Tag: cyberbullismo

2 febbraio 2018 0

Cyberbullismo: la Polizia di Stato tra i banchi di scuola ad Aquino

Di redazione
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La legge sul cyberbullismo, in vigore da giugno 2017, si pone come obiettivo quello di contrastare il fenomeno dei “leoni della tastiera” in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella di responsabili di illeciti. In quest’ottica si inserisce il costante intervento del Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi presso gli istituti scolastici della provincia. Il “tour” della Polizia di Stato ha fatto tappa presso l’Istituto Comprensivo di Aquino, con la finalità di sensibilizzare i giovani interlocutori al rispetto, contro ogni forma di prevaricazione, in un’ottica di consapevolezza degli illeciti compiuti.

30 gennaio 2018 0

Polizia di Stato con docenti e studenti per prevenire bullismo e cyberbullismo

Di redazione

Docenti e studenti hanno incontrato il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi, rispettivamente a Ferentino presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Morosini” e a Frosinone presso il Liceo “A.G.Bragaglia”.

Nel pomeriggio di ieri il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi è intervenuto, nell’ambito della formazione docente, ad un convegno organizzato presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Morosini”. Finalità dell’iniziativa è stato quello di riflettere sull’attuale contesto socio culturale sempre più lanciato in prospettiva “online”, fornendo al tempo stesso gli strumenti necessari per prevenire e contrastare ogni comportamento vessatorio e prevaricante, quali il bullismo e, la sua “trasformazione” virtuale, il cyberbullismo. Da giugno 2017, la nuova legge sul cyberbullismo riafferma l’importante compito della scuola: i regolamenti scolastici dovranno prevedere esplicite sanzione disciplinare commisurate alla gravità degli atti compiuti; il dirigente scolastico informerà tempestivamente i genitori dei minori coinvolti. Al tempo stesso deve essere promosso un ruolo attivo degli studenti e in quest’ottica si inserisce l’incontro dibattito che l’ instancabile Psicologo, questa mattina, ha tenuto con gli studenti del Liceo “A.G.Bragaglia”, per sensibilizzarli sulle conseguenze negative che quei comportamenti persecutori hanno sulla vittima, evidenziando al tempo stesso le conseguenze anche penali dei cyberprepotenti. Proiettato anche  il corto “cyberbull” di Fernando Popoli. “#esserci sempre”

15 dicembre 2017 0

Bullismo e cyberbullismo: incontro dibattito con la Polizia di Stato a Pontecorvo

Di redazione

Sesta tappa del tour informativo della Polizia di Stato con i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo 1 di Pontecorvo.

Prosegue la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato contro ogni forma di comportamento prevaricante: gli agenti del Commissariato di Cassino hanno fatto tappa per la sesta volta a Pontecorvo. Obiettivo dell’iniziativa è quello di educare alla legalità nel rispetto delle regole e dell’altro; nello specifico si è analizzato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Inoltre il Sovrintendente Capo Erica Gasperini, nel corso dell’incontro, ha inviato la numerosa scolaresca a contattare per ogni difficoltà la linea di emergenza 113 o accedere alla nuova App della Polizia di Stato “YouPol”, che permette di inviare segnalazioni in forma anonima. Essercisempre

13 dicembre 2017 0

Vallerotonda, la polizia fra gli studenti per dire “no” al cyberbullismo

Di redazionecassino1

Vallerotonda – “Uso consapevole del web” è la parola d’ordine della Polizia di Stato, impegnata nella campagna di sensibilizzazione per la  prevenzione ed il contrasto del cyberbullismo nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia.

Questa mattina, il tour informativo, in chiave preventiva, ha fatto tappa a Vallerotonda, dove il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi ed  il Responsabile della Sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli hanno  incontrato i giovani studenti dell’Istituto Comprensivo.

Obiettivo degli esperti della  Polizia di Stato è quello educare a sfruttare le potenzialità comunicative del web  senza correre rischi connessi al cyberbullismo,   considerato come un’evoluzione del bullismo tradizionale.

Se nel bullismo convenzionale l’asimmetria di potere che viene esercitata dal bullo nei confronti della vittima è di tipo fisico o sociale, in questa nuova forma di aggressività il potere viene imposto attraverso l’abilità e le competenze acquisite nelle nuove tecnologie.

Il cyberbullo si serve della posta elettronica, della messaggistica istantanea, dei blog, degli sms o dell’uso di siti web con contenuti offensivi per effettuare azioni vessatorie.

In questo contesto si inserisce l’importante ruolo degli adulti – genitori e docenti –   al fine di rendere consapevole la generazione “online” a non cadere nei pericoli della rete.

7 dicembre 2017 0

Stop a bullismo e cyberbullismo con la polizia fra gli studenti di Sant’Elia

Di redazionecassino1

Sant’Elia Fiumerapido – Sicurezza in rete, bullismo e cyberbullismo sono le tematiche analizzate dagli esperti della Polizia di Stato con i giovani e numerosi – 150 – studenti dell’Istituto Comprensivo di Sant’Elia Fiumerapido.

Il  Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi ed il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni Sostituto Commissario Tiziana Belli, in  un confronto empatico, hanno interagito con la scolaresca,  interessata e partecipe, che ha raccontato anche  “tristi” esperienze di vita.

A tutela delle giovani vittime, i grandi hanno l’obbligo di intervenire: il bullo o il cyberbullo va fermato, con tutti gli strumenti che la normativa vigente mette a disposizione.

4 dicembre 2017 0

La polizia con genitori e docenti per dire NO al cyberbullismo

Di redazionecassino1

Frosinone – Prevenire ogni forma di comportamento deviante nei giovani è l’obiettivo prioritario della Polizia di Stato: interessati studenti, genitori e docenti.  In quest’ottica il Direttore Tecnico Capo Psicologo dr.ssa Cristina Pagliarosi della Questura ed il Responsabile della Sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sost. Comm. Tiziana Belli, nel tour informativo che sta interessando l’intera provincia, con professionalità ed esperienza, forniscono un valido contributo con la campagna di sensibilizzazione contro ogni forma di comportamento prevaricante.

L’intervento è ampio raggio: nel progetto sono coinvolti non soltanto i giovani studenti, ma anche genitori e docenti.

Nell’ultima “tappa” , i “grandi” interessati sono dell’Istituto Comprensivo II di Frosinone, dove è stato analizzato in modo particolare il cyberbullismo.

Gli adulti hanno, infatti, il compito ed il dovere di non minimizzare o sottovalutare i segnali di questo fenomeno, ma di riconoscerne e demonizzarne gli atti.

Bisogna saper individuare i primi campanelli di allarme e per far ciò la figura genitoriale e docente deve porsi in modo empatico nei confronti dei giovani, accompagnandoli in modo protetto nel loro percorso di crescita.

 

14 settembre 2017 0

Scuola e questura contro il cyberbullismo, a ottobre tavolo tecnico

Di admin

FROSINONE – “Al  suono della campanella del nuovo anno scolastico, la Polizia di Stato  risponde presente, predisponendo controlli mirati nelle fasce orarie riguardanti l’entrata e l’uscita da scuola degli alunni, con personale in borghese ed in divisa, in Volante ed in moto”. Lo si legge in una nota della Questura di Frosinone.

“Nell’ambito degli eventi e degli interventi da programmare per il percorso educativo della scolaresca della provincia, di ogni ordine e grado, nell’ottica dell’educazione alla legalità, il Questore dr. Filippo Santarelli ha incontrato il Vicario dell’Ufficio Scolastico Provinciale dr. Pierino Malandrucco.

L’attenzione si è soffermata, in modo particolare, sulla peculiarità di questo nuovo anno scolastico, caratterizzato dall’entrata in vigore della nuova legge sul cyberbullismo -“Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”- , con tutte le novità previste, a cominciare dal fatto che in ogni istituto scolastico ci sarà un docente referente con il compito di coordinare le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo anche avvalendosi della collaborazione delle Forze di Polizia, delle associazioni e dei centri di aggregazione giovanile presenti sul territorio.

La Questura di Frosinone, da sempre in prima linea nella lotta contro ogni forma di violenza e di discriminazione, proseguirà con campagne di sensibilizzazione nelle scuole e con le scuole, anche per una maggiore consapevolezza digitale.

A tal proposito, agli inizi di ottobre, sarà convocato in Questura un Tavolo Tecnico con i Dirigenti Scolastici della provincia per programmare un percorso di legalità improntato al rispetto delle regole e dell’altro, in cui gli studenti saranno i protagonisti del progetto finalizzato alla formazione di una  cittadinanza attiva e partecipata.

Buon inizio anno scolastico a tutti … Dirigenti, Docenti, Studenti …. La Polizia di Stato è con Voi”.

20 giugno 2017 0

Cyberbullismo: Ciacciarelli “Chiedere al provveditorato agli Studi di Frosinone di affrontare il fenomeno”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal coordinatore provinciale di FI, Pasquale Ciacciarelli “Una denuncia al giorno nella nostra Provincia di Frosinone per Cyberbullismo. Si tratta di dati allarmanti, da non sottovalutare affatto. Il web è sicuramente una risorsa sotto il profilo comunicativo, informativo, ma può tramutarsi in una trappola per sprovveduti, soprattutto se giovani, ingenui, inconsapevoli che qualsiasi contenuto immesso sulla rete, sia esso audio, video, immagine, dopo la pubblicazione non può più essere rimosso in maniera definitiva, pertanto se rimosso da un sito, da una pagina web, può continuare a circolare liberamente altrove, appannaggio degli utenti. In caso di contenuti privati, a volte compromettenti, come accaduto in casi rimbalzati alle cronache nazionali, finiti in tragedia con la morte della vittima, si compie un reato penale non soltanto in relazione alla diffusione non autorizzata di contenuti privati, ma si rischia di compromettere irrimediabilmente la psicologia del malcapitato, incidendo sulla sua vita sociale, sulle relazioni familiari, lavorative ed amicali. Ebbene, in casi ormai irrimediabili è necessario, per lo meno, il diritto all’oblio per la vittima, che le consenta di riacquistare la serenità e la riservatezza perduta per mano di bulli del web, noncuranti,per superficialità o ignoranzam delle conseguenze di simili azioni. Lo strumento, a mio avviso, più efficace per combattere questo fenomeno è l’informazione, mediante campagne di sensibilizzazione, atte ad aprire la mente dei ragazzi, a metterli dinanzi alle conseguenze di gesti simili sul piano morale, psicologico, materiale, sensibilizzarli all’uso consapevole di Internet e dei suoi contenuti, dei pericoli in carne ed ossa che molto spesso si celano dietro una tastiera. L’informazione, la chiarezza, a volte anche cruda, e di conseguenza la consapevolezza sono le uniche armi efficaci contro questa catena infinita, questo fenomeno incontrollabile e Forza Italia, io in prima persona, sarò attivo, nell’ambito delle campagne itineranti del partito, trattando questa tematica. Il fatto che il fenomeno sia altamente presente nella nostra provincia di Frosinone con in media una denuncia al giorno, senza contare le omesse denunce per timore della vittima, ci fa comprendere che non si tratti affatto di qualcosa di lontano, da apprendere sulle pagine di giornali, ma di un male, un cancro che riguarda i nostri ragazzi, le persone a noi vicine, senza che talvolta ce ne accorgessimo. Partirà richiesta al provveditorato agli Studi di Frosinone per affrontare la tematica nelle scuole della nostra Provincia, al fine di sensibilizzare i ragazzi, accanto alle stesse famiglie, molto spesso ignare che simili problematiche possano riguardare i propri figli”

29 marzo 2017 0

Bullismo e Cyberbullismo, la polizia prosegue la campagna di sensibilizzazione

Di redazione

Questa mattina, il Direttore Tecnico Capo Psicologo della Polizia di Stato dott.ssa Cristina Pagliarosi ed il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni Sost. Comm- Tiziana Belli hanno analizzato il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo con gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Morolo.

Continua infatti la campagna di sensibilizzazione della Polizia di Stato nelle scuole della provincia per prevenire e contrastare ogni forma di comportamento prevaricante.

Sono state esaminate le differenze, evidenziando che, seppure entrambi scaturiscono da atteggiamenti vessatori e persecutori nei confronti dell’altro, nel cyberbullismo gli effetti sono più devastanti in quanto amplificati dalla rete. La vittima, infatti, non troverà mai “rifugio” sicuro, a causa dell’assenza dell’oblio, della potenziale visibilità al vasto popolo del web e della mancanza di limiti spazio – temporali. La scolaresca è stata invitata, pertanto, ad un uso consapevole di internet ed a riflettere sulla triste storia di una loro coetanea: la ragazzina, credendo in un “fidanzamento” online, aveva condiviso le sue immagini di nudo con il suo “innamorato” virtuale che si è rivelato, in realtà, essere un pedofilo. Inoltre gli alunni sono stati sollecitati anche a limitare il tempo dedicato ai giochi online.

27 marzo 2017 0

Cyberbullismo- A Vallecorsa, il Sostituto Commissario Tiziana Belli incontra gli alunni dell’istituto comprensivo

Di redazione

La Polizia di Stato a scuola contro il cyberbullismo. Il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli ha incontrato gli alunni dell’istituto Comprensivo di Vallecorsa per analizzare il fenomeno cyberbullismo.

Cyberbullismo…. Cosa fare? A questa domanda ha risposto il Responsabile della Sezione di Polizia Postale e delle Comunicazioni di Frosinone Sostituto Commissario Tiziana Belli in un incontro organizzato a Vallecorsa con gli alunni del locale Istituto Comprensivo. Il cyberbullismo, ha spiegato l’esperta della Polizia di Stato, si presenta con l’atteggiamento prevaricante e vessatorio, tipico degli atti di bullismo, ma con un’amplificazione maggiormente devastante, in quanto condiviso con il vasto popolo del web. Inoltre l’attenzione è stata posta anche sull’oggetto di scatti e video scaricati in rete, ricordando che i minori di 18anni non hanno il diritto a gestire la propria immagine, né quella altrui. L’invito, pertanto, è stato quello di accedere ad internet in modo consapevole e di stare attenti a non confondere lo “scherzo” con un comportamento che si configura, invece, come reato.