Tag: contratti

17 aprile 2018 0

Riutilizzava marche da bollo da vecchi contratti cimiteriali, denunciato dipendente comune Isola Liri

Di admin
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ISOLA LIRI – I carabinieri di Isola Liri hanno denunciato per peculato un 57enne del luogo, impiegato presso il Comune.

L’uomo, addetto al rilascio delle concessioni cimiteriali, con più azioni ed in tempi diversi si sarebbe appropriato della somma complessiva di circa 1.000 euro, destinati all’acquisto di valori bollati da apporre su 33 contratti cimiteriali, stipulati nel periodo compreso tra febbraio ed aprile 2017.

L’indagato, secondo i militari, provvedeva a staccare le marche da bollo da vecchie autorizzazioni per poi riutilizzarle, applicandole su nuovi contratti cimiteriali stipulati, facendosi pagare il corrispettivo valore dagli ignari cittadini.

Gli investigatori dell’Arma avendo avuto notizia dei fatti hanno iniziato a sentire alcune persone, dapprima informalmente per appurare la veridicità della cosa, poi verbalizzandone le dichiarazioni, fino ad arrivare al sequestro di svariati atti presso gli uffici di quel Municipio.

Le risultanze investigative sono state poi  trasmesse alla Procura di Cassino, che concordando con le ipotesi delittuose, ha iscritto nel registro degli indagati il dipendente comunale.

Ermanno Amedei

17 aprile 2018 0

Isola del Liri: Valori bollati e contratti cimiteriali, guai per un impiegato

Di redazione

Nella giornata di ieri a Isola del Liri, i militari della locale Stazione, a conclusione di indagini, deferivano in stato di libertà per “peculato” un 57enne del luogo, impiegato presso quel Comune. L’uomo, addetto al rilascio delle concessioni cimiteriali, con più azioni ed in tempi diversi si sarebbe appropriato della somma complessiva di circa 1.000 (mille) euro, destinati all’acquisto di valori bollati da apporre su 33 contratti cimiteriali, stipulati nel periodo compreso tra febbraio ed aprile 2017. L’uomo avrebbe provveduto a staccare le marche da bollo da vecchie autorizzazioni per poi riutilizzarle, applicandole su nuovi contratti cimiteriali stipulati, facendosi pagare il corrispettivo valore dagli ignari cittadini. I militari operanti avendo avuto notizia dei fatti hanno iniziato a sentire alcune persone, dapprima informalmente per appurare la veridicità della cosa, poi verbalizzandone le dichiarazioni, fino ad arrivare al sequestro di svariati atti presso gli uffici di quel Municipio. Le risultanze investigative venivano poi trasmesse alla Procura di Cassino, che concordando con le ipotesi delittuose, ha iscritto nel registro degli indagati il dipendente comunale. Foto d’archivio

24 febbraio 2018 0

Truffa del contatore a Cassino, contratti di utenze energetiche a ignari. Indagini in corso

Di admin

CASSINO – Una serie di truffa del contatore sembra essere in corso a Cassino. Non è semplice accorgersene e neanche semplice è porvi rimedio.

Le indagini da parte dei carabinieri di Cassino sono in corso, ma da una prima ipotesi sembra essere l’opera di promotori infedeli di contratti energetici. A loro basta trovare un contatore staccato, cioè la cui fornitura energetica è stata interrotta; avere la copia di un documento di riconoscimento di un ignaro, spesso deceduto, e stipulare a suo nome, collegandolo al contatore, un contratto di fornitura energetica intascando così la provvigione.

Se siete proprietari di un locale e avete il contatore senza contratto, provate ad alzare la levetta, se c’è energia elettrica ponetevi qualche domanda e fate qualche verifica. A Cassino, in questo modo, più di qualcuno ha scoperto che il contatore che voleva far ripristinare per alimentare appartamenti o locali lasciati in disuso per qualche tempo, era intestato a un altro utente che nulla aveva a che fare con il locale né con il palazzo.

Da verifiche fatte, sembra che alcuni contratti truffaldini siano stati stipulati a fine gennaio. Accade quindi che, una volta scoperta la truffa si dovrà scoprire a quale compagnia energetica il contratto è stato fatto e chiedere la voltura. L’intestatario del contratto truffa, solamente tra qualche mese, si vedrà recapitare la bolletta di un’utenza che neanche lui conosce.

Al momento alcune denunce sono già state presentate ai carabinieri di Cassino e l’invito è di denunciare nel caso in cui ci si accorge di episodi simili oppure insospettirvi se qualche sconosciuto sta sbirciando nel gabbiotto dei contatori del palazzo.

Ermanno Amedei

27 gennaio 2018 0

Contratti Fca, Ferdinandi e De Bernardis soddisfatti, ma con il pensiero ai non confermati dei mesi scorsi

Di redazione

Piedimonte San Germano – La lieta notizia che ieri ha rassenerato gli animi, per quanto riguarda il lavoro, è la decisione di Fca di assumere i 300 lavoratori con contratto a tempo indeterminato. Dopo quello che accadde ad ottobre scorso, con il taglio di ben 532 operai in servizio mediante contratti di somministrazione, il timore per il destino lavorativo della restante parte di quel folto gruppo era tanta. Finalmente però una notizia che fa ben sperare. A tal proposito registriamo una nota stampa congiunta del sindaco di Piedimonte San Germano, Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro, Vincenza De Bernardis. “Fca ha deciso di assumere i 300 giovani operai con contratto a tempo indeterminato. Il gruppo di lavoratori vedrà il loro contratto, in scadenza il 31 gennaio, modificarsi in modo decisamente migliore a partire dal 1° febbraio.  La notizia – affermano in una nota congiunta il sindaco di Piedimonte San Germano, avv.Gioacchino Ferdinandi, e l’assessore alle politiche del lavoro, Vincenza De Bernardis – rincuora e soprattutto offre un segnale importante alla nostra economia. Non possiamo, pertanto, nascondere la nostra soddisfazione per la scelta dei vertici Fca di assumere con un contratto a tempo indeterminato questi giovani, anziché aver optato per una semplice proroga di pochi mesi che avrebbe generato ulteriori dubbi e paure. Con questo​, tuttavia non possiamo altrettanto dimenticare il destino dell’altra parte di questo gruppo di operai, ovvero gli oltre 530 che purtroppo sono stati lasciati a casa ad ottobre con forte delusione e preoccupazione. Saremmo lieti di vedere un’accelerazione produttiva che induca  l’ azienda automobilistica a riassumere i ragazzi esclusi dal piano in precedenza e a favorire anche il reinserimento delle tante unità dell’indotto, anch’esse vittime di tagli ingenti. Come amministrazione comunale continueremo – concludono nella nota – a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda e soprattutto ad elaborare ogni iniziativa valida tesa allo sviluppo economico e sociale del territorio”.

26 gennaio 2018 0

Fca, Confermati a tempo indeterminato i 300 contratti in scadenza a fine mese

Di redazione

Piedimonte San Germano- Buone notizie per i 300 nuovi assunti in Fca nello stabilimento automobilistico pedemontano. I contratti sono in scadenza il prossimo 31 gennaio, ma è giunta la notizia del rinnovo per i 300 ragazzi che erano stati già “salvati” dalla scrematura dei mesi scorsi, quando in 530 furono non confermati. Quindi ben 300 assunzioni a tempo indeterminato dal 1 febbraio. La notizia ha dato una ventata di ottimismo ed ora il pensiero va anche all’esercito di giovani rimasti fuori lo scorso ottobre. Intanto dalle principali sigle sindacali sono state comunicato a tutti gli operai le fermate collettive con utilizzo di ferie, 2/9/16/23 febbraio e 2 marzo. Presse hot lavorano sempre.

28 novembre 2017 0

Un accordo territoriale del Comune per la disciplina dei contratti di locazione a canone concordato

Di redazionecassino1

Cassino – Il 23 novembre 2017 è stato depositato presso il Comune di Cassino il nuovo ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE DI CASSINO in attuazione della Legge 9/12/1998 n.431 e del D.M. 16 gennaio 2017, ovvero il provvedimento che disciplina le modalità relative alla stipula dei contratti di locazione a canone concordato.

L’accordo è stato sottoscritto a seguito di incontri tra le Organizzazioni Sindacali degli inquilini SUNIA – SICET – UNIAT rappresentante dai Sigg. Sandro Di Giammarino, Giulio Sacchetti e Avv. Emiliano Faiola e le Organizzazioni Sindacali della proprietà: Confedilizia – UPPI- APPC- ASPPI rappresentate ai Sigg.: Geom- Paolo Polletta , Avv. Maurizio Muffato, Cav. Vincenzo Ciervo, Giovanni Vecci.

Le convocazioni sono state avviate, mesi orsono, dal Comune di Cassino su iniziativa degli Assessori all’Urbanistica e Bilancio, rispettivamente Beniamino Papa ed Ulderico Schimperna.

“Il nuovo accordo territoriale – spiegano gli assessori Schimperna e Papa – sostituisce quello precedentemente stipulato il 01.08.2014 che, ai sensi del 4 comma dell’art 7 del DM 16 01 2017 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha conservato validità fino alla nuova adozione basata sul DM indicato.

L’accordo ha diviso il territorio di Cassino in cinque zone ed ha individuato per ciascuna zona le fasce di oscillazione dei canoni con i criteri per stabilire i valori minimi e massimi dei canoni stessi. Sarà possibile stipulare: Contratti agevolati, Contratti transitori ordinari, Contratti transitori per studenti universitari fuori sede.

Ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo situati nel Comune di Cassino si applicheranno le agevolazioni fiscali previste nell’art. 5 del DM 16 gennaio 2017 compresa la riduzione dell’aliquota per la cedolare secca”.

27 novembre 2017 0

Contratti Fca, preoccupazione di Ciacciarelli che chiede intervento di Governo e Regione

Di redazione

Una situazione quella della crisi occupazionale che preoccupa non poco il mondo della politica. Pasquale Ciacciarelli (Fi) chiede un intervento immediato al governo, alla Regione Lazio e al ministero del lavoro “La situazione occupazionale di FCA e dell’ intero indotto- afferma Ciacciarelli- è sempre più precaria. I frutti di una politica occupazionale basata sul lavoro interinale sono evidenti. Ebbene, i 300 interinali che hanno visto rinnovarsi lo scorso mese il contratto di lavoro sembrerebbero destinati a raggiungere i 532. Un vortice che sta assorbendo non soltanto lo stabilimento FCA ma l’intero indotto. Mi riferisco ad alcune aziende, la cui attività è strettamente legata alle produzioni FCA, costrette a mandare a casa decine di interinali. Un clima di instabilità, di diffusa disillusione dei nostri ragazzi che vede cadere ed infrangersi le aspettative di vita di centinaia di famiglie. Ritengo- prosegue- che dinanzi ad un simile scenario la Regione Lazio ed il Governo centrale, mi riferisco al Ministero del Lavoro ed al Ministero dello Sviluppo Economico, debbano intervenire prontamente. Bisogna scongiurare che il territorio sprofondi in una fase di stallo, di paralisi occupazionale con gravi conseguenze di ordine sociale. Ritengo che il problema occupazionale non possa essere risolto con misure tampone quali i contratti interinali che non offrono alcuna garanzia di continuità al lavoratore. E’ necessario uno sguardo a lungo termine, ad ampio raggio, che permetta di risolvere il problema alle fondamenta. È impensabile aggiungere stanze ad un edificio che presenta crepe fin dalle fondamenta. Le odierne criticità sono da imputare in modo particolare al blocco del turn over che impedisce il ricambio generazionale, e che vede allontanare l’età del pensionamento da lavoratori desiderosi di godere dei frutti della pensione ed è qui che bisogna intervenire. Se si vuol puntare sulla competitività del territorio, si deve necessariamente investire sulle politiche giovanili”.

24 novembre 2017 0

Lavoro; i dati della Cgil: contratti a tempo indeterminato 4856, quelli a termine restano il 74,85%

Di redazionecassino1

“Nel mese di settembre, ulteriori 4.856 contratti a tempo indeterminato nel Lazio non sono stati sostituiti, o meglio sono stati parzialmente sostituiti da contratti di lavoro a termine che rappresentano il 74,85% del totale dei contratti attivati. Dall’inizio dell’anno i contratti a tempo indeterminato non sostituiti sono 31.729, mentre si conferma l’esplosione dei contratti a termine, peraltro di breve durata”. Così, in una nota, Donatella Onofri, segretaria della Cgil di Roma e del Lazio. “La brevità dei contratti a termine, pur non avendo ancora i dati delle comunicazioni obbligatorie, – continua – è facilmente desumibile dal fatto che per il secondo mese consecutivo le cessazioni o superano le attivazioni (agosto) o sostanzialmente si equivalgono (settembre). Mentre, pur trattandosi di un dato nazionale non disaggregabile a livello regionale, per il lavoro a termine si riduce la retribuzione teorica lorda mensile. Dunque un lavoro precario e sempre meno pagato. In queste condizioni chiediamo alla politica in generale, e a chi continua a difendere il Jobs act in particolare, che tipo di società immaginano e se non sia giunta l’ora di capire che bisogna invertire la tendenza con politiche strutturali e non quelle basate sui bonus. Il tavolo per Roma è un’opportunità, ma oltre all’innovazione, che può riguardare le alte professionalità, occorre prevedere anche una crescita della buona occupazione. Pensiamo, ad esempio, al ciclo dell’edilizia legato alla riqualificazione energetica e strutturale delle scuole e all’edilizia residenziale pubblica che, oltre ai risvolti occupazionali, potrebbero costituire una risposta alle esigenze dei cittadini e delle loro famiglie”.

17 novembre 2016 0

De Nisi (FENADIP): “Proroga dei contratti di sette agenti di Polizia Locale di Cassino”

Di redazionecassino1

Da Vincenzo De Nisi Segretario Provinciale FENADIP riceviamo e pubblichiamo.

È di assoluta attualità il tema sicurezza in città, visti i numerosi episodi accaduti nelle ultime settimane. Buon senso vorrebbe un potenziamento dell’organico della Polizia Locale da parte dell’amministrazione comunale, invece ad oggi registriamo dal municipio addirittura la volontà di mandare a casa i sette agenti di Polizia Locale vincitori di concorso pubblico e con contratto a tempo in scadenza a fine anno. I fatti: con il progetto “Cassino sicura” veniva finanziata attraverso i fondi ex art. 208 cds l’assunzione dapprima di quattro agenti part-time, ai quali veniva poi prorogato il contratto con la determina 1003 del 24/05/2016, con la quale si procedeva all’assunzione di ulteriori tre unità stante la crescente necessità di sicurezza e la cronica carenza di personale della PL. Questa Organizzazione Sindacale, facendo seguito alle richieste verbali formulate dagli stessi dipendenti, pone il quesito in maniera formale al vicesindaco e assessore alla polizia locale, Carmelo Palombo, e all’assessore al personale, Benedetto Leone, chiedendo che rispondano in maniera chiara se l’amministrazione intende privare la città di ben sette agenti che hanno dimostrato sul campo elevata professionalità e che, mi piace ricordarlo, hanno vinto una selezione pubblica senza ombre. In caso contrario, non potremmo non definire una pantomima le affermazioni sulla sicurezza rilasciate dal vicesindaco Palombo. Ci sembrerebbe assurdo, infatti, alla luce del piano triennale del fabbisogno del personale e vista l’abbondante copertura finanziaria ex art. 208 cds, svegliarci il 31 dicembre con sette tutori dell’ordine in meno, invece di utilizzare le proroghe che le norme prevedono fino ad un massimo di cinque volte per 36 mesi. Altresì ci tengo a sottolineare la contraddittorietà nell’impiegare un fascia D a tempo pieno mediante mobilità (vedasi albo pretorio – avviso pubblicato il giorno 11/11/2016) licenziando nel contempo sette agenti part-time, vincitori di concorso e che costano alle casse comunali quasi come l’ufficiale che arriverà con detta mobilità. Ci auguriamo che il vero cambio di passo e di mentalità tanto sbandierato trovi traduzione nei fatti. In caso contrario sono pronto a sostenere le ragioni dei sette con ogni mezzo, anche a tutela della legittima domanda di sicurezza della città.

dott. Vincenzo De Nisi Segretario Provinciale FENADIP

28 giugno 2010 0

Aprivano conti correnti e stipulavano contratti a nome di ignari, in manette le “sorelle truffa”

Di redazione

Assumevano false identità e aprivano conti correnti, stipulavano contratti di utenze varie mettendo in piedi un sistema di truffa efficace ed ingegnosa. Per questo i carabinieri di Pontecorvo agli ordini del capitano Pier Francesco Di Carlo, le hanno arrestate in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal GIP del Tribunale di Cassino. Si tratta delle sorelle O. M. 52 anni e G. A. M., 55 anni, entrambe di Roccasecca. Le donne sono ritenute responsabili dei reati continuati in concorso di “truffa – ricettazione – falsità materiale commessa dal P.U. – falsità materiale commessa dal privato – sostituzione di persona – falsa attestazione o dichiarazione a P.U. sulla identità o su qualità personali proprie o di altri”. Il provvedimento cautelare trae origine dalle risultanze investigative raccolte dai militari operanti che hanno consentito di accertare che le predette, in concorso tra loro, ponevano in essere numerosi episodi di truffa secondo un costante schema che prevedeva l’assunzione delle generalità di ignare persone mediante la falsificazione di documenti di riconoscimento, risultati essere provento di furto, sui quali apponevano le proprie effigi fotografiche al fine di accendere conti corrente presso uffici postali, necessari alla stipula di contratti di utenze di servizi e di R.C.A. gravanti su terzi. Nell’ambito della medesima attività, venivano sottoposti a sequestro preventivo nr.2 conti corrente “banco posta” accesi rispettivamente presso la filiale di Pontecorvo e quella di Fontana Liri.