Sgominata una banda di usurai. Applicavano tassi fino all’800%

22 Febbraio 2010 Off Di Felice Pensabene

A seguito di indagini svolte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Caserta coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, sono state eseguite tre ordinanze di custodia cautelare reati economici e finanziari nei confronti di: M. T. , S.L. e S. A. tutti residenti in Campania. La complessa attività investigativa è iniziata su denuncia presentata da un imprenditore di Caserta è durata quasi un anno e si è sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche, perquisizioni locali, analisi e riscontro di copiosa documentazione sottoposta a sequestro. Gli investigatori, attraverso l’esame degli elementi informativi acquisiti nel corso delle intercettazioni telefoniche e l’analisi della documentazione sequestrata, fra cui prospetti di finanziamento e titoli di credito, hanno potuto delineare il pieno coinvolgimento dei tre soggetti nelle condotte usurarie ipotizzate. Le indagini condotte hanno consentito di accertare l’erogazione di prestiti in denaro, da parte dei tre indagati, con applicazione di tassi d’interesse sino a oltre l‘800% annuo, ben oltre i cd. “tassi soglia” previsti dalla banca d’Italia. Per l’imprenditore usurato tale sistema di finanziamento ha costituito, in effetti, un enorme danno alla stessa attività commerciale, in ragione dell’insostenibile situazione finanziaria cagionata dagli usurai, dei protesti elevati e dei debiti crescenti, che lo hanno indotto a chiudere la propria attività. Da qui la possibilità per l’imprenditore di ricorrere al fondo previsto dalla L. 44/1 999 per le persone vittime di usura.