Tag: annuale

5 giugno 2017 0

Arma dei Carabinieri, 203° Annuale della fondazione: Festa, riconoscimenti e celebrazioni

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

In occasione del 203° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, nella mattinata, il Comandante Generale Tullio Del Sette ha reso omaggio ai Caduti deponendo una corona d’alloro al Sacrario del Museo Storico dell’Arma. Alla sobria cerimonia hanno preso parte i Vertici dell’Arma, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Opera Nazionale per l’Assistenza agli Orfani dell’Arma. Per l’occasione è giunta, proveniente dalla Legione Allievi Carabinieri ove è custodita e per la prima volta in una simile ricorrenza, la Bandiera di Guerra dell’Arma, che ha fatto il suo ingresso nel Museo Storico e nel Sacrario. Nel tardo pomeriggio, all’interno della Caserma “Salvo D’Acquisto” di Tor di Quinto, si terrà una cerimonia alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Interno Marco Minniti, del Ministro della Difesa Roberta Pinotti e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Claudio Graziano. Il Capo dello Stato consegnerà la Medaglia d’Oro al “Valor Civile” alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei Carabinieri per l’impegno profuso nelle attività di soccorso alle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Quindi saranno consegnate le “Ricompense” a Carabinieri che si sono particolarmente distinti nell’ultimo anno, tra cui la medaglia d’Oro al Valor Civile “alla memoria” attribuita al maresciallo capo Silvio Mirarchi, ucciso in servizio a Marsala (TP) il 31 maggio 2016, che sarà data alla vedova Antonella Pizzo. A seguire, come di consueto, sarà conferito il “Premio Annuale” a sei Comandanti di Stazione. Quest’anno saranno premiati i seguenti Sottufficiali: – Luogotenente Antonino GENOVESE, Comandante della Stazione di Oulx (TO); – Luogotenente Gaetano FLOCCHER, Comandante della Stazione di Napoli Vomero; – Luogotenente DAL CANTO, Comandante della Stazione di Cascina (PI); – Luogotenente Antonio CASTRIGNANO’, Comandante della Stazione di Vasto (CH); – Luogotenente Carmine DI LASCIO, Comandante della Stazione Forestale di Maratea (PZ); –MAsUPS Giovanbattista Luigi FERRANTE, Comandante della Stazione di Codevigo (PD). Quindi il Ministro della Difesa rivolgerà un indirizzo di saluto ai presenti. Dopo il deflusso dei Reparti, seguirà lo Storico Carosello Equestre, eseguito dal 4° Reggimento Carabinieri a Cavallo per rievocare la gloriosa “Carica di Pastrengo” del 1848. Gli onori finali al Presidente della Repubblica chiuderanno la cerimonia.

5 giugno 2010 0

196° annuale della fondazione dell’arma dei carabinieri

Di admin

Nella mattinata odierna, in Isernia, nella piazza Achille Palmerini del quartiere S.Lazzaro, alla presenza del Prefetto di Isernia dr Raffaele D’Agostino, di parlamentari del territorio Pentro e delle massime Autorità Giudiziarie ed istituzionali della provincia, si è svolta la celebrazione del 196° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante Provinciale Ten.Col.Antonio RENZETTI ha passato in rassegna una Compagnia di formazione schierata al comando del Tenente Riccardo Crudo e composta da vari plotoni di militari tra i quali, uno in “grande Uniforme Speciale” ed un plotone di “Comandanti di Stazione” in rappresentanza dei presidi posti sul territorio a salvaguardia delle popolazioni da quel lontano 13 luglio 1814 data in cui il Re con un proprio decreto, le “REGIE PATENTI”, ne sanciva la nascita. Un cammino lungo quasi due secoli in cui l’Arma con il suo modello organizzativo fondato sulla Stazione e su un forte radicamento territoriale è divenuta sempre più patrimonio delle comunità e, come evidenziato in un passaggio del messaggio augurale del Presidente della Repubblica “…in questi anni di profonda trasformazione segnati da emergenze come il terrorismo transazionale e la grave crisi economica e finanziaria, l’Arma ha garantito, in Italia ed all’estero, un contributo di fondamentale valenza alla sicurezza ed al rispetto della legge, coniugando efficienza operativa e professionalità con gli alti valori morali che – insieme con una singolare capacità di presenza umana in ogni comunità – da sempre la contraddistinguono…”. Si riportano di seguito i principali risultati ed operazioni di rilievo conseguiti dal Comando Provinciale di Isernia, dalla celebrazione del precedente Annuale ad oggi.

RISULTATI OPERATIVI PERIODO GIUGNO 2009 – MAGGIO 2010 E PRINCIPALI OPERAZIONI

PERSONE ARRESTATE TOTALE

71

PERSONE DENUNCIATE TOTALE

1.140

MISURE DI PREVENZIONE PROPOSTE

81

MISURE DI PREVENZIONE ACCOLTE

70

NUMERO SERVIZI PREVENTIVI SVOLTI

19.250

AUTOMEZZI CONTROLLATI

60.100

PERSONE IDENTIFICATE

71.010

INFRAZIONI AL C.D.S. ELEVATE

4.224

SOMME RISCOSSE

402.548

INFRAZIONI ALLE LEGGI SPECIALI ELEVATE

605

PERSONE ARRESTATE PER STUPEFACENTI

12

PERSONE DENUNCIATE PER STUPEFACENTI

55

PERSONE SEGNALATE PER STUPEFACENTI

55

SOSTANZA STUPEFACENTE SEQUESTRATA (IN GRAMMI);

1.853

ARMI SEQUESTRATE

25

MUNIZIONI SEQUESTRATE

85

Maggio

Giugno 2009

OPERAZIONE “MARKET ROM” I CARABINIERI DEL REPARTO OPERATIVO ARRESTANO TRE PERSONE PER CONCORSO IN SPACCIO DI STUPEFACENTI

Al termine di una prolungata attività di indagine, smantellavano una vera e propria centrale dello spaccio di “eroina” e crak a base di cocaina, messa in piedi da una famiglia Rom stanziale del capoluogo provinciale Pentro ove un quartiere era diventato meta di riferimento per gli assuntori di stupefacenti della provincia e dei paesi contermini della limitrofa provincia di Campobasso che in ogni ora del giorno si presentavano nella palazzina abitata dalla famiglia rom, ove trovavano sicuro approvvigionamento di droga. Nei mesi di maggio e giugno 2009 in due distinte operazioni i CC traevano in arresto 7 persone su OCC emessa dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica. Il 26.11.2009 il locale Tribunale, ha condannato con rito abbreviato a pene variabili da 9 anni a due anni di reclusione i 7 componenti del sodalizio di etnia “ROM” e con la medesima sentenza di condanna, su proposta di sequestro beni elaborata dal Reparto Operativo Carabinieri, disponeva il sequestro di n.2 unità immobiliari (una villa ed una adiacente abitazione) ed un terreno di mq 3250 posti in loc.Fragnete di Isernia, del valore complessivo di Euro 410.000, compreso cinque autovetture di grossa cilindrata, oltre che della somma di Euro 45.000 depositata su libretto postale dei condannati ed Euro 3.840 sequestrata ai suddetti rom nel corso delle indagini.

Giugno 2009

I CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO ARRESTANO UNA PERSONA PER DETENZIONE ABUSIVA ED ALTERAZIONE DI ARMI, SIMULAZIONE DI REATO E DETENZIONE AI FINI DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Durante la notte i militari operanti, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto in materia di sostanze stupefacenti, controllavano tre persone, sottoponendole a perquisizione dalla quale si evidenziava sulla persona di uno di essi sostanza stupefacente di tipo hashish per circa 10 grammi, mentre un altro del gruppo ne deteneva una modica quantità appena acquistata dal primo. Da tale controllo è scaturita la perquisizione domiciliare che evidenziava presso l’abitazione del terzo soggetto, il possesso di un fucile calibro 12 che, originariamente legalmente detenuto era stato denunciato più di un anno fa come rubato mentre invece era sempre in possesso dell’uomo ed era stato trasformato in un fucile a canne mozze. Sempre in possesso dell’arrestato è stata trovata una carabina ad aria compressa non denunciata ed uno sfollagente del tipo normalmente in uso alle FF.PP. oltre che sostanza stupefacente sempre del tipo hashish per circa altri 10 grammi. Da ciò scaturiva l’arresto di quest’ultimo che veniva associato presso la casa circondariale di Isernia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

Giugno 2009

ARRESTATO DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA UNO SPACCIATORE CHE FORNIVA DROGA AI GIOVANI DELLA CITTA’

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, bloccavano un giovane marocchino 29enne poi risultato residente a Venafro, il quale si apprestava ad avvicinare giovani in cerca di stupefacenti. A seguito della perquisizione personale sulla persona del fermato si rinveniva un panetto di ben cinquanta grammi di “hashish” pronti per essere piazzati ai giovani per lo sballo del fine settimana. La conseguente perquisizione domiciliare in Venafro, permetteva di ritrovare ulteriori grammi 50 della medesima sostanza, nonché una banconota da euro 50 falsa, euro 1.400,00 in contanti in banconote di piccolo taglio,due computer portatili, vari telefoni cellulari e vari utensili per l’edilizia di provenienza illecita. Il 29enne Marocchino veniva arrestato con l’accusa di detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti, detenzione di banconote false e ricettazione.

Luglio 2009

ARRESTATI DAL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO DUE GIOVANI RAPINATORI DOPO UNA RAPINA IN BANCA

Poco dopo mezzogiorno due malavitosi penetrati nella filiale di Venafro (IS) della Banca Popolare dell’Adriatico di Corso Campano, e sotto la minaccia di un taglierino si facevano consegnare dal cassiere e dal direttore, la somma di quasi 15.000 euro. I due hanno che agivano a volto scoperto si allontanavano, subito dopo, per raggiungere verosimilmente il vicino confine con la regione Campania, a bordo di una Lancia Y di colore bleu. La segnalazione della rapina giunta al 112, faceva scattare immediatamente il piano di emergenza provinciale. L’autoveicolo sulla base dei primi indizi divulgati dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale, veniva subito intercettato alla periferia di Venafro da una gazzella del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia che, bloccava l’autovettura sospetta con due individui a bordo sulla Statale per Vairano Scalo, in località Favaro, alle porte di Sesto Campano Scalo, comune cerniera tra la Regione Molise e Campania. I rapinatori un 20 enne ed un 19enne entrambi Napoletani con precedenti penali, venivano arrestati e la refurtiva, interamente recuperata.

Agosto 2009

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI FROSOLONE ARRESTANO UN PREGIUDICATO IN FLAGRANZA DI FURTO IN UN LOCALE PUBBLICO

I Carabinieri della Stazione di Frosolone arrestavano, a tarda notte, un 31enne pregiudicato originario di Frosolone ma residente ad Ostia, per “tentato furto aggravato”. Verso le ore 04,30 del mattino giungeva segnalazione al 112 di un allarme scattato presso un bar di Frosolone da cui seguiva un immediato intervento dei militi della locale Stazione, che, giunti sul posto, constatavano la probabile presenza all’interno di malfattori. Veniva mandata in ausilio, dalla Centrale Carabinieri, la gazzella del Radiomobile e poco dopo all’interno del locale veniva tratto in arresto il malfattore che introdottosi dal lucernario, dopo averlo forzato, aveva sottratto il contante dal registratore di cassa. L’arrivo dei carabinieri lo sorprendeva ferito alla fronte e con un polso fratturato nel tentativo di uscire dal locale.

Settembre 2009

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA ARRESTANO UNA GIOVANE COPPIA PER ESTORSIONE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia arrestavano, in flagranza del reato di estorsione una coppia di giovani, un 34enne disoccupato del capoluogo Pentro e la sua compagna 19enne di un centro della provincia. All’origine della vicenda la denuncia presentata all’Arma da un 28enne, vittima di reiterate richieste estorsive. Dopo l’ennesima minaccia, la coppia veniva bloccata dopo aver riscosso dalle mani della vittima una ultima tranche di denaro. Con l’accusa di concorso in estorsione pertanto i due giovani venivano tratti in arresto.

Settembre 2009

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI ISERNIA ARRESTANO IL TITOLARE DI UN ALBERGO PER FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia a conclusione di specifica attività di indagine, arrestavano, in flagranza del reato di favoreggiamento della prostituzione, un pregiudicato, 46 enne, titolare di un albergo che avvalendosi di giovani extracomunitarie aveva avviato la redditizia attività presso il suo albergo-ristorante alla periferia del capoluogo.

Novembre 2009

MAROCCHINO ARRESTATO PER SPENDITA E INTRODUZIONE NELLO STATO DI BANCONOTE FALSE.

Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Isernia, a seguito di prolungati servizi di polizia, traeva in arresto, in fragranza del reato di “Spendita e introduzione nello Stato di banconote false”, un 22enne, cittadino marocchino, nei pressi della stazione ferroviaria di Isernia. Lo straniero, già attenzionato dai militari operanti, all’atto del controllo, cercava di celare all’interno della manica della maglia, un rotolo di banconote di denaro, che immediatamente veniva recuperato. La somma consistente in 15 banconote da 50 Euro cadauna, appariva subito, all’occhio esperto dei militari, contraffatta. Gli ulteriori accertamenti effettuati sul denaro confermavano la falsità delle banconote.

Dicembre 2009

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI FILIGNANO ARRESTANO DUE DONNE PER FURTO AGGRAVATO IN CONCORSO

I Carabinieri della Stazione di Filignano procedevano all’arresto di due donne laziali, 39 e 40 anni, ritenute responsabili del reato di “furto aggravato in concorso”. L’operazione scaturiva dalla segnalazione di furto del portafogli subita dalla dipendente di una struttura alberghiera di Pozzilli ove le due donne avevano preso alloggio. Tale segnalazione determinava un immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri della Stazione, già impegnata nel controllo di quel territorio con un servizio di prevenzione reati, che bloccava le due donne mentre stavano per abbandonare la struttura. Gli accertamenti effettuati permettevano di accertare che le malfattrici, poco prima, si erano appropriate del portafogli della dipendente dell’albergo asportandolo con destrezza dalla borsa della stessa.

Gennaio 2010

I CARABINIERI DEL NUCLEO OPERATIVO E RADIOMOBILE DELLA COMPAGNIA DI VENAFRO HANNO ARRESTATO UN PREGIUDICATO PER DETENZIONE E SPACCIO DI STUPEFACENTI

Al termine di un’articolata attività di indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro, presso l’abitazione del 49 enne arrestato, rinvenivano nr. 15 contenitori in vetro e 60 bustine di cellophane, contenenti complessivamente kg. 1,300 di sostanza stupefacente del tipo marijuana, già predisposta per la vendita, nonché un bilancino di precisione e strumenti per il confezionamento dello stupefacente.

Gennaio 2010

DALLE INVESTIGAZIONI PER IL FURTO DI LIQUORI IN DANNO DI STABILIMENTO DELLA ZONA INDUSTRIALE DI POZZILI RITROVATO CONSISTENTE LOTTO DELLA REFURTIVA

La certosina e paziente azione investigativa condotta con perseveranza da una task force del Comando Provinciale di Isernia, costituita da militari della Compagnia di Venafro, della Stazione di Filignano e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo a seguito di un ingente furto di “liquori” perpetrato a dicembre 2009 in uno stabilimento di produzione della zona industriale di Pozzili, consentiva di rinvenire presso due esercizi commerciali nel cuore di Napoli una tranche del valore commerciale di 15.000 Euro circa della partita di alcolici oggetto del furto, che veniva chiaramente sottoposta a sequestro. I titolari dei negozi, venivano denunciati all’autorità giudiziaria in stato di libertà per il reato di “ricettazione”.

Aprile 2010

I CARABINIERI DELLA STAZIONE DI VENAFRO ARRESTANO IN FLAGRANZA TRE ROMENI PER FURTO AGGRAVATO (DI CAVI IN RAME AI DANNI DI TRENITALIA)

Dopo una serie di furti sulle locali tratte ferroviarie, i servizi predisposti in ambito provinciale, consentivano di sorprendere gli arrestati, in località “pedemontana” di Venafro, mentre erano intenti a tranciare i cavi in rame delle linea di alimentazione dei “posti di blocco” siti sulla tratta ferroviaria Venafro-Cassino così scongiurando possibili danni alla sicurezza del trasporto ferroviario. I malviventi tentavano la fuga a bordo di un’autovettura, ma venivano prontamente bloccati dai militari intervenuti.

Aprile 2010

LA COMPAGNIA CARABINIERI DI ISERNIA ARRESTA QUATTRO PERSONE DISARTICOLANDO UNA ATTIVITA’ USURAIA ED ESTORSIVA ESERCITATA NEL CAPOLUOGO PENTRO.

I militari della Compagnia Carabinieri di Isernia tratto in arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, quattro cittadini di etnia “rom” tutti ritenuti responsabili dei gravissimi reati di usura ed estorsione. Le denunce di alcune coraggiose vittime del capoluogo pentro, hanno dato il via all’attività investigativa dell’operazione “TASSO” che al termine delle complesse indagini, condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, hanno consentito di disvelare le articolate dinamiche criminali poste in essere dagli arrestati. In particolare, gli indagati, approfittando dello stato di momentanea difficoltà economica delle vittime, si offrivano di prestare il denaro ma le condizioni risarcitorie cui obbligavano le vittime erano assolutamente proibitive. Si pensi che, alla scadenza di un mese dalla contrazione del debito, le pretese economiche arrivavano a superare il doppio di quanto corrisposto.

Giugno 2009

maggio 2010

INTENSIFICATA NOTEVOLMENTE L’ATTIVITÀ DEL NUCLEO CARABINIERI ISPETTORATO DEL LAVORO DI ISERNIA.

Lo speciale Nucleo dell’Arma ha svolto nr. 343 accessi ispettivi con riscontro di nr. 110 aziende irregolari e nr. 02 aziende totalmente in nero. Esaminate nr. 679 posizioni di lavoratori dei quali nr. 77 irregolari ma registrati e nr. 95 non registrati (“ in nero” ); sono state riscontrate prestazioni con evasioni intenzionali per euro 44.450,00; gli illeciti amministrativi accertati sono stati nr. 401 per un ammontare di euro 683.786,00 di sanzioni. Le sospensioni di attività imprenditoriale sono state 55 di cui 23 nei cantieri edili. Speciali rapporti sono stati inviati agli enti previdenziali ed assicurativi, all’Agenzia delle Entrate, della Guardia di Finanza ed altri enti relativamente a rapporti di lavoro irregolari, nonché all’A.G. alla quale sono state deferite in stato di libertà 58 persone per reati riguardanti lavoro minorile, prevenzione infortuni, omissioni contributive, appropriazione indebita e truffa ai danni dello Stato.