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31 ottobre 2017 Non attivi

Abbandono di rifiuti a Piedimonte San Germano, arrivano le telecamere per incastrare i furbetti

Di redazione
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Sono state posizionate nella giornata di oggi, in collaborazione con la polizia provinciale, altre telecamere in alcune zone della città di Piedimonte San Germano sempre più spesso utilizzate da ignoti per l’abbandono dei rifiuti. A darne nota l’amministrazione comunale. Il Progetto, iniziato il primo di ottobre, è stato voluto fortemente dall’amministrazione comunale nelle persone degli assessori Capuano Leonardo,assessore alla manutenzione, e Vincenza De Bernardis, assessore alla sicurezza, e dal comandante dei vigili urbani Antonio De Luca. “Monitorare il nostro territorio- scrivono nella nota- per cercare di arginare il problema dell’abbandono dei rifiuti è uno degli obiettivi principali di questa nuova amministrazione targata Ferdinandi. Confidiamo nell’aiuto dei cittadini stanchi di questo fenomeno oltraggioso che deturpa e offende la nostra città e la dignità di tutti i suoi cittadini!”.

13 agosto 2017 0

Castelnuovo Parano, arrivano Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante, con pizzica, tammurriate e tarantelle

Di redazionecassino1

Castelnuovo Parano – Proseguono le serate d’estate all’insegna della cultura e della buona musica, nell’ambito della “Festa di Montecalvo” di Castelnuovo Parano. Dopo il grande successo registrato dal “Morricone and Others” che ha visto riecheggiare fra i vicoli e piazza Minerva le più belle e suggestive colonne sonore di famose pellicole cinematografiche mondiali, il 10 agosto scorso, stasera arriva la musica popolare.     Il Borgo antico, arroccato sulla collina ed il suo magico “Castello”, si preparano a vivere un’altra serata di musica, questa sera, 13 agosto, al Campo Polivalente del centro storico. Sarà, infatti, la volta del concerto di Antonio Castrignanò e la Nuova Compagnia delle Tarante a conclusione del Ragnatela Festival. Per i vicoli dell’Antico Borgo aurunco risuoneranno le note travolgenti e coinvolgenti di pizzica, tammurriate e tarantelle. La pizzica ha origini molto antiche risalenti, sembra, addirittura a culti dionisiaci molto comuni nell’area del Salento, provenienti dalla Grecia, e fatti propri dalle popolazioni locali. Si è poi diffusa in molte altre parti dell’Italia meridionale accostandosi ad altre forme musicali come tammuriate e tarantelle che hanno da sempre riscosso un enorme successo fra le popolazioni e negli ultimi tempi riscoperte da molti giovani. Accanto alla maestosità dell’Antico Maniero, posto a guardia della millenaria Abbazia e del Golfo, al Borgo ci si prepara ad un’altra serata di festa d’estate tutta da vivere e… da ballare!

F. Pensabene

15 maggio 2017 0

Visita dell’ambasciatore della Bielorussia, le precisazioni della Fondazione del Museo Memoriale del 2° Corpo d’Armata Polacco in Italia

Di redazionecassino1

Si è data notizia sulla stampa locale che lo scorso 10 maggio l’Ambasciatore della Repubblica di Belarus in Italia, S.E. Aleksandr Guryanov, a capo di una delegazione dell’Ambasciata e con la partecipazione del Sindaco di Cassino, Ing. Carlo Maria D’Alessandro, ha deposto una corona di fiori presso il Cimitero polacco di Montecassino per commemorare i suoi connazionali sepolti in quel cimitero . “Omaggio ai caduti bielorussi” ha titolato qualche giornale. Una tale notizia genera disinformazione perché induce a pensare che assieme ai soldati polacchi combattesse un reparto bielorusso. Così non è e si impone una puntualizzazione. E’ necessrio chiarire innanzitutto che i soldati del 2° Corpo d’armata del generale Anders erano tutti cittadini polacchi. Gran parte di loro era originaria delle regioni orientali della Polonia invase dall’Armata Rossa il 17 settembre 1939 per effetto dell’accordo tra Stalin e Hitler (Patto Molotov-Ribbentrop), che nell’agosto del 1939 avevano concordato di spartirsi la Polonia: ai tedeschi le regioni occidentali, ai sovietici quelle orientali. Nella parte di Polonia occupata dai sovietici tutte le persone considerate ostili alla sovietizzazione di quelle regioni furono deportate nei “campi di lavoro rieducativi” dell’Unione Sovietica, i famigerati Gulag. Dopo che Hitler a giugno 1941 ruppe l’alleanza con Stalin attaccando a sorpresa l’Unione Sovietica, il dittatore sovietico si decise a liberare i polacchi internati nei Gulag per farne un esercito da contrapporre ai tedeschi. Da quel momento i cittadini polacchi che erano rinchiusi nei Gulag poterono fare richiesta di arruolarsi nell’esercito polacco che si stava organizzando sotto il comando del gen. Anders. Coloro che si arruolarono nel 2° Corpo polacco erano quindi tutti volontari e resta difficile pensare che uomini di altre nazionalità potessero chiedere di far parte di un esercito polacco. Alla fine della guerra l’Unione Sovietica si annesse definitivamente le regioni orientali della Polonia, che aveva occupato grazie all’accordo con la Germania nazista, e questo spiega perché su molte lapidi del cimitero di Montecassino sono riportate località di nascita dei caduti che si trovano oggi in Bielorussia. Ma questo non sta a dimostrare che quei caduti fossero bielorussi, dato che quelle località prima della guerra erano parte integrante della Polonia. Sul sito dell’Ambasciata di Belarus si legge che l’Ambasciatore Guryanov ha effettuato il 10 maggio 2017 la visita al Cimitero polacco di Montecassino nell’ambito degli eventi dedicati al 72° anniversario della vittoria nella “Grande Guerra Patriottica”, come fu chiamata da Stalin la sua guerra contro i vecchi alleati nazisti. Ma i soldati del 2° Corpo polacco, che erano caduti a Montecassino per la libertà e la democrazia della Polonia nei confini del 1939, non avrebbero certo gradito che nel loro Sacrario fosse celebrata la ricorrenza della vittoria dell’Unione Sovietica, che per loro significava la perdita di quella libertà per cui avevano dato la vita. Alla fine della guerra, infatti, la grande maggioranza degli uomini del 2° Corpo polacco fu costretta all’esilio. Coloro che decisero di tornare alle loro case nella ex Polonia orientale divenuta Bielorussia sovietica furono deportati in Siberia e solo nel 1957, grazie ad un’amnistia, i pochi sopravvissuti furono liberati. Quella dell’Ambasciatore Guryanov è stata quindi una celebrazione completamente estranea e contraria agli ideali e alla storia del 2° Corpo polacco e in qualche modo anche offensiva per la memoria di chi hadato la sua vita per la libertà.

Ci si rammarica che la Città di Cassino abbia partecipato a questa cerimonia con la massima autorità cittadina accreditando un punto di vista unilaterale e fallace. Pietro Rogacien Presidente della Fondazione

13 aprile 2017 0

Omicidio Alatri, continuano le ricostruzioni. Intanto arrivano anche i carabinieri della Cio

Di admin

Alatri – Ancora ricostruzioni in piazza Regina Margherita ad Alatri, scenario del bestiale pestaggio costato la vita al 20enne Emanuele Morganti. I carabinieri che indagano sul caso e che hanno iscritto nel registro degli indagati 8 persone arrestandone tre, hanno continuato ad effettuare in loco i riscontri dei testimoni, due in particolare, ritenuti attendibili.

Intanto continua il presidio del territorio al fine di prevenire e contrastare ogni forma di illegalità ed in particolare altri episodi di violenza e, a ridosso di due appuntamenti particolarmente sentiti e affollati ad Alatri, come la Passione vivente di domani sera e la festa del Santo patrono San Sisto di mercoledì, i carabinieri impiegano anche la  CIO (Compagnia Intervento Operativo) di Roma, contingente di rinforzo utilizzato al fine di risolvere criticità emergenti della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica in specifiche aree del territorio nazionale di Roma mediante l’impiego di 4 pattuglie che coprono tutto l’arco giornaliero.

24 marzo 2017 0

Ceprano, alla “Casa della salute” nuovi ambulatori: gastroenterologia ed epatologia

Di redazionecassino1

Ceprano – Il 16 Marzo 2017, presso la Casa della Salute di Ceprano, è partito un nuovo ambulatorio di Gastroenterologia ed Epatologia. Il giovedì e venerdì, i cittadini possono fruire dei Pacchetti Ambulatoriali Complessi (PAC): “un insieme di prestazioni multidisciplinari da erogare entro un arco temporale mensile” in base alle agende Recup. Queste prestazioni (visite specialistiche, esami strumentali e di laboratorio), vengono proposte dal medico di medicina generale o dal medico specialista che, utilizzando un ricettario regionale, richiede una valutazione al medico referente. Quest’ultimo decide (o meno) l’attivazione del PAC, segnalando le prestazioni ritenute più opportune, inviando successivamente al medico del paziente la relazione finale e i referti. Qualora il PAC non venisse approvato, è comunque garantita una visita gastroenterologa o epatologica con relative prescrizioni.

I PAC di Gastroenterologia comprendono:

PAC diagnostico per la Celiachia; PAC di diagnosi e di sorveglianza per le malattie croniche dell’intestino; PAC per le diagnosi e il follow up delle malattie croniche del fegato e delle vie biliari.Novità queste che mirano ad abbattere le liste d’attesa grazie a tempi più ristretti e facilitano l’utente nei percorsi di visite, esami e ritiro referti. Il servizio è articolato su tutta la giornata e per due giorni consecutivi per una pianificazione più semplice dell’attività.
13 luglio 2010 1

Imprese di pulizie nelle scuole, finalmente arrivano i soldi

Di redazione

“Finalmente in arrivo i soldi per pagare le retribuzioni ed assicurare il rapporto di lavoro alle centinaia di lavoratori della nostra provincia”. Lo fa sapere in una nota stampa Severo Lutrario membro dell’Esecutivo Provinciale U.S.B. Lavoro Privato. Nel comunicato si legge anche: “Sono oltre 500 i lavoratori della provincia di Frosinone (14.000 in tutta Italia) che lavorano nelle cooperative che gestiscono gli appalti pulizia nelle scuole; di questi circa 140 non percepiscono lo stipendio da oltre sei mesi pur continuando ad assicurare con il loro lavoro la pulizia delle scuole della nostra provincia. Dopo mesi di mobilitazione, di scioperi e manifestazioni, di interventi autorevoli, come nel caso del Prefetto di Frosinone, finalmente la situazione si è sbloccata e sono in arrivo gli arretrati del 2009 ed i fondi relativi al 2010. A darne la notizia è il sindacato U.S.B. Lavoro Privato (nato dall’unificazione di vari sindacati tra cui SdL ed RdB) al termine dell’incontro che lo stesso sindacato ha avuto presso il Ministero della Pubblica Istruzione con il sottosegretario on. Giuseppe Pizza. L’incontro, conclusosi con la stesura di un apposito verbale, è stato necessario per sbloccare una situazione che si era incancrenita nel tempo, on centinaia di lavoratori che da mesi erano senza retribuzione mentre tutti gli altri rischiavano di fare la stessa fine se non si fossero sbloccati i fondi per i 2010. Il sottosegretario on. Pizza ha svolto un’opera importante per sbloccare la situazione e si è assunto impegni precisi sia per quanto riguarda il saldo del 2009, con un primo stanziamento effettivo di 16 milioni di €uro, e di 260 milioni di €uro, come prima trance per il 2010. L’effetti di questo incontro non si è fatto attendere e nella giornata del 13 luglio 2010 i soldi hanno iniziato ad affluire nelle casse delle scuole che con questi dovranno pagare le cooperative. “Di fatto in questi mesi, con il mancato pagamento degli stipendi è stato negato il diritto alla sopravvivenza dei lavoratori ed il nostro sindacato, ritenendo la situazione grave ed inaccettabile, ha chiesto ed ottenuto dal ministero la responsabilità politica dei pagamenti” dice Nadia Ciardiello, lavoratrice e rappresentante del sindacato che ha partecipato all’incontro “Dopo mesi di mobilitazione dei lavoratori, finalmente vediamo che la situazione si sta sbloccando. Definito il finanziamento del pregresso e dei correnti mesi del 2010, restano a nostro avviso aperti tre punti importanti, che pure sono stati affrontati nel corso dell’incontro e cioè la possibilità di prepensionamento delle lavoratrici che possono agganciarsi alla pensione; il finanziamento di ulteriori 110 milioni di €uro per garantire la copertura economica dell’intero anno 2010 per tutti i 14.000 lavoratori che operano nel settore e, questione per noi irrinunciabile, il superamento delle cooperative e l’internalizzazione nelle scuole di tutti gli attuali dipendenti che in queste lavorano da oltre 15 anni”. Su questi punti è stato fissato un ulteriore incontro con il sottosegretario on. Giuseppe Pizza per la prima decade di settembre”.

24 maggio 2010 0

I Cuochi senza Frontiere di Mengacci arrivano a Paliano

Di redazione

La sfida culinaria è stata vinta dalla concorrente di Haiti, Islanda Dely, residente a Paliano da tanti anni, che si è aggiudicata il titolo di Chef del programma grazie ad una torta alle fragole preferita ai ravioloni con ripieno di ricotta e fragola preparati da Gertrude Alari; ma a conquistare il podio della ribalta, ieri mattina, è stata soprattutto la vivacità dell’accoglienza riservata dai palianesi alla telecamere di Rete 4 nella storica piazza intitolata a Marcantonio Colonna per il montaggio della puntata che verrà trasmessa sabato 29 maggio alle ore11,00. Una piacevole parentesi mediatica che ha richiamato in piazza molti cittadini entusiasti di essere immortalati in uno dei programmi cult di Mediaset che sta portando il conduttore, Davide Mengacci, nei luoghi più suggestivi d’Italia. Il commento del Sindaco, Maurizio Sturvi, che ha donato a Mengacci una litografia di Paliano e alcuni testi sulla città: “E’ stata una ghiotta occasione per mostrare quanto di più bello abbiamo a Paliano: gli scorci del centro storico, la bellezza del verde della campagna ripresa nella giornata di sabato quando la troupe ha visitato La Selva, le prelibatezze dei prodotti tipici, i costumi del Palio dell’Assunta, la musica dei tamburini del corteo storico e la storia di Paliano legata al nome della famiglia Colonna. Non capita tutti i giorni – sottolinea il primo cittadino – di apparire per circa un’ora su un programma molto seguito, pertanto siamo orgogliosi di essere stati scelti e di aver prestato il nostro impegno, di tutti, nessuno escluso, per poter contate su una visibilità che ci auguriamo abbia un deciso ritorno in termini di presenze turistiche. In fondo, quale migliore veicolo della TV per promuovere, in particolare, la rinascita de La Selva?” La trasmissione incentrata sulla gara a colpi di fornelli si è inserita in una cornice davvero d’eccezione date le numerose iniziative messe in cantiere in occasione della Giornata della Cultura per la Valorizzazione del Territorio. Nonostante il maltempo, che non ha risparmiato nemmeno questa occasione di festa, assaggio della ben più spettacolare settimana riservata ad agosto al Palio dell’Assunta, si è registrato un discreto numero di visitatori venuti anche in camper per trascorrere il fine settimana a Paliano. “L’Amministrazione Comunale, la Pro Loco, l’Associazione Culturale Palio dell’Assunta e Corteo Storico, i Rioni ma anche i commercianti, gli artigiani, i produttori agricoli e tantissimi volontari si sono fatti trovare pronti ad accoglierli – evidenzia l’Assessore alla Cultura Simone Marucci – e sono pronto a scommettere che tutti insieme riusciremo a vincere la grande sfida per organizzare e portare a termine nel migliore dei modi la prossima edizione del Palio dell’Assunta. Un grazie di cuore a tutti”.

15 gennaio 2010 0

Terremoto, nuova scossa di 3.1. Arrivano nuove centraline di rilevamento

Di redazione

Si allunga lo sciame siosmico che sta interessando le Marche e in particolare la zoan di Ascoli Piceno. Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento è stato registrato alle ore 20,13 con magnitudo 3.1 e l’epicentro è stato localizzato nei comuni di Bolognola in provincia di Macerata, Montefortino e Amandola in provincia di Fermo e Montemonaco in provincia di Ascoli Piceno. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Pur non potendo prevedere terremoti, il fenomeno va monitorato con ogni mezzo e per questo l’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha dislocato nella zona altre centraline togliendole dalla valle di comino, il territorio che a fine agosto e stato interessato da un foltissimo sciame sismico provocando enormi timori, gli stessi che adesso attanagliano i residenti nelle Marche.