Tag: disagio

6 giugno 2017 0

Fra sorte e volontà: il disagio di un senza tetto a Cassino

Di redazionecassino1
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Cassino – Negli scorsi giorni è emersa la vicenda di un senza tetto di origine polacca che, schiavo del bere, aveva arrecato diversi fastidi alla cittadinanza. Dopo l’ultima bravata – il tentativo di baciare una fedele che usciva dalla chiesa di S. Antonio, in centro, l’uomo ha spostato la sua “sede”. Ha lasciato il giaciglio creato da mucchi di coperte all’entrata della suddetta chiesa in piazza Diamare a Cassino per spostarsi… pochi metri più avanti! Ha di fatto attraversato le strisce pedonali poste al lato della chiesa per stabilire il nuovo riparo sotto i portici che danno verso piazza Labriola. Di giorno come a notte fonda, sotto gli occhi dei passanti, l’uomo giace sotto la capanna di coperte da lui creata, in uno spettacolo davvero raccapricciante per un essere umano, dominato dalle consuete bottiglie di birra delle quali è schiavo. Il Comune di Cassino aveva già predisposto che l’uomo fosse ospitato nella struttura d’accoglienza Casa della Carità, luogo dal quale tuttavia l’uomo si era allontanato per il giusto divieto di assumere alcool. È chiaro come il clochard si trovi in una condizione psicologica e psicofisica di disagio oltre che di emarginazione, incapace di intendere e di volere per l’alcolismo. Prima che lo sfortunato possa diventare potenzialmente pericoloso ai danni della cittadinanza – proprio per le situazioni sopracitate – dovrebbe essere condotto in una struttura dove disintossicarsi e riprendere coscienza di sé, accompagnato da un forte sostegno psicologico per essere guidato in un percorso di rinserimento nella società. In questo modo si limiterebbero i danni per la popolazione e lo stato di degrado in cui sono rivolti i portici per la presenza del senza tetto ma, cosa sicuramente più importante, si salverebbe una vita umana. Giulia Guerra

Foto d’archivio

18 luglio 2016 0

Vasto Incendio tra Latina e Roma. In corso operazioni di spegnimento

Di redazione

Incendio dalle proporzioni vastissime quello registrato nelle ultime ore a ridosso della strada Pontina che sta interessando anche alcune zone dei Castelli Romani. Sono a lavoro per domare le fiamme numerose squadre dei vigili del fuoco. Disagi pesanti alla circolazione stradale a causa del fumo intenso soprattutto sulla Pontina.

23 marzo 2016 0

Il coraggio della felicità. Sarà presentato il libro di Casavecchia e Loperfido

Di redazione

Ceprano- Sarà presentato il giorno 26 marzo alle ore 17,30 presso la sala consiliare Sandro Pertini il libro “il coraggio della felicità. Il suicidio nelle voci dei sopravvissuti ” di Stefania Casavecchia e Antonio Loperfido. Il dibattito sarà animato dagli interventi della dottoressa Valentina Lombardi e dalla dottoressa Letizia Mollica. Le letture sono affidate a Evelina Nazzari. Sarà presente anche il sindaco Marco Galli. La manifestazione è promossa dall’ associazione AMA di Ceprano onlus che si occupa di mutuo soccorso per Ceprano e la provincia di Frosinone e soprattutto di elaborazione del lutto e prevenzione del suicidio. La tematica del suicidio e del disagio emotivo viene accuratamente affrontata nel libro e risulta essere particolarmente interessante poiché offre tantissimi spunti di riflessione. N.C.

14 aprile 2010 0

“L’efficacia della relazione educativa in situazioni di disagio”, via al corso di formazione

Di redazione

L’Associazione nuovi sorrisi continua il suo percorso e offre la possibilità di conoscere e approfondire il mondo della disabilità. Il 17 e 18 aprile 2010 dalle ore 9:00 alle ore 19:00 si terrà presso la sala convegni dell Hotel Rocca di Cassino, il Corso di formazione “L’efficacia della relazione educativa in situazioni di disagio” . Il corso di formazione è rivolto a laureati e studenti universitari in Psicologia, Sociologia, Scienze dell’educazione, Interfacoltà in servizio sociale, Scienze motorie, Terapia della neuro e psicomotricità dell’ età evolutiva. Inoltre, è rivolto a tutti coloro che sono interessati ad approfondire tematiche inerenti al mondo della disabilità, alla relazione educativa in situazioni di disagio e ad apprendere le principali tecniche di primo soccorso. Il corso si articola in tre parti: in una prima parte verrà approfondita, dal dott. Paolo Zinicola, l’importanza dell’ educazione psicomotoria in acqua per i diversamente abili. L’ acqua entra in scena non solo con attività finalizzate al lavoro psicomotorio, ma anche e soprattutto ad attività volte ad un’ abilitazione- riabilitazione emotivo- cognitivo- relazionale, creando una fusione tra disciplina motoria e armonizzazione della persona nella sua unica complessità. Una seconda parte verterà sulla presentazione del metodo “BRosGaMe” , nato presso l’Ospedale Pediatrico di Gornja Bistra in Croazia ad opera della Fondazione internazionale “ Il Giardino delle rose blu” fondata da Don Ermanno D’Onofrio, ed utilizzato nelle diverse strutture residenziali per minori in situazioni di disagio. Infine il corso consente di conseguire il brevetto di “ Esecutore BLS” (Basic Life Support), con il quale si acquisiranno competenze ed elementi fondamentali per il primo soccorso. Per chiunque fosse interessato a partecipare al corso di formazione è possibile iscriversi entro e non oltre le ore 20:00 di giovedì 15 aprile 2010. Per info e iscrizione contattare il numero della segreteria organizzativa 327.2288162

4 giugno 2009 0

Toponomastica cittadina frema all’83, disagio per la corrispondenza

Di redazione

Nei giorni scorsi il CODICI aveva denunciato i disservizi postali che da tempo si verificano a Sora , recando non pochi danni ai cittadini. Per un quadro più chiaro sulla “questione disservizi postali”, è stato chiesto un incontro con i dirigenti dei servizi postali. Dagli incontri e dall’esame della mappatura cittadina, sono emerse numerose criticità e anomalie, che rendono il servizio di consegna postale un vero e proprio rompicapo per gli addetti, sia delle Poste Italiane che di tutte le altre compagnie che ormai a pieno titolo dal 2001 a seguito della liberalizzazione, possiedono una larga percentuale di consegna della corrispondenza soprattutto relativa alle utenze. La toponomastica cittadina e la denominazione delle arterie viarie, sia comunali che vicinali, è ferma all’anno 1983 d.c. n.880 del 23.03.1983. L’ampliamento della città dal punto di vista urbanistico ha modificato l’assetto urbano e nonostante ciò le amministrazioni che si sono succedute nel tempo non hanno provveduto ad assegnare correttamente i numeri civici e la corretta domiciliatura postale-anagrafica agli edifici sia pubblici che privati. Ecco alcuni esempi: il quartiere popolare “Pontrinio”, nonostante abbia decine di strade ed abitazioni che lo costituiscono, presenta il recapito postale per i cittadini con la medesima dicitura “via Pontrinio snc”; il quartiere San Giuliano costituito da Via Ferri, Via Facchini, Via Costantinopoli,Via Petricca,Via Camagi, Via Petricca, via Sura, Via San Giuliano Sura, Via T.Gigli, Via Sottoferrovia; riceve la corrispondenza quasi interamente come Via San Giuliano o via San Giuliano Sura;via Agnone maggiore, strada molto lunga e popolosa dove i cittadini ricevono la corrispondenza tutti con il numero civico 6; via Cippiglio, che secondo la cartografia dell’amministrazione comunale risulta ancora come via CIOPPIGLIO. Sprovvisti di numerazione o di ordinata assegnazione numerica sono: via Trecce,Pantano,Pozzo Pantano,Schito,Felci(definita Pietra Cupa),Via Forma Cialone, Chiesa nuova,Grignano, S.Giorgio, Madonna della Figura, Cellaro (che presenta addirittura 1 doppione). “Il 90% dei numeri civici sorani non sono corretti o comunque non risultano dal punto di vista toponomastico conformi all’ubicazione degli edifici e la mappatura viaria cittadina è antecedente a quella dell’attuale assetto urbano”. Lo dichiara il referente dell’associazione CODICI SORA, il Dott. Luigi Gabriele. E continua: “E’ paradossale che l’amministrazione comunale non abbia mai rideterminato il disegno toponomastica della città. E lo stesso fornitore privato, utilizzato per il recapito della documentazione istituzionale, ha enormi difficoltà. Per non tralasciare poi, i disagi recati ai cittadini che non ricevono la consegna di documentazioni importanti personali e condoni edilizi”. Pertanto, il CODICI chiede al Comune di Sora di intervenire tempestivamente per la risoluzione della questione ed invita i cittadini a rivolgersi all’associazioni per la richiesta di risarcimento danni subiti a causa della mancanza di un adeguato servizio postale.