Tag: economia

15 luglio 2017 1

Economia e vacanze, CNA: “Luglio porta sotto l’ombrellone un milione di turisti al giorno per un giro d’affari di un miliardo e mezzo”

Di redazione
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Un milione di turisti al giorno. Per oltre un miliardo e mezzo di incassi complessivi, indotto compreso, eventuali pernottamenti esclusi. E’ un luglio da record sotto gli ombrelloni delle località balneari italiane. Grazie a Caronte e al suo caldo record. E grazie alla sensazione di sicurezza che ispira il nostro Paese rispetto all’intero bacino mediterraneo.

Sono i numeri che emergono dalla indagine CNA tra i titolari di 432 stabilimenti balneari, aderenti alla Confederazione, presenti in 55 località turistiche costiere italiane, una campionatura rappresentativa delle 22mila strutture attrezzate con 3,6 milioni di ombrelloni a disposizione.

A fine luglio le presenze (numero di turisti per giorni di utilizzo delle strutture) dovrebbero sfiorare il livello record di 77,5 milioni, di cui ben 49 milioni solo nei cinque fine settimana: il doppio dell’anno scorso.

Il primo week end del mese si è avvicinato ai dieci milioni di presenze, superando l’andamento di giugno, che aveva già fatto segnare un +15%. E la prima settimana di luglio ha fatto impazzire il pallottoliere: le presenze sulle spiagge italiane sono salite da 8,8 milioni del 2016 a 14,8 milioni, un’impennata superiore al 68%.

I lidi di Campania, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia sono da tutto esaurito. Anche Lazio, Sardegna e Toscana viaggiano con il vento in poppa. Mentre la crescita è meno tumultuosa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche e Molise.

Una marea di turisti che innesca un effetto economico molto importante. Il bagnante tipo spende quotidianamente 45 euro al giorno per servizi di spiaggia, pasti e trasporto. Moltiplicato per un milione di presenze medie al giorno per trentuno giorni di luglio fa quasi 1,4 miliardi di euro. Durante la sua permanenza perlomeno un turista su cinque non si limita a tuffarsi in acqua e a crogiolarsi al sole. Tra attività culturali (città e borghi artistici, musei, spettacoli), terme e percorsi enogastronomici a luglio i turisti balneari spenderanno circa 180 milioni extra spiagge. Il totale sfonda il muro del miliardo e mezzo di euro, eventuali pernottamenti esclusi, movimentati dal turismo balneare nel solo mese di luglio. Un luglio con i fuochi d’artificio.

27 aprile 2017 0

Economia, nel Lazio aprono piu aziende di quante ne chiudono

Di admin

Lazio – Lazio in controtendenza nel panorama nazionale di aziende nate e chiuse nel primo trimestre del 2017. Sono 902 le nuove imprese aperte nel primo trimestre dell’anno, con un saldo positivo dello 0,14%. A fronte di 12.157 aziende che hanno chiuso i battenti, sono 13.059 quelle iscritte alle camere di commercio nel primo trimestre. È quanto emerge dall’analisi Movimprese di Unioncamere, che riunisce i dati di tutte le Camere di Commercio del Paese. A livello nazionale, si è registrata una perdita di 15.606 aziende(-026%). Dati negativi che, come sottolineano nella nota stampa da Unioncamere, sono in linea con quelli storicamente raccolti in questo periodo dell’anno.

Uniche regioni in positivo come il Lazio sono Sicilia, Sardegna e Calabria. Tutte le altre sono in negativo. La nota dolente per l’economia laziale riguarda le aziende artigiane: in 2.830 hanno chiuso le saracinesche mentre ad aprire sono state “solo” 1.724, con una perdita di 1.106 aziende (-1,14%).

A livello provinciale, segno positivo per le aziende nelle province di Roma (+0,18%), Rieti (+0,37%) e Viterbo (+0,05%), negativo per Frosinone (- 0,08%) e Latina (-0,02%).

11 aprile 2010 0

L’economia della valle del Sacco, convegno alla Certosa di Trisulti

Di redazionecassino

E’ nel programma della XII settimana “Settimana della Cultura” il convegno di presentazione della ricerca su: Storia, natura, economia della Valle del Sacco di cui Rita Padovano ne è la coordinatrice. Edito dalla casa Editrice ESEDRA di Padova il volume sarà presentato a Collepardo il 17 aprile presso la Sala del Refettorio Vecchio della Certosa di Trisulti. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha inserito, nell’ambito dell’evento culturale più atteso dell’anno, l’ultimo dei convegni di presentazione dello studio della Valle del Sacco – realizzato da studiosi della Soprintendenza Archivistica del Lazio, delle Università degli Studi “Aurel Vlaicu” di Arad (Romania) e “La Sapienza” di Roma, giovani ricercatori ed esponenti del mondo dell’impresa.

Sostenuto dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone e dall’Assessorato al Piccola e Media Impresa della Regione Lazio, Commercio ed Artigianato il convegno si tiene in un luogo esclusivo a cui è possibile accedere grazie a questa opportunità offerta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che rappresenta un’occasione importante per avvicinarsi alla più grande ricchezza del nostro Paese: il nostro patrimonio artistico e culturale di cui la Certosa di Trisulti è parte.

Nella Sala del Refettorio Vecchio del complesso monumentale alle ore 15,30 le autorità apriranno i lavori. Ad illustrare i contenuti dello studio, realizzato seguendo una metodologia interdisciplinare, sarà Rita Padovano – Coordinatrice della ricerca.

Un “parterre de roi” ne approfondirà ogni aspetto dell’opera: l’Arch. Anna Ciavardini – Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Padre Ignazio Mario Rossi – Conservatore della Certosa di Trisulti; Alfredo Ballini – Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Fiuggi; un Rappresentante – Regione Lazio – Assessore alla PMI, Commercio e Artigianato; Anna Esposito – docente Università degli Studi “La Sapienza” – Roma; Giampiero Raspa – Istituto di Storia e Arte del Lazio Meridionale; Sergio Ricciuti – Vice Presidente Società Italiana di Fitoterapia; Franco Bruno – docente Università degli Studi “La Sapienza” – Roma; a moderare i lavori ci sarà: Simona Grossi -Giornalista Radio – Rai.

Da anni l’Associazione culturale “Progetto Arkés” dedica al tema dell’acqua un suo filone di ricerca chiamato “oroblu”. Un titolo utilizzato per esprime due elementi: preziosità e finitezza di questo prezioso liquido da cui ha origine la vita.

Secondo i dati ONU, resi noti durante la celebrazione della giornata mondiale dell’acqua, celebrata nello scorso mese di marzo, più di un miliardo e 200 milioni di persone non hanno accesso sufficiente a fonti di acqua pulita e quasi altri due miliardi vivono senza servizi igienici. Alla mancanza d’acqua si aggiunge poi il problema di quella malsana, che fa ogni anno nel mondo oltre 1,6 milioni di morti di cui il 90% sono bambini sotto i 5 anni, la maggior parte dei quali vive nei Paesi in via di sviluppo.

Altro elemento su cui riflettere sono i dati forniti dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), che stima il fabbisogno di acqua per poter parlare di condizioni accettabili di vita non meno di 50 litri d’acqua al giorno per ogni essere umano, al di sotto di questa soglia la situazione è di sofferenza.

Un quadro complesso che ci invita a riflettere sull’uso quotidiano e sulla necessità di non sprecare un bene così prezioso.



20 marzo 2010 0

Regionali 2010/Piattaforme logistiche ed economia dei servizi, le proposte per il Frusinate emerse da un incontro tra il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli ed il candidato del Pdl, Mario Abbruzzese

Di redazionecassino1

Lo stato dell’economia nella provincia di Frosinone. Se ne è discusso nel corso di un incontro che si è tenuto, nei giorni scorsi, tra il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli ed il candidato per la lista del Pdl Mario Abbruzzese. Ad accogliere gli ospiti anche il Vicepresidente di Confindustria Frosinone Ennio Savoriti, il Vicepresidente della Piccola Industria Gianpiero Canestraro, alla presenza di alcuni imprenditori del vertice associativo.

“Ho ritenuto fosse un atto dovuto incontrare il Presidente di Confindustria Frosinone – ha dichiarato Abbruzzese – per raccogliere qualche suggerimento da inserire nel mio programma elettorale. Il mio

impegno, in qualità di presidente del Cosilam, è sempre stato rivolto al mondo produttivo ed ora penso sia giunto il momento di fare un vero gioco di squadra per portare la provincia fuori dal periodo di crisi che sta attraversando Tra le proposte che vorrei portare avanti – ha continuato Abruzzese – quella di tentare di far inserire la provincia di Frosinone tra le aree di crisi, per dare la possibilità alle imprese che vi operano di poter usufruire delle agevolazioni previste dalla legge. L’economia tradizionale difficilmente riuscirà a soddisfare i bisogni della provincia, per cui per il futuro occorrerà trovare nuovi sbocchi”.

Le piattaforme logistiche ed una economia dei servizi potranno essere delle risposte alle esigenze dell’economia frusinate. Due proposte, queste, condivise dal Presidente Pigliacelli, che ha voluto rimarcare l’importanza delle infrastrutture per il Frusinate, intendendo per infrastrutture non soltanto i collegamenti viari, in ogni caso non più rinviabili, ma anche la necessità di mettere in rete il territorio.

“E’ impensabile – ha detto Pigliacelli – che in moltissime zone della provincia non ci sia ancora un sistema di banda larga. Ti ringrazio in quanto, in qualità di presidente del Cosilam, hai operato bene nel territorio del Cassinate realizzando un progetto wireless che ha agevolato tantissime aziende. Anche per quanto riguarda la logistica, penso che il polo integrato per la Fiat sia un esempio da seguire. Come Confindustria siamo aperti ad ogni tipo di collaborazione con i candidati e con i futuri consiglieri regionali che mostrino la volontà reale di lavorare per la nostra provincia”.

28 dicembre 2009 1

Ben 15 milioni di euro per l’economia partecipata, ecco le opere finanziate

Di redazione

Coinvolti 27 comuni della Provincia di Roma, 9 del reatino, 8 in provincia di Frosinone, 6 nel viterbese e 5 nella provincia pontina. La giunta regionale del Lazio ha approvato una delibera che recepisce l’indicazione dei cittadini consultati attraverso il metodo dell’economia partecipata su 59 interveni in 55 grandi e piccoli comuni del Lazio interessati alla ripartizione, nel triennio 2009-2011, di 15 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche sul territorio. La delibera individua nello specifico due graduatorie che contengono i nomi dei comuni rientranti nel provvedimento e gli importi previsti per ciascun intervento finanziato. Nei piccoli comuni gli interventi vanno dalla realizzazione di impianti fotovoltaici a quella di parcheggi e strutture sportive, alla ristrutturazione di piazze ed edifici pubblici e alla manutenzione di strade e scuole. In particolare gli interventi riguardano 27 comuni della Provincia di Roma, 9 del reatino, 8 in provincia di Frosinone, 6 nel viterbese e 5 nella provincia pontina. Tra questi sono previste opere nei municipi II, V, VII, XI e XV di Roma e, tra i capoluoghi di provincia, a Latina e Frosinone. Di seguito le tabelle degli interventi comune per comune RM – GALLICANO NEL LAZIO DISTRETTO SANITARIO 295.012,50

FR PlEDIMONTE S. GERMANO EDIFICIO ex scuo/a elementare Ioc. Voila 252.000,00

RM RIGNANO FLAMINIO PIAZZA E FARMACIA Comunale in Piazza IV Novembre 300.000,00

FR FERENTINO LOCALI SEMINTERRATI liceo Martin Filetico 300.000,00

RM LADlSPOLl Cerreto 300.000,00

RM- POMEZIA Varrone 300.000,00

RI – ACCUMOLI MULINO E FONTANILI 285.048,20

VT – BASSANO ROMANO FONTE VIGNALE 204.000,00

RM – ARICCIA MANUFATTO sito in Via Innocenzo XII 300.000,00

RM – CASTEL GANDOLFO PISTA CICLABILE in Via Giovanni Paolo II 300.000,00

RI – CITT ADUCALE STRADA E PARCHEGGIO S.Rufina 300.000,00

RM – FORMELLO CAMPO SPORTIVO Rosetti 300.000,00

RM – MONTE LIBRETTI MARCIAPIEDE Via Roma 300.000,00

RM – ROCCA DI PAPA SCUOLA MATERNA in Via Vecchia di Velletri 284.200,00

LT – SAN FELICE CIRCEO EX MATTATOIO 252.000,00

RM – ZAGAROLO EX STAZIONE FERROVIARIA Roma-Fiuggi 300.000,00

VT – ACQUAPENDENTE AREE URBANE E PERI URBANE 290.000,00

RM – AFFILE STRADE VARIE 206.000,00

RM – MONTELANICO VIABILlTA’ QUARTIERE PIETRETA 299.999,40

RI – STlMIGLIANO POZZIVARI 100.000,00

RM – COLONNA PARCHEGGIO VIA CAMPOCROCE 300.000,00

FR – BROCCOSTELLA IMPIANTI SPORTIVI 300.000,00

FR – VILLA SANTA LUCIA Costruzione locali sottostanti la piazza del Comune 265.400,00

RM – ALBANO LAZIALE IMPIANTO DA CALCIO sito in Pavona – Via Trento 292.000,00

RM – CERVETERI PEDONALE 299.164,00

FR – FROSINONE CENTRO STORICO Colle Prebenda Colle Petraia 300.000,00

RM – MONTEROTONDO PONTE SOLARE – PASSARELLA CICLOPEDONALE 298.757,00

RI – CONCERVIANO STRADE VARIE 285.000,00

RI – BORBONA IMPIANTI FOTOVOLTAICI 299.931,90

RM – LANUVIO VIABILlTA’ E ARREDO URBANO di Piazza XXV aprile 300.000,00

RM – ROMA – MUNICIPIO VII STRUTTURE VARIE IN DOMANDA 300.000,00

RM – ROMA – MUNICIPIO XI GIARDINO della scuola elementare Cesare Battista 300.000,00

‘RM – ROMA – MUNICIPIO II PIAZZA Elio Callisto 299.404,80

RM – ROMA – MUNICIPIO V PAESAGGI in rete 300.000,00

RM – ROMA – MUNICIPIO XV AREA POLIFUNZIONALE su Via Marchetti 280.000,00

LT – LATINA PISCINA ESTERNA di Via dei Mille 275.000,00

RM – SAN POLO DEI CAVALIERI Impianto fotovoltaico comunale 300.000,00

RM – CIAMPINO PERCORSO PROTETTO in loc. Mura dei Francesi 300.000,00

RM – FRASCATI PIAZZA DELLE CISTERNOLE 300.000,00

RM – NETTUNO PIAZZALE S.Rocco 300.000,00

RI – MAGLIANO SABINA Magliano solare 290.000,00

VT – BAGNOREGIO STRADE VARIE 300.000,00

RM – CARPINETO ROMANO GIARDINI VILLA MARlLENA 300.000,00

LT – CASTELFORTE PIAZZA DEL MUNICIPIO 285.000,00

LT – ROCCAGORGA CENTRO POLIFUNZIONALE 300.000,00

FR – TERELLE IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI 199.975,94

PICCOLI COMUNI

VT – BOMARZO IMPIANTI SPORTIVI loc. Vigna della Corte 300.000,00

VT – FALERIA STRUTTURE VARIE 300.000,00

LT – SPIGNO SATURNIA EX SCUOLA ELEMENTARE loc. Campodivivo 285.000,00

FR – CASALATTICO Percorso turistico archeologico 79.680,00

RM – CASTEL S. PIETRO ROMANO IMMOBILE IN VIA VITTORIO DE SICA 180.000,00

RI – COTTANELLO PISCINA COMUNALE ED AREE ATTREZZATE 295.000,00

FR – GALLINARO IMPIANTI SPORTIVI COMUNALI 296.400,00

RM – GORGA OSSERVATORIO ASTRONOMICO 300.000,00

VT – LUBRIANO SEDE COMUNALE E SPAZl LIMITROFI 300.000,00

RI – MONTASOLA PARCO COMUNALE IL MONTE 300.000,00

RI – PETRELLA SALTO STRADE fraz. Offeio e Staffoli 300.000,00

RM – ROCCA S. STEFANO CENTRO SOCIALE POLIVALENTE 300.000,00

RM – SARACINESCO STRADA ACCESSO PAESE 300.000,00

RM – CERVARA DI ROMA CENTRO CULTURALE POLIVALENTE 300.000,00

2 novembre 2009 0

In un libro di Rita Padovano storia, natura, economia della valle del Sacco

Di redazionecassino

Dal paese delle erbe alla città del Fiume. Storia, natura, economia della valle del Sacco

Tanti i tesori nascosti che il Lazio possiede. A scoprire le sue ricchezze è volta l’attività dell’Associazione culturale Progetto Arkés che negli ultimi anni ha approfondito con diverse iniziative aspetti archeologici, storici e ambientali, rivolgendo particolare attenzione a quelli della provincia di Frosinone e mettendo in evidenza significative risorse naturali che se ben utilizzate possono diventare di grande significato sia in termini occupazionali che economici. Su questi temi si confronteranno, giovedì 5 novembre alle ore 16,30 presso la sala delle conferenze dell’Amministrazione Provinciale, Sergio Ricciuti – Vice Presidente Società Italiana di Fitoterapia, Fabrizio Cristofari – Presidente Ordine dei Medici, Giovanni De Vita – Presidente del Corso di Laurea in Scienze Sociali – Università di Cassino, Daniele Fichera Ass.re alla PIM, Artigianato e Commercio della Regione Lazio. Aprono i lavori le autorità provinciali e il prof. Donato Tamblè – Soprintendente ai Beni Archivisti del Lazio. A moderare i lavori sarà Luca Sergio L’occasione viene fornita dalla presentazione del volume Storia, natura ed economia della valle del Sacco al cui coordinamento ha lavorato Rita Padovano. La pubblicazione – esito di una ricerca interdisciplinare, sostenuta dalla Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Ceccano e svolta in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza archivistica del Lazio, l’Università degli Studi Aurel Vlaicu di Arad, l’Università degli Studi La Sapienza di Roma e l’Istituto Superiore di Sanità, – prende in esame fatti e avvenimenti di un periodo storico che sebbene molto lontano dai nostri tempi: il medioevo, ancora oggi segna alcune importanti professioni, come il farmacista, il medico, ect. “Obiettivo di questo nuovo progetto culturale – ha dichiaro Rita Padovano – è quello di recuperare quegli antichi saperi che sono alla base di alcune attività artigianali storiche della nostra Regione come l’uso delle piante officinali nella tradizione locale e la loro trasformazione in prodotti di erboristeria. Pochi sanno che i gruppi montuosi dei Lepini e degli Ernici sono infatti ricchissimi di piante officinali. Circa l’80% delle specie italiane incluse nella “Farmacopea” lo si ritrova in questo territorio sia a livello spontaneo che come prodotto agricolo. Nella tradizione popolare l’utilizzo medicamentoso delle erbe, così come per tutte le popolazioni, risale ad epoche preistoriche ma occorre arrivare al tardo medioevo per avere le prime testimonianze scritte o notizie più precise di cui sono gelosi custodi i conventi, monasteri e abbazie del nostro territorio. Luoghi di cultura e d importanti opifici oltrechè oasi di preghiera. n’approfondimento viene dedicato alla certosa di risulti dove sono stati consultati inediti documenti di archivio.” L’intento che muove questa iniziativa è quello di realizzare un documento utile ad approfondire la conoscenza storico-ambientale-economica, della Regione Lazio. Mettere in evidenza l’identità culturale di questa valle evitando di disperdere un ricco patrimonio di conoscenze efficace a promuovere uno sviluppo che parta dalla valorizzazione delle risorse naturali di cui esso dispone offrendo una rilettura in chiave antropologica della natura con tutti i suoi significati ancestrali e atavici “Oggi che, continua la Padovano, fa tendenza tutto ciò che è Slow, questo grande patrimonio naturale oltre ad essere preservato, rappresenta un “tesoro” su cui investire sia in termini culturali che economici. In molte università questi argomenti rappresentano, infatti, un percorso formativo e nuove imprese immettono antichi saperi in moderne aziende.” Tra storia e tendenze, scienza e natura si sviluppa questo studio che vuole contribuire a riscoprire e valorizzare una grande area geografica in un momento di grande difficoltà. Altri appuntamenti ci saranno a Ceccano il 28 novembre Cinema Antares dove saranno sviluppati gli aspetti ambientalistici del progetto e a primavera il 10 aprile a Collepardo – Certosa di Trisulti per quelli storici e botanici. Saranno presenti gli autori: Umberto Longo, Paola Cagiano de Azevedo, Eloise Longo, Walter Culicelli, Bruno Petriglia, Marco Sarandrea e Alessandra Massa.