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4 ottobre 2018 0

Alimentazione e salute al Circo Massimo di Roma, Neuromed nel Villaggio Coldiretti

Di admin
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ROMA – “In occasione dell’iniziativa Villaggio Coldiretti, presso il Circo Massimo di Roma dal 5 al 7 ottobre, l’I.R.C.C.S. Neuromed propone alla cittadinanza un momento da dedicare al corretto stile di vita. Torna il “Salotto con l’Esperto” che nella scorsa edizione ha visto una grande partecipazione di pubblico. L’evento è dedicato alla sana alimentazione e al corretto stile di vita come arma di prevenzione contro le principali patologie che affliggono il mondo occidentale”.

Lo si legge in una nota di I.R.C.C.S. Neuromed.

“Come di consueto, tre le giornate informative promosse dalla Coldiretti, nel corso delle quali gli specialisti dell’I.R.C.C.S. Neuromed incontreranno i cittadini per confrontarsi e approfondire, sulla base delle diverse patologie, le regole da seguire per aderire ad un corretto stile di vita.

Un valido strumento di prevenzione è rappresentato proprio dalla Dieta Mediterranea, lo stile di vita dei nostri nonni che, come ci illustrano numerosi studi condotti anche dal Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione, ci aiuta a mantenere la nostra salute”.

“L’impegno scientifico di Neuromed negli studi sulla salvaguardia della salute e la prevenzione delle maggiori malattie croniche – dice nella nota il professor Giovanni de Gaetano, Presidente dell’I.R.C.C.S. Neuromed e direttore del Dipartimento di Epidemiologia e Prevenzione – si estende anche al grande pubblico mediante incontri e altre iniziative come questa realizzata con la Coldiretti. Seguire corretti stili di vita, primo fra tutti una sana alimentazione mediterranea, è il modo migliore per ridurre, a qualunque età, il rischio di eventi patologici e l’uso di farmaci”.

“Appuntamento, dunque, – continua la nota – a Roma, Circo Massimo, dal 5 al 7 ottobre.

Di seguito il calendario delle giornate:

6 ottobre

ore 10.30 alle 12.30 Cervello e Alimentazione con il dottor Giorgio Mammucari, nutrizionista NCL Roma dalle ore 18.00 alle ore 20.00 Ginecologia e Alimentazione con la dottoressa Paola De Domenico, Ginecologa ICM Agropoli

7 ottobre

dalle ore 10.30 alle ore 12.30 Donne e Alimentazione con la dottoressa Paola De Domenico, Ginecologa ICM Agropoli”
24 luglio 2018 0

Marocchinate, il ricercatore Massimo Lucioli consulente di parte nell’inchiesta

Di admin

FROSINONE – Nell’inchiesta della Procura Militare di Roma sulle malefatte delle truppe coloniali francesi durante la seconda guerra Mondiale, l’associazione nazionale Vittime delle Marocchinate si avvarrà della consulenza tecnica di Massimo Lucioli, scrittore e ricercatore tra i primi ad occuparsi della drammatica vicenda.

“Massimo Lucioli, toscano di Siena, vive da sempre da Roma. Una vita dedicata al volo. Dopo gli studi classici, si è iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza senza terminarla. Il suo amore per il volo ha preso il sopravvento su tutto. Una carriera di trent’anni. Dieci anni come pilota di linea civile. Ben venti anni passati sui Canadair”.

Lo scrive in una nota Davide Caluppi, addetto stampa dell’associazione nazionale Vittime delle Marocchinate.

“L’amore per il volo però gli ha concesso di portare avanti un altro interesse, e cioè quello della Storia. Autore di numerosi libri insieme al collega amico Davide Sabatini tra cui ricordiamo “La Ciociara e le altre”, “Rovetta 1945. Storia di una strage partigiana”, “Padre Antonio di Gesù. Il legionario di Dio”, “Mafia e Allies” scritto da solo”.

Nella nota Caluppi intervista l’autore e ricercatore.

“Come sai in questo ultimo periodo la vicenda è salita alle cronache nazionali vista la denuncia presentata alla Procura Militare di Roma contro la Francia per crimini di guerra, per tramite di Emiliano Ciotti e l’avvocato Randazzo. Alla notizia della denuncia quale è stata la tua reazione?

Ho salutato con soddisfazione la notizia della presentazione della denuncia, e ancor di più mi ha fatto piacere il fatto che il Procuratore Militare abbia di fatto voluto riaprire le indagini su dei fatti che sono stati volutamente e deliberatamente posti in un angolo d’ombra della storia.

 Insieme a Davide Sabatini siete stati tra i primi oltre venti anni fa a fare ricerche sulle Marocchinate. Puoi ricordarci il lavoro di quelle ricerche? Da dove siete partiti? Avete trovato difficoltà a reperire notizie sulla vicenda?

Con il mio amico Davide Sabatini decidemmo di approfondire il tema sui crimini commessi dai coloniali francesi (e non solo) proprio perchè è un fatto sul quale si è sempre voluto parlare poco. Ricordo che passammo dei mesi in Ciociaria alla ricerca di testimonianze e documentazione, fu un lavoro difficile perchè le gente all’epoca non parlava volentieri della cosa ed i fatti si riferivano sempre al paese limitrofo, a dimostrazione che questa ferita di fatto è una ferita che almeno venti anni fa era ancora aperta. Ad Esperia ci venne in aiuto il compianto amico Professor Bruno d’Epiro, il quale ci mise a disposizione il suo archivio con la relativa documentazione, la sua conoscenza dei fatti ed i suoi libri quali “Dramma di un Popolo” e “Linea Dora”, passammo molto tempo con lui nella sua casa di Esperia ed a lui sono particolarmente riconoscente, la sua collaborazione è stata determinante nella realizzazione de “La Ciociara e le altre”.

Altre ricerche furono effettuate presso l’Archivio Centrale dello Stato, e presso molti archivi degli Istituiti della resistenza in Toscana, e proprio nella ricerca presso tali Istituti trovammo documentazione che attestava che anche numerosi “patrioti o partigiani” furono spesso abusati dai coloniali francesi.

Qualche giorno fa sei stato nominato dall’avvocato Luciano Randazzo, legale dell’Associazione, consulente storico di parte circa l’apertura del fascicolo di indagine aperto in Procura. Puoi dirci qualcosa in merito alla nomina di consulente? Sull’avvocato Randazzo, lo conosci?

Conosco l’Avvocato Luciano Randazzo dai tempi in cui scrivemmo il libro sulle “Marocchinate”, già al tempo provammo con lui a far riaprire il caso ma forse i tempi all’epoca non erano ancora maturi. Una decina di giorni fa Luciano mi ha contattato e mi ha chiesto la disponibilità a fungere da consulente storico di parte, mi sono messo volentieri a disposizione, del resto è solo riprendere un percorso che avevamo avviato oltre venti anni fa. Sono a disposizione per quelle che sono le mie conoscenze sul tema.

Emiliano Ciotti, presidente dell’Associazione Nazionale Vittime delle Marocchinate, da anni si batte affinché sia fatta giustizia ma soprattutto venga fatta verità storica, che da più parti ancora mettono in dubbio la vicenda. Conosci Emiliano Ciotti? Come giudichi il lavoro dell’Associazione in generale e anche alla luce della denuncia presentata?

Con Emiliano Ciotti i primi contatti risalgono ad una decina di anni fa, aveva appena fondato l’ A.N.V.M. e invitò me e Sabatini ad una conferenza sulla base del nostro libro; ricordo che all’epoca causa stringenti impegni di lavoro mi fu impossibile partecipare, ma nonostante questo Emiliano volle attribuire a me e Sabatini la qualifica di Soci Onorari dell’Associazione in virtù della nostra attività di ricerca sul tema. In questi anni di lavoro l’Associazione ed Emiliano hanno fatto un gran lavoro che si è concretizzato con quanto sta accadendo oggi.

Sulle Marocchinate, visto il tuo lungo lavoro di ricerca, e sulla denuncia presentata qual è il tuo giudizio personale? Da consulente cosa ti aspetti?

Il mio giudizio sulla denuncia presentata è senz’altro positivo, ed auspico che si possa giungere a conclamare qualcosa che storicamente si è già accertato. Ovvero le responsabilità di “Francia Libera” quindi di De Gaulle del suo Governo e dei vertici militari del C.E.F., e del Comando Militare Alleato in Italia, i quali, tutti, sapevano ciò che stava accadendo e nulla fecero per porre un freno allo scempio poi perpetrato a danno dei nostri connazionali dalla Sicilia alle porte di Firenze. Questa è la giustizia che si può e si deve ottenere 76 anni dopo il tracico svolgersi di quei fatti”.

4 giugno 2018 0

La puntura di Ultimo… a chi mette a rischio la salute dei bambini con gare col massimo ribasso

Di admin

LA PUNTURA DI ULTIMO – “A Pescara 80 bambini intossicati per il cibo scadente delle mense scolastiche. Quest’ anno sono decine i casi in tutt’Italia, ma è stato così anche negli anni scorsi.

Vincere le gare col massimo ribasso per poi dare ai bambini cibo avariato dovrebbe essere considerato un reato molto grave.

Si commettono in realtà due reati, sia danneggiando le aziende serie che non possono competere con prezzi così bassi e sia attentando alla salute dei più piccoli. A quando l’inasprimento delle pene?”

Ultimo

11 maggio 2018 0

La Legio I Alatrensis al Circo Massimo per i Natali di Roma

Di admin

ALATRI – In occasione del Natale di Roma la Legio I Alatrensis è stata invitata ha partecipare sia al Corteo storico che alla battaglia del Circo Massimo intitolata “ROMA OLTRE LA BODOTRIA E LA CLOTA” .

Nella giornata dedicata alla nascita di Roma erano presenti 60 gruppi storici di 11 nazionalità diverse, si sono svolte attività militari con difesa del vessillo, testuggine, muro, attività religiose accensione sacro fuoco, adorazione dea vesta e danza romana ma il punto focale della giornata, oltre alla parata che si è snodata lungo le vie di Roma con la presentazione davanti alle autorità e l’accensione del fuoco da parte di ogni gruppo, è stata la battaglia al Circo Massimo nel pomeriggio con finale nella costruzione del vallo di Adriano.

In questa occasione la Legio ha dimostrato professionalità, e tra gli applausi dell’Arena sono usciti vincitori. Un record di presenze al Circo Massimo si sono stimate circa 250mila presenze. Una bellissima soddisfazione per questo gruppo che in pochi anni con grande tenacia e dedizione sono riusciti a crescere e a ricevere numerosi inviti a grandi eventi. Applausi per il gruppo storico romano, padroni di casa, che ogni anno con tanta passione organizza questo evento a livello mondiale, ma soprattutto complimenti a tutta la Legio I Alatrensis.

5 novembre 2017 Non attivi

Massimo Boldi si ferma a “La Cantina”. Ospite di Leonardo e Carolina

Di redazionecassino1

Cassino – È un sabato sera come tanti a Cassino, nella trattoria La Cantina c’è il normale flusso di clienti che attende di tuffare i baffi fra i piatti invitanti della signora Carolina, mentre il marito, Leonardo, si occupa del servizio sala con il sorriso di sempre. Entra una coppia di clienti, due uomini, uno dei quali chiede se siano disponibili due posti. Certamente Leo non si sarebbe aspettato di trovarsi davanti niente meno che Massimo Boldi, celebre comico milanese, in attesa di un tavolo come una persona qualunque. Accompagnata da quello che, a dire di Carolina, sarebbe stato il suo autista, la star era in viaggio da Napoli e, affamata, aveva deciso di fare sosta a Cassino. Una volta accomodato, ha ordinato alcuni dei piatti forti della casa: straccetti con rucola e ben due porzioni di broccoletti saltati in padella, mentre il suo amico ha optato per i rigatoni melanzane, pomodoro e pecorino. L’indiscusso re dei cinepanettoni si è dimostrato molto gentile con i proprietari e con gli altri clienti, prestandosi di buon grado alle foto con chiunque glielo chiedesse. La coppia di gestori ha quindi scambiato alcune parole con l’insolito cliente, il quale si è complimentato per la gustosa cucina e per l’ottimo servizio, condito dalla consueta simpatia di Leo. Dopo le chiacchiere, Boldi si è rimesso in viaggio, lasciando un ottimo ricordo di sé alla sala de La Cantina.

Giulia Guerra

11 agosto 2017 0

Cosilam, Zola “Interventi di manutenzione sull’ impianto di sollevamento 3, limitare al massimo gli scarichi nella rete fognaria dalle ore 4 di mercoledì 16 agosto alle ore 24 di venerdì 18”

Di redazione

Un intervento urgente di manutenzione straordinaria sulla rete fognaria al fine di metterla in sicurezza ed evitare possibili pericoli per la cittadinanza. Da mercoledì 16 a venerdì 18 si procederà con i lavori che si sono resi necessari, dopo l’emergenza che si è verificata in passato, per garantire un corretto funzionamento di tutti gli impianti presenti sul territorio. “I nostri tecnici hanno constatato alcune criticità che abbiamo subito tentato di risolvere – ha affermato il Presidente del Cosilam Pietro Zola – Purtroppo i problemi che sono stati riscontrati necessitano di un’operazione di manutenzione ben più incisiva. Per questo motivo, come fatto sin dall’insediamento dell’attuale Consiglio di Amministrazione, abbiamo deciso di programmare lavori di ristrutturazione al fine di efficientare al massimo il servizio di depurazione. Attualmente gli interventi interesseranno l’impianto di sollevamento numero tre che ricade nel Comune di Cassino atteso che, dopo tanti anni, si è reso necessario procedere all’intero rifacimento della rete vista l’importante flusso di acque reflue che vi transitano. Ma affinché gli interventi abbiano gli esiti che speriamo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti, cittadini e aziende, limitando al massimo gli scarichi nella rete fognaria dalle ore 4 di mercoledì 16 agosto alle ore 24 di venerdì 18 agosto. Sin da questo momento ringraziamo tutti per la collaborazione sulla quale contiamo molto affinché tutti i lavori possano procedere nel migliore dei modi. Stiamo lavorando per voi, per il territorio e per il nostro ambiente”. E per consentire al meglio l’esecuzione degli interventi sono state emesse, come richiesto dal Cosilam, anche due ordinanze dai Comuni di Cassino e Villa Santa Lucia con cui si ordina e invitano “le aziende, le attività commerciali e la cittadinanza tutta residente nell’area asservita all’impianto di depurazione Cosilam, per le ragioni di cui in premessa, di limitare allo stretto necessario lo scarico in fognatura dei liquami per il tempo necessario all’esecuzione dei lavori di ripristino del corretto funzionamento dell’impianto di sollevamento IS3 nel depuratore Consortile sito in località Molinarso”.

8 giugno 2017 0

Massimo Vespia nominato Coordinatore Nazionale della FNS CISL

Di admin

Lazio – “Il già Segretario Regionale Generale della FNS CISL Lazio, Massimo Vespia, nel corso del III Congresso Nazionale della Federazione Nazionale della Sicurezza svoltosi  al Grand Hotel Duca d’Este di Tivoli ( 5 – 8 giugno 2017), e’ stato nominato Coordinatore Nazionale”. Lo si legge in una nota sindacale della FNS CISL.

“La diretta collaborazione con la Segreteria Nazionale della FNS CISL di Vespia, unitamente alla nomina di altri  nuovi Coordinatori Nazionali, nasce dall’esigenza di fornire maggiori risposte al personale e alle strutture territoriali dell’Organizzazione Sindacale. Nel corso dello svolgimento dei lavori, tra l’altro, e’ stato riconfermato alla guida del sindacato più rappresentativo dei lavoratori in divisa, il segretario nazionale generale uscente, Pompeo Mannone, che verrà affiancato da un altro vigile del fuoco reatino, Giovanni Alfredini, in qualità di Segretario Nazionale”.

5 marzo 2010 0

Protezione civile, definito il perido di massimo rischio incendi

Di redazione

Con una delibera approvata oggi la Giunta Regionale definisce per la campagna Antincendio boschivo 2010 il periodo di massima pericolosità per il rischio incendi, dal 15 giugno al 30 settembre prossimi. Con tale delibera, proposta dal vicepresidente Esterino Montino, l’intero territorio della Regione Lazio viene dichiarato per tutto il periodo di massimo rischio di incendio boschivo “area a rischio di incendio boschivo e di interfaccia”.