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10 Gennaio 2019 1

VIDEO – Maestre violente a Cassino, minacce e punizioni pericolose: “Ti faccio cadere tutti i denti”

Di admin
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CASSINO – “Ti faccio sputare io per terra, animale; ti faccio cadere tutti i denti; se fai cadere l’acqua è meglio che ti scavi la fossa; adesso vado a prendere la corda e ti lego con la corda sulla sedia”. Sarebbero queste, secondo gli investigatori della polizia, le frasi tra le altre utilizzate dalle maestre della scuola dell’infanzia che questa mattina, con un provvedimento del Gip di Cassino Salvatore Scalera, sono state allontanate dalla scuola in cui prestavano servizio.

Ma non solo parole. Vi sarebbero infatti elementi che  che dimostrerebbero come le maestre assumessero quasi quotidianamente un comportamento violento nei confronti dei piccoli alunni loro affidati, spintonandoli, strattonandoli, trascinandoli con forza, in alcuni casi percuotendoli con schiaffi alla testa, costringendoli, anche con la forza, a rimanere con il capo riverso sul banco, sottoponendoli a punizioni umilianti e pericolose per la loro incolumità ad esempio mettendoli seduti in punizione sopra un mobile, ingiuriandoli, urlandogli contro avvicinando loro il viso a quello dei bambini e minacciandoli.

Le indagini sono state avviate dagli investigatori del Commissariato di Cassino a seguito di dichiarazioni raccolte dai genitori di uno degli alunni che riferivano che loro figlio si mostrava riluttante ad andare a scuola, manifestando uno stato di ansia e disagio. Le indagini subito avviate dagli agenti del commissariato di Cassino sono state coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Cassino Roberto Bulgarini Nomi.

Ermanno Amedei

Cassino, presunti maltrattamenti a bambini: due maestre allontanate dalla scuola per l’infanzia

19 Marzo 2018 0

A Sant’Apollinare strade allagate e pericolose: disagi ai cittadini

Di redazionecassino1

A Sant’Apollinare l’acqua continua a far paura. Numerose le segnalazioni, evidenti i disagi: diverse sono le strade cittadine allagate, mentre inerte risulta l’amministrazione comunale.

Nella fattispecie, via Rivolozzo, via Fornillo, via Cese e via Rio della Villa risultano impercorribili a piedi, con strati di acqua e fango che si elevano per diversi centrimetri in altezza. Anche gli automobilisti confermano la pericolosità dei tratti sopracitati: nel percorrerli, i veicoli tendono a scivolare, mettendo a rischio l’incolumità delle persone a bordo degli stessi abitacoli. Lo spesso strato di acqua cela inoltre residui di pietre, rami e materiale contundente che accresce la pericolosità delle strade e in particolari punti ne ostruisce il passaggio.

Da considerare in aggiunta la presenze di attività commerciali in prossimità delle vie danneggiate, con la difficoltà da parte di dipendenti e clienti di raggiungere le sedi. “Nell’ultimo decennio amministrativo – afferma F. Neri, FI, – uno dei fardelli dell’attuale amministrazione è stato l’incanalamento delle acque piovane, come la stessa ha più volte ribadito. Obbiettivo tuttavia miseramente fallito,  ne sono prova i recenti allagamenti delle strade cittadine di Sant’Apollinare. Decine di famiglie hanno lanciato appelli e segnalazioni rimaste inascoltate: il sindaco non può ignorare un pericolo che mette a rischio centinaia di vite”.

Giulia Guerra

 

16 Gennaio 2010 0

Sei discariche pericolose scoperte e sequestrate dalla Finanza

Di redazione

Continua incessante l’azione della Guardia di Finanza a tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Nonostante la fine della c.d. “emergenza rifiuti”, continuano a formarsi nel territorio casertano accumuli non autorizzati di residui di lavorazione edile ed industriale che, oltre a danneggiare il suolo sul quale, ovvero in alcuni casi all’interno del quale, sono riversati, creano oggettivi pericoli per la popolazione costretta a inalare fumi che esalano dai siti di stoccaggio illeciti. In particolare, in data 14 gennaio u.s., le Fiamme Gialle della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, a seguito di un capillare controllo del territorio, nel corso di un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di polizia ambientale nel territorio comunale, hanno sottoposto a sequestro sei discariche non autorizzate realizzate sia su suolo pubblico che privato e costituite da rifiuti di vario genere, tra i quali materiali da risulta di natura edile (calcinacci, rottami, pneumatici di varie misure, plastica e altri residui di attività di demolizione) nonché residui di componenti bituminosi (asfalti stradali) ed “eternit”. Pertanto, tenuto conto della pericolosità per la salute pubblica e per impedire che i reati potessero aggravarsi o protrarsi, i finanzieri hanno proceduto a sequestrare i siti di stoccaggio – per una superficie complessiva di mq. 42.000 – e circa mc. 13.900 di rifiuti illecitamente smaltiti, nonché a segnalare all’Autorità Giudiziaria i responsabili.