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13 febbraio 2018 0

Ultimi minuti di distrazione per Sora e Civitavecchia non perdona

Di redazionecassino1
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Ultimi minuti di fatale distrazione costano la sconfitta alla N.B. Sora 2000 a Civitavecchia, contro un’agguerrita Cestistica. I ragazzi di Ortenzi, Orfani di quello che  rimane  nelle file  del Sora (Roljic passato in settimana al Piemme Livorno e Stirpe infortunato) giocano una gara discreta, ma pagano dazio alla poca lucidità nei momenti chiave del match. Una sorta di “paura di vincere” sembra essersi impossessata della compagine volsca.

Veniamo alla cronaca della partita: nel primo tempo da segnalare la partenza un po stentata dei volsci che riescono a riprendere e superare i padroni di casa al riposo lungo. Ottimo secondo periodo dei ciociari che alzano notevolmente il ritmo grazie alle giocate di Ambrosino e Bulatovice, concludono con il il vantaggio al termine del quarto30-31.

Al rientro dalla pausa lunga, almeno a sprazzi, si rivede la Civitavecchia con Morrison determinante nel pitturato e Pebole  che realizza dalla distanza. Il Sora non subisce la voce grossa dei padroni di casa e  con Vozza, regista dei biancocelesti, riesce  a tenersi nella scia  dei padroni di casa chiudendo il terzo quarto sul punteggio di 50 a 43.

Quarto periodo all’insegna della tensione, padroni di casa che non segnano per oltre 5 minuti, con i volsci ispirati e quasi illusi di una impresa impensabile fino alla vigilia. Vozza e compagni, con la zona messa in atto da Ortenzi, arrivano a  mangiucchiare punti preziosi ai  Tirreni, sino ad arrivare a  una  sola lunghezza  a pochi minuti dalla fine. Minuti finali che si rivelano determinanti per i padroni di casa  che  con le giocate dalla lunga distanza di Campogiani e Pebole interrompono il digiuno dei tirreni portandoli con fatica ad una vittoria sofferta; il risultato finale 67-59. Sora, resta al terzultimo posto, ma per quanto visto in questa gara Ortenzi ed il suo staff non possono che essere soddisfatti, potendo guardare al futuro con un pizzico di fiducia in più, già nella prossima gara interna di sabato prossimo, contro la Vis Nova.

Cest. Civitavecchia 67 – N.B. Sora 2000 59

Parziali: 15-9 / 15-22 / 20-12 / 17-16

Cest. Civitavecchia: Campogiani 8, Bezzi 0, Bencini n.e., Bottone 0, Gianvincenzi 10, Profumo D. n.e., Morrison 19, Profumo N. n.e., Dieye 2, Pebole 19, Spada 0, Cattaneo 9; Coach: Cecchini

 

N.B. Sora 2000: Santucci n.e., Stirpe n.e., Favari n.e., Di Prospero 8, Radonjic 3, Vozza 13., Berardi 4, Vona 8, Bulatovic 9, Ambrosino 14; Coach: Ortenzi. Ass. Berardi

13 novembre 2017 0

La Virtus Cassino non perdona. Venafro è sconfitta nettamente 85-62

Di redazionecassino1

La Virtus Cassino non si lascia sfuggire l’occasione di riprendere, meglio di continuare ,dopo la vittoria in terra sarda, la corsa tra le mura amiche e sconfigge al termine di quaranta minuti combattuti solo per la metà, 37 – 33 per i padroni di casa all’intervallo lungo, la formazione molisana della Dynamic Venafro.

Gli ospiti di serata al Pala Virtus della città martire erano arrivati con il preciso intento di giocarsi alla pari la gara con le V rossoblù. Ed infatti gli uomini di coach Mascio hanno tenuto in scacco i padroni di casa per due quarti complice un “sotto ritmo” continuo di Panzini e soci nell’affrontare le tematiche offensive organizzate in settimana da coach Luca Vettese.

Il tema tattico della contesa infatti è stato quello di seguire a uomo i frombolieri rossoblù da parte degli uomini di coach Mascio.

Resta negli occhi del pubblico però il successo convincente per la formazione di Vettese che deve comunque sudare per tutto il primo tempo come detto contro una buona Dynamic, arrivata a Cassino per giocarsela nonostante le pesanti assenze del cassinate Tamburrini e della guardia Moretti, out per infortuni.

La Virtus Cassino, targata Banca Popolare del Cassinate, manda a referto 8 uomini e tra gli otto che si sono iscritti al foglio rosa di serata mancano Nicolò Petrucci e Manuel Carrizo, utilizzati rispettivamente 13 e 15 minuti da coach Luca Vettese. Quest’ultimo utilizza il turn over tra i suoi senior complice la buona serata dei giovani virtussini, in particolar modo De Ninno e Fabio Guglielmo.

Proprio questo tema di serata ha affrontato Manuel Carrizo in sala stampa al termine dell’incontro.

“Quest’oggi, il gruppo della nostra squadra ha fatto decisamente una bella partita. Non importa chi gioca e quanto gioca. Questo è il bello di uno sport di squadra ed oggi noi lo abbiamo interpretato alla perfezione.” Le prime parole del giocatore argentino della BPC

“Ripeto e confermo, abbiamo fatto una buona partita. Avevamo tanta voglia di vincere qui in casa nostra e soprattutto di invertire il trend ovvero di realizzare la seconda vittoria di fila e ci siamo riusciti nel modo migliore. Devo fare i complimenti a tutti i miei compagni perché ripeto hanno saputo interpretare la gara e portarla a casa nel miglior modo possibile. Complimenti anche al nostro playmaker Lollo Panzini che ha saputo trascinare la squadra e dettare i ritmi stasera insieme a Peppe (Di Poce, ndr). Sicuramente quando loro giocano bene per noi è decisamente più facile. Siamo sulla strada giusta perché anche lui sta entrando nei ritmi giusti. Ma voglio sottolineare la prova di tutta la squadra, anche e soprattutto quella dei ragazzi più giovani che altre volte sino a qui hanno avuto meno spazio; ma stasera sono entrati in campo con la faccia giusta ed hanno dimostrato di saper stare in campo con una squadra competitiva come la nostra. Ma soprattutto devo anche rimarcare come stiano crescendo impegnandosi giorno dopo giorno in allenamento. Adesso dobbiamo però rimanere concentrati ed affrontare il prossimo impegno con grande applicazione e determinazione perché di punti per strada ne abbiamo lasciati fin troppi e dunque anche se Battipaglia sarà un campo complicatissimo noi restando umili venderemo cara la pelle” conclude il numero 99 delle V rossoblù cassinati.

La gara come detto è vissuta sul filo dell’equilibrio unicamente per le prime due frazioni di gioco.

Nel primo tempo è soprattutto Laguzzi, coadiuvato da un Rossi come al solito chirurgico ed ottimo direttore d’orchestra per i molisani, a tenere in piedi la squadra ospite. Cassino mantiene la barra del comando senza mai mollarla con i vari Panzini, Del Testa (nuova grande gara quella del capitano, 31 minuti giocati, 17 punti realizzati con un 19 di valutazione ed un mostruoso 83 % da oltre la linea dei 6.75, ancora una volta MVP di serata) e Cena hanno fin da subito fatto vedere buone cose per la BPC Cassino. I rossoblù, grazie al trio coadiuvato da un gigantesco Biagio Sergio, ca va sans dire, un paio di volte l’allungo nel corso del primo quarto ma arrivano al massimo a +9, venendo sempre ripresi dagli ospiti che vanno al primo intervallo sul -4, 15-11 per i locali.

Difese più allegre nel secondo quarto. Cassino concede molto agli ospiti che non si fanno pregare e restano in scia, per una seconda frazione di gioco praticamente giocata sul filo dell’equilibrio costante. Ed infatti il risultato della seconda frazione di gioco è di 22 pari. Perfetto equilibrio, al riposo lungo le squadre vanno sul punteggio di 37 – 33.

Al rientro sul parquet la BPC Virtus Cassino innesta le marce alte sin da subito dimostrando il piglio della grande squadra e lo fa con Fabrizio De Ninno sugli scudi. Vettese infatti lo butta sin da subito nella mischia e la Virtus allunga in modo progressivo. E’ un terzo quarto devastante. I rossoblù mettono in grave crisi gli attacchi venafrani con una difesa ferrea su Rinaldi in particolar modo ad opera di Enzo Cena.

29 – 11 il parziale per i ragazzi di coach Vettese che non usufruirà mai del time out a dimostrazione dei precisi meccanismi della sua formazione che torna a giocare a livelli ben noti al pubblico di Cassino.

Una formazione quella cassinate che chiude alla terza sirena sul 66 a 44, + 22.

L’ultima frazione di gioco è una sorta di passerella per i giovani di entrambe le squadre. Nel quarto periodo, in casa cassinate si mettono in mostra Guglielmo e Di Poce mentre i big come Carrizo e Petrucci restano a guardare, potendosi concedere una giornata “di riposo” senza particolari problemi.

Cassino dunqeu chiude senza patemi in vantaggio la terza frazione per 19 a 18 per un aggregate di 85 a 62 finale.

Seconda vittoria di fila per gli uomini di Vettese che escono tra gli applausi del Pala Virtus e si preparano alla insidiosissima trasferta in terra campana contro Battipaglia.

BPC Virtus Cassino – Dynamic Venafro 85-62

Parziali : 15-11, 22-22 (37-33) , 29-11 , 19-18

BPC Virtus Cassino: Maurizio Del testa 17 (1/4, 5/6), Enzo Cena 15 (6/10, 0/4), Biagio Sergio 14 (4/5, 2/5), Lorenzo Panzini 12 (1/2, 3/5), Fabrizio De Ninno 9 (2/3, 1/2), Robert Banach 7 (3/7, 0/0), Fabio Guglielmo 7 (2/3, 1/1), Giuseppe Di Poce 4 (1/2, 0/1), Manuel Carrizo 0 (0/1, 0/0), Niccolò Petrucci 0 (0/0, 0/2)

Tiri liberi: 9 / 11 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Biagio Sergio 8) – Assist: 27 (Lorenzo Panzini 7)

All. Vettese , Ass. Incelli

Dynamic Venafro: Laguzzi 19 (8/12, 1/3), Rossi 15 (4/7, 1/4), Rinaldi 14 (2/6, 2/5), Minchella 9 (2/7, 1/1), Cancelli 5 (0/1, 1/4), Gueye 0 (0/0, 0/0), Sabetta 0 (0/0, 0/1), Carcillo 0 (0/0, 0/1), Pirozzi 0 (0/0, 0/0), Casapenta 0 (0/0, 0/0), Bandera 0 (0/0, 0/0), Tamburrini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 12 – Rimbalzi: 23 5 + 18 (Laguzzi 7) – Assist: 7 (Laguzzi, Rossi 2)

All. Mascio

31 ottobre 2016 0

Basket serie D: Veroli non perdona, supera 90-66, Academy

Di redazionecassino1

Pallacanestro Veroli 2016 prosegue la sua marcia battendo Basket Academy in un Chiappitto gremito di tifosi. La gara, che si è disputata Domenica 30 Ottobre alle ore 18.00, termina con il risultato di 90-66. Magnone Lorenzo (5 – Guardia): «Oggi era importante vincere e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, giocando di squadra ed entrando in campo concentrati dal primo all’ultimo minuto! Stiamo crescendo partita dopo partita e sono convinto che siamo sulla strada giusta per toglierci grandi soddisfazioni in futuro». Igliozzi Marco (8 – Guardia): «Questa sera abbiamo affrontato una partita molto tesa, con la volontà di far bene, curando ogni singolo aspetto. La squadra ha disputato un’ottima prestazione, frutto degli intensi allenamenti settimanali. Confrontarsi con persone più grandi, con molta più esperienza sulle spalle, è uno stimolo nel migliorarsi e maturare non solo dal punto di vista cestistico». Velocci Gabriele (20 – Guardia): «Purtroppo continuiamo ad essere limitati dal fatto che giochiamo in un campo in cui non ci alleniamo, lungo rispetto a quelli dove ci alleniamo. Facciamo fatica a tro-vare gli spazi. Il nostro punto di forza è la squadra e non il singolo individuo e per me è solo motivo di orgoglio essere capitano di questa squadra».

Serie D. Pallacanestro Veroli 2016 90 – Basket Academy 66. Veroli: Leo E., Fiorini G. 23, Fiorini M. 17, Velocci G. 9, De Santis D. 6, Igliozzi M. 11, Lella L., Fontana Gabriele 0, Fontana Emanuele 0, Vinci Luca 14, Magnone Lorenzo 0, Frusone Claudio 10.

23 settembre 2016 0

Ha offeso la Ciociaria e Pontecorvo non perdona, niente “Sport Awards” per Mattia Perin

Di admin

Pontecorvo – Nessuna pace fatta tra il portiere della Nazionale e del Genoa Mattia Perin e la Ciociaria. Non è stata dimenticata l’offesa fatta ad un tifoso del Frosinone, la scorsa primavera, quando su un social lui, originario di Latina, scrisse “Mio nonno la fondò, il tuo era arabo” intendendo che il nonno aveva fondato Littoria, mentre il nonno del tifoso del Frosinone era tra i soldati marocchini che stuprarono donne e bambini durante la seconda guerra mondiale. Non sono bastate le scuse di allora, e quando si è diffusa la notizia a Pontecorvo che il portiere sarebbe stato premiato nel corso della manifestazione Italian Sport Awards che si terrà a Pontecorvo dal primo al tre ottobre, si è scatenato il popolo del web tanto che la stessa amministrazione comunale ha annunciato che nessun  premio sarà assegnato a Perin.

“In questi giorni ci sono state polemiche, pretestuose, da parte dei soliti noti, i quali immancabilmente hanno espresso la loro visione assai contorta della realtà. Il caso Perin, nei confronti del quale, benché abbia chiesto scusa, nutriamo ancora forte il dissenso per le parole espresse per rappresentare una pagina nera della storia anche pontecorvese, era già stato risolto a monte con la collaborazione degli organizzatori”.

“Invito i solito disfattisti a guardarsi in torno e individuare, se ne hanno il coraggio, l’amministrazione comunale che, qualche anno fa, fece ergere un monumento ai marocchini in località S.Esdra a Pontecorvo. La verità storica è questa, il resto sono polemiche social che non portano a nessuna parte”, hanno aggiunto il sindaco Anselmo Rotondo e il delegato alla sport Gabriele Tanzi.