciato dai carabinieri di San Donato Valcomino per i reati di per percosse, minaccia aggravata e induzione e sfruttamento della prostituzione è un 35enne romeno residente a Picinisco. I carabinieri sono intervenuti a seguito della telefonata di alcuni vicini che avevano udito delle urla. Giunti sul posto, i militari hanno identificato all’interno dell’abitazione il 35enne (con precedenti in Romania per furto) e la ragazza.

La donna ha riferito di essere stata aggredita e minacciata dal convivente, geloso di lei perché non voleva che uscisse di casa con degli amici. Accompagnata in caserma, la ragazza dapprima ha cercato  di minimizzare l’accaduto, rifiutando anche eventuali cure mediche, ma dopo aver preso coraggio e fiducia negli operanti, ha raccontato le angherie subite dall’uomo, che l’avrebbe indotta a prostituirsi, favorendola in tale attività all’interno di un appartamento verosimilmente di Picinisco ed attualmente a Gallinaro, ove i due si erano trasferiti da circa una settimana.

Stante l’assenza della flagranza e pertanto l’impossibilità di procedere all’arresto, il cittadino romeno è stato deferito in stato di libertà alla Procura di Cassino per percosse, minaccia aggravata nonché per induzione e sfruttamento della prostituzione. L’uomo verrà inoltre proposto per la misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Gallinaro per anni tre. La ragazza è stata allontanata dal suo aguzzino e affidata alle cure della Caritas locale.

17 febbraio 2018 0

Deve espiare una pena di 4 anni, 35enne di Cassino va in carcere

Di admin

CASSINO – Questa mattina i carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Cassino, in esecuzione all’ordine di arresto per pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Cassino, hanno arrestato un 35enne del posto, già censito, dovendo espiare la pena di anni 4 di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, con precedenti specifici, era già stato più volte tratto in arresto oltre dal dipendente N.O.R.M., dalle Stazioni Carabinieri di Carinola (CE), Grazzanise (CE).

I militari di quest’ultimo Comando, nel 2015, diedero esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (CE).

L’odierno decreto è scaturito dalle numerose segnalazioni inviate all’A.G., da parte del personale dell’Aliquota Operativa della Compagnia, che in più occasioni, dal 2011 al 2014, lo aveva sorpreso mentre cedeva dello stupefacente, tipo hashish e cocaina, a giovani avventori della Città Martire.

In particolare, in due occasioni, nel 2011 e 2014, l’uomo è stato tratto in arresto nella flagranza di spaccio di stupefacente. Il predetto è stato associato presso la locale Casa Circondariale.

21 gennaio 2018 0

Cacciatore ferito a Piedimonte S.G., 35enne si spara al gomito

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO -Un 45 enne di Piedimonte San Germano è rimasto ferito nel pomeriggio di ieri mentre era impegnato in una battuta di caccia nella zona di montagna a Piedimonte San Germano. L’uomo è stato attinto al gomito da una fucilata che, a quanto pare, sia partita dal suo stesso fucile a causa di una scivolata. Soccorso è stato trasportato in Ospedale a Cassino e poi trasferito a Roma. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di cassino comandati dal Capitano Ivan Mastromanno.

Ermanno Amedei

5 dicembre 2017 0

Spacciavano cocaina a Frosinone, arrestata 35enne e denunciato 37enne

Di admin

FROSINONE – I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone unitamente agli uomini della Squadra Mobile della locale Questura, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente, nella serata di ieri a Frosinone, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, A.I. 35 anni, di Frosinone, incensurata e denunciato, in stato di libertà, P.G., 37 anni di Frosinone, entrambi ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Il provvedimento restrittivo è scaturito all’esito di un’operazione di servizio che è scattata quando gli operanti hanno notato i due giovani che, a bordo di un veicolo in sosta, hanno ceduto qualcosa ad un’altra persona. L’immediata perquisizione ha permesso di rinvenire 35 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio e la somma contante di 335 euro in contanti in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività. Al termine delle previste formalità di rito, l’arrestata è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari.

10 novembre 2017 0

Cassino: Maltrattamenti e violenze sulla compagna, 35enne nei guai

Di redazione

A Cassino i militari della locale Compagnia deferivano in stato di libertà un 35enne, già censito per violazioni al codice della Strada, residente nel cassinate, poiché resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia verso la convivente di anni 47. Gli operanti accertavano che l’uomo vessava e maltrattava con violenza fisica e psichica, anche alla presenza dei figli minori, la convivente dall’anno 2010. La donna che mai aveva richiesto l’intervento dell’Arma, sebbene già lo scorso settembre avesse fatto ricorso a cure mediche a seguito delle violenze riportate, senza denunciare il fatto, né aveva mai chiesto l’intervento del 112 per paura di ripercussioni, in questi giorni esasperata dalle continue vessazioni si decideva a sporgere denuncia nei confronti del prevenuto. Foto d’archivio