Tag: spesa

25 luglio 2018 0

Esce dal supermercato senza pagare con un televisore e una spesa da 1400 euro, arrestata 50enne

Di admin
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CASSINO – Pensava di passare inosservata uscendo dal supermercato interno al centro commerciale Panorama di Cassino, passando per una cassa chiusa, con un carrello carico di un televisore, elettrodomestici vari e generi alimentari: una spesa per circa 1400 euro.

La donna, una 50enne originaria pugliese ma residente all’estero, però, è stata notata dal servizio di sorveglianza che hanno provveduto a bloccarla e ha richiedere l’intervento dei carabinieri della compagnia di Cassino. Dal controllo è emerso che la merce non era stata pagata. La donna, quindi è stata arresta.

16 luglio 2018 0

Fanno spesa e il pieno di carburante pagando con una carta di credito rubata

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Fanno spesa e il pieno di carburante utilizzando una carta di credito rubata. Per questo una donna di 37 anni ed un 20enne, entrambi abruzzesi, sono stati denunciati per ricettazione dai carabinieri di Piedimonte San Germano.

I due sono stati identificati grazie agli avvisi ricevuti tramite sms sul telefono cellulare della vittima, dalle transazioni e alla conseguente tempestività dell’acquisizione delle immagini dai sistemi di videoripresa installati presso gli esercizi pubblici utilizzati per gli acquisti. Dalle immagini è stato possibile individuare l’autovettura utilizzata dagli stessi per gli spostamenti.

I prevenuti, in concorso con altri soggetti da identificare, sono stati trovati in possesso della carta di credito, denunciata quale oggetto di furto il 26 giugno u.s., che avevano utilizzato per acquistare della merce del valore di 160 euro circa presso un supermercato del luogo nonché sull’A/1, presso l’autogrill “Casilina Est” sito in Castrocielo.

14 giugno 2018 0

VIDEO – Rubano la pensione ad una anziana mentre fa la spesa al supermercato. Ecco come fanno

Di admin

ROMA – Sono stati tre cittadini di origine romena a derubare un’anziana signora che aveva appena ritirato la pensione in un ufficio postale del Trullo.

Un trio ben organizzato quello dei ladri, con compiti ben definiti: così mentre uno la distraeva,  l’altro le tagliava la borsa e l’ultimo, fingendosi ipovedente, faceva la spesa per non dare nell’occhio.

Accortasi del furto la donna, sebbene spaventata, non si è persa d’animo e dopo esser risalita alla targa dell’auto a bordo della quale i tre erano fuggiti, si è rivolta  agli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Paolo, che in brevissimo tempo li hanno potuti rintracciare.

Duecento euro circa, questa la somma trovata loro indosso dopo la perquisizione.

All’interno della vettura, posteggiata poco distante, gli agenti  hanno trovato il bastone, la cartellina blu, oltre ad uno zaino ed un paio di occhiali scuri.

Con età di 45, 51 e 58 anni, tutti residenti in zona San Paolo i tre ladri, due dei quali con precedenti specifici, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

14 giugno 2018 0

Fa spesa di vino e formaggio ma paga solamente una bottiglia d’acqua, arrestato 43enne

Di admin

CASSINO – Ha fatto la spesa di vino e formaggio ma alla cassa si è presentato con una sola bottiglia d’acqua. Il gesto del 43enne non è sfuggito al personale di sicurezza del centro commerciale Panorama di Cassino che ha chiamato i carabinieri e ha fatto arrestare l’uomo.

L’addetto alla sicurezza ha raccontato ai carabinieri intervenuti che l’uomo, residente nell’hinterland partenopeo già censito per reati contro il patrimonio, era stato notato aggirarsi tra gli espositori del supermercato ed era stato visto mentre prelevava alcune bottiglie di vino ed alcuni pezzi di formaggio, riponendoli all’interno di una borsa. Giunto poi alla cassa però pagava solo una bottiglia di acqua.

Gli accertamenti eseguiti dai militari intervenuti permettevano di constatare che effettivamente all’interno della borsa in possesso dell’uomo vi erano 5 bottiglie di vino e 3 pezzi di formaggio per un valore complessivo di 50 euro circa e, pertanto, in merito a quanto acclarato e rilevando i presupposti di  legge, l’uomo è stato tratto in arresto, poiché colto nella flagranza del reato di furto.

La merce, interamente recuperata, veniva contestualmente restituita  al Direttore dell’Ipermercato.

L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri, a disposizione dell’A.G.,  in attesa dell’udienza del rito direttissimo, che sarà celebrato nelle prossime 48 ore.

5 giugno 2012 0

Etichette alimentari: in arrivo il “bollino intelligente” per verificare il grado di freschezza degli alimenti nel supermercato

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Con l’enorme sviluppo dei prodotti alimentari preconfezionati, è cresciuta l’importanza dell’etichettatura. A norma di legge, si intende per etichettatura un insieme di informazioni a vantaggio del consumatore e cioè delle menzioni, delle indicazioni, dei marchi di fabbrica o di commercio, delle immagini o dei simboli che si riferiscono al prodotto alimentare e che figurano direttamente sull’imballaggio o su un’etichetta appostavi o sul dispositivo di chiusura o su cartelli, anelli o fascette legati al prodotto medesimo, o sui documenti di accompagnamento del prodotto alimentare. Le etichette poste sugli alimenti, ci danno delle informazioni utili, ma spesso non esaustive. Ad esempio, ci sono alimenti che vanno consumati entro una certa data. Può capitare che quel determinato alimento può essere consumato anche un paio di giorni dopo la data di scadenza. Viceversa, alcuni frutti dalla bella apparenza possono essere già marci dentro. Per questi motivi il ricercatore biochimico dell’Università di Boston, il dottor Hu Tao, ha inventato il “bollino intelligente”. per sapere a che punto gli alimenti siano sani e con capacità nutritive intatte. Tutto nasce dalla necessità di capire quando gli alimenti raggiungono l’apice della loro capacità nutritiva, per trarne il massimo beneficio in termini nutrizionali. Tuttavia, la vista può ingannarci. Così ogni giorno milioni di tonnellate di cibo sono gettate via inutilmente”. Le attuali etichette non sono precise. Infatti, dice il dottor Hu Tao, esse indicano il ragionevole limite di tempo entro cui l’alimento, se ben conservato, si può consumare. Però tale scadenza si basa su un calcolo: il limite temporale segnalato serve ad evitare possibili intossicazioni alimentari. Ma a volte il cibo potrebbe essere mangiato anche un paio di giorni dopo la data indicata sulla confezione. A questo punto entra in gioco il “bollino intelligente”, che mostra al consumatore il processo di maturazione di ogni alimento, giorno per giorno, in modo che si possa essere certi che il cibo si può mangiare e che abbia completamente i suoi valori nutritivi. Il bollino intelligente è un cerotto adesivo, semitrasparente, di forma rotonda e di dimensioni paragonabili a quelle di una moneta di due euro. Nel centro del bollino vi è il cuore tecnologico, cioè la parte “intelligente” dell’invenzione. L’adesivo, assai potente, può adattarsi sia alle superfici lisce, come quella di una mela, sia alle ruvide, come quella di un ananas. Gli scienziati hanno stabilito che nel processo di maturazione le cellule che compongono il cibo disperdono un debolissimo campo elettrico. A mano a mano che l’alimento marcisce, questo campo aumenta d’intensità. Abbiamo quindi pensato che porre sulla superficie dell’alimento un sensore capace di cambiare colore al variare di questo campo potesse rappresentare una soluzione al problema. Il sensore, contenuto sul bollino, è composto di microscopici filamenti d’oro e di una particolare seta, opportunamente trattata in laboratorio. L’oro cattura le variazioni elettriche e le trasmette alla seta che, a mano a mano che le riceve, cambia colore”. Il “bollino intelligente” può essere posto su uova, frutta, verdura e formaggi ma potrebbe in futuro essere posto su alimenti liquidi come il latte. Le quantità d’oro e di seta sono talmente piccole che, anche se ingerite, non provocherebbero alcuna conseguenza. Per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti, sicuramente con la vita frenetica dei nostri giorni il bollino intelligente è una invenzione utile al fine di avere la certezza di acquistare sempre i prodotti migliori prestando attenzione alla loro composizione e alla loro freschezza. Semplicemente, perchè molte volte non siamo in grado di leggere un’etichetta alimentare. Leggere l’etichetta è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per conoscere le caratteristiche di un prodotto; il suo scopo è quello di informare e tutelare l’acquirente in modo corretto e più possibile trasparente.

7 maggio 2010 0

Avevano fatto “spesa” di Kobret e Crak, in manette volontaria del servizio civile e fidanzato

Di redazione2

Operaio in cassa integrazione lui, volontaria del servizio civile lei, arrestati per droga al rientro dal rifornimento dal quartiere partenopeo di Secondigliano. Era questa la doppia vita di una giovanissima coppia di cassinati. Entrambi 23enni finiti in manette nella prima mattinata di oggi a seguito di un controllo dei militari della Guardia di Finanza di Cassino comandata dal capitano Vincenzo Ciccarelli. Sequestrati 120 ovuli di sostanza stupefacente del tipo Kobret e Crack, due potentissime e devastanti sostanze derivate dalla cocaina. La “merce” era nascosta nei capi intimi indossati dalla giovane. Successivamente, dalla perquisizione a casa dei due, è stato rinvenuto un bilancino di precisione ed altri 30 bussolotti contenenti le medesime sostanze. La droga era destinata agli adolescenti del cassinate. L’operaio in cassa integrazione dell’’indotto Fiat, è stato associato alla casa circondariale San Domenico di Cassino, la volontaria, è agli arresti domiciliari. Tamara Graziani

20 aprile 2010 0

Dopo sisma: la spesa del “piano c.a.s.e.” contenuta negli standard di mercato

Di redazione

Dall’ufficio stampa della protezione civile riceviamo e pubblichiamo. Come è noto, il Piano C.a.s.e. portato a termine per garantire una sistemazione sicura di medio periodo a quanti avevano avuto la propria abitazione distrutta o gravemente danneggiata dal sisma è stato integrato, in sede di conferenza dei servizi, portando il numero degli edifici dai 150 originariamente previsti a 185 edifici complessivamente realizzati. Il costo totale di 792 milioni di euro si riferisce quindi, come ampiamente riportato sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, alla realizzazione del Piano così integrato, per un totale di 4.449 appartamenti in cui sono alloggiati circa 15mila aquilani. Vale la pena sottolineare, a questo proposito, che nonostante un incremento del numero degli edifici realizzati superiore al 20% grazie alla scelta del Dipartimento della Protezione Civile di assumere il ruolo di General Contractor, attraverso una struttura tecnica di supporto costituita dal Consorzio forCASE, è stato possibile garantire il rispetto dei tempi di realizzazione e tenere sotto controllo la spesa e limitare in tal modo i costi entro quelli preventivati: in particolare le spese tecniche e di gestione del progetto ammontano a meno di 10 milioni di euro, ossia poco più dell’1%, contro il 10%, che rappresenta lo standard per opere di questo impegno. Per quanto riguarda gli edifici, considerati dalla fondazione al tetto, il parametro di costo è pari a circa 1.320 euro/ mq iva esclusa, importo di poco superiore ai prezzi di mercato (1.100/1.300 al mq). A tale proposito vale però la pena ricordare sia le caratteristiche di assoluta urgenza, che hanno determinato tempi di esecuzione pari al massimo a 80 giorni, grazie all’impiego di 2-3 turni giornalieri, sia la qualità delle costruzioni. Gli edifici del Piano C.a.s.e. presentano infatti caratteristiche di sicurezza sismica nettamente superiori alla norma, essendo tutti dotati di isolamento sismico, nonché i più avanzati requisiti di eco-sostenibilità. Il 60% degli edifici è in classe A/A+, le più alte in relazione all’efficienza energetica, a cui si somma il risparmio energetico garantito dalla presenza di pannelli solari e fotovoltaici. Il costo unitario di 1320 €/mq è ottenuto con riferimento a quella che normalmente è definita come superficie commerciale, che tiene conto anche delle superfici di ballatoi e scale e altre parti comuni e, soprattutto, dei posti auto sottopiastra (più di 30 posti coperti per edificio). Pertanto la superficie convenzionale di riferimento per edificio risulta pari a circa 2.330 mq rispetto ai 1800 mq di superficie coperta degli alloggi di ciascun edificio. Per quanto riguarda le forniture di arredi e complementi, il costo per singolo appartamento è mediamente pari a 12.745 euro iva esclusa, collocandosi nella fascia bassa dell’intervallo di mercato (stimabile tra i 10.000 e i 20.000 euro al mq), pur essendo tali forniture complete di accessori per l’utilizzo immediato, con tutti gli elettrodomestici in classe A e tempi di montaggio per edificio pari a 6 giorni. Per quanto riguarda le opere di urbanizzazione, il costo totale di 93,7 milioni di euro va ripartito sulla superficie complessiva interessata dagli insediamenti e dalle opere di urbanizzazione ad essi esterne. Pertanto l’incidenza risulta pari a circa 60 euro al mq, che rientra nei costi di mercato. Occorre considerare che nell’ambito di tali opere sono compresi, tra l’altro, 22km di strade, 1.850 posti auto esterni; 69km di fognature e acquedotto, 2.000 pali per illuminazione pubblica o di aree a verde. Infine per le sistemazioni del verde relative a 62 ettari di terreno: 13.530 alberi, 235.000 cespugli, 31 aree gioco, 10 campi sportivi polivalenti, 3.000 elementi di arredo urbano.

23 marzo 2010 1

Sanita’: 3,4 mld il deficit nel 2009, al Lazio e al Sud la ‘maglia nera’ nella spesa sanitaria

Di redazionecassino1
Un buco di 3,4 mld accumulato in 13 Regioni, Lazio e Sud in testa, che arriva a 4 con i 755 mln gia’ ripianati utilizzando i bilanci regionali. Sono i risultati, anticipati dal Sole 24 Ore, dell’andamento della spesa sanitaria nelle Regioni nel 2009. Il Sud e il Lazio hanno un deficit di 3,184 mld, 1,3 solo nel Lazio, e con Veneto, Puglia e Basilicata gia’ impegnate a tappare il buco. Lazio, Campania, Abruzzo, Molise, Calabria, Sicilia e Liguria hanno accumulato insieme piu’ dell’80% del deficit. Sono 8 invece le Regioni che escono promosse dall’esame di Tremonti: i bilanci delle loro asl e degli ospedali sono formalmente in attivo di 152,5 milioni. La prima delle virtuose e’ la Lombardia che presenta un avanzo di 29,6 milioni. Piemonte ed Emilia Romagna (che chiudono con avanzi rispettivamente di 17 e 41 milioni) hanno attinto pero’ a proprie risorse per 399 e 155 milioni. Le altre Regioni con i conti a posto, senza aver formalmente intaccato i propri bilanci sono Friuli (+9,2 milioni), Toscana (+14,3) Umbria (+10,4) e Marche (+17,5), oltre alla provincia di Bolzano (+13,5).

22 novembre 2009 0

Avevano fatto spesa di droga, coppia abruzzese in manette

Di redazione

Probabibilmente erano di ritorno da qualche grossista della droga e sono finiti nella rete dei controlli tessuti dai carabinieri della compagnia di Sora (Fr). Si tratta di una coppia residente a Teramo P.N. ed E.E., rispettivamente uomo 49enne e donna 36enne fermata questa notte ad un posto di controllo a Casalvieri (Fr). I due sono stati sorpresi alla guida di un’autovettura e perquisiti sono stati trovati in possesso, all’interno degli slip, l’uomo di gr. 21 di hashish e la donna di 14 capsule di eroina bianca, 3 capsule di eroina tipo brown sugar e 2 capsule di cocaina per complessivi 6 grammi. Inoltre i militari operanti hanno rinvenuto, nel corso della perquisizione veicolare, materiale idoneo al confezionamento di dosi di sostanza stupefacente, nonché un catani di cm 60 sequestrato unitamente alla stessa autovettura. P.N. è stato anche denunciato in stato di libertà per detenzione illegale di arma impropria ed associato presso la Casa Circondariale di Cassino, mentre la donna è stata condotta al carcere di Roma Rebibbia.

12 ottobre 2009 0

Emergenza a Messina, in arrivo 60 milioni e le modalità di spesa

Di redazione

Una serie di interventi indifferibili e urgenti, la nomina del Commissario delegato, l’individuazione delle aree colpite dalle conseguenze degli eccezionali eventi atmosferici dello scorso 1 ottobre nella provincia di Messina e la definizione degli strumenti amministrativi per la riparazione o la ricostruzione degli edifici danneggiati, sono queste alcune delle disposizioni contenute nell’Ordinanza di protezione civile firmata dal Presidente del Consiglio. Il provvedimento prevede la nomina del Presidente della Regione Siciliana a Commissario delegato per il superamento dell’emergenza nei Comuni di Itala, Scaletta Zanclea e Messina, limitatamente alle frazioni di Giampilieri, Briga, Molino, Santa Margherita Marina, Altolia e Pezzolo. Il Commissario delegato si avvale del Sindaco di Messina in qualità di soggetto attuatore a cui saranno attributi specifici compiti con apposito provvedimento del medesimo Commissario, così come per gli ulteriori tre soggetti attuatori previsti dal provvedimento. Il Commissario delegato deve provvedere al rimborso delle spese sostenute dai comuni per i primi interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione, debitamente documentate; all’accertamento dei danni ed alla rimozione delle situazioni di pericolo; alla predisposizione di un piano degli interventi, indifferibili e urgenti, relativi al ripristino degli edifici e dei beni mobili privati distrutti o danneggiati dalla catastrofe, nonché alla complessiva risistemazione dell’area coinvolta dagli eventi, con relativo crono programma. Ai fini della predisposizione del piano degli interventi per il ripristino degli edifici privati, il Commissario delegato, avvalendosi del confronto con le comunità locali coinvolte, definisce: le condizioni per il ripristino o la ricostruzione, o anche la delocalizzazione degli immobili in base alle prescrizioni normative vigenti, all’economicità dell’intervento da porre in essere ed alle esigenze derivanti dal mantenimento della coerenza edilizia complessiva dell’area colpita dagli eventi, purché in regola con la vigente normativa edilizia. Sarà compito del Commissario anche la definizione del fabbisogno finanziario necessario per la concessione di contributi in favore della popolazione le cui unità immobiliari siano state distrutte o danneggiate dagli eventi. Gli interventi previsti dal piano devono, comunque, comprendere anche le opere necessarie a rimuovere i rischi e a prevenire il ripetersi di danni per la popolazione e le infrastrutture, nel caso di eventi analoghi a quelli dello scorso 1 ottobre, nonché le più urgenti indagini e attività progettuali per avviare il riassetto idrogeologico delle aree interessate. L’Ordinanza prevede anche la cessazione delle funzioni del Commissario delegato nominato nel 2008 per il dissesto idrogeologico, funzioni che passano al Presidente della Regione Siciliana, così come le risorse stanziate nel 2008 ancora disponibili. Il Commissario delegato, anche avvalendosi dei Sindaci, è autorizzato ad assegnare ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta o sia stata sgomberata in esecuzione di provvedimenti delle competenti autorità, un contributo per l’autonoma sistemazione fino ad un massimo di 600 euro mensili, comunque nel limite di € 100,00 per ogni componente del nucleo familiare abitualmente e stabilmente residente nell’abitazione; nel caso si tratti di un nucleo familiare composto da una sola unità, il contributo è stabilito in 300 euro. Inoltre, il Commissario delegato è autorizzato, laddove non sia stata possibile l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari, a disporre per il reperimento di una sistemazione alloggiativa alternativa. Per la realizzazione dei primi interventi relativi all’attuazione dell’Ordinanza, il Commissario delegato si avvale della somma complessiva di sessanta milioni di euro così composta: venti milioni di euro a carico delle risorse assegnate alla Regione Siciliana nell’ambito dei fondi FAS 2000/2006 e PAR-FAS 2007-2013, venti milioni di euro a carico del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e venti milioni di euro a carico del Fondo della protezione civile appositamente integrato dal Ministero dell’economia e delle finanze. Il provvedimento, inoltre, prevede la necessità che il Commissario delegato individui, d’intesa con l’Agenzia regionale per i rifiuti e le acque (ARRA – Sicilia), gli appositi siti di stoccaggio provvisorio per il definitivo recupero o per lo smaltimento dei materiali provenienti dal crollo degli edifici nonché quelli provenienti dalle demolizioni degli edifici danneggiati dagli eventi calamitosi. Per la parte relativa alla sospensione dei tributi, limitatamente alle zone indicate dall’Ordinanza di protezione civile direttamente interessate dagli eccezionali eventi atmosferici dello scorso 1 ottobre, è di prossima adozione uno specifico provvedimento da parte del Ministero dell’economia e delle finanze.