Tag: pozzo

18 luglio 2018 0

Cadavere nel pozzo a Paliano, si tratta di un 50enne: ipotesi suicidio

Di admin
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PALIANO – Aveva 50 anni l’uomo il cui corpo è stato ritrovato ieri sera in un pozzo a Paliano. I carabinieri erano sulle sue tracce da quando una donna di nazionalità rumena, aveva denunciato la scomparsa del fratello di cui non aveva notizie dal giorno prima. Le ricerche si sono concentrate nella zona vicina all’abitazione dello stesso.

Nel corso delle attività di ricerca, purtroppo l’uomo è stato rinvenuto cadavere all’interno di un pozzo pieno d’acqua e situato nelle pertinenze una baracca fatiscente. Il cadavere dell’uomo è stato recuperato con l’ausilio dei Vigili del Fuoco di Frosinone e Fiuggi e, da un primo esame esterno eseguito dal medico legale intervenuto sul posto, non sono state riscontrate tracce di violenza sul corpo.

La salma è stata posta sotto sequestro su disposizione del P.M. di turno Dott.ssa TROTTA  della  Procura della Repubblica di Frosinone per ulteriori accertamenti di natura medico legale.

 

17 luglio 2018 0

Cadavere nel pozzo a Paliano, recuperato dai vigili del fuoco: indagini in corso

Di admin

PALIANO – Il corpo senza vita di una persona, pare si tratti di un uomo di mezza età, è stato recuperato nella tarda serata di oggi, da un pozzo nel comune di Paliano. I vigili del fuoco di Fiuggi sono intervenuti su segnalazione che davano la presenza di un cadavere nel pozzo cisterna. A supportare la squadra nel compito è intervenuto anche il personale del nucleo provinciale SAF (soccorso speleologico alpino e fluviale) che, con le adeguate attrezzature ha recuperato il corpo. Le operazioni si sono concluse alle 21,30 circa. Intanto le forze dell’ordine indagano per stabilire la dinamica dell’accaduto ed eventuali responsabilità.

Ermanno Amedei

5 luglio 2018 0

Chiuso dal Nas un agriturismo con annesso ristorante, si cucinava con acqua da un pozzo privo di potabilità

Di redazionecassino1

LATINA – L’incessante attività di controllo dei Carabinieri del N.A.S. di Latina, impegnati quotidianamente nell’ambito della sicurezza alimentare, ha consentito recentemente, di far disporre, quale provvedimento a tutela della salute pubblica , la chiusura immediata di un AGRITURISMO (con annesso RISTORANTE ed attività di preparazione e cottura di alimenti e bevande) sito nell’ambito del territorio comunale di FORMIA (LT).

I militari del N.A.S. , nel corso di approfondita ispezione , scoprivano che la preparazione e cottura dei cibi somministrati agli avventori  avveniva utilizzando acqua, attinta da un pozzo artesiano, priva della indispensabile certificazione di potabilità emessa da laboratorio accreditato, tutto ciò contrariamente a quanto dichiarato dal titolare dell’attività, che, nella documentazione inerente le proprie procedure di autocontrollo, attestava di servirsi di acqua proveniente dall’acquedotto comunale.

Per tale grave violazione il conduttore dell’attività verrà inoltre sanzionato con una cifra pari a 2.000 euro. Il valore della struttura ristorativa chiusa supera gli 800.000 euro.

FOTO DI REPERTORIO

10 gennaio 2018 0

Recinta e scava pozzo in terreni confinanti al suo trasformandoli in pascolo a Pico, denunciato 44enne

Di admin

PICO – Un vicino a dir poco ingombrante quello con cui si sono trovati ad avere a che fare alcuni proprietari di terreni a Pico.

L’uomo, 44enne, già noto alle forze dell’ordine, e nonostante sentenze che glielo vietavano, aveva trasformato, secondo le indagini svolte dai carabinieri della stazione di Pico, i terreni confinanti al suo in pascolo per il proprio bestiame, recintandolo addirittura impedendo agli effettivi proprietari di potervi accedere e minacciandoli quando tentavano di far valere le loro ragioni.

Su quelle proprietà non sue, aveva anche scavato un pozzo d’acqua per abbeverare il bestiame. A indagini completate il 44enne è stato denunciato per  furto, minaccia, violenza privata e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del Giudice.

Ermanno Amedei

4 aprile 2017 0

Bambino nel pozzo a Velletri, i funerali di Adrian si svolgeranno in Romania dopo autopsia

Di admin

Velletri – La salma di Adrian, il bambino caduto nel pozzo a Velletri, e  morto ieri sera dopo circa 48 ore di agonia, è ancora sotto sequestro nell’ospedale Bambin Gesù di Roma dove è stato portato sabato sera in condizioni disperate. La magistratura di Velletri che coordina le indagini svolte dai carabinieri della locale compagnia, ha disposto l’autopsia il cui incarico sarà affidato in giornata. Indagini ancora in corso ma al momento non risultano persone indagate.

Il funerale del piccolo Adrian si svolgerà in Romania. Sono queste le intenzioni dei genitori del bambino e successivamente un rito funebre anche in Italia.

“Ho portato la mia solidarietà e quella del popolo veliterno alla famiglia addolorata per la disgrazia”. Lo ha dichiarato il sindaco di Velletri Fausto Servadio dopo essere stato nella casa di via del Cigliolo dietro la quale, c’è il pozzo che sabato sera ha inghiottito il piccola Adrian. “Una visita per esprimere il cordoglio e vicinanza. Ho detto loro che se avessero bisogno di sostegno lo chiedessero”.

Un nucleo costituito dal padre del piccolo, dalla madre, dalla sorellina e dal nonno paterno, tutti rumeni ma perfettamente integrati a Velletri. Il padre è autotrasportatore, la madre svolge pulizie domestiche.

Di religione ortodossa, porteranno il piccolo Adrian in Romania non appena la procura lo permetterà. Intanto per sostenere economicamente le spese, si è attivata una catena di solidarietà per raccogliere fondi.

3 aprile 2017 0

Bimbo morto dopo essere caduto nel pozzo, sopralluogo della procura

Di admin

Velletri – Le indagini sono in corso a Velletri per stabilire la dinamica della tragedia del bambino caduto nel pozzo e deceduto dopo 48 ore di agonia.

Questa mattina, il pm, che indaga sul caso, ha incontrato i genitori del piccolo, una coppia di cittadini rumeni che da anni risiede nella cittadina volsca.

Intanto ieri, i carabinieri hanno cercato e trovato lo sportello metallico che chiudeva il pozzo e che si sarebbe rotto facendo cadere il piccolo per nove metri prima di trovare l’acqua.

3 aprile 2017 0

Bimbo nel pozzo a Velletri, il bambino è deceduto

Di admin

Velletri – Non ce l’ha fatta e poco dopo le 18.30 di oggi, il piccolo cuore del bimbo di Velletri caduto nel pozzo sabato sera, ha smesso di battere. Dopo circa 48 ore di agonia, il bimbo di 23 mesi è deceduto nell’ospedale pediatrico del Bambin Gesù di Roma dove era ricoverato da sabato sera dopo che, alle 19 circa, era caduto nel pozzo della sua abitazione.

Il nonno, disperatamente si era lanciato nelle acque gelide raggiungendolo e sostenendolo fino all’arrivo dei vigili del fuoco. La bassa temperatura, oltre acqua che gli aveva riempito i polmoni, gli hanno lasciato poche speranze di sopravvivenza.

I soccorritori lo hanno rianimato per 20 minuti, poi lo hanno trasportato prima in ospedale a Velletri e da lì, scortata dai carabinieri, con una ambulanza al Bambin Gesù di Roma. Oggi pomeriggio la tragica notizia.

3 aprile 2017 0

Bimbo caduto nel pozzo a Velletri, indagini in corso e si continua a sperare

Di admin
Velletri – Procedono le indagini per accertare la dinamica della vicenda che ha visto un bambino di 23 mesi, sabato pomeriggio, cadere in un pozzo a Veleltri. I carabinieri della compagnia di velletri Coordinati dalla Procura, hanno ascoltato i familiari del piccolo, una coppia di cittadini rumeni perfettamente integrati, e avrebbero ritrovato lo sportellino di lamiera che era a copertura del pozzo e che probabilmente ha ceduto facendolo cadere nelle gelide acque. Il bollettino medico parla ancora di una condizione gravissima. Alle 12 di oggi il bambino ricoverato da sabato alle 23 presso l’ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, è mantenuto in sedazione farmacologica profonda e proseguirà l’ipotermia terapeutica per le prossime 24 ore. Rimangono invariate le condizioni cardiorespiratorie e renali, sebbene supportate meccanicamente. La prognosi rimane riservata. Intanto a Velletri si continua a sperare e pregare. Ermanno Amedei
2 aprile 2017 0

Bambino caduto nel pozzo a Velletri, pargolo in condizioni disperate

Di admin

Velletri – Le condizioni del bambino che ieri sera è caduto nel pozzo a Velletri sono invariate e critiche.

Dall’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma fanno sapere che C.V., queste le iniziali del nome del piccolo di 23 mesi, ricoverato con diagnosi di annegamento ed arresto cardiocircolatorio, è sottoposto a procedure di supporto vitale avanzato respiratorio, cardiaco e renale.

Sono state effettuate procedure diagnostiche invasive di monitoraggio neurologico ed emodinamico.

La prognosi quindi è riservata e non potrebbe essere diversamente per un quadro clinico complesso e disperato.

 

2 aprile 2017 0

Bimbo caduto nel pozzo a Velletri, drammatica fatalità

Di admin

Velletri – Questa mattina i carabinieri di Velletri hanno investigato per capire come, il bimbo di 18 mesi, possa essere caduto nel pozzo di via Cigliolo a Velletri. La bocca del pozzo, secondo quanto riferito, era coperta da due sportellini metallici.

Uno, però, era mancante, per questo stamattina sono stati setacciati i nove metri più quattro di acqua del pozzo ritrovando lo sportello mancante, quello che avrebbe dovuto coprire lo spazio attraverso il quale il bimbo è precipitato. Il pozzo è protetto dal classico manufatto ad anello, ma il terreno è in pendenza e su un lato, il manufatto è più basso. L’ipotesi, quindi, è quella di una drammatica fatalità.

Intanto, per oggi pomeriggio si attende un bollettino medico sulle condizioni del piccolo che, stamattina, purtroppo, parlavano di condizioni critiche.

Ermanno Amedei