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11 Gennaio 2019 0

Polfer, bilancio 2018 un anno di attività

Di redazionecassino1
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ROMA – La rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, i treni, le linee ferrate e le altre infrastrutture, costituisce l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate.

In questo particolare ambito, il Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio attua i propri dispositivi di controllo in tutta la Regione attraverso l’azione del proprio personale che effettua costanti servizi di pattugliamento del “territorio ferroviario”, sovente anche in sinergia con le Questure ove hanno sede gli uffici periferici della Specialità, al fine di garantire sicurezza agli utenti che si avvalgono del sistema ferroviario sia per i propri spostamenti e sia per fruire dei servizi offerti nelle stazioni, divenute veri e propri luoghi di aggregazione sociale.

Nel corso dell’anno 2018 le attività di prevenzione e contrasto dei reati, specie di quelli di carattere “predatorio” quali rapine, borseggi, furti, scippi, svolte dalle donne e dagli uomini della Specialità nella nostra Regione si sono concretizzate in 165 persone arrestate, 776 persone denunciate, 505 contravvenzioni elevate, per un totale di 151.243 persone identificate.

L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso l’effettuazione di 125 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché quegli utenti che, anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario.

Il contrasto ai furti di rame è stato realizzato attraverso 189 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 3.056 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie.

Il dispositivo, integrato da mirate attività di polizia giudiziaria, ha permesso di conseguire il recupero di circa 2.366 Kg. di rame di provenienza furtiva, l’arresto di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 4 soggetti.

Non di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 727 i servizi predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti.

Per quanto concerne le attività di Polizia Giudiziaria sono da annoverare, tra le più importanti compiute nel corso del 2018 dal personale del Compartimento, quella che, nel mese di aprile, ha consentito al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale di trarre in arresto quattro cittadini stranieri che rapinavano i viaggiatori dopo aver somministrato loro delle bevande addizionate con sostanze soporifere.

Lo stesso personale, nel mese di agosto, ha concluso una attività di indagine che ha permesso di sgominare una associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di una serie di furti e rapine a bordo di treni notturni viaggianti tra la Calabria ed il Lazio, permettendo l’emissione da parte dell’Autorità giudiziaria di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti cittadini italiani.

           Oltre alle attività di prevenzione e repressione dei reati, la Specialità Polizia Ferroviaria, come tutta la Polizia di Stato, proprio in virtù del sentimento di vicinanza al cittadino propria dell’Istituzione, opera anche a tutela delle persone in difficoltà; in particolare, nel corso dell’anno 2018, sono stati rintracciati 182 minori, poi riaffidati alle cure delle proprie famiglie o ai Centri di accoglienza.

Di non minore rilevanza è l’opera di soccorso, prestata occasionalmente dal personale della Specialità verso gli utenti ferroviari colti da malore; per tale scopo un rilevante numero di personale della Polizia Ferroviaria è abilitato all’utilizzo del defibrillatore; infatti proprio per garantire questo tipo di salvaguardia, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità.

Nel più ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalità, particolarmente rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario.

Tra queste è proseguita l’iniziativa denominata “Train to be cool”, attraverso la quale, con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti pericolosi per la propria ed altrui incolumità personale nel contesto ferroviario.

In tale ambito, nel corso del 2018 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 6528 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, raggiunti attraverso 41 visite ad istituti scolastici di tutte le province del Lazio.

 

17 Dicembre 2018 0

Parco degli Aurunci, approvato il Bilancio e la gestione Delle Cese De Marchis

Di admin
CAMPODIMELE – “Il Consiglio comunitario del Parco dei Monti Aurunci ha dato l’ok, all’unanimità, al bilancio di previsione 2019. Ok anche pluriennale 2019-2021”. Lo si legge in una nota del Parco Nazionale degli Aurunci. “Un bilancio perfettamente equilibrato e perfettamente in regola che volge lo sguardo agli investimenti utili e necessari allo sviluppo del Parco dei Monti Aurunci. Attenzione a quella che sarà l’attività a tutela delle aree naturalistiche e lo sviluppo delle risorse scientifiche e di ricerca all’interno delle aree di interesse. Ma anche un’attenta valutazione e azione di promozione delle peculiarità turistiche, delle tradizionali locali, ambientali e culturali che lo splendido Parco del mondo dei Monti Aurunci offre. Area naturale che abbraccia due province Latina e Frosinone, che dall’entroterra ciociaro e pontino si allunga fino alla costa marittima del sud pontino. Al consiglio della comunità del Parco hanno preso parte i rappresentanti dei comuni di Fondi, Itri, Formia, Lenola, Esperia, Pico e Campodimele. Piena coesione dei Comuni che, nonostante le diverse appartenenze politiche, hanno approvato e dato piena fiducia alla gestione Delle Cese – De Marchis. “Quello approvato per il 2019 è un bilancio equilibrato, con il pieno parere favorevole del revisore contabile. Un bilancio realistico che pone al centro dell’attività amministrativa la mission del Parco: tutelare i luoghi e promuovere la cultura ambientale, con un occhio sempre vigile al funzionamento della macchina amministrativa. Ringrazio i Comuni che hanno preso parte alla votazione che è stata unanimamente favorevole, nonostante le singole e diverse realtà politiche. Un grazie particolare al direttore del Parco, il dottor Giorgio De Marchis, sempre attento a quelle che sono le reali esigenze per la corretta gestione della macchina organizzativa e amministrativa dell’ente Parco. Dopo l’approvazione del bilancio 2019 la comunità del Parco si è data appuntamento a gennaio per il piano di assetto”. Lo ha dichiarato il presidente del parco Marco Delle Cese.
17 Luglio 2018 0

Incidente stradale mortale sulla superstrada a Veroli, auto esce di strada: un morto e due feriti

Di admin

VEROLI – Due persone sono rimaste gravemente ferite ed una terza è morta in un incidente stradale che si è verificato questa mattina poco prima delle 6 sulla Strada Statale 217 Ferentino-Sora.

Sul posto sono immediatamente accorsi i vigili del fuoco di Frosinone e i carabinieri della compagnia di alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò, data la gravità della situazione, anche una eliambulanza del 118.

I tre viaggiavano su una Polo Grigia quando, per cause ancora da accertare, è uscita di strada. A perdere la vita è stato D. B. 44 anni di Arpino. mentre i feriti sono una donna di 38 anni trasportata a Frosinone e un 27enne trasportato invece a Latina entrambi di Sora.

Ermanno Amedei

16 Gennaio 2018 0

Polizia Stradale di Frosinone, il bilancio 2017. Aumento degli incidenti, ma meno vittime

Di redazione

Tempo di bilanci anche per la Polizia Stradale di Frosinone che nel 2017 ha messo in campo 2211 pattuglie di vigilanza stradale oltre all’impiego di 108 pattuglie di polizia giudiziaria. Agli utenti indisciplinati sono state contestate 15.136 infrazioni al codice della strada, sono state ritirate 470 patenti di guida e 899 carte di circolazione, mentre i punti complessivamente decurtati sono stati 16.484. Nell’anno 2017 si è rilevato un lieve aumento nel numero complessivo degli incidenti 903 (896 nell’anno 2016) a fronte di una diminuzione delle persone ferite 609 contro le 628 del 2016. Si è rilevato, invece, una leggera diminuzione dell’incidentalità con conseguenze mortali (15 incidenti rilevati con 17 persone decedute a fronte dei 18 incidenti mortali e 19 persone decedute nel 2016). Particolare importanza è stata data ai servizi di contrasto della guida sotto l’effetto di alcool e di sostanze stupefacenti. I conducenti controllati con etilometri, alcool test e drug test nella provincia sono stati 5.377 di cui 101 sanzionati. Nello specifico 80 sanzionati per guida in stato di ebbrezza alcolica e 21 denunciati per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, mentre nel corso di servizi notturni dei fine settimana sono state controllate 3.738 persone; tali attività sono state effettuate anche con la presenza del Dirigente Medico Polstato dell’Ufficio sanitario provinciale. In attuazione al protocollo d’intesa tra Ministro dell’Interno e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del luglio 2009, anche nel 2017 la Polstrada di Frosinone ha potenziato i controlli dell’autotrasporto professionale, controllando 1118 veicoli pesanti, nell’ambito di 43 servizi mirati, dove sono state accertate 399 infrazioni e ritirate 8 patenti e 25 carte di circolazione. Particolare attenzione è stata dedicata, altresì, ai controlli del trasporto degli studenti in occasione di gite e viaggi di istruzione. In particolare nella provincia sono stati controllati 461 pullman e sono state contestate 20 infrazioni al C.d.S. con 1 patente di guida ritirata. Per tutto l’anno 2017, in attuazione di dispositivi mirati pianificati a livello nazionale, sono stati effettuati specifici controlli, secondo il modello delle “Operazioni ad Alto Impatto”, per il contrasto a condotte di guida pericolose. Al riguardo, sono stati eseguiti dispositivi ad alto impatto per il mancato uso delle cinture sicurezza e sistemi di ritenuta (142 dispositivi), per il controllo dell’assicurazione obbligatoria (15 dispositivi), nel settore dell’autotrasporto nazionale ed internazionale di persone (38 dispositivi), nel settore del trasporto di animali vivi (22 dispositivi) e di sostanze alimentari (32 dispositivi), così come i controlli per lo stato di efficienza degli pneumatici (60 dispositivi). Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto delle condotte di guida pericolose come la disattenzione causata dell’uso dei telefoni cellulari alla guida (225 dispositivi). Oltre ai servizi mirati, sono stati organizzati in provincia anche posti di controllo congiunti, con la locale Questura ed i reparti cinofili della Polizia di Stato. Nell’anno 2017, complessivamente, sono state arrestate 68 persone, mentre altre 228 sono state denunciate in stato di libertà. I controlli amministrativi effettuati alle attività commerciali connesse alla specialità Stradale sono stati 85, con la contestazione di 8 sanzioni amministrative e 641 veicoli controllati. Come ogni anno, anche nel 2017, è stata dedicata una particolare attenzione alla prevenzione attraverso un costante impegno nelle scuole con campagne di sicurezza stradale – la più importante Icaro – giunta alla 17^ edizione – Il 2017 è stato inoltre un anno particolarmente importante per la Polizia Stradale che, istituita il 26 novembre 1947, ha celebrato i 70 anni di lavoro sulle strade e autostrade del nostro Paese. L’anniversario è stato festeggiato in provincia insieme ai cittadini e agli studenti del 2° Istituto Comprensivo “Pietrobono” di Frosinone.

4 Gennaio 2018 0

Polfer Bilancio 2017: Nel Lazio 178 arresti, 841 denunce e 1130 multe

Di redazionecassino1

Roma – Si chiude per la Polizia Ferroviaria, Specialità della Polizia di Stato, un anno che ha visto le celebrazioni del 110° anniversario della sua fondazione;  nata il 24 giugno 1907, da allora garantisce la sicurezza di milioni di persone che viaggiano in treno o frequentano le stazioni. La rete ferroviaria italiana, con le sue stazioni, costituisce l’ambito operativo di competenza della Polizia Ferroviaria, alla quale è affidata la tutela della sicurezza degli utenti del trasporto, attraverso l’attuazione di servizi di prevenzione e repressione dei reati all’interno degli scali ferroviari, di scorta a bordo treno e di pattugliamento lungo le linee ferrate. Il dispositivo di controllo, già rafforzato in occasione dell’anno giubilare 2016, è stato mantenuto attivo presso i principali scali ferroviari di tutta la regione Lazio, territorio di competenza del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, con servizi di pattugliamento del territorio svolti in sinergia con il personale della Questura di Roma e con il contributo dei militari impegnati nell’operazione “Strade Sicure”. Nel corso dell’anno 2017 le attività di prevenzione hanno registrato un aumento del 32,23% delle persone identificate (122.994 rispetto alle 93.013 del 2016), mentre le azioni di contrasto ai reati, con particolare riguardo ai reati di tipo “predatorio” (furti, scippi, borseggi e rapine), si sono concretizzate in 176 persone arrestate, 841 persone denunciate e 1.130 contravvenzioni elevate. Per quanto riguarda la specifica attività di prevenzione e repressione dei reati e degli illeciti amministrativi, nel corso dell’anno 2017 sono state impiegate 25.396 pattuglie nei servizi di vigilanza presso gli scali ferroviari e 4.980 a bordo treno, mentre 2.466 sono stati i servizi antiborseggio effettuati in abiti civili. Complessivamente sono stati scortati 12.898 convogli ferroviari (con una media di circa 35 treni al giorno). L’azione di contrasto al fenomeno dell’abusivismo, è stata realizzata attraverso l’effettuazione di 110 servizi di controllo straordinario del territorio ed ha consentito di individuare e sanzionare i soggetti sorpresi ad esercitare attività commerciali senza le previste autorizzazioni nonché i viaggiatori che, anche imprudentemente, contravvengono alle norme che regolano il trasporto ferroviario. A seguito dell’entrata in vigore della L.48/2017 (Decreto Sicurezza delle Città), dal mese di giugno sono state elevate n. 36 contravvenzioni per un importo di 3600 euro  in riferimento a tale normativa con relativi ordini di allontanamento. Il contrasto ai furti di rame è stato realizzato attraverso 143 controlli ai centri di raccolta e recupero dei metalli e 3.053 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie. Il dispositivo, integrato dalle mirate attività di polizia giudiziaria, ha permesso di conseguire il recupero di circa 90 Kg. di rame di provenienza furtiva, l’arresto di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 6 soggetti.  Il dato, in calo rispetto all’anno precedente, conferma la tendenza ad una riduzione del numero di furti perpetrati del 55%. Non di minore rilevanza è stata l’attività connessa ai numerosi servizi di ordine pubblico che hanno interessato le aree di stazione; sono stati 272 i servizi predisposti in occasione di eventi e/o manifestazioni che hanno visto numerose persone utilizzare il trasporto ferroviario per i loro spostamenti. Tra le operazioni più rilevanti portate a termine nel corso del 2017 vi è quella che, nel mese di gennaio, ha consentito al personale della Squadra di Polizia Giudiziaria di trarre in arresto tre cittadini italiani, esperti e pericolosi ladri operanti in ferrovia, responsabili di numerosi furti a bordo dei treni notturni a lunga percorrenza. Lo stesso personale, nel mese di marzo, ha concluso una attività di indagine tesa a sgominare una banda di spacciatori di sostanze stupefacenti, operazione denominata “Tuscum”, con l’arresto di 6 cittadini italiani in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere. Ad opera del personale del Reparto Stazione Roma Termini, è avvenuto l’arresto, nel mese di aprile, di una persona responsabile di rapina commessa ai danni di un addetto alla biglietteria Trenitalia, con il sequestro di un coltello e la somma di 24.100,00 Euro. Nel mese di agosto, altresì, personale della Squadra Amministrativa unitamente alle Unita cinofile della Questura di Roma, nel corso dei controlli straordinari denominati “Stazioni Pulite”, traeva in arresto un cittadino straniero responsabile del reato di detenzione e spaccio di 492,01 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Accanto alle attività di prevenzione e repressione dei reati, è proseguita anche l’opera di tutela a persone trovate in difficoltà. In particolare, sono stati 258 i minori rintracciati, poi riaffidati alle proprie famiglie o ai Centri di accoglienza, e n. 2 gli interventi, verso viaggiatori colti da malore, portati a termine con l’utilizzo del defibrillatore. Per garantire la salvaguardia degli utenti del trasporto ferroviario, da alcuni anni sono presenti, presso le articolazioni territoriali della Polizia Ferroviaria del Lazio, 6 defibrillatori automatici al cui utilizzo sono stati addestrati 110 dipendenti della Specialità. Nel più ampio quadro della sicurezza e della educazione alla legalità, particolarmente rivolta ai giovani, sono continuate le iniziative tese ad accrescere la cultura della sicurezza in ambito ferroviario. Tra queste l’iniziativa “Train to be cool”, attraverso la quale, già da alcuni anni e con l’impiego di operatori specificatamente formati per dialogare con gli alunni delle scuole medie inferiori e superiori, sono stati realizzati incontri formativi presso le scuole esponendo ai ragazzi, con l’ausilio di interessanti audiovisivi, i comportamenti potenzialmente pericolosi per la propria incolumità personale. In tale contesto, nel corso del 2017 il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio ha incontrato complessivamente 4.475 alunni, che hanno interagito con elevato interesse, distribuiti in 32 istituti scolastici di tutte le province del Lazio

22 Dicembre 2017 0

Legge di bilancio, il “bonus verde” per rinnovare giardini e terrazzi

Di admin

DALL’ITALIA – La nuova legge di bilancio che sarà varata dal governo entro la fine dell’anno non interverrà solo su assunzioni, lavoro ed imprese… ma questa volta verrà introdotta un’assoluta novità: il cosiddetto “bonus verde”

IL BONUS VERDE –  La legge di bilancio dovrebbe infatti prevedere una detrazione pari al 36% delle spese per tutti gli interventi riguardanti la cura e la sistemazione di giardini e terrazzi privati o condominiali. È stato il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina a promuovere l’introduzione del nuovo bonus per contrastare la presenza ingombrante del cemento nelle grandi città oltre a prevenire l’inquinamento e dare nuove opportunità al florovivaismo. Le detrazioni comprenderanno anche operazioni per la realizzazione di impianti di irrigazione, ma soprattutto per il recupero delle zone verdi e dei giardini in aree di interesse storico.

LINFA VITALE PER PARCHI E GIARDINI – L’iniziativa del ministro Martina è stata ben accolta soprattutto dalla Coldiretti, che ha inquadrato il “bonus verde” come un’importante misura che potrebbe dare nuova linfa vitale alla diffusione di giardini e parchi soprattutto nelle aree urbane, dove potrebbero essere contrastati inquinamento, smog e polveri sottili. Come evidenziato proprio da Coldiretti, “il verde urbano in Italia rappresenta solamente il 2,7% del territorio dei capoluoghi di provincia (oltre 567 milioni di metri quadrati) sulla base dell’ultimo rilevamento realizzato dall’ISTAT. La situazione sembra essere più difficile nelle città più grandi, che hanno una disponibilità di spazi verdi che va dagli appena 15,9 metri quadrati di verde urbano per abitante a Roma ai 17,2 di Milano fino ai 21 di Torino”. Coldiretti aggiunge poi: “Finalmente verrà utilizzata la leva fiscale per riconoscere i benefici che derivano alla collettività sia dalla cura che dagli investimenti privati nel verde, ma si tratta anche  di un importante sostegno al settore florovivaistico italiano che, con un valore della produzione attorno ai 2,5 miliardi di euro, è uno dei settore di punta dell’economia agricola, contribuendo con 753,6 milioni di euro di esportazioni ed un saldo attivo negli scambi pari a circa 230 milioni di euro nello scorso anno”.

PIANTE DA GIARDINO  – Bene, quindi ora avrete un motivo in più per occuparvi del vostro giardino e curarlo al meglio. Quali piante scegliere per valorizzare il piccolo angolo verde della vostra casa o del vostro condominio? Le tendenze degli ultimi anni hanno condizionato i gusti degli appassionati di piante e fiori, portandoli ad apprezzare alberi come il ciliegio giapponese, una delle piante ornamentali più belle, ideale sia come pianta da giardino che come frutteto. A differenza dei comuni alberi da ciliegio la varietà giapponese non produce assolutamente frutti, ma è apprezzata particolarmente solo per i suoi meravigliosi fiori di color rosa pastello che produce. L’albero di ciliegio da fiore in Giappone viene identificata come “Sakura”, che tradotto significa “ciliegio giapponese in fiore”. Particolarmente noto per la sua breve ma meravigliosa fioritura, per i giapponesi il ciliegio simboleggia infatti il decorso della vita umana tramite la crescita, la fioritura e il decadimento che sono parte del destino naturale. I ciliegi si sviluppano con maggiore facilità in terreni profondi, fertili e acidi ma si accontentano di poco purché il terreno sia ben drenato in quanto temono i ristagni idrici; inoltre, i ciliegi non presentano particolari difficoltà nella coltivazione e non risentono di particolari patologie ad eccezione della “gommosi”, che si manifesta tramite emissione di resina scura e appiccicosa a seguito di un particolare stress subito dalla pianta. Come tutte le piante ornamentali anche l’albero del ciliegio una volta divenuta adulta non necessita di una potatura regolare e periodica per cercare di non alterare l’aspetto naturale della pianta: la potatura invernale potrebbe infatti ridurre la fioritura, quindi gli interventi devono essere mirati esclusivamente all’asportazione dei rami secchi o molto deboli.

12 Ottobre 2017 0

Incidente in A1 tra Pontecorvo e Cassino, bilancio pesantissimo. Due morti e tre feriti gravi

Di redazione

Due morti e tre codici rossi è il bilancio dell’incidente stradale avvenuto poco prima delle 12.30 sull’autostrada Roma Napoli nel tratto compreso tra i Caselli di Pontecorvo e Cassino. Due le vittime, mentre altre tre persone sono in gravi condizioni. Una prima eliambulanza, atterrata sulla strada, ha trasferito uno dei tre all’Umberto I di Roma. Un secondo è stato trasportato in ospedale a Cassino. Un terzo è ancora sul posto e si sta valutando la sua condizione. Nel frattempo è atterrata anche una seconda ambulanza. Il tratto autostradale resta chiuso per permettere i soccorsi, i rilievi e, successivamente, la rimozione dei rottami.

6 Ottobre 2017 0

Il saluto di commiato del Col. Tuccio, bilancio di tre anni di attività in Ciociaria

Di redazionecassino1

Frosinone –  Dopo oltre tre anni il Col. Giuseppe TUCCIO, prima di lasciare la Ciociaria per assumere altro prestigioso incarico, ha voluto salutare i giornalisti dei media locali e, nell’occasione, ha ribadito l’importanza dell’entusiasmante esperienza professionale e personale vissuta durante il suo periodo di comando e in particolare, del lavoro di squadra che è stato possibile effettuare grazie agli ottimi rapporti di collaborazione avuti con tutte le Istituzioni della Provincia.

Nel corso di tale periodo, soprattutto i rapporti di sinergia tenuti con tutte le altre Forze di Polizia, hanno consentito di raggiungere importanti risultati sia repressivi che preventivi. Dal punto di vista investigativo di fondamentale importanza è stata la piena sintonia avuta con l’Autorità Giudiziaria.

Va sottolineato che, l’elevata mole di lavoro espressa in questi anni sia in termine di attività preventiva tesa ad individuare e bloccare eventuali infiltrazioni di tipo mafioso/camorristico sia repressiva, atta a limitare gli effetti negativi della criminalità comune, dedita soprattutto alla commissione dei reati predatori (furti e rapine), ha sicuramente fatto registrare il calo complessivo dei delitti commessi in Provincia e mostrato gli ottimi risultati ottenuti sia dall’Arma dei Carabinieri.

In particolare, il Col. TUCCIO ha voluto evidenziare che il considerevole impegno operativo espresso ha permesso di raggiungere importanti risultati. Tali obiettivi sono stati raggiunti soprattutto grazie ai valori che da sempre contraddistinguono i Carabinieri  (onestà, passione, abnegazione, spirito di sacrificio e senso del dovere) spesso emersi dalle quotidiane attività dei militari di questa Provincia, che si sono distinti sia per le loro spiccate capacità professionali, ma soprattutto per il coraggio evidenziato in situazioni di pericolo, anche a rischio di compromettere la propria incolumità.

Le attività svolte durante i tre anni hanno consentito di:

trarre in arresto circa 500 persone responsabili di vari reati; deferire in stato di libertà circa 400 persone; avanzare circa 500 proposte per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.

Proprio grazie all’individuazione ed all’allontanamento di tali soggetti, peraltro tutti già censiti per reati specifici, si è sicuramente riusciti ad evitare la commissione di numerosi altri reati.  Il Col. TUCCIO, nell’accomiatarsi dal Comando Provinciale di Frosinone, ringrazia tutte le Autorità civili, militari e religiose del territorio ed in particolare tutti i Carabinieri della Provincia per l’importante contribuito fornito in questi tre anni di intenso lavoro, nella consapevolezza che si continuerà a profondere il massimo impegno per la tutela e la sicurezza dei cittadini ciociari.

 

8 Luglio 2017 0

Cassinate: Controllo del territorio da parte dei carabinieri, il bilancio delle ultime ore

Di redazione

Continuano incessanti i servizi preventivi effettuati dal personale del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino e coordinati dal Comando Provinciale di Frosinone, volti sia a contrastare la commissione dei reati in genere che a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Nello specifico, il personale dipendente del Comando Compagnia Carabinieri di Cassino ha svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati contro il patrimonio, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti e le infrazioni al Codice della Strada, in particolare la “guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/psicotrope” attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale sulle principali arterie e snodi di comunicazione, in prossimità dei caselli autostradali dell’A1 di competenza e nelle adiacenze delle Stazioni Ferroviarie. Sono state inoltre eseguite specifiche attività finalizzate alla captazione di soggetti d’interesse operativo nonché tese a contrastare il crescente fenomeno dei cosiddetti “veicoli fantasma”, che circolano sulle strade Italiane privi di assicurazione obbligatoria. La predetta attività preventiva ha permesso di conseguire i seguenti risultati: – in Cassino, veniva deferito in stato di libertà, alla locale Procura della Repubblica , per il commesso reato di “guida di autoveicolo senza patente”, un 28enne del posto (già recidivo per la stessa violazione del Codice della Strada nonché gravato da vicende penali correlate alla detenzione illecita di stupefacenti, incendio doloso ed altro) . Il predetto veniva sorpreso alla guida di un’autovettura, sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita e senza la prevista copertura assicurativa. Dai controlli effettuati emergeva che il suddetto era stato già denunciato all’Autorità Giudiziaria per analoghe violazione al Codice della Strada e, contestualmente , si procedeva a sottoporre a sequestro il veicolo.

– nel cassinate, veniva segnalato alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore di sostanze stupefacente, un 34enne di Sant’Elia Fiumerapido (già gravato da vicende penali correlate alla detenzione illecita di sostanze stupefacenti) poiché, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, assumeva un atteggiamento sospetto tanto da indurre i militari operanti ad eseguire una perquisizione personale e veicolare che consentiva, infatti, di rinvenire, sulla sua persona, un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, del peso di grammi 0,68, della quale dichiarava di esserne assuntore.

Lo stupefacente veniva contestualmente sottoposto a sequestro. – In Piedimonte San Germano sottoponevano a sequestro amministrativo un’autovettura il cui conducente, circolava per le vie di quel centro abitato sprovvisto della prescritta copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi. L’autovettura sequestrata veniva affidata in giudiziale custodia ad una ditta autorizzata. Immagine d’archivio

3 Maggio 2017 0

Niente Bilancio, il prefetto commissaria anche il consiglio comunale di Pignataro

Di admin

Pignataro – Il bilancio di previsione del 2017 non è stato approvato entro i termini di Legge e, per questo, cade l’amministrazione comunale di Pignataro Interamna.

Lo ha disposto il prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli avviando la procedura di scioglimento. Contestualmente il Prefetto ha nominato commissario prefettizio il dottor Ernesto Raio.

Lo stesso Raio già dal mese di ottobre era a Pignataro con i Poteri del sindaco e della Giunta in seguito alla condanna del primo cittadino Evangelista e di due assessori, sospesi dalle loro funzioni in ottemperanza alla legge Severino.

“Con la nomina a Commissario Straordinario dello stesso Vice Prefetto Dott. Radio – Commenta Marcello Cavaliere si chiude una stagione politico amministrativa lunga oltre un decennio. Ironia della sorte, però, colui il quale si insediò nel 2006, ovvero il Sindaco Evangelista, che per anni ha ripetuto: ” ho trovato un Comune dissestato con un pesante indebitamento”, lascia le carica con una situazione finanziaria che definire disastrosa, è un eufemismo. Ora avremo una gestione commissariale che, speriamo sappia far emergere tutte le questioni sospese, per fare chiarezza proprio su questo undicennio”.