Emergenza neve, in una Ferentino polare arriva la Polverini l’esercito e i “gatti” lombardi

11 Febbraio 2012 Off Di Comunicato Stampa

La città è in piena emergenza per le nevicate eccezionali e infinite. Tutti a lavoro per liberare le strade e in soccorso di quartieri e famiglie rimasti isolati, alcuni dei quali ancora senza energia elettrica e al freddo. Stamane è arrivata in città la governatrice della Regione Lazio Renata Polverini. Le scuole della città in questi giorni sotto i riflettori di varie emittenti televisive nazionali, resteranno chiuse fino a mercoledì 15 febbraio. In aiuto dei volontari della locale protezione civile, ai mezzi del Comune, ai carabinieri e alla polizia locale è arrivato anche l’esercito, 25 militari del Raggruppamento Unità Addestrativa di Capua e la protezione civile di Bergamo dotata di motoslitte per prestare assistenza e distribuire farmaci a chi ne avesse bisogno nelle case inaccessibili abitate da dializzati, cardiopatici, bisognosi di bombole di ossigeno, donne in gravidanza o partorienti. La neve in alcune zone sfiora il metro e mezzo di altezza e i fiocchi non accennano a fermarsi. La presidente Polverini presso l’Unità di crisi allestita nel Comando della “municipale”, ha incontrato il sindaco Piergianni Fiorletta intento a coordinare la macchina emergenziale, visibilmente provato. Al vertice hanno partecipato anche il consigliere provinciale Patrizi e l’onorevole Scalia. “La situazione è critica – ha esordito la Polverini — è uno stato di emergenza, per questo sono venuta a Ferentino, per verificare lo stato di cose. Speriamo che il maltempo dia una tregua, presto faremo una stima dei danni, incalcolabili. Tuttavia è cosa prioritaria liberare le strade e la salute dei cittadini, la situazione è sotto controllo. Il sistema della protezione civile ha funzionato. Questo è un evento eccezionale e con l’eccezionalità dobbiamo gestirlo. Mi preme ringraziare tutti coloro che hanno collaborato”. Accorato invece l’appello del sindaco Fiorletta all’Enel e all’unità di crisi per poter fornire di nuovo l’energia elettrica alle famiglie ancora sprovviste. Diversi i quartieri ancora al buio, alcune centinaia le famiglie senza corrente. “Da soli – ha detto Fiorletta — non avremmo potuto affrontare una simile emergenza, fondamentale l’aiuto anche dell’esercito e della protezione civile lombarda. Invito l’Enel al massimo impegno per il ripristino urgente di tutte le utenze”. Ha affermato Scalia: “Ferentino è stata particolarmente colpita, ingenti i danni. Sicuramente nella seconda fase del maltempo la macchina di emergenza ha meglio funzionato rispetto alla prima fase”. Evidentemente il primo atto nevoso ha colto tutti impreparati, poi via via si sono trovate le contromisure. Tutte le scuole di Ferentino riapriranno giovedì 16 febbraio, mentre le 350 tonnellate di sale arrivato venerdì scorso sono presto finite, ma altro è in arrivo.
Aldo Affinati

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