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23 novembre 2018 1

Quattro cittadini stranieri ‘socialmente pericolosi’ espulsi dalla Questura

Di redazionecassino1
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FROSINONE – Altri quattro cittadini stranieri, ritenuti socialmente pericolosi, sono stati colpiti da decreto di espulsione, dopo i necessari e tempestivi accertamenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura, in perfetta sinergia con i Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, nell’ottica dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Tre sono  di nazionalità albanese, mentre il quarto è originario della Nigeria.

I tre connazionali, rispettivamente di 22, 35 e 47anni, tutti con  precedenti relativi alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti,  sono stati accompagnati, nella stessa giornata, alla frontiera aerea di Fiumicino per successivo rimpatrio nel Paese nativo.

Per due di loro  il provvedimento è stato disposto dal Prefetto, mentre per il 35enne, gravato anche da  furto e lesioni personali, dal Magistrato di Sorveglianza, in sostituzione della pena detentiva; era stato infatti condannato a 4 anni di reclusione.

Infine, il cittadino nigeriano, 35 anni, rintracciato dal Commissariato di Sora, in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno,  è stato munito del decreto di espulsione emesso dal Prefetto, con Odine del Questore a lasciare il Territorio  Nazionale entro 7 giorni.

 

 

16 novembre 2018 0

Ritirati, dalla polizia, quattro fucili ed una pistola a possessori privi di certificazione sanitaria prevista

Di redazionecassino1

FROSINONE – I poliziotti della Divisione Amministrativa della Questura di Frosinone, in ottemperanza alla normativa vigente, dopo le opportune e necessarie verifiche, hanno proceduto al ritiro cautelare di quattro fucili  ed una pistola.

Il provvedimento ha colpito altrettanti detentori  che non avevano prodotto la certificazione medica richiesta, nei tempi e con le modalità previste dalla legge ed in particolare erano stati già raggiunti da diffida ad esibire la citata certificazione sanitaria.

A riguardo, il Dirigente della già citata Divisione, dr.ssa Antonella Chiapparelli, ricorda che con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo 10.08.2018, n. 104, dal 14 settembre 2018, tutti i detentori di armi, ad esclusione dei titolari di licenza di porto di armi in corso di validità e coloro che non hanno avuto il provvedimento di diffida prima dell’ entrata in vigore della menzionata legge , avranno tempo ancora un anno,  fino 13 settembre 2019, per produrre autonomamente la certificazione medica di idoneità psicofisica per la detenzione di armi di cui all’art. 35 comma 7 del T.U.L.P.S..

Per opportuna conoscenza, si ribadisce che la certificazione medica è rilasciata, sulla base del certificato anamnestico del medico di famiglia, dal settore medico-legale delle Aziende Sanitarie Locali o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

La certificazione medica va prodotta all’Ufficio di Polizia o Carabinieri presso il quale sono state denunciate le armi detenute e dovrà essere presentata ogni 5 anni.

Qualora il detentore di armi risulti titolare di licenza di porto d’armi, l’obbligo della presentazione della certificazione medica decorre dalla scadenza della stessa, se non rinnovata.

 

16 novembre 2018 0

Mini discariche abusive a 1000 metri slm, quattro denunciati a Filettino

Di admin

FILETTINO – Stoccaggi di rifiuti speciali non pericolosi nel comune più alto del Lazio. E’ a Filettino che ieri i carabinieri della locale stazione unitamente a quelli del NOE di Roma, tutti coordinati dal comandante della compagnia di Alatri maggiore Gabriele Argirò su disposizione del comandante provinciale Fabio Cagnazzo,  hanno effettuato un controllo ambientale nella zona artigianale detta panoramica.

Sono state deferite in stato di libertà alla procura della Repubblica di Frosinone 4 persone, tutte imprenditori edili, responsabili di gestione non autorizzata di rifiuti speciali non pericolosi.

I quattro, assegnatari di alcuni lotti dell’area, hanno realizzato nelle pertinenze di ciascun lotto, uno stoccaggio non autorizzato di rifiuti speciali non pericolosi, consistenti in parti metalliche e rottami ferrosi di vario genere. Agli stessi è stata anche comminata una sanzione amministrativa di 6.500 euro ciascuno.

Foto repertorio

8 novembre 2018 0

I geni fuori e gli zeri… Il “cervello” di quattro cassinati valorizzati oltreconfine

Di admin

CASSINO – Se ne parla poco perché tutti impegnati in altro:  si parla poco delle migliaia di giovani che ogni anno lasciano l’Italia per andare a cercare possibilità di realizzazione al di là delle Alpi, disfatta e colpa imperdonabili dello Stato: tra questi in particolare i  ‘cervelli’, la cosiddetta ‘fuga dei cervelli’! cioè del sale di una comunità, dell’aria necessaria al progresso. Sono attivi nelle università e negli atenei, nei centri di ricerca, nei musei, nelle accademie, nelle multinazionali, negli istituti d’arte di ogni tipo: cioè ovunque nel mondo si pratichi la scienza e l’eccellenza. Da soli, senza appoggi, senza leccamenti. Desolante costatare che in patria nulla e niente, fattivamente e seriamente, segua e si occupi di questi figli emigrati all’estero, non solo dei ‘cervelli’ dunque.

Dei giovani studiosi fuggiti via, ne voglio ricordare solo quattro del nostro territorio e più esattamente originari di Cassino. Nel rispetto della loro individualità e riservatezza, non cito i nomi, confermo solamente che si tratta di figli di Cassino, genitrice indegna a mio avviso e, ancora peggio, inconsapevole, vista la sua inerzia ed abulia.

Iniziamo col titolare della cattedra di Diritto Internazionale Pubblico nella Università di Parigi più antica. Dopo il diploma di maturità, superate tutte le formalità si immatricolò in giurisprudenza alla Univ. di Aix-en-Provence in Francia: a dispetto delle iniziali difficoltà linguistiche ed ambientali, il nuovo contesto e il nuovo mondo furono così stimolanti e invoglianti che alla fine del primo anno risultò il primo del suo corso, con la lode!  il secondo anno di nuovo primo e col massimo dei voti nelle varie discipline e titolo onorifico: i docenti  ne sollecitano  il proseguimento degli studi a Parigi.  Il nostro giovane cassinate si trasferisce a Parigi  -i genitori pronti a tutto!-  e a Parigi, in una università prestigiosa per nome e qualità dell’insegnamento, anche al terzo anno primo del corso, lo stesso al quarto anno! Poi un anno di specializzazione: ancora primo!  L’Università gli  affida un corso di insegnamento, quindi inizia anche a guadagnare! Si prepara per il dottorato: alla discussione della tesi dopo tre anni, di nuovo giudizio primario, con pubblicazione del lavoro, vari titoli onorifici e anche una somma di danaro. L’anno successivo partecipa al concorso nazionale  per professore universitario: nuovamente primo, con tutti i vantaggi previsti dalla legislazione di uesta gramde Nazione. Ma l’orgoglhiop nazio nale impone un pccolo sacriq  questo grande Paese: l’orgoglio nazionale però impone che il primo diventi secondo e così avvenne. Quindi a 27 anni professore di ruolo, certamente il più giovane della Francia, un italiano, un ciociaro. Sono trascorsi circa quindici anni.

L’altro figlio di Cassino è un matematico, un luminare, di quelli veramente e raramente geniali, già sui banchi della secondaria: quelli che gli sono stati vicini lo ricordano con entusiasmo ed ammirazione. Un capolavoro di intelligenza e di diligenza. Intraprende gli studi universitari a Roma, superando con successo tutte le tappe previste; successivamente, dopo la laurea, inizia a percorrere i primi gradini della carriera accademica: l’entusiasmo e la volontà ma soprattutto la consapevolezza delle proprie non comuni qualità sono perfino imperativi per la strada da percorrere: si avvede che a Roma non si profilano un avvenire e una opportunità e di conseguenza, purtroppo per l’Italia, abbandona il Paese ed emigra negli Stati Uniti! Il suo curriculum e le sue prove qui sono parecchio apprezzate e quindi gli si aprono numerose porte e possibilità. Dopo pochissimi anni e esperienze in vari atenei, oggi è professore titolare di ricerca in una delle due o tre università più antiche e, altresì, più prestigiose del Paese per gli studi scientifici e la ricerca!

C’è una donna, anche lei scienziata, questa volta in fisica, destinata ad essere premio Nobel a mio avviso. Hanno, questi tre dotti e scienziati, tutti la medesima età e la medesima volizione e capacità  unite a grande modestia,  i medesimi ideali e speranze e un talento fine come una lama di rasoio. Si è laureata alla Univ. di Pisa. Questo genio di donna resta poco in Italia perché anche lei ha bisogno di altri spazi e di orizzonti vasti che in patria non rinviene: vive diverse esperienze accademiche in varie università e centri di ricerca sia americani sia europei, tutti ricettivi a tale personalità. L’anno scorso è diventata celebre nel contesto scientifico internazionale grazie a delle sue scoperte e deduzioni nell’ambito delle  ‘onde gravitazionali’. Oggi il nostro genio femminile, sommo onore, dirige la sezione di Potsdam, a Berlino, dell’organismo scientifico più consolidato e stimato del mondo e allo stesso tempo è professore universitaria. Un genio! Quale perdita per l’Italia!

L’altro geniaccio questa volta è un medico, di pochi anni più giovane dei tre citati. E’ vice primario del suo reparto in un grande ospedale di Parigi; è direttore dell’istituto nazionale per la procreazione assistita, è titolare di cattedra nella Università di Medicina n.1 Descartes di Parigi. La sua specialità lo mette in condizione da parecchi anni di essere presente quale referente nei congressi di medicina specializzati letteralmente in tutto il mondo: il suo nome nei contesti scientifici medici si pronuncia con stima e rispetto in Australia, nel Maghreb, a Taiwan, negli Stati Uniti, in Brasile, anche in certe città italiane e altrove in Europa.

Mai sentito dire che Cassino o la Università o qualche scuola o altra istituzione, a parte la solita probabile sceneggiata della medaglia e del discorsetto e della pergamena, onorino e profittino della presenza di questi personaggi in maniera intelligente e soprattutto programmatica, a vantaggio e a gratificazione e a insegnamento e a modello della comunità, soprattutto dei giovani.

Queste sono le Eccellenze, gli zeri sono notoriamente gli uomini politici della zona, da sempre.

di Michele Santulli      

11 ottobre 2018 0

Furto nella scuola a Trivigliano, rubati quattro computer

Di admin

TRIVIGLIANO – Furto nella notte a Trigliano. Quattro computer portati via da una piccola scuola sono un colpo duro per la gestione del plesso.

La scuola elementare e media è stata visitata questa notte da malviventi che dopo essere entrati nei locali hanno cercato cose di valore trovandole nei quattro computer portatili utilizzati per la didattica e la gestione del plesso.

un bottino di qualche migliaio di euro che è però un colpo duro per la scuola, colpo su cui stanno indagando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal maggiore Gabriele Argirò.

Ermanno Amedei

17 luglio 2018 0

Erika, Giulia, Leonardo e Fabio: quattro ciociari ai campionati del Mondo di Stick Fighting

Di admin

FROSINONE – C’è un Mondiale a cui l’Italia partecipa con grandi aspettative di successo: è quello dello Stick Fighting. Si tratta della versione sportiva delle arti marziali Filippine e promossa in Italia dalla GSBA di cui è direttore tecnico il maestro Andrea Citarelli (AKEA). I campionati del Mondo prenderanno il via domani a a Lisbona. Il metodo akea è oggi una combinazione di kali, Pencak Silat, Muaj Thai e Jeet Kune Do che porta avanti l’insegnamento delle arti marziali del Sud asiatico e della “Non Arte” del leggendario Bruce Lee. Gli atleti che fanno parte del team azzurro sono 21 e provengono da diversi Città d’italia, accompagnati dai Coach nazionali Marcoccia Riccardo e Walter Tintinaglia. Anche la provincia di Frosinone sarà presente con 4 atleti della PSP Scudo- Euro Club, che hanno conquistato un ricco medagliere nelle precedenti competizioni nazionali, europee e mondiali: Aversano Erika, De Somma Giulia,  Retico Leonardo , tre giovani promesse delle arti marziali alla loro prima esperienza mondiale ed il Maestro Di Veronica Fabio preparatore atletico dei ragazzi nonché atleta impegnato nella competizione e componente della Squadra Nazionale dal 2006. Lo stick Fighting è una particolare disciplina nella quale gli atleti combattono in tre diverse categorie (GSBA Live Stick- combattimento con bastoni in Rattan; Padded Single Stick – combattimento con bastone singolo e Padded Mix Weapons – combattimento con armi miste) . È prevista inoltre una particolare esibizione detta Saiaw, ovvero “forma”, nella quale gli atleti si cimentano in tecniche di combattimento a solo, nella quale verrà premiata la performance migliore! L’Italia sarà rappresentata in questa divisione da De Somma Giulia. In bocca al lupo a tutti gli atleti.

30 giugno 2018 0

Quattro cuccioli di cinghiale tranquillamente a spasso in via del Foro in cerca di cibo

Di redazionecassino1

CASSINO – Era già successo nei mesi passati vedere girare indisturbati per Cassino, gruppi anche numerosi, di cinghiali adulti e con cuccioli. Sembravano perfettamente a conoscenza dove e come destreggiarsi sicuri per le vie della città. Si sentivano a loro agio, forse, per le vie del centro, quasi fossero cittadini adottivi della città.

Questa mattina, neanche troppo di buon ora, alcuni esemplari, quattro per essere precisi, sono stati avvistati in via del Foro mentre rovistavano fra i sacchetti e i contenitori dei rifiuti ‘umidi’. Già proprio quella strada che si trova a ridosso di via Pinchera, ricca di vegetazione e di riparo per questi animali, e la Chiesa Madre. A segnalarne la presenza un nostro lettore che li ha immortalati mentre rovistavano fra i contenitori dell’umido depositati dai cittadini per la raccolta differenziata. Un gruppo di quattro cuccioli, neanche tanto cuccioli, che rovistano nei sacchetti lasciati fuori dai relativi contenitori per la frazione umida da qualche incivile. Potrebbe anche trattarsi di una raggiunta dimestichezza di questi animali a riuscire ad aprire quei contenitori, non si sa. Fatto sta che indisturbati ed incuranti dei passanti e delle auto continuavano la loro ricerca. Si tratta certo di esemplari che scendono dalle pendici di Montecassino in cerca di cibo che sicuramente trovano fra i rifiuti ed i carrellati.

In alcune circostanze ne erano stati avvistati gruppi molto numerosi in varie zone della città, tanto da far pensare ad una vera emergenza e paventando varie soluzioni per arginarne la presenza, persino quella di abbatterli.  

Certo trattandosi di animali selvatici qualche rischio ci sarebbe per i cittadini, ma i cinghiali sembrano, tuttavia, perfettamente integrati in città, del resto dove se magna…c’è posto per tutti!

F. Pensabene

 

27 giugno 2018 0

Grave incidente sulla Cassino-Formia, coinvolte quattro auto e uno scooter, due feriti elitrasportati

Di redazionecassino1

CASTELNUOVO PARANO – Grave incidente intorno alle ore 10 di questa mattina sulla SR Cassino-Formia in prossimità del comune di Castelnuovo Parano.

L’incidente ha visto coinvolte quattro autovetture ed uno scooter, una delle auto nello scontro si è ribaltata.

Diversi i feriti. Per due di loro, le cui condizioni sono apparse agli operatori del 118 accorsi sul luogo del sinistro, subito molto serie è stato necessario l’intervento dell’eliambulanza ed il trasferimento al Policlinico Umberto I di Roma. Gli altri sono stati ricoverati presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Sul posto sono intervenuti oltre agli operatori del 118 e l’eliambulanza, i Vigili del fuoco del Distaccamento di Cassino. Non si conoscono le cause dell’impatto che ha visto il coinvolgimento delle vetture e dello scooter. I Carabinieri stanno effettuando i rilievi necessari per stabilire la dinamica e le cause dell’incidente. Disagi alla circolazione lungo l’arteria a causa dell’incidente.

 F.P.

18 maggio 2018 0

Latina, arrestati dalla polizia quattro cittadini egiziani responsabili di rapina, un quinto è ricercato

Di redazionecassino1

LATINA – Nella giornata di ieri, personale della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare detentiva , emessa in data 10 maggio u.s. dal G.I.P. del Tribunale di Latina a carico di cinque cittadini egiziani pluripregiudicati ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di rapina aggravata, furto e ricettazione.

In particolare, negli ultimi mesi del 2017 e all’inizio del 2018 era stata registrata una forte aumento di rapine nei pressi del capolinea degli autobus ubicato nel quartiere Nicolosi di questo centro cittadino, tant’è vero che numerose erano state le segnalazioni al 113 da parte di malcapitati che richiedevano l’immediato intervento delle volanti perché brutalmente aggrediti e depredati dei loro averi.

Le mirate indagini avviate subito dopo gli episodi delittuosi consentivano di individuare, anche attraverso servizi di osservazione svolti in quella zona e successive individuazioni fotografiche, un gruppo di cittadini egiziani dedito proprio ai reati contro il patrimonio i quali, in alcune circostanze, con la scusa di voler cedere sostanze stupefacenti, assalivano le loro ignare vittime con inaudita ferocia e si impossessavano di tutto ciò che avevano al seguito (denaro, cellulari, oggetti di valore).

Il quadro indiziario trovava ulteriore conferma dallo sviluppo dei tabulati di traffico telefonico dei cellulari in uso agli indagati, in quanto permetteva di accertare che, in occasione delle numerose rapine, agganciavano sempre ripetitori che si trovavano in prossimità delle autolinee, in orari esattamente compatibili con quelli in cui erano avvenute le aggressioni.

Nell’ambito della stessa indagine è stato denunziato anche un sesto ragazzo egiziano di minore età, la cui posizione è attualmente al vaglio della Procura della Repubblica per i Minorenni di Roma.

La misura cautelare è stata emessa nei confronti dei seguenti soggetti richiedenti protezione internazionale:

MOSTAFA Moussa Ragab Farouk, nato ad Assut (Egitto) il 24.6.1997; ELBAHLAWAN Hesham Fawuzy Mohamed Mohamed, nato in Egitto il 24.6.1997; ELABID Ahmed Ibrahim Elmohamdy, nato in Egitto il 15.10.1999; SHUHATA Husam Hassan Alì, nato in Egitto il 9.4.1994;

Risulta tuttora ricercato un quinto elemento irregolare sul territorio dello Stato.

 

15 maggio 2018 0

Sorpresi a Cassino quattro degli “Intoccabili” di Frosinone, allontanati con foglio di via

Di admin

CASSINO – Quattro appartenenti ad una nota famiglia di etnia rom di Frosinone, recentemente rinviati a giudizio, nell’ambito del processo denominato “intoccabili”, sono stati fermati a Cassino e allontanati. I 4 sono ritenuti associati all’organizzazione finalizzata alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacente.

Nei loro confronti è stata avviata la procedura per il foglio di via obbligatorio ed il divieto di ritorno nel comune di Cassino, alla luce della loro pericolosità sociale.

Controllata anche la periferia di Cassino, in particolare la zona industriale dove è stato rintracciato un pluripregiudicato di Boville Ernica, che si aggirava senza giustificato motivo, ed è stato anch’egli munito di foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Cassino.