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16 ottobre 2018 0

La battaglia di Lepanto, rievocata da 500 anni a Sermoneta la vittoria sui turchi

Di admin
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SERMONETA – Grande riscontro di pubblico per la rievocazione storica della battaglia di Lepanto, che da cinquecento anni si tiene a Sermoneta la seconda domenica di ottobre.

Circa diecimila i visitatori venuti da tutto il Lazio per assistere al rientro del Duca Onorato IV Caetani in paese per riabbracciare la moglie Agnesina Colonna e il popolo festante, dopo la vittoria della flotta di Sermoneta nelle acque di Lepanto contro i turchi nel 1571. Per tutta la giornata, per le vie del paese i figuranti hanno mostrato gli antichi mestieri, mentre nel pomeriggio applauditissimo lo spettacolo degli sbandieratori delle Contrade di Cori, dei Trombonieri di Cava de’ Tirreni e della fanfara antica di Paliano. Il corteo si è mosso da palazzo Caetani per arrivare prima al belvedere, poi in Cattedrale per il ringraziamento alla Madonna della Vittoria e infine all’ingresso del paese, dove i Trombonieri hanno simulato l’attacco alle mura di Sermoneta. Nel frattempo, il palio equestre che si è svolto al campo sportivo ha decretato la vittoria dei cavalieri del rione Torrenuova. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione festeggiamenti centro storico presieduta da Claudio Velardi e il contributo dell’amministrazione comunale di Sermoneta, in collaborazione con la Pro Loco. La manifestazione è stata all’insegna del “plastic free” e rientra nel calendario di eventi cofinanziati dalla Regione Lazio nell’ambito de “La Regione delle meraviglie”. Un servizio di bus navetta gestito da Gioia Bus ha garantito l’agevole accesso al centro storico ai turisti grazie al collegamento con il parcheggio dell’area mercato.

19 maggio 2018 0

74° Anniversario della Battaglia di Montecassino, cerimonia solenne al Cimitero Militare polacco

Di redazionecassino1

MONTECASSINO – Proseguono le celebrazioni in occasione del 74° anniversario della battaglia di Montecassino per ricordare i soldati del II Corpo di Armata polacco che nel 1944 con il sacrificio della loro vita, sotto la guida del generale Władysław Anders, hanno spianato la strada agli alleati permettendo loro di cominciare l’avanzata verso Roma”. Ieri mattina le celebrazioni si sono svolte a Montecassino alla presenza dei reduci, le Autorità civili, con il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, e religiose, ai rappresentanti dell’Ambasciata polacca. La delegazione della Polonia guidata dal ministro Jan Józef Kasprzyk, capo dell`Ufficio per i Reduci di Guerra e Vittime di Persecuzioni. Alla cerimonia al Cimitero polacco di Montecassino hanno partecipato parte dei soldati del 2° Corpo d’Armata polacco residenti in Polonia e all’estero e le loro famiglie, i presidenti delle più grandi organizzazioni di veterani, gli attivisti dell’opposizione anticomunista, nonché irappresentanti delle più alte cariche dello stato polacco tra cui i ministri della difesa Mariusz Błaszczak e dell’interno Joachim Brudziński, il viceministro della cultura Jarosław Sellin e la chargé d’affaires in Italia Marta Zielinska-Sliwka. Alle celebrazioni parteciperanno anche le autorità italiane, tra cui il Commissario Generale, Gen. D. Alessandro Veltri e i sindaci delle città coinvolte. La ricorrenza di quest’anno è particolarmente sentita, perché coincide con il centesimo anniversario della riconquista dell’indipendenza da parte della Polonia. L’evento principale di commemorazione della battaglia si è svolto ieri mattina, una cerimonia patriottico-religiosa nel Cimitero Militare Polacco di Montecassino, dove è stata celebrata una Messa solenne seguita da una cerimonia commemorativa dedicata ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco.

Nel suo discorso il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha voluto sottolineare la gratitudine per il sacrificio del popolo polacco e dei soldati guidati al gen. Anders che hanno restituito, se pur distrutta, l’Abbazia, simbolo di storia, cultura e fondamento dell’Europa e dei popoli. “Cassino – ha proseguito il Primo Cittadino – è stata nominata città martire e città della Pace, ma anche Città della riconciliazione dei popoli di tutti i popoli. Come disse Giovanni Paolo II – ha concluso D’Alessandro – offri il perdono perché riceverai la pace. Chiedo a tutti voi di aiutarmi nel realizzare questa opportunità, far diventare Cassino città della riconciliazione di tutti i popoli, soprattutto di quelli che combatterono in questi luoghi”. Oggi le celebrazioni si concluderanno a Acquafondata con la commemorazione solenne al Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco e al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre con la deposizione dei fiori all’Edicola Sacra della Madonna di Częstochowa, luogo di prima sepoltura di soldati polacchi”.

F. Pensabene

16 maggio 2018 0

Celebrazione polacca del 74esimo anniversario della battaglia di Montecassino

Di admin

CASSINO – “Come da tradizione, nei giorni 16-19 maggio si terranno le celebrazioni in occasione del 74° anniversario della battaglia di Montecassino per ricordare i soldati del II Corpo di Armata polacco che nel 1944 con il sacrificio della loro vita, sotto la guida del generale Władysław Anders, hanno spianato la strada agli alleati permettendo loro di cominciare l’avanzata verso Roma”.

Lo si legge in una nota dell’ambasciata polacca a Roma.

“Le celebrazioni vedranno la partecipazione di una delegazione della Polonia guidata da ministro Jan Józef Kasprzyk, capo dell`Ufficio per i Reduci di Guerra e Vittime di Persecuzioni. Alle cerimonie prenderanno parte i soldati del 2° Corpo d’Armata polacco residenti in Polonia e all’estero e le loro famiglie, i presidenti delle più grandi organizzazioni di veterani, gli attivisti dell’opposizione anticomunista, nonché irappresentanti delle più alte cariche dello stato polacco tra cui i ministri della difesa Mariusz Błaszczak e dell’interno Joachim Brudziński, il viceministro della cultura Jarosław Sellin e la chargé d’affaires in Italia Marta Zielinska-Sliwka. Alle celebrazioni parteciperanno anche le autorità italiane, tra cui il Commissario Generale, Gen. D. Alessandro Veltri e i sindaci delle città coinvolte.

La ricorrenza di quest’anno è particolarmente sentita, perché coincide con il centesimo anniversario della riconquista dell’indipendenza da parte della Polonia.

Le cerimonie si svolgeranno nei luoghi che rammentano quella che fu una delle più cruenti e significative battaglie della Seconda guerra mondiale.

Si inizia il 16 maggio a San Vittore del Lazio, luogo in cui nel 1944 si trovava il primo provvisorio cimitero di guerra, con una commemorazione solenne al Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco (Chiesa di Santa Maria del Soccorso) e la deposizione di corone al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.

Nella mattinata del 17 maggio le celebrazioni si terranno a Piedimonte di San Germano, conquistato nel 1944 dai soldati polacchi, con la deposizione dei fiori al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e con la commemorazione al Monumento del 6. Reggimento Corazzato “Dzieci Lwowskich” (Bambini di Leopoli). Nel pomeriggio a Mignano Monte Lungo avrà luogo una cerimonia commemorativa presso il Sacrario Militare, mentre a San Pietro Infine verranno deposti dei fiori al Parco della Memoria.

L’evento principale di commemorazione della battaglia sarà la cerimonia patriottico-religiosa nel Cimitero Militare Polacco di Montecassino, dove venerdì 18 aprile alle ore 17.00, verrà celebrata una Santa Messa solenne seguita da una cerimonia commemorativa dedicata ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco.

Le celebrazioni si chiuderanno il 19 maggio a Acquafondata con la commemorazione solenne al Monumento ai Caduti del 2. Corpo d`Armata Polacco e al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre e  con la deposizione dei fiori all’Edicola Sacra della Madonna di Częstochowa, luogo di prima sepoltura di soldati polacchi”.

31 maggio 2017 0

Strade di Cassino come campi di battaglia. Trattativa egiziana per stabilire giusto prezzo per lavare l’auto

Di admin

Cassino – La sensazione è che la situazione stia sfuggendo di mano e, nella speranza che sia sbagliata, i cassinati hanno assistito oggi in una delle loro strade ad una nuova battaglia tra stranieri. Dopo quella di lunedì in via Da Vinci, stamattina in via Garigliano. Semplicemente inaccettabile.

Inaccettabile che le “trattative” per i prezzi praticati dagli otto autolavaggi gestiti da egiziani su territorio comunale debba essere fatto a suon di sprangate, calci e pugni oltre al fatto che oggi, qualcuno, avrebbe visto anche una pistola. per il resto il copione di un pestaggio resta quello classico. Gente insanguinata distesa al suolo, via vai di ambulanze e di mezzi delle forze dell’ordine, volti preoccupati dei passanti che assistono a tutto ciò e che pensano a cosa sarebbe loro capitato se fossero passati dieci secondi prima o dopo. Perché il problema non è solo che episodi simili non dovrebbero accadere, ma anche e soprattutto nel qual caso accadano non coinvolgano ignari e inermi passanti.

Quella di oggi è stata una chiara spedizione punitiva per i fatti di lunedì scorso quando la rissa in viale Da Vinci è costata la lesione al cranio di un giovane egiziano trasferito d’urgenza a Roma. Oggi un altro giovane lo ha raggiumto per lo stesso motivo e tre hanno raggiunto i tre che sono ricoverati a Cassino sempre da lunedì. “Due a Roma e sei in ospedale a Cassino. Quattro pari, adesso si fermeranno” verrebbe da sperare, ma chi ha un po’ di espereinza sà che certi regolamenti hanno altri equilibri e che, purtroppo, a meno di un duro inrtervento delle forze dell’ordine, tale da sradicare il problema partendo proprio dagli autolavaggi e dalla verifica del rispetto delle regole, domani, o forse venerdì, staremo raccontando di un’altra strada trasformata in un campo di battaglia con chissà quale bilancio.

Ma fossero questi i temuti primi segnali della tenuta del sistema che viene a mancare? Tanta gente arrivata in Italia, con abitudini diverse dalle nostre, in città che hanno servizi sempre meno calibrati alla popolazione che cresce? Difficile dirlo. Per adesso non possiamo far altro che sperare che la faida tra gli egiziani sia conclusa e che l’accordo su quanto farci pagare per lavare l’auto sia stato finalmente raggiunto.

Ermanno Amedei

18 maggio 2017 0

Battaglia di Cassino. Nel 73° anniversario commemorazione con le delegazioni polacche

Di redazione

In occasione del 73° anniversario della Battaglia di Cassino in questi giorni la comunità del cassinate sta vivendo intensi momenti di commemorazione dei caduti. Le cerimonie hanno preso il via il 13 maggio scorso al Monument Hertfordshire & Bertfordshire Regiment (a cura Ass. Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav) e al Cimitero del Commonwealth (a cura Ass. Albergatori Parco di Montecassino e Linea Gustav). Nella giornata di ieri invece una delegazione di polacchi ha reso omaggio ai caduti nella zona del centro storico e nei luoghi della memoria con una solenne cerimonia. Questa mattina poi alle ore 9,30 commemorazione al Cimitero Polacco di Montecassino per ricordare quel 18 maggio 1944 quando una pattuglia del 1°Squadrone del 12 Reggimento dei Lancieri Podolski, al comando del sottotentende Kazimierz Gurbiel riuscì ad entrare nelle rovine del Monastero. Nel programma inoltre cerimonie al Cimitero Germanico di Caira, domani 19 maggio alle ore 15,30 Cerimonia Colle Abate a Terelle, il 20 maggio, alle 15,30 Cerimonia Acquafondata Monumento Polacco, il 21 maggio ore 18,00 Cerimonia alla Campana della Pace, Sant’Angelo in Theodice, il 28 maggio alle ore 11,00 Memorial Day Cimitero Americano di Nettuno. Foto gentilmente concessa da M.R.Cafari Panico

7 ottobre 2016 0

Niente festa del Peperone Cornetto Dop e a Pontecorvo è battaglia politica

Di admin

Pontecorvo – Salta la festa del peperone cornetto Dop di Pontecorvo ed è polemica. L’opposizione in consiglio comunale ne fa una questione di politica al ribasso dell’amministrazione e lo dice a chiare note in un comunicato stampa dei consiglieri Annarita Sardelli e Paolo Renzi che riceviamo e pubblichiamo.

“L’Orgoglio ontecorvese non trova spazio: il Peperone Dop non avrà la sua festa. L’amministrazione comunale non ha previsto l’inserimento della festa tanto attesa. Un’occasione persa che avrebbe valorizzato la ricchezza culinaria dei nostri territori, sponsorizzandone il prodotto principale, da sempre fiore all’occhiello della città di Pontecorvo: il peperone cornetto DOP. “ Ennesima dimostrazione di come questa amministrazione sia carente nella programmazione e nella valorizzazione di eventi che realmente incidono sull’economia del Paese. ─ hanno esordito i consiglieri d’Opposizione Paolo Renzi e Annarita Sardelli del gruppo “Per Pontecorvo” ─  Sono stati spesi tanti soldi per questioni molto meno rilevanti, ora dopo numerosi rinvii veniamo a sapere del definitivo annullamento. In consiglio comunale abbiamo più volte cercato di consigliare strade migliori per la gestione dei debiti fuori bilancio ma abbiamo sempre avuto come risposte risate di scherno. Si sa, il riso abbonda sulla bocca degli stolti. Un’altra occasione svanita, la città di Pontecorvo meritava una festa che avrebbe pubblicizzato il prodotto locale con degustazioni, con intese tra  i vari coltivatori, ricevendo di certo folti consensi ed adesioni anche dai paesi limitrofi. Nonostante il successo riscosso negli ultimi giorni dal peperone Dop in una manifestazione, come accade ormai da tempo, le nostre eccellenze continuano ad essere dimenticate. Siamo ora venuti a conoscenza di un evento organizzato nel Comune di San Giorgio a Liri che avrà come tema principale il nostro peperone di Pontecorvo, non può che essere un dramma ed una grave perdita per la città di Pontecorvo. Se non ci fosse da ridere ci metteremmo a piangere. L’ amministrazione comunale continua ad escludere, sia a livello di programmazione che di manifestazioni, qualsiasi iniziativa tesa a valorizzare e ad investire sul prodotto. Non si comprende la necessità di dover dare importanza ad un prodotto così importante, vitale per le aziende e per il nostro territorio. Avevamo proposto in precedenza emendamenti costruttivi che avrebbero portato a programmazioni celeri e proficue in onore del nostro peperone Dop, ma sono state bocciate dalla maggioranza. Saremo in ogni caso presenti a sollecitare la regione ad avere un occhio di riguardo verso il nostro prodotto che rappresenta un’eccellenza invidiabile. Dopo il bluff sulla riconversione delle case Ater, la chiusura del Giudice di Pace, la chiusura dell’ufficio postale di Sant’Oliva, la chiusura dell’Istituto Professionale, ecco un’ulteriore sconfitta di quest’amministrazione. ─ concludono i consiglieri di minoranza ─ Chiediamo fermamente, visto che non si è obbligati a svolgere ruoli per cui si è incompetenti, le dimissioni dell’Assessore preposto e di tutta l’amministrazione. Il nostro Paese continua a perdere pezzi”.

2 novembre 2009 0

La mostra dei libri, dvd e film sulla battaglia di Cassino

Di redazionecassino

Una grande occasione di alto livello culturale si è avuta   presso la Biblioteca comunale “P. Malatesta” che ha visto affluire numerosi scrittori e studiosi  non solo di Cassino, ma anche dai  comuni del Cassinate,  dalla provincia di  Frosinone e alcuni da Roma. Il segretario del Comitato della Battaglia di Montecassino, prof. Giovanni D’Orefice, coordinatore della mostra e dei lavori, in apertura ha portato i saluti  del Direttore generale  del Ministero dei Beni e Attività Culturali,  Maurizio Fallace, che pure era giunto appositamente  in mattinata a  Cassino, è stato richiamato improvvisamente a Roma per impegni istituzionali.  Il direttore ha, però,  lasciato un  messaggio  in cui elogia l’opera svolta:  “Con l’obiettivo di voler recuperare la memoria storica di questo tragico evento, il Comitato celebrativo della Battaglia di Montecassino e il CDSC hanno intrapreso, oltre a numerose attività di ricerca, questa  mostra, ricca di pubblicazioni, di documenti e di prodotti audiovisivi da proporre al grande pubblico e alle giovani generazioni. Una attività che tanto più si rivela meritoria ed attuale ai nostri giorni, travagliati da conflitti e scontri  che funestano questo nostro mondo. I lavori e gli studi intrapresi sulla Battaglia di Montecassino portano a così nuove indagini e comprensioni storiche, grazie anche alle attività svolte dal Comitato celebrativo, organismo vitale e fortemente  radicato nel territorio locale, nonché punto di riferimento per la comunità scientifica nazionale ed internazionale”. Il sindaco  di Cassino Bruno Vincenzo Scittarelli ha portato  il suo saluto  ed ha sottolineato come questa seconda considerevole raccolta di opere e di documenti  si va ad aggiungere a quella già esistente presso la Mediateca   annessa al museo Historiale e costituirà un successivo patrimonio che creerà, di sicuro, nuove stimolanti occasioni per le nuove generazioni che vorranno riscoprire le loro radici e la loro storia. Ha concluso riconoscendo come tutto ciò sia stato   possibile realizzarlo grazie alla disponibilità di persone che hanno creduto nel progetto e lo hanno portato avanti, così come associazioni culturali, in particolare il CDSC (Centro Documentazione e Studi  Cassinati) e l’Associazione “Letterature dal Fronte”; ma soprattutto grazie al contributo che la Regione Lazio e l’Amministrazione Provinciale di Frosinone hanno concesso all’iniziativa.  Si è augurato che questo sia l’inizio di una proficua collaborazione tra gli Enti, che finora è stata molto carente.

L’Ass. alla Cultura dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, Arch. Antonio Abbate, ha voluto presiedere alla cerimonia di apertura della mostra  ed ha messo in rilievo come queste iniziative servano non solo a conservare la memoria  storica, ma a stimolare le attività culturali necessarie per la valorizzazione della nostra provincia.  Egli ha assicurato, perciò, tutta la sua personale disponibilità ad appoggiare  attività simili che  possano essere programmate in futuro.

Il presidente del CDSC ONLUS, Giovanni Petrucci ha portato il saluto dell’Associazione ed  ha evidenziato come il  bollettino del CDSC da sempre con particolare attenzione gli argomenti e  temi che riguardano le vicende belliche del 1943-44, così come anche nell’ultimo numero che apparso in questi giorni.   Ha ricordato che la stessa associazione, il 10 settembre u.s., ha tenuto, presso  la Chiesa di S. Antonio  in Cassino, una commemorazione religiosa,  presieduta dall’Abate dom Pietro Vittorelli, per ricordare tutte le vittime del primo bombardamento.

Quindi la relazione di dom Faustino Avagliano, archivista di Montecassino, che ha rievocato i momenti tragici della distruzione dell’Abbazia e l’opera di don Anelo Pantoni che provvidenzialmente aveva redatto per la Sovrintendenza tutti i rilievi  prospettici e fotografici dell’edificio abbaziale. Quei documenti conservati a Roma risultarono così dopo la distruzione  molto preziosi per poter procedere alla ricostruzione dell’Edificio sacro dov’era e com’era. Proprio la relazione fatta da don Angelo Pantoni pubblicata dalla rivista Napoli Nobilissima apre simbolicamente  il catalogo dei libri esposti nella mostra. La prof.ssa Silvana Casmirri, ordinaria di Storia Contemporanea presso l’Università degli studi di Cassino ha presentato sinteticamente il grande lavoro svolto per la raccolta di cosi tante pubblicazioni messe in mostra (86 volumi, 120 filmati in DVD e CD). Nel suo intervento ha  stilato una classificazione delle opere secondo gli argomenti diversi: dai saggi storici, ai memoriali autobiografici  che sono davvero molti ed ha evidenziato come alcuni di essi siano anche scritti da donne; poi le ricerche sul campo, come quella denominata  “ I laboratori della memoria nella valle dei Santi” finanziata dal Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino e che lo storico Tommaso Baris ha recentemente  riportato  nel suo ultimo volume “Voci dal passato”. La prof.ssa  ha rilevato come ci sia una sezione abbastanza ricca di opere  prodotte da autori stranieri: tedeschi, polacchi, inglesi, americani, per lo più reduci che hanno voluto fare ognuno il loro diario di guerra. La mostra resta aperta fino al 7  novembre e prevede un programma di proiezioni ed eventi : 2    novembre ore 17,00  Natale di sangue ad Ortona-  film documentario di Fabio Toncelli 3    novembre ore 17,00- Linea Gustav – DVD  prodotto dalla  Coop. Bassa Ciociaria 4    novembre ore 17,00- Linea Gustav  film di Luca Aversa 5    novembre ore 17,00 – Presentazione del libro  per ragazzi “Battleskate” di Giuseppe Paone 6    novembre ore 17,00-  Rosa e Cassino  di Simona Tortolano ore 17,30 – Cassino 60 anni dopo di Marco D’Aguanno Il 7 novembre alle ore 17,00 la mostra si con la visione in prima assoluta del    prima assoluta della versione completa del   film La battaglia di Montecassino di Fabio Toncelli andato in onda su Rai  Tre Ulisse “Il piacere della scoperta, il 26 settembre con la conduzione di Alberto Angela. A conclusione della serata ci sarà  la consegna degli attestati di benemerenza agli autori ed  agli editori che hanno partecipato con le loro opere alla mostra. Per l’occasione sarà distribuito  il catalogo della mostra realizzato dal Comitato della battaglia di Montecassino in collaborazione con il CDSC ONLUS.

24 settembre 2009 0

La Battaglia di Montecassino in “alta definizione”

Di redazione

Il documentario prodotto da SD Cinematografica con la regia di Fabio Toncelli, dal titolo “La battaglia di Monte Cassino” andrà in onda in prima visione mondiale sabato 26 settembre 2009, all’interno del programma “Ulisse: il piacere della scoperta” condotto da Alberto Angela. Il film, che combina interviste ai sopravvissuti, computer grafica e immagini d’archivio in 35mm per la prima volta riversate in alta definizione, è il frutto di mesi di indagini e ricerche e condurrà lo spettatore alla scoperta di uno degli episodi più noti e tragici della campagna d’Italia durante la seconda guerra mondiale, rivelandone nuovi aspetti e verità sconcertanti. Alla realizzazione del documentario hanno contribuito diversi storici locali, il CSDC, il Comitato Cel. della Battaglia di Montecassino e l’Historiale di Cassino. Del filmato completo è prevista una proiezione a Cassino nell’ambito delle manifestazioni della “Mostra del libro della Battaglia di Cassino e Montecassino”che si terrà dal 31 ottobre al 7 novembre 2009 presso la Biblioteca comunale “P. Malatesta”. La mostra, realizzata a cura del Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino in collaborazione con il CDSC onlus e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino, raccoglie la notevole produzione letteraria e filmica prodotta nel territorio, in Italia e all’estero in occasione del 65° anniversario della battaglia sulla “Linea Gustav, L’iniziativa è patrocinata dalla regione Lazio e dalla d Provincia di Frosinone ed è inserita nelle manifestazioni del Ministero dei Beni Culturali “Ottobre piovono i libri”.

20 maggio 2009 0

Ben 93 anni di storia, dalla Battaglia degli Altipiani alla logistica digitalizzata

Di redazione

Si terrà domani 21 maggio, la festa dell’Arma dei Trasporti e Materiali e della celebrazione del 93° Anniversario della Battaglia degli Altipiani. All’evento, organizzato dal Comando Logistico dell’Esercito ed ospitato dalla caserma “G. Rossetti” in Roma, sede della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito, presenzieranno il Comandante delle Scuole dell’Esercito, Generale Angelo Dello Monaco, il Comandante Logistico dell’Esercito, Generale Rocco Panunzi, e il Generale Mario Righele, Capo dell’Arma dei Trasporti e Materiali. La ricorrenza è legata ad una durissima battaglia combattuta sugli altipiani vicentini durante la 1ª Guerra Mondiale. Il 22 maggio del 1916 l’Esercito Italiano dovette effettuare un grosso movimento di truppe e di materiali per contrastare l’offensiva dell’esercito Austro-Ungarico ormai in procinto di dilagare nella Pianura Padana. Fu in questa occasione che le prime Unità di Trasporto dimostrarono la loro capacità di movimentare, in tempi brevi, uomini e materiali. Con il loro spirito di sacrificio e la loro abnegazione gli “autieri” permisero alle nostre truppe di schierarsi di fronte al nemico impedendone l’avanzata. Durante la cerimonia, che avrà inizio alle ore 10:00 e si concluderà alle ore 11:00 circa, sarà consegnata la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Bandiera di Guerra dell’Arma Trasporti e Materiali, per lo spirito di sacrificio e la professionalità con cui negli anni il personale dell’Arma TRAMAT ha partecipato a tutte le operazioni di soccorso a favore delle popolazioni colpite da calamità naturali e alla bonifica del territorio da ordigni esplosivi e residuati bellici. L’evento proseguirà con una sfilata dei mezzi storici del Museo della Motorizzazione, tra i quali quelli che hanno partecipato alla recente Mille Miglia, e dei principali veicoli in dotazione all’Esercito, tra cui il nuovo Veicolo Blindato 8×8 “Freccia”, l’obice semovente di artiglieria PZH 2000 e il Veicolo Multiruolo “Lince”. Nell’ambito della manifestazione sarà presente una mostra statica di mezzi e materiali ad alto contenuto tecnologico tra cui la sala operativa digitalizzata, che consente la governance di tutti i processi logistici ed il magazzino ricambi digitalizzato. La Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito, sita all’interno della Cecchignola in Roma, è uno degli enti di formazione tecnica e pratica della Forza Armata.