Operazione anticamorra “Domitia Village”, sequestrati beni per 250 milioni ai clan dei Casalesi, Polverino e Nuvoletta

22 Febbraio 2012 Off Di redazione

All’interno dello stesso Centro Assistenziale, per meglio agevolare la propria illecita attività di controllo e gestione delle vicende economiche per conto del Clan dei casalesi, il Giuliani aveva ottenuto che venisse assunto il cugino, da cui si faceva scortare durante gli spostamenti.
Accanto a questo episodio, sono stati anche accertati molteplici episodi di cessioni di cocaina a Giuliani Raffaele e la frequentazione e la gestione “uti dominus” di un importante complesso termale della provincia di Napoli.
Infine, all’esito degli accertamenti esperiti sulla situazione economico-patrimoniale di Giuliani, dei familiari e dei vari prestanome, è stato disposto ed eseguito il sequestro di numerose società, disponibilità e rapporti bancari, beni mobili e immobili, ubicati nei Comuni di Giugliano in Campania, Casoria, Crispano, Frattamaggiore, Salerno, Amorosi (BN) e Mandatoriccio (CS), nonché di autovetture di valore , riconducibili agli indagati.

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